Trovati 4 documenti.
Trovati 4 documenti.
La nuova fattispecie di maltrattamenti contro familiari e conviventi / / Simone Marani
[S.l.] : Nuova giuridica, 2014
Abstract: L'opera si propone come valido strumento per lo studio e l'approfondimento della problematica dei maltrattamenti verso familiari e conviventi, tema dai risvolti sempre più allarmanti, come dimostrato dai più recenti interventi normativi e giurisprudenziali. In particolare, l'attenzione dimostrata dal nostro Legislatore, intervenuto in merito con il recente d.l. 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119 (ed. legge sul femminicidio), ha suggerito la creazione di un testo capace di affrontare le questioni più complesse che interessano, sia sotto il profilo sostanziale che procedurale, i maltrattamenti commessi nei confronti di persone legate da vincoli di famiglia o di affezione. Il formulario, nonché l'appendice normativa, conferiscono al testo maggiore completezza, permettendo all'operatore del diritto di destreggiarsi agevolmente nella risoluzione delle problematiche più complesse che pone sul tappeto tale delicatissima materia.
Compendio di diritto penale : parte generale e speciale / Roberto Garofoli
3. ed. aggiornata ai recenti interventi normativi: D.L. 20 marzo 2014, n. 36; D.lgs. 4 marzo 2014, n. 39; D.lgs. 4 marzo 2014, n. 24; D.L. 23 dicembre 2013, n. 146, conv. con modif. in L. 21 febbraio 2014, n. 10; e alla ultimissima giurisprudenza 2013-2014: Corte cost., 13 marzo 2014, n. 46; Corte cost., 25 febbraio 2014, n. 32; Cass. pen., Sez. Un., 12 febbraio 2014, n. 6773; Cass. pen., sez. IV, 20 gennaio 2014, n. 2347; Cass. pen., Sez. Un., 24 ottobre 2013, n. 12228; Cass. pen., Sez. Un., 28 febbraio 2013, n. 25939; con analisi di tutti gli istituti di parte generale e dei principali reati anche di legislazione complementare
Roma : Nel Diritto, 2014
Concorsi pubblici e abilitazione forenseI compendi d'autore
Abstract: L'opera è aggiornata ai recenti interventi normativi: D.L. 20 marzo 2014, n. 36, recante disposizioni urgenti in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope; D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 39, di attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale di minori e la pornografia minorile; D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 24, di attuazione della direttiva 2011/36/UE in tema di prevenzione e repressione della tratta di esseri umani e protezione delle vittime; D.L. 23 dicembre 2013, n. 146, conv. con modif. in L. 21 febbraio 2014, n. 10, recante misure urgenti in tema di riduzione controllata della popolazione carceraria; e alla ultimissima giurisprudenza 2013-2014: Corte cost., 13 marzo 2014, n. 46; Corte cost., 25 febbraio 2014, n. 32; Cass. pen., Sez. Un., 12 febbraio 2014, n. 6773; Cass. pen., sez. IV, 20 gennaio 2014, n. 2347; Cass. pen., Sez. Un., 24 ottobre 2013, n. 12228; Cass. pen., Sez. Un., 28 febbraio 2013, n. 25939; con analisi di tutti gli istituti di parte generale e dei principali reati anche di legislazione complementare.
Culture alla sbarra : una riflessione sui reati multiculturali / Fulvio Gianaria, Alberto Mittone
Einaudi, 2014
Abstract: Negli ultimi decenni il mondo è cambiato a una velocità spaventosa, la globalizzazione ha modificato a fondo non solo i paradigmi economici, ma anche quelli culturali. Al mutamento della società, segue la necessità di mutamento nelle istituzioni: prima fra tutte, il diritto. Ma come si sta adeguando, se si sta adeguando, il sistema giuridico italiano al tessuto sociale multietnico del nostro paese? Quanto peso può avere il retaggio culturale nella configurazione di un reato? Gianaria e Mittone provano ad affrontare il problema sostituendo all'analisi sociologica, che troppo spesso rischia di arenarsi nella retorica, uno sguardo tecnico. Il risultato è illuminante. Partendo da casi concreti, gli autori esaminano una questione che, se in Italia ha un precedente nelle differenze culturali tra nord e sud, ha oggi raggiunto dimensioni e implicazioni impreviste.
Milano : Ambiente, 2014
Annuari
Abstract: La scena del crimine, l'Italia. La posta in gioco, i beni comuni. Le vittime, tutti noi. La lotta tra guardie e ladri, sempre più sofisticata. E se cambiano i numeri e la geografia dei reati ambientali, la sostanza è la stessa: nel 2013, tra rifiuti, cemento, traffici di animali, cibo e beni culturali sono entrati nelle casse degli ecocriminali almeno 15 miliardi. Quanto basta per mettere in ginocchio pezzi di economia sana, sfregiare e avvelenare interi territori. La corruzione è la grande protagonista delle pagine del rapporto Ecomafia 2014, micidiale passepartout per piegare gli interessi collettivi a bieche logiche private, mentre l'azione dell'ecomafia si fa ancora più globale e avvolgente. Servono risposte chiare, soprattutto da parte della politica, perché c'è un'Italia onesta che lotta, cambia passo e dà del filo da torcere agli inquinatori di professione. È l'altra faccia di Ecomafia 2014, la speranza di poter presto raccontare una storia completamente diversa.