Trovati 40 documenti.
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La promesse / un film scritto e diretto da Luc e Jean-Pierre Dardenne
Medusa Mediaset Group : Lucky Red Home Video, 2011
Abstract: Igor è un giovane adolescente che vive in Belgio aiutando il padre nei suoi traffici illegali di manodopera di immigrati clandestini. Questo fino al giorno in cui un operaio muore cadendo da un ponteggio, dopo aver chiesto ad Igor di promettergli di badare a sua moglie e suo figlio.
The company men / Ben Affleck ... [et al.]
[Roma]: 01 Distribution, 2011
Abstract: Bobby Walker ha un lavoro con uno stipendio a sei cifre, una bella famiglia euna porsche parcheggiata in garage. La sua vita viene sconvolta quando lamultinazionale per cui lavora, a seguito di una fusione con un'azienda piu'grande, lo licenzia insieme ai suoi colleghi. Bobby andra' a lavorarenell'impresa edile del cognato dove non e' richiesta la sua abilita' negliaffari, ma dove ritrovera' l'entusiasmo verso la vita.
I fidanzati / un film di Ermanno Olmi
01 Distribution, 2011
Abstract: Nell'Italia del boom economico, a Giovanni, operaio del Nord, viene proposta una promozione se accetta di seguire per un certo periodo una filiale aperta in Sicilia. Per fare questo deve lasciare Liliana, la sua fidanzata.
Deriva / Isabelle Garna ; traduzione di Marie-Emmeline Vanel
Firenze : Barbes, 2011
Abstract: Una città fredda, cattiva, dove la modernità devasta ogni possibile rapporto, anche quelli più intimi di un uomo e di una donna che potrebbero amarsi. C'è un cadavere, c'è un delitto, c'è qualcosa che non torna, c'è una vita che prende improvvisamente una direzione pericolosa e sbagliata. Un romanzo sul gelo del Belgio, le plat pays che iberna i sentimenti e rende difficili le vite. Isabelle Garna esplora l'intimità della gente normale di quel mondo, vite banali in equilibrio instabile, e disseziona il più piccolo gesto incosciente, i pensieri incongrui, il colpo di follia che finisce per sconvolgere irrimediabilmente l'esistenza.
Nodi al pettine / Marie-Aude Murail ; traduzione di Federica Angelini
Giunti, 2011
Abstract: Quando per la scuola è costretto a uno stage di una settimana, Louis, 14 anni, accetta senza pensare la proposta della nonna di suggerire il suo nome al nuovo salone di acconciature che frequenta. Il padre, borghese e snob, ride, la madre resta interdetta (pare non sappia fare altro), la sorella lo invidia. Quando Louis si sveglia e capisce che forse non è proprio il posto per lui è troppo tardi: l'hanno accettato e deve cominciare. Maitié Coiffure è un salone molto poco chic, gestito dalla signora Maitié, una corpulenta donna costretta da un incidente su una sedia a rotelle ma così attiva da non farsene accorgere. Davanti a Loius sfilano Clare, bellissima ragazza vittima di un fidanzato manesco, Fifi, giovane parrucchiere dotato di estro, talento e grande ironia. Gay fino alla punta delle meches. Garance, apprendista sfaccendata poco più grande di lui. Insieme a loro compaiono una serie di clienti, che segnano in alcuni casi il controcanto più serio del libro (una delle affezionate clienti è una giovane mamma che manda i figli con la nonna a tagliarsi i capelli e in seguito va da sola a provare le parrucche, unico rifugio post chemio). Louis scopre che vuole proseguire oltre lo stage, inventa una serie di menzogne con la famiglia per poter continuare a fare l'apprendista dopo la scuola e il sabato fino a che i nodi vengono al pettine, tra incendi, botte e riconciliazioni.
Inchiesta sul lavoro : perchè non dobbiamo avere paura di una grande riforma / Pietro Ichino
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Da sindacalista della Cgil, poi da ricercatore, professore di diritto del lavoro, avvocato, editorialista del "Corriere della Sera", e per qualche tratto anche come politico in Parlamento, Pietro Ichino ha spesso sostenuto tesi scomode per l'establishment, di sinistra e di destra, contribuendo in modo incisivo all'evoluzione del sistema italiano delle relazioni industriali e raccogliendo tanto consensi ed entusiasmo quanto critiche e contestazioni. Per via delle sue proposte è stato accusato di eresia e addirittura di "intelligenza con il nemico", di essere cioè un portatore di idee liberiste infiltrato nel centrosinistra. Attraverso un'avvincente inchiesta, un vero e proprio interrogatorio senza esclusione di colpi, Ichino risponde a tutte le obiezioni e le accuse ricevute in questi ultimi anni, messe in bocca a un immaginario interlocutore-inquisitore, affrontando i temi fondamentali del lavoro in Italia. E grazie ad analisi precise ed esempi concreti mette a nudo i meccanismi segreti di un sistema drammaticamente ingessato, prigioniero dei propri tabù e delle proprie caste. Un paese in cui vige un regime di vero apartheid tra lavoratori protetti e non protetti, dove agli stabili regolari è riconosciuta una sorta di job property, mentre agli outsiders e ai new entrants, ben che vada, si offrono soltanto i posti di serie B, C e D, con un futuro pensionistico misero, destinato a maturare soltanto dopo i settant'anni. Un sistema chiuso da un tacito accordo protezionistico...
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: Nell'autunno del 1964, dopo cinque anni di silenzio, Parise pone fine a un nuovo romanzo, Il padrone, che gli appare simile a una favola minuziosa e crudele. Da una favola, in effetti, sembra uscita la ditta commerciale (ma non sarà difficile riconoscervi la casa editrice dove Parise lavorò a lungo) in cui il giovane protagonista, appena sbarcato dalla provincia in una grande città, trova lavoro: un palazzo di vetro che, con la sua cuspide scintillante, esercita una irresistibile forza di attrazione. E da una favola (parodistica) o da un cartoon sembrano usciti i personaggi che lo popolano: il malinconico, nevrotico dottor Max, il padrone, diviso fra la passione per la filosofia e l'ansia di scalzare il potere del padre, il vecchio Saturno; Uraza, sua madre e principale alleata, che si serve dell'enorme massa di capelli soffici e fiammeggianti come di un potentissimo strumento sensorio; la fidanzata Minnie, che accompagna ogni gesto con un'onomatopea da fumetto; il fedele autista-infermiere-spia Lotar, incarnazione della forza bruta e della più ottusa fedeltà; e la folla di collaboratori e dipendenti, dall'immenso e infido dottor Bombolo agli inermi Pluto e Pippo. Ma, soprattutto, rinvia a una favola (filosofica) il gelido incantesimo che imprigiona la ditta trasformandola in una immane trappola mortuaria: far parte del suo organismo significa infatti essere proprietà del dottor Max, e dunque - prigionieri delle involuzioni e delle allegorie del suo pensiero.
La centrale / Elisabeth Filhol ; traduzione di Maurizio Ferrara
Roma : Fazi, 2011
Abstract: Uno dei tanti operai a contratto delle centrali nucleari francesi, dove l'impiego è spesso a progetto, racconta la sua quotidianità. Il suo rapporto con un lavoro ad altissimo rischio; le ragioni che lo hanno condotto a scegliere una professione in apparenza così diversa dalle altre e invece, come ogni altra, dominata da una pura logica di mercato. Una vita senza fissa dimora, da una centrale all'altra, fino a quando la contaminazione non arriva al livello di guardia, la carne si avvelena ed è necessario smettere, anche se solo per un po'. Carne da reattore: perché questo è Yann, il narratore, e questo sono i suoi compagni, una confraternita di lavoratori nomadi, precari, uniti dalla consapevolezza del pericolo, dalla minaccia dell'irradiazione, della sovraesposizione. Una minaccia che grava su tutti loro. Su tutti noi. Al centro di questo breve romanzo si accampa l'impianto nucleare, uno spaventoso, indifferente Moloch che divora i suoi operai. La centrale, fredda ed enorme, impenetrabile, indistruttibile: un corpo di cemento grigio nel cui nucleo si nasconde un'energia colossale, contenuta in un confinamento che chiede solo di essere infranto, per mostrarne il valore.
Potiche : la bella statuina / un film di Francois Ozon
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: 1977, Francia del nord. Suzanne e' una moglie tutta casa e famiglia sottomessa al ricco industriale Robert Pujol. Robert dirige la sua fabbrica di ombrellicon il pugno di ferro e ha un atteggiamento sgradevole e dispotico sia con gli operai, sia con i figli e la consorte, che considera solo una bella statuina. A seguito di uno sciopero e del sequestro del marito, Suzanne si ritrova a dirigere l'azienda e, con grande sorpresa di tutti, si rivela una donna intelligente, capace e determinata.
Mammuth / un film di Benoit Delepine e Gustave Kervern
Collector's ed
[Roma] : Fandango Home Entertainment, 2011
Abstract: Un operaio compie 60 anni e decide di andare in pensione. Scrupoloso lavoratore dall'eta' di 16 anni, non ha mai fatto un giorno d'assenza, mai un giorno di malattia. Ma appena prova a ritirare la meritatissima pensione scopre che molti datori di lavoro hanno "dimenticato" di versargli i contributi. L'unica soluzione per ricevere tutti i benefici pensionistici e' quella di far visita a tutti e chiedere le dichiarazioni mancanti. Incoraggiato dalla moglie, monta sulla sua vecchia moto degli anni Settanta, una Mammuth, da cui prende il soprannome, e parte.
La stracciata pazzia / Stefano Bernazzani
Mobydick, 2011
[Roma] : 01 Distribution : Rai Cinema, 2011
Abstract: Licenziati da un imprenditore senza scrupoli, tre operai mettono in scena una rappresaglia a suon di musica. Dopo un'inutile ricerca di lavoro, vengono riassunti dallo stesso imprenditore per un lavoro particolare: custodi di una collezione d'arte moderna. Si troveranno presto in un gioco piu' grande diloro.
Il posto / un film di Ermanno Olmi
01 Distribution, 2011
Abstract: Domenico, figlio di operai, dopo aver frequentato il corso di Avviamento commerciale, viene ammesso al concorso indetto da una ditta milanese. Durante la prova scritta conosce Antonietta. Dopo aver superato gli esami, vengono entrambi assunti ma saranno separati dalle circostanze: Antonietta e' mandata in un'altra sede e a Domenico viene assegnato un posto di usciere. La morte diun impiegato cosentira' a Domenico di ottenere il posto sicuro a cui ambiva
La vita finanziaria dei poeti / Jess Walter ; traduzione di Elisa Banfi
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Com'è possibile che un brillante giornalista economico quarantaseienne, stimato padre di famiglia, si ritrovi a fumare erba di notte fuori da un 7-Eleven con dei giovani sballati? E che decida di darsi allo spaccio insieme ai suoi nuovi amici, cacciandosi in un mare di guai? Tutto inizia con un brillante progetto di qualche mese prima: aprire poetfolio.com, un sito di consigli finanziari in versi, era parsa l'idea del secolo a Matt Prior, che per lanciarsi in questa nuova avventura non aveva esitato a licenziarsi dal giornale per cui lavorava. Il sito però non è decollato, e Matt non ha nessuna speranza di trovare un altro impiego. Ma c'è da pagare il mutuo sulla casa, che rischia di finire in mano alla banca, c'è la retta per la scuola privata dei figli, c'è da occuparsi del vecchio padre che si è fatto mangiare tutto da una spogliarellista ed è convinto di essere ancora negli anni Settanta. E soprattutto c'è da riconquistare l'avvenente moglie Lisa, che passa le sue giornate su Facebook, a chattare con il fidanzato delle superiori, il principe Chuck Celoduro, proprietario dell'avviatissimo Reame del Legname, paradiso del fai-da-te. Forse spacciare erba potrebbe davvero essere una soluzione, peccato che Matt sia - e rimanga - un sognatore, un poeta, incapace di adeguarsi alle asprezze della vita...
[Roma] : Dall'Angelo Pictures, [2011]
Abstract: Quattro operai polacchi arrivano a Londra per svolgere un lavoro, in nero, inun appartamento di proprieta' del loro impresario edile. Quando si diffonde lanotizia del colpo di stato in Polonia, il responsabile del gruppo, l'unico cheparli inglese, evita di informare i compagni per non turbare il lavoro...
L'ingegnere, una vita / Paolo Barbaro
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: Un giovane di vent'anni affronta, nella Venezia del 1950, il suo apprendistato in un diffìcile ambiente di lavoro, dominato dalla figura dell'ingegnere a capo dello studio. Tra slanci, delusioni, sconfitte, riprese, l'allievo sale i ripidi gradini della sua iniziazione confrontandosi col maestro: indagandone ogni gesto, anche minimo, cogliendo i risvolti delle sue rare, oscure parole, interpretandone le idee in un'appassionante progressione, e provando a proporre, infine, le proprie. Nelle giornate in cui il lavoro investe ogni atto dell'esistenza, determina ogni aspirazione, sconvolge sentimenti e passioni, che sono anche quelle in cui lo stesso homo faber esce definitivamente dall'orizzonte paleotecnico per affacciarsi all'era delle tecnologie moderne, il romanzo di Barbaro è una testimonianza che amplia la comprensione degli avvenimenti negli anni della ricostruzione, sollecitando uno stimolante confronto con quelli di oggi.
Mio padre fa la donna delle pulizie / Saphia Azzeddine ; traduzione di Ilaria Vitali
Roma : Perrone, 2011
Abstract: Polo, 14 anni, una madre disabile e un po' assente fissata con le telenovelas, una sorella il cui unico pensiero sono i concorsi di bellezza e Priscilla, l'amica dei quartieri alti di cui è segretamente innamorato. E un padre affettuoso, ma atipico, di cui non può che vergognarsi. Per le battute fiacche, per i troppi che nella stessa frase. E perché fa la donna delle pulizie. Polo spesso, dopo la scuola, lo raggiunge per dargli una mano, perché così tornano a casa prima. E anche perché è suo padre. E tra un colpo di straccio e un giro di aspirapolvere, nella biblioteca del quartiere, cerca un riscatto nei libri. O meglio, nelle parole. Ne impara di nuove, si appunta quelle arroganti, sdegnose, trascendenti, quelle che possono farti fare la peggior figuraccia della tua vita se non ne conosci il significato. Quelle che si permettono di avere tre consonanti di fila, come astruso. O addirittura quattro, come instradare. Ma non c'è tempo per guardare, Polo è lì per pulire la biblioteca comunale e non per leggerla. Ma le parole restano e saranno la breccia per espugnare Priscilla che, chissà, forse un giorno potrebbe anche accorgersi di lui.
Il petroliere / scritto e diretto da Paul Thomas Anderson
Milano : Eagle Pictures, [2011]
Abstract: Daniel Plainview e figlio sono petrolieri autonomi alla ricerca di nuovi giacimenti d'oro nero nel territorio della California agli inizi del XX secolo. I due vengono messi alla prova da padre Sunday, un pastore che dara' loro parecchio filo da torcere
Milano : Dalai, 2011
Abstract: Le paludi pontine sono terra di città nuove, trionfali e desolate, che nessun turista visitava fino a ieri. Sono un alveare di contadini, gente che parla in romanesco e ricorda in veneto, spediti lì dal Duce - quello buono, quello che mieteva il grano - a bonificare stagni e pantani. Che poi, mica la voleva, lui, Littoria. Lui si accontentava di qualche borgo rurale, perché gli italiani sono un popolo di agricoltori. Ma alla fine ci si è affezionato, e anche ora che si chiama Latina il suo fantasma ci si aggira sempre, di notte, a bordo d'un rumorosissimo Guzzi 500-Falcone sport. Controlla che tutto vada bene e che la gente del posto non combini troppi casini. Perché di là vogliono caricarlo pure dei peccati loro. In fondo è a causa sua che abitano quel brandello di Lazio. Perfino il sindaco è un uomo suo. Ai tempi lo avevano nominato federale, federale facente funzioni a essere precisi, e adesso che una classifica del Sole-24 ore ha piazzato Latina fra le peggiori città del Paese, per migliorarne l'immagine ha partorito un'idea folgorante: i trapianti di cuore. I trapianti sono una cosa ultramoderna e si fa una grandissima figura, sostiene. E c'è infine Palude che ne ha bisogno, Palude che quando era ancora in forze ti alzava con una mano sola, se non stavi zitto. Adesso ha il cuore stanco. Peccato solo che sia un operaio rosso e comunista. Ma non importa, è deciso: il trapianto si farà. Per procurarsi un donatore basta in fin dei conti spargere una latta d'olio sopra la Pontina...
Milano : Chiarelettere, 2011
Abstract: Dunque si può fare. La scelta del downshifting raccontata in Adesso basta si è rivelata percorribile. Ho tempo per cucinare, per studiare, per scrivere, navigare, perdere tempo... scrive Simone Peroni in questo nuovo libro, che è un pamphlet sul cambiamento alle porte, su un nuovo ordine esistenziale e sociale. Contro la paura. Scoprire che si può vivere con poco, fuori dallo schema lavoro guadagno spendo, in un momento di grave crisi economica, può essere un sollievo personale, ma anche un progetto politico, da condividere. Suffragato dall'esperienza in azienda e dagli anni trascorsi nella libertà, Simone Perotti racconta come si vive fuori, le sue scoperte (buone e cattive), e sfata gli stereotipi placando l'animo dei tifosi e contrastando una a una le obiezioni dei più critici. Dall'analisi degli 80.000 messaggi ricevuti, l'autore ricava la prima classificazione dei downshifter italiani (i Convinti, gli Arrabbiati, gli Impegnati, gli Antitaliani, gli Accoppiati, i Sorpresi...) e una mappa generazionale delle loro paure: l'identikit dell'uomo contemporaneo in rivolta. La lotta di classe sembra finita. Forse è incominciata la lotta per la vera liberazione.