Trovati 47 documenti.
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Vita e natura : una visione sistemica / Fritjof Capra, Pier Luigi Luisi
Aboca, 2014
Abstract: Negli ultimi trent'anni, nella scienza d'avanguardia, è emersa una nuova concezione sistemica della vita. Complessità, reti, network e pattern di organizzazione hanno ricevuto una rinnovata attenzione portando a un approccio innovativo, detto approccio "sistemico". Il volume integra in un unico quadro teorico coerente le idee, i modelli e le teorie che sono il fondamento della visione sistemica della vita.
Corriere della sera, 2014
Abstract: Il 29 maggio 1832, poche ore prima di essere ferito a morte in un duello, Evariste Galois, focoso spirito rivoluzionario e grandissimo matematico francese, vergò alcune lettere che avrebbero rappresentato il suo testamento umano e scientifico. Non ancora ventunenne, aveva fondato una nuova branca dell'algebra, la teoria dei gruppi, la chiave per violare i segreti della simmetria, e dimostrato che non esistono formule per risolvere un'equazione di quinto grado o di grado superiore: l'equazione impossibile, appunto. Tre anni prima di lui si era spento, consumato dalla tubercolosi, il ventiseienne matematico norvegese Niels Hendrik Abel, che era giunto indipendentemente alle stesse conclusioni di Galois. Mario Livio, in un thriller scientifico mozzafiato, una sorta di Codice da Vinci della scienza, ci conduce attraverso la storia dell'algebra negli sconfinati territori della simmetria, parlandoci di arte, di psicologia e di fisica contemporanea.
Il Mostro e la simmetria : una delle più grandi scoperte della matematica / Mark Ronan
Corriere della sera, 2014
Abstract: Cosa lega la vita e la simmetria? È una domanda che ha toccato l'esistenza e l'opera di alcuni tra i maggiori geni del passato, affascinati dalle infinite possibilità della geometria e della complessità di quella che verrà chiamata teoria dei gruppi. Su questo tema si interrogava, nel 1832, il giovane Evariste Galois. Le sue pagine, scritte la notte prima di morire, molti anni dopo sarebbero state viste come un contributo rivoluzionario. Ma solo nel Novecento un drappello di studiosi avrebbe dato vita al progetto Atlante, un'opera di classificazione dei gruppi così colossale da diventare nota come il Mostro. La storia della caccia a questo oggetto matematico misterioso, un gigantesco fiocco di neve che esiste in 196884 dimensioni, diventa nelle pagine di Ronan un vero e proprio romanzo, ricco di idee e intuizioni, coincidenze e contrasti.
Il migliore dei mondi possibili : matematica e destino / Ivar Ekeland
Corriere della sera, 2014
Abstract: La teoria del caos ha richiamato l'attenzione sul carattere imprevedibile e aleatorio del mondo fisico, ma un'antichissima tradizione filosofica, rilanciata dalla scienza classica, afferma l'armonia generale dell'universo. E lo stesso Leibniz ha potuto affermare che questo mondo è il migliore dei mondi possibili. Questa idea singolare ha una lunga storia, che il libro ricostruisce mostrando su quali risultati scientifici essa si basi e quali sviluppi abbia avuto oggi. A partire dall'opera di Galileo Galilei, la fisica esprime il principio di minima azione. I progressi delle matematiche permettono di trarne le conseguenze e di ridurre lo studio dei movimenti a problemi di geometria
Dio gioca a dadi? : la nuova matematica del caos / Ian Stewart
Corriere della sera, 2014
Abstract: E' ancora possibile darsi leggi e regole di carattere generale in questa realtà apparentemente disordinata? Si, a patto di adottare il punto di vista della teoria del caos, un formidabile strumento matematico sviluppato negli ultimi anni che ha dato il via ad una vera e propria rivoluzione scientifica. Steward guida il lettore alla scoperta degli aspetti principali della teoria e delle sue conseguenze più sorprendenti, senza appesantire la trattazione con eccessivi formalismi matematici.
Razza e destino / Maurice Olender
Bompiani, 2014
Abstract: Ogni comunità dà vita a una storia che si sviluppa nel tempo. Trasformarla in razza significa bloccarla in un passato senza presente né avvenire, condannarla a diventare una razza senza storia con un destino assegnato e fissato una volta per tutte. I gruppi definiti come razze diventano immobili della storia, incapaci del minimo cambiamento sociale, religioso, economico o politico. A quanti sono rinchiusi in questo cerchio magico senza possibilità d'uscita, è come se dicessimo: Voi resterete sempre gli stessi. Nell'età del colonialismo, tra XIX e XX secolo, le scienze si sono occupate di pensare, classificare, legittimare le razze umane: la storia del pensiero degli ultimi cinquant'anni è stata capace di riscattarsi? Maurice Olender conduce il lettore tra le ombre che questa idea proietta fino ai giorni nostri, e nella prefazione a questa edizione italiana presenta un primo approccio storiografico alle figure metafisiche della razza che emergono dai Quaderni neri, ancora in parte inediti, di Martin Heidegger.
