Trovati 3 documenti.
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[Roma] : Editori riuniti, 2011
Abstract: Un'inchiesta coraggiosa e illuminante che getta finalmente luce sugli intrecci di interessi inconfessabili esistiti tra l'Italia e il regime di Gheddafì.Giampiero Gramaglia e Luigi Garofalo ripercorrono con rigore le tappe che hanno portato al Trattato di amicizia con Gheddafì siglato dal Governo Berlusconi. Cosa ha legato l'Italia a una feroce dittatura, capace di reprimere nel sangue le rivolte dei propri cittadini? Attraverso la produzione di documenti originali, numerose interviste a imprenditori operanti in Libia e una minuziosa ricostruzione degli eventi degli ultimi anni, scopriamo che c'è stato molto più del bunga bunga dietro a questa relazione pericolosa.Siamo compiici, con l'obbligo morale di riconoscere le nostre responsabilità. Giampiero Gramaglia e Luigi Garofalo ci costringono a farlo con questo libro.
Venezia : Marsilio ; Venezia : Fondazione la Biennale di Venezia, 2011
Oltre il crollo : come superare la crisi della globalizzazione / Gordon Brown
[Milano] : Rizzoli Etas, 2011
Abstract: Gordon Brown, ex primo ministro ed ex ministro del Tesoro inglese, è stato uno dei protagonisti della politica economica globale per più di 15 anni e allo scoppio della crisi, nel 2008, era tra i leader mondiali chiamati ad affrontarla. Da questa posizione privilegiata - ma anche scomoda - è stato testimone del crash finanziario e offre in questo libro la prima riflessione direttamente dalla stanza dei bottoni, con la spiegazione di ciò che è accaduto, ma anche una precisa indicazione su come venirne fuori e prevenire futuri disastri. Si tratta di un'analisi di prima mano ad ampio raggio che, partendo dai molti precedenti - dalla Grande Depressione, al più recente crash del mercato immobiliare asiatico -, sostiene che quella attuale è da considerarsi la prima crisi della globalizzazione e, come tale, va affrontata insieme da tutti i leader mondiali, con soluzioni comuni. In particolare, alla luce di quella che definisce la scioccante sconsideratezza e irresponsabilità delle banche, e nella convinzione che la crisi è stata indotta non solo da errori tecnici, ma anche (e soprattutto) da mancanze etiche, propone di varare una costituzione bancaria mondiale e un piano di crescita globale per il lavoro e la giustizia sociale.