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× Data 2013
× Soggetto 1959

Trovati 4 documenti.

I cavalieri delle vertigini [Videoregistrazione] / regia di Fulvio Mariani e Gianluigi Quarti
Videoregistrazioni: DVD

Mariani, Fulvio

I cavalieri delle vertigini [Videoregistrazione] / regia di Fulvio Mariani e Gianluigi Quarti

Milano : Cinehollywood, 2013

Trento film festival - Documentaria

Tutti pazzi per Rose
Videoregistrazioni: DVD

Tutti pazzi per Rose / Roman Duris, Déborah François ; un film di Régis Roinsard ; con Bérénice Béjo

BIM : QMedia, 2013

Abstract: Primavera 1958. Rose Pamphyle ha 21 anni e un futuro poco promettente: per sfuggire a un uomo che non ama e a una vita come casalinga, si trasferisce a Lisieux, in Normandia, dove il talento innato per la dattilografia sarà in grado di offrirle una grande occasione di riscatto

I cavalieri delle vertigini [Videoregistrazione] / regia di Fulvio Mariani e Gianluigi Quarti
Videoregistrazioni: DVD

Mariani, Fulvio

I cavalieri delle vertigini [Videoregistrazione] / regia di Fulvio Mariani e Gianluigi Quarti

Milano : Corriere della sera, 2013 ; Svizzera : RSI, Radiotelevisione svizzera [produzione], 1998

Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 16

Abstract: I cavalieri delle vertigini - prodotto dalla Televisione Svizzera Italiana e girato nell'estate del 1998 - narra i fatti accaduti nell'estate del 1959 tra le pareti delle Tre Cime di Lavaredo quando, casualmente o quasi, alcune delle migliori cordate dell'epoca si ritrovarono con un comune obbiettivo: l'apertura di un nuovo itinerario sulla Parete Nord della Cima Ovest. Da una parte gli svizzeri Hugo Weber e Albin Schelber, dall'altra i migliori (giovani) Scoiattoli di Cortina si impegnarono in una singolare 'gara contro il tempo' su quegli 'impossibili' strapiombi. In mezzo - come si conviene quando si ricordano queste avventure - i mille aneddoti ed anche una timidissima storia sentimentale. Assistiti da un sapiente montaggio, testimoni e protagonisti si alternano nel raccontare quei giorni e l'epoca in cui si sono svolti. Così, quella che fu una vera e propria corsa - portata dalla televisione e dai giornali dell'epoca in tutte le case - acquista, complici anche gli anni trascorsi dalla vicenda, una leggerezza e una verve particolari. E' proprio questa leggerezza, e la genuinità di una trama svelata e ricostruita con una buona dose di autoironia e candore, quello che più colpisce nel film. Che regala anche, come spettacolare intermezzo, le belle scene d'azione dei giovani 'Scoiattoli' Massimo Da Pozzo e Nadia Dimai impegnati a ripercorrere la stessa via dei 'veci'. Girato e diretto benissimo con il ritmo e lo stile delle migliori inchieste televisive, il film in un crescendo irresistibile coinvolge lo spettatore in momenti di autentico divertimento. A poco a poco si viene letteralmente conquistati dalla simpatia e sincerità dei protagonisti, ma anche dalla profondità ed imediatezza di certe frasi sull'alpinismo e la vita che con la loro semplicità, quasi scanzonata, arrivano dirette al cuore. Grande fotografia, grande arrampicata e divertimento assicurato per tutti, quindi. E, finalmente, un esempio di come si possa raccontare l'alpinismo senza per forza (s)cadere nella monotonia e nel solito canovaccio, già visto e rivisto, dell'impresa epica molte volte 'gustabile' solo da pochi iniziati...

Stand by me
Videoregistrazioni: DVD

Stand by me : ricordo di un'estate / Wil Wheaton ... [et al.]

Special ed.

Sony Pictures Home Entertainment, 2013

Abstract: Estate del 1959, nell'Oregon. Quattro ragazzini partono per un'escursione di cinquanta chilometri lungo la ferrovia, affrontando varie avventure e scoprendo il cadavere di un ragazzo scomparso giorni prima.