Trovati 10 documenti.
Trovati 10 documenti.
Nell'angolo più buio / Elizabeth Haynes ; traduzione di Chiara Brovelli
Giano, 2013
Abstract: È un venerdì sera del 2003, a Lancaster. È Halloween e i bar in città sono pieni come calderoni straripanti. Vestita da sposa di Satana, con scarpe di seta color ciliegia e un abito di satin rosso aderente con cui ha già rimediato più di un palpeggiamento nei bar dove si è rifornita di sidro e vodka, Catherine Bailey entra al River, l'ennesimo club della serata. Per stare dietro a Kelly, una tizia incontrata al bancone di un bar eccentricamente vestita come una strega senza scopa, punta verso il prive. Bloccata da un muro in abito color carbone, solleva lo sguardo e incrocia due incredibili occhi azzurri sormontati da capelli corti e biondi. È il colpo di fulmine per Cathy, l'incontro che pone fine alla sua spensierata esistenza di ventiquattrenne single attratta dai tipi di una notte soltanto, di cui non ricordare nulla, nemmeno un dettaglio, perse, come si è, nei fumi dell'alcol... È un giorno del 2008, a Londra, quando Catherine Bailey si accinge a uscire da casa. Tira le tende del salotto e della sala da pranzo lasciando la solita apertura, passa e ripassa la mano sul telaio delle finestre per verificarne la chiusura, controlla che la maniglia della porta sia girata sei o, meglio, dodici volte. Deve essere precisa, perché se trascura una sola piccola cosa, se sbaglia di un solo centimetro nel sistemare, per esempio, le tende, occorre ricominciare daccapo.
Piemme, 2013
Abstract: Avevo quattro anni e stavo sgranando piselli nell'orto vicino a casa. È uno dei primi ricordi che ho di me stessa. Una mano mi afferra, mi schiaccia uno straccio sulla bocca e il cielo diventa nero. Poi i miei rapitori mi hanno abbandonato nella giungla colombiana. Rammento rumori terrificanti tutto intorno e la sensazione di soffocare, con tutta quella vegetazione che mi sovrastava. Cercavo la strada di casa, mi sentivo intontita, spaventata e affamata. A un tratto mi sono vista circondata da un branco di scimmie. Mi hanno accolta e per cinque anni ho vissuto con loro. Fino a quando due cacciatori mi hanno trovata. Ho conosciuto così tanta cattiveria da allora che mille volte ho rimpianto quel giorno. Mi ci sono voluti anni per ritrovare la strada, una qualunque strada, che mi portasse alla libertà.
Bruciata viva / Suad ; con Marie-Thérèse Cuny ; traduzione di Luciana Crepax
Milano : Piemme, 2013
Pickwick
Menthalia, 2013
Abstract: La vera storia della lotta intrapresa da tre coraggiose sorelle scappate da una comunità perversa che le ha private della loro infanzia. Juliana, Kristina e Celeste sono nate nel culto chiamato i Bambini di Dio. Le tre sorelle sono state separate tra di loro e dai loro genitori in tenera età, vivendo in diverse comunità nel mondo sotto la cura dei loro guardiani. Era loro negato l'accesso all'istruzione formale e alle cure mediche, forzate a vagare per le strade mendicando denaro ed erano picchiate spietatamente per crimini imprevedibili come leggere un'enciclopedia. In Essere Innocenti le tre donne, che hanno sofferto le peggiori forme di abuso, si sono finalmente riunite. In questo libro rivivono le loro esperienze di come siano sopravvissute - e quindi fuggite - a un culto che ha preteso le vite e l'innocenza di migliaia dei suoi membri. La loro è una storia terrificante di perversione e perdita ma, in definitiva, è un racconto di un immenso amore e incommensurabile coraggio.
Le prede : nell'harem di Gheddafi / Annick Cojean ; traduzione di Sergio Baratto
Piemme, 2013
Abstract: La vita di Soraya, quindici anni, va in pezzi una mattina del 2004, quando il presidente Gheddafi, in visita alla sua scuola, le accarezza i capelli. La ragazza è fiera di quell'onore. Non sa di essere condannata. La carezza è un segnale: significa questa ragazza è mia. Il giorno dopo Soraya viene prelevata e portata nell'harem del Presidente. Diventa una schiava sessuale. Per anni subisce violenze e aggressioni, vive relegata e isolata, costretta a rapporti di ogni genere, a guardare film pornografici per imparare, sottoposta a continui controlli medici, sempre a disposizione del rais, che la umilia in ogni modo. E questa è solo la punta dell'iceberg. Perché come Soraya ce ne sono migliaia. Mentre in pubblico il Presidente si vantava di promuovere l'emancipazione femminile, i suoi emissari battevano ossessivamente scuole, università, feste di matrimonio, alla ricerca di prede fresche. Sono molte le vite spezzate dagli abusi, giovani donne, e anche uomini, asserviti alle voglie di Gheddafi. Tre volte vittime: della violenza, del disonore e del silenzio calato dopo la fine del regime.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Con un programma semplice ed efficace, che ha coinvolto le donne potenzialmente esposte a violenza e le aziende in cui lavorano, la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (Edv) creata da Patricia Scotland ha contribuito a contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica in Inghilterra. Questo piccolo libro ha lo specifico obiettivo di creare una Edv italiana per applicarne il metodo nel nostro paese. Simonetta Agnello Hornby ha scritto racconti che, attraverso vicende affioranti dalla sua memoria e ancor più attraverso casi affrontati in veste di avvocato, danno una vividissima e articolata rappresentazione del segreto che a volte si nasconde dentro le pareti domestiche. Con la sapienza narrativa che le è propria, evoca l'esibizione del teatro della violenza in Sicilia, i silenzi comprati da un marito abusante, il dolore dei figli abusati, la complicità fra vittima e carnefice. Marina Calloni, docente alla Bicocca, traduce la consapevolezza secondo la quale viviamo in città in cui si uccidono le donne in una visione sintetica e in una stringente serie di dati. Il male che si deve raccontare è insieme un atto di denuncia e uno strumento a disposizione delle associazioni che, anche in Italia, lottano da tempo contro questa violenza, offrendo aiuto, mezzi e protezione alle vittime. I proventi di questo libro contribuiscono alla creazione della sezione italiana di Edv.
Vallardi, 2013
Abstract: Perché tanti uomini sono convinti che sia normale e legittimo maltrattare mogli, compagne e fidanzate? Quali sono i meccanismi che mettono in atto per far sentire le donne stesse responsabili delle violenze subite? Uomini che maltrattano le donne è dedicato a tutte coloro che si trovano coinvolte in una storia di violenza fisica o psicologica, insegnando loro a riconoscerne le dinamiche e a trovare una via d'uscita. Bancroft fornisce una sorta di libretto di istruzioni per le sfortunate che li incontrano, perché non sottovalutino i primi segnali e mettano in atto strategie di difesa appropriate.
Il Mulino, 2013
Abstract: L'impunità delle violenze maschili contro partner o ex partner è un dato di fatto, reso evidente anche dai risultati di indagini epidemiologiche condotte in svariati paesi. Di recente tuttavia molte cose sono cambiate, e se un tempo era imperativo lavare i panni sporchi in famiglia, oggi le aspettative e le richieste rivolte alle vittime sono diverse e talora contraddittorie, così come diverse e contraddittorie sono le percezioni e le rappresentazioni del problema di operatori e operatrici della giustizia. Questo volume, che raccoglie i risultati di un'indagine condotta in quattro paesi - Italia, Romania, Spagna e Inghilterra -aggiunge un importante tassello al quadro conoscitivo attuale. Infatti, nonostante la drammaticità delle situazioni e nonostante il sensazionalismo talvolta presente nel dibattito sul tema, restano scarsi i dati disponibili su quanto accade quando una donna decide di sporgere denuncia e sul perché molte preferiscono non denunciare. Il punto di vista delle donne vittime di violenza e quello di testimoni privilegiati, appartenenti a soggetti istituzionali e associativi, viene qui ricostruito e messo a confronto con quello di chi opera all'interno del sistema penale forze dell'ordine, giudici e pubblici ministeri - e con i risultati dell'analisi di campioni significativi di fascicoli giudiziari. L'indagine, svolta nell'ambito del Programma Daphne III dell'Unione Europea, è coordinata dalla Fondazione di ricerca Istituto Carlo Cattaneo di Bologna.
Con la scusa dell'amore / di Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker
Longanesi, 2013
Abstract: È una battaglia che si vuole combattere davvero? rispondono Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker a chi chiede cosa si può fare per sconfiggere la violenza sulle donne. Loro questa battaglia la combattono da sei anni, da quando hanno fondato Doppia Difesa. Sei anni di impegno intensissimo e di riflettori accesi su una drammatica realtà per troppo tempo ignorata. Sulla base di esperienze innanzitutto personali, alcune raccontate qui per la prima volta, Bongiorno e Hunziker spiegano come la violenza si possa estirpare soltanto agendo sulla discriminazione che ne è l'anticamera. Le loro storie, e quelle delle vittime incontrate, ascoltate, difese, evidenziano infatti punti deboli e contraddizioni di una società in cui le donne faticano a credere in se stesse e a essere solidali, in cui spesso sono costrette a scegliere tra lavoro e famiglia (anche per la scarsa collaborazione di mariti e compagni), in cui ancora si pensa che esistano lavori da uomini, in cui parole come stalking e femminicidio sono tristemente all'ordine del giorno. Ecco perché è necessaria una ri-educazione civile, intellettuale e sentimentale - in famiglia, a scuola, sul lavoro - imperniata su uguaglianza e rispetto, degli altri e di sé. Solo se riusciamo a cambiare i nostri comportamenti possiamo contribuire a un cambiamento più grande. Un cambiamento che la legge può e deve accompagnare.
Como : Officina della narrazione, [2013]