Che cos'è la scienza : la rivoluzione di Anassimandro / Carlo Rovelli
OscarMondadori, 2014
Abstract: utte le civiltà umane, dagli Egizi ai Maya, dai Cinesi ai Babilonesi, hanno sempre pensato che il mondo fosse fatto di Cielo sopra e Terra sotto. Tutte, eccetto una: i Greci. Per loro non c'era altra Terra sotto la Terra. Né enormi tartarughe, come nei miti asiatici e pellerossa. O le colonne di cui parla la Bibbia. La Terra, per i Greci, non è altro che un sasso gigantesco che galleggia nello Spazio, immersa in un Cielo che continua sotto i nostri piedi. Ad avere questa straordinaria intuizione - una delle idee più audaci, rivoluzionarie e portentose dell'intera storia del pensiero umano, secondo Karl Popper - è stato il filosofo Anassimandro nella prima metà del VI secolo a.C. È della sua straordinaria rivoluzione scientifica che parla questo libro, un'idea che ha aperto la strada alle scoperte di Copernico, Galileo, Newton, Einstein. E che diventa qui lo spunto per una riflessione articolata sulla natura del pensiero scientifico, della sua capacità critica e ribelle, in polemica tanto con il dogmatismo antiscientifico di chi pretende di essere depositario della verità quanto con il relativismo culturale oggi di moda. Per difendere, in maniera vivace e appassionata, la libertà di pensiero contro ogni forma di oscurantismo.
Un parricidio compiuto : il confronto finale di Marx con Hegel / Roberto Finelli
Jaca Book, 2014
Abstract: Di fronte alla disfatta, la cultura della sinistra radicale ha scelto di tagliare i ponti con la tradizione del pensiero dialettico tedesco per abbracciare il pensiero francese del desiderio, della differenza e della microfisica del potere. Gli esiti di questa svolta sono stati l’ideologia postmoderna, il pensiero debole e le illusioni sulle magnifiche sorti e progressive dell’economia immateriale. Roberto Finelli imbocca una via alternativa: tenta cioè di approfondire la dialettica di un Marx maturo il quale, tagliando definitivamente (ancorché inconsapevolmente) i ponti con Hegel, e sostituendo il concetto di contraddizione con il concetto di astrazione, riesce a svelare la vera fonte di un potere capitalistico il cui tramonto non è iscritto come necessità storica nella natura stessa della classe operaia
L'angoscia dell'influenza : una teoria della poesia / Harold Bloom ; traduzione di Mario Diacono
Abscondita, 2014
Abstract: La storia della poesia, come il nostro libro vuole dimostrare, dev'essere considerata indistinguibile dall'influenza poetica, poiché i poeti forti costruiscono tale storia travisandosi l'un l'altro, in modo da liberare un nuovo spazio alla propria immaginazione. Il mio interesse è per ora unicamente rivolto ai poeti forti, alle figure maggiori che hanno avuto la tenacia di lottare, anche fino alla morte, coi propri precursori forti. I talenti deboli tendono a idealizzare; le figure di vasta immaginazione invece si appropriano dell'esistente. Ma niente si ottiene per niente, e l'autoappropriazione comporta dunque enormi angosce di indebitamento, poiché quale autore forte vorrebbe riconoscere ch'egli non è riuscito a creare con le sue sole forze?.
Una nuova prosperità : quattro vie per una crescita integrale / Mauro Magatti, Laura Gherardi
Feltrinelli, 2014
Abstract: La crisi attuale è un'occasione per rinnovare il capitalismo sul piano culturale e strutturale. Il modello neoliberista, dell'iperconsumo individualizzato e della crescita infinita, che si è rivelato insostenibile, è ormai alle nostre spalle e la nuova fase che si apre ci traghetta verso un capitalismo diverso, qui chiamato "capitalismo a valore contestuale". Il cambiamento riguarda le pratiche economiche e i modelli di business, ma anche, contemporaneamente, il modo di concepire la libertà dei soggetti e la loro realizzazione di sé. Il nuovo modello di sviluppo che si profila poggia sull'idea di una crescita integrale foriera di una nuova prosperità. Esso combina i tratti di quattro promettenti prospettive culturali, tra le altre: la nuova ecologia politica di Joseph Stiglitz, Amartya Sen e Jean-Paul Fitoussi; il convivialismo, che si radica nell'antiutilitarismo di Alain Caillé; l'economia della contribuzione teorizzata da Bernard Stiegler; la generatività italiana di cui è capofila lo stesso Magatti. Di tali prospettive si illustrano anche alcune traduzioni nelle pratiche.
L' enigma della crescita : alla scoperta dell'equazione che governa il nostro futuro / Luca Ricolfi
Mondadori, 2014
Abstract: Fino a ieri sembrava che il problema della crescita riguardasse i paesi poveri, o arretrati, o in via di sviluppo. La grande crisi del 2007-2013, la più grave dopo quella del 1929, ci sta invece mostrando che quel problema riguarda innanzitutto le società avanzate, molte delle quali ancora stentano a uscire da una recessione che ormai dura da quasi sette anni. Ma se si guardano attentamente i dati degli ultimi cinquant'anni, e si confrontano tra loro le storie dei paesi che attualmente fanno parte dell'Ocse (il club dei paesi sviluppati), si scopre che la crescita era un problema, anzi un vero e proprio enigma, già prima della crisi. Perché è da mezzo secolo che l'insieme delle economie avanzate cresce a un ritmo sempre più lento. Ma anche perché fra di esse ci sono sempre stati paesi-gazzella e paesi-lumaca, con divari enormi fra i rispettivi tassi di crescita: l'Italia, per esempio, era un paese-gazzella negli anni '50 e '60, ed è divenuto un paese-lumaca negli ultimi vent'anni. Qual è il segreto della crescita? Qual è il male che corrode i paesi ricchi? E qual è la chiave che permette ad alcuni di essi di crescere ancora, nonostante tutto? È a questi interrogativi che il libro di Ricolfi prova a rispondere, attraverso un racconto che, a tratti, finisce per assumere i contorni di un giallo. Un giallo i cui protagonisti sono le teorie economiche, ma anche i modelli elaborati dai demografi e dai biologi per individuare le leggi che regolano l'evoluzione delle popolazioni...
Il mestiere di pensare : la filosofia nell'epoca del professionismo / Diego Marconi
Einaudi, 2014
Abstract: La filosofia è ormai un'attività praticata non da pochi saggi, ma da molte migliaia di professionisti in tutto il mondo. Come sempre avviene, la professionalizzazione ha portato con sé un'intensa specializzazione. Una prima conseguenza è che una buona parte di ciò che i filosofi scrivono è comprensibile a pochi. Una seconda conseguenza è che - come avviene nelle scienze naturali e in matematica, ma anche nelle scienze sociali - molti filosofi sembrano occuparsi di problemi minuti e questioni di dettaglio, del tutto interne a programmi di ricerca di cui il pubblico colto ha solo un'idea approssimativa. Ciò significa che la filosofia ha rinunciato a provare a rispondere alle Grandi Domande che, almeno in un'immagine molto diffusa, hanno costituito in passato la sua ragion d'essere? E ha inoltre rinunciato a rivolgersi alla generalità degli esseri umani, come sembra proprio della sua specifica vocazione? Lo specialismo e il tecnicismo non sono forse in contraddizione con la natura stessa della filosofia? In questo libro, un convinto sostenitore del professionismo filosofico prova a difenderne le motivazioni pur senza minimizzarne i rischi, e proponendo anche alcuni parziali rimedi.
I cacciatori di numeri / Igor e Grichka Bogdanov ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Piemme, 2014
Abstract: Una giornata qualsiasi, intorno al 1870, all'università di Göttingen, in Germania. Alla domanda del professore di fisica: di cosa è fatta la materia?, Minkowski, uno degli allievi più brillanti, di fronte a una classe attonita, risponde: di numeri. Non di atomi, come insegnava la fisica classica. E la scintilla di una rivoluzione. Minkowski, con i suoi due amici Sommerfeld e Hilbert, ancora non lo sanno, ma domineranno la scienza nei decenni a venire. Numeri nel cuore della materia. Numeri che regolano l'universo. Perché altrimenti i fiocchi di neve avrebbero tutti 6 punte, nonostante non ce ne sia uno uguale all'altro? E perché le margherite possono avere 5, 8 o 13 petali, ma mai 10 o 11? Numeri. I teoremi formulati da queste, e altre, menti geniali sono scioccanti per l'epoca: Hilbert stabilisce che l'universo non è infinito, Kurt Gödel formula un teorema che dice che esistono cose vere che non si possono dimostrare. Tutte idee che aprono la strada alla teoria della relatività e alla fisica moderna. Con piglio narrativo e stile divulgativo, rendendo semplici anche i concetti più astrusi, gli autori, studiosi di matematica e fisica, raccontano il secolo e mezzo di teoremi che hanno cambiato la fisica, lasciandoci a bocca aperta di fronte alla meraviglia della creazione.
Gli dei del capitalismo : : teologia economica nell'età dell'incertezza / / Maria Grazia Turri
Milano ; Udine : Mimesis, 2014
Filosofie dell'economia ; 1
Abstract: L'attuale crisi, che è soprattutto culturale, ha messo in luce quanto siano ormai inadeguate e inattuali molte delle idee che hanno presidiato negli ultimi cento anni l'ambito economico e che hanno contribuito a spezzare il complesso filo delle relazioni che legano l'economia alla politica. L'economia ambisce a dare a tutti gli abitanti del pianeta un orizzonte di senso, proprio come la religione, e come la religione si fonda su un insieme di credenze che vorrebbero mantenere unita la collettività e che gravitano intorno a un pantheon di miti e di simboli: il mercato, il denaro, la libertà, la razionalità e la felicità. Se queste credenze non vengono decostruite e sfaldate non si aprono margini per pratiche economiche generalizzate che rispondano a logiche diverse da quelle in atto. Sono il debito e la comunità le dimensioni che possono ricostruire un tessuto sociale e individuale fortemente frantumato.
Amrita, 2014
Abstract: Le informazioni vengono elaborate dal cervello limbico, dalla corteccia e infine dal cervello del cuore, recente scoperta della neurocardiologia: un vero e proprio cervello che ha sede nell'organo cardiaco, dotato di circa 40.000 neuroni e di uno straordinario campo magnetico. Tre cervelli e tre circuiti che rappresentano globalmente tre stadi evolutivi della coscienza umana. Il combatti o fuggi era perfetto per la sopravvivenza fisica dei nostri antenati; con l'apparizione della corteccia e lo sviluppo della natura mentale-emozionale ci si è ritrovati con due circuiti cerebrali in concorrenza tra loro: quello primitivo, dalle risposte veloci e poco accurate, e quello più evoluto, in grado di affrontare anche la sopravvivenza dell'ego. Ora sta diventando più accessibile all'essere umano un nuovo circuito della coscienza, corrispondente al cervello del cuore e a un funzionamento ottimale un tempo appannaggio di pochi saggi particolarmente evoluti e ora a disposizione di molti. La specie umana e l'individuo paiono giunti a un punto di biforcazione, ove il modello di coscienza precedente è in crisi e quello nuovo si annuncia del tutto diverso: un salto evolutivo senza precedenti.
Mercato Saraceno : Edizioni Sì, 2014
Rivoluzione naturale
Milano ; Udine : Mimesis, [2014]
MimesisInsegne ; 12
Abstract: A più di vent'anni dalla sua morte, gli scritti di Louis Marin - intellettuale di fama internazionale, ma ancora poco conosciuto in Italia - conservano intatta la loro attualità, e costituiscono un punto di riferimento per chi si occupa di visivo, e non solo. La sua formazione filosofica e storico-artistica, coniugata e fatta proficuamente interagire con la semiotica francese di matrice strutturale e generativa, ha portato a un'originale riflessione teorica sulla rappresentazione, di cui questa raccolta di saggi è un'evidente testimonianza. Ma che cosa intende Marin con rappresentazione? Per lo studioso francese, l'immagine si presenta rappresentando, vale a dire, che non solo dà a vedere qualcosa, ma nel contempo costituisce l'osservatore come sguardo, iscrivendo al suo interno le marche della propria ricezione. Il lettore troverà qui convocati, di volta in volta, testi visivi, letterari, filosofici in un intreccio prolifico di andata e ritorno con la teoria che mai si fossilizza in una rigida teorizzazione, ma è sempre in ascolto della singolarità e peculiarità dei quadri analizzati. Non è un caso che gli scritti di Marin - specie all'estero - siano ancora al centro dell'attenzione: il suo lavoro, infatti, si iscrive a pieno titolo nella tradizione della Scienza dell'immagine (Bildwissenschaft), branca della Scienza dell'arte (Kunstwissenschaft) che, alla fine dell'Ottocento, ha rivoluzionato i paradigmi della storiografia dell'arte.
Coordinatore pedagogico, professione multitasking : 30 modelli per gestire / Paola Toni
[Parma] : Junior : Spaggiari, 2014
Abstract: Il coordinatore pedagogico si occupa della gestione, della progettazione e della qualità educativa dei servizi educativi della prima infanzia presenti sul territorio. È responsabile del progetto educativo, della sua verifica, della formazione e dell'aggiornamento del personale educativo. Sostiene, orienta, controlla e cura l'attività dei servizi educativi. Facilita il confronto, lo scambio di esperienze e la formazione. Deve quindi essere abile nel coordinare, promuovere e innovare, abilità che a loro volta richiedono persuasività, assertività, capacità di convincimento e pragmatismo. Svolge meglio il proprio ruolo il coordinatore pedagogico che riconosce grande valore alla relazione, che ha spiccata creatività ed è abile nel problem solving, chi ha un forte orientamento agli obiettivi da raggiungere e al contesto, creando e sostenendo reti territoriali. In questo testo vengono suggerite tecniche per valutare la propria leadership, per diventare più persuasivi ed autorevoli o per trasformare il proprio gruppