Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2012
× Soggetto Transilvania

Trovati 3 documenti.

Dracula
Libri Moderni

Stoker, Bram <1847-1912>

Dracula / Bram Stoker ; traduzione di Marina De Luca e John Irving ; introduzione di Tommaso Pincio

Torino : Einaudi, 2012

Abstract: Ultimo grande romanzo gotico, Dracula è un'opera a confine tra due mondi. Tra le nebbie di Londra e la lugubre Transilvania, ad affrontarsi non sono soltanto il professor Van Helsing e il leggendario Conte ma universi che incarnano valori contrapposti: l'amore e la morte, la scienza e la superstizione, il futuro e il passato, il male e il bene, in un gioco continuo di riflessi. Un romanzo che non manca di metterci a confronto con i nostri più profondi misteri primordiali. Perché, come dice Stephen King, Dracula umanizza l'idea del male che arriva dall'esterno rendendolo cosi familiare che possiamo perfino toccarlo con mano. Introduzione di Tommaso Pincio.

Dracula
Videoregistrazioni: DVD

Dracula / Bela Lugosi ... [et al.] ; una produzione di Tod Browning ; dal famoso dramma di Bram Stoker

Versione restaurata

Quadrifoglio, 2012

Abstract: Nel 1480 Vlad Drakul, feroce paladino dell'Europa cristiana contro i turchi invasori, maledice Dio e diventa un vampiro dopo che sua moglie muore suicida, credendo che lui sia morto in battaglia. Nel 1897 a Londra Dracula vede in Mina Murray la reincarnazione della consorte e per amore si rifiuta di farne una sua simile, ma lei, innamorata, beve il suo sangue. In Romania i due si riuniscono. Ridotto a un mostro, Dracula le chiede di dargli pace.

Lungo la via incantata
Libri Moderni

Blacker, William

Lungo la via incantata : viaggi in Transilvania / William Blacker ; traduzione di Mariagrazia Gini

Milano : Adelphi, 2012

Abstract: Non è strano che Patrick Leigh Fermor dicesse di tenere questo libro vicinissimo al cuore. All'inizio degli anni Trenta Leigh Fermor aveva infatti attraversato, diretto a Costantinopoli, la Transilvania, ricavandone la materia forse più calda per il suo grande libro di viaggi, Tra i boschi e l'acqua. Per William Blacker, tuttavia, quella stessa regione dell'attuale Romania sembra essere non la meta di un viaggio, quanto piuttosto uno stato della mente, o degli occhi. Blacker la visita quasi per caso poco dopo la caduta del Muro e, incantato da tutto ciò che vede, decide di stabilirsi nel suo distretto più remoto, il Maramures, adeguandosi a uno stile di vita immutato da secoli. Ma il demone dell'irrequietezza lo attrae presto più a sud, dove le montagne digradano nelle colline della Terra dei Sassoni. Qui Blacker trova un mondo completamente diverso, e assai più movimentato. I lindi e inappuntabili sassoni sono in gran parte emigrati in Germania, e nelle loro case si è insediato il popolo degli zingari, la cui capacità di inventare storie, per poi impersonarle, colpisce almeno quanto l'incapacità di districarsene. Da qui in poi - da quando cioè nella vita di Blacker entrano Natalia e Marishka, due sorelle diversissime, e ugualmente indimenticabili quella che era cominciata come una serena elegia su un'Europa scomparsa si trasforma in una rapsodia zigana: a volte languida, a volte scatenata, ma alla quale in ogni caso è impossibile non abbandonarsi.