Trovati 9 documenti.
Trovati 9 documenti.
Rizzoli, 2012
Abstract: Te l'avevano detto che lei non ci stava, ma tu ci hai voluto provare lo stesso. Se avessi saputo leggere i segnali che ti lanciava tra le righe, ti saresti risparmiato un due di picche epocale. Un uomo impegnato, dal canto suo, fa presto a spacciarsi per un single in cerca della storia della vita, ma più delle parole diranno le sue mani: se le nasconde per tutto il tempo in tasca oppure sotto il tavolo, stai pur certa che una donna a casa ce l'ha eccome. Non esiste campo più minato dell'amore, si sa. Il gioco della seduzione poggia su un equilibrio fragile e ha tempi spesso velocissimi: le statistiche dicono che formiamo fino al 90 per cento della nostra opinione su un possibile partner in meno di quattro minuti e che il 70 per cento della comunicazione passa attraverso canali non verbali. Per questo è fondamentale saper leggere e usare a nostro vantaggio i segnali segreti con cui dialoghiamo con gli altri. Ma niente paura: Allan e Barbara Pease, i maggiori esperti di linguaggio del corpo, ci vengono in soccorso e ci rivelano che una donna che sorride senza mai scoprire i denti ha già preso una decisione, ed è no, che un uomo che giocherella con il lobo dell'orecchio sta mentendo spudoratamente e che uno che tira indietro la pancia si sta preparando per un approccio. E ci dicono una volta per tutte che... no, di certo non sono gli occhi la prima cosa che guardiamo in un possibile partner.
Le cinque regole del corteggiamento : romanzo / Massimo Lolli
Mondadori, 2012
Abstract: Ogni anno, a Monteramello Terme, si incontrano Bertilla e Maria Cira, due amiche innamorate dei figli e annoiate dai mariti. Bertilla è una boara di Vicenza, ripulita e infighettata, Maria Cira una tamarra di Napoli, professoressa di lettere sfottente e logorroica. Il mitico duo è in attesa di Roberta da Bologna, Patrizia da Brescia e Giulia da Cagliari. Tutte le amiche hanno un solo obiettivo: fare sesso. Naturalmente ciascuna all'insaputa delle altre. Moreno Donadello, invece, è un dimenticato cantore dell'adolescenza. Quando era al liceo aveva fondato, con l'amico del cuore Toni Scomparin, la Società dei Promettenti Falliti, per uno studio sistematico e approfondito del corteggiamento, che, solo, avrebbe potuto salvarli da un futuro senza ragazze. E che in effetti qualche frutto aveva dato. Autore del cult movie Un mercoledì da terroni, Moreno è stato un grande del cinema e della pubblicità nella rutilante Milano degli anni Ottanta. Adesso, però, non è nient'altro che un fallito. Nemmeno più promettente. L'unica persona al mondo che lo ama e lo ammira è suo nipote Matteo, quindicenne imbranato e poeta in erba. Al culmine della loro vacanza, Bertilla e Maria Cira si recano al Pipistrello più che un dancing un laboratorio sociale - per la Serata Nostalgy, e lì, tra pensionati, sociolabili, immigrati, colf, badanti, statali, agenti di commercio, avanzi di balera, carampane con le chiome tinte e le scarpe dorate, incontrano personaggi improbabili come il dottor Roberto Coppalacagna...
2012
Fa parte di: Romanzi / Emile Zola ; progetto editoriale, introduzioni e note di Pierluigi Pellini
Abstract: Un romanzo che esplora lucidamente l'universo femminile, un testo che dà la misura del talento rappresentativo e dell'acutezza dello sguardo sociale del grande narratore francese. La vicenda della giovane provinciale Denis che, approdata timidamente a Parigi, riesce a evitarne le insidie e a domarne i mostri solo in virtù della sua integrità e della sua dolcezza, non ha nulla di edulcorato né di consolatorio: è invece, per energia di scrittura e profondità di analisi, il diagramma di un destino femminile che si realizza nel quadro di una società opulenta e spietata mantenendo intatti la sua dignità e il suo spessore.
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Le brave ragazze sono la prova che avremo anche conquistato lo spazio, ma in fatto di relazioni uomo/donna siamo ancora nelle caverne. E così ci sono ragazze, e donne, indotte a credere che per conquistare e tenersi l'uomo dei sogni devono: sacrificarsi, essere accondiscendenti, mostrarsi sempre d'accordo con lui, annullare i propri interessi e stare un passo indietro. Queste donne hanno avuto le informazioni sbagliate - d'altra parte, la fiaba di Cenerentola è sempre in circolazione. Quello che le fiabe non dicono è che agli uomini le brave ragazze non piacciono. E appena incontrano una magnifica stronza, le mollano. La magnifica stronza è una che ha capito tutto. Una che ha capito che se non ti senti all'altezza senza un uomo, non sarà un uomo a farti sentire all'altezza. Che una relazione può farti felice solo se sei già felice. Perché gli uomini sono attratti dalle donne che sprigionano gioia di vivere e autonomia, che si fanno rispettare e che non si sminuiscono per loro. Anzi che li fanno penare un pò, che sanno quello che vogliono e come ottenerlo.
10 regole per fare innamorare / Guglielmo Scilla con Alessia Pelonzi
Kowalski, 2012
Abstract: Chi non vorrebbe scoprire la formula supersegreta della Coca-Cola? Si conoscono gli ingredienti ma non le proporzioni esatte degli stessi né tantomeno la ricetta. Ecco, sta tutto lì, nella proporzione e nella ricetta, cioè nella capacità di assemblare il tutto per un risultato perfetto! Allora prendiamo un Lui e una Lei, i nostri ingredienti. Qual è l'alchimia perché due perfetti sconosciuti si innamorino l'uno dell'altra? Quali sono gli ingredienti, l'ideale combinazione degli stessi, la ricetta per farli innamorare? Chi non vorrebbe scoprire le regole dell'amore? Guglielmo ha provato a elencarne ben dieci e per farlo ha chiesto aiuto ad Alessia Pelonzi, amica carissima e necessario alter ego femminile. Hanno poi interrogato i loro amici, rivisto l'album delle loro vite, letto libri e analizzato tantissimi film. Non hanno trascurato neanche interi album dei Ricchi e Poveri e di Riccardo Cocciante. Insomma, sono diventati dei super esperti nell'arte sublime del fare innamorare. Nelle pagine di questo libro la ricetta c'è. Ed è una ricetta che ben si adatta a ciascuno di voi. Per quella della Coca-Cola, ci stiamo attrezzando!
Medusa, [2012]
Abstract: Marco è un ex studente di astrofisica ora maestro d'asilo, sensibile, poetico e sognatore. Quando si innamora di Stefania la sua vita si complica. A nulla valgono i consigli degli amici coinquilini; Marco prende atto della tua totale incapacità di seduttore. Ma ecco che a sorpresa arriva a trovarlo il padre Renato, chirurgo estetico di successo, amante e conquistatore infallibile. Per Renato la seduzione è una scienza, fatta di 10 semplici regole. Ma come Marco, con la sua goffagine, comincia a seguire il decalogo del padre, i risultati sono tragicamente l'opposto di quelli sperati.
Piemme, 2012
Abstract: Mesi, magari anni, di cene a due, sesso bollente, spazzolini da denti dimenticati nel suo bagno, ma alla richiesta di una relazione più impegnata parte il solito ritornello: Non sono ancora pronto. Oppure lo psicologico Ho avuto una delusione da piccolo e non riesco ad avere legami stabili. Per non parlare del Non riesco a chiamarti, sono fuori per lavoro e del subdolo Con mia moglie non ci intendiamo più. Parliamoci chiaro: anche concedendo una percentuale di buona fede - un dieci per cento per stare larghi - suonano tutte per quello che sono. Balle. E la cosa bella è che le donne ci cascano. Anzi, pur di crederci si inventano spiegazioni intricatissime, che neanche il cubo di Rubick. Accade così che donne affascinanti, intelligenti, realizzate sul lavoro, e più astute di una volpe nel fiutare un affare, si lascino abbindolare dai trucchetti del bastardo di turno. Per poi trovarsi un giorno abbandonate e umiliate. E pronte a ricominciare daccapo. Rompere questo circolo vizioso si può. Sfruttando uno degli aspetti più noti degli uomini: il fatto che sono scontati. Dicono tutti le stesse cose, fanno tutti le stesse cose. Sarà un luogo comune, ma intanto serve a incasellarli in alcune comode categorie: quella degli eterni indecisi, degli uomini da salvare, degli sposati. O ancora nelle due pericolosissime dei seriali e dei sadici. E la catalogazione si può, anzi si deve, fare subito, all'inizio della relazione, perché anche in amore il buongiorno si vede dal mattino...
L' amore è un foulard / Shelina Zahra Janmohamed ; traduzione di Sara Puggioni
Piemme, 2012
Abstract: Non capisco perché non trovate un uomo, siete così belle e intelligenti. Così inizia la tipica conversazione tra Shelina e le sue due amiche Sara e Noreen, single come lei. È il primo dei sei stadi dell'autocommiserazione, come li ha ribattezzati Shelina. Da lì si passa a: Dove sono finiti gli uomini decenti? I migliori sono tutti impegnati (stadio 2), forse non esistono più (stadio 3). O forse siamo noi quelle sbagliate (stadio 4). Al quinto stadio esplode lo sgomento: non ci sposeremo mai e moriremo vecchie, zitelle e con la casa piena di gatti. Solo a quel punto arriva un barlume di speranza, il sesto stadio: l'uomo giusto è da qualche parte che aspetta noi, solo non è ancora pronto. Ogni donna sa di cosa si sta parlando. Nel caso di Shelina, la faccenda è ancora più complicata. Perché lei, nata in Inghilterra, studentessa di Oxford, e cresciuta a Grease, musica pop e curry, è di origini musulmane. E nella sua cultura trovare quello giusto è una cosa seria, un'impresa collettiva che coinvolge tutta la famiglia. Shelina non si fa mancare niente di ciò che fanno le sue coetanee in cerca d'amore: appuntamenti al buio, i dubbi: gli piacerò, mi piacerà, come mi devo vestire, chiamo io o aspetto che mi chiami lui? Le delusioni, per quello che non si fa più sentire, quello che mi piaci, ma sei troppo bassa, quello che la lascia aspettare due ore al bar per vedere finire la partita. Solo che per lei, gli incontri sono allargati, e tutti, genitori, cognati, lontane zie comprese, dicono la loro.
Piemme, 2012
Abstract: Che il principe azzurro non esiste lo abbiamo capito. Che gli uomini di una volta sono come le mezze stagioni anche, e per quanto riguarda gli uomini forse è un bene. E diciamo pure che le donne sono diventate troppo esigenti. Però di uno che al primo appuntamento vuole farci una foto da mostrare alla mamma, che per San Valentino ci regala un suo ritratto incorniciato, o peggio ancora che ci chiede continuamente se sembra grasso, non sappiamo proprio che farcene. E sono tutti aneddoti veri. Ogni donna dovrebbe saper decifrare i segnali d'allarme prima di decidere se buttarsi in una storia o se darsela a gambe. Pensate a quel lampo di premonizione che avete avuto all'inizio di una storia, e che avete volutamente ignorato, per poi trovarvi a dire avrei dovuto capirlo subito. Con i consigli delle autrici, raccolti in anni di esperienza sul campo, diretta e indiretta, imparerete a riconoscere il corteggiatore seriale, il gay nascosto, il mammone a vita, il temporeggiatore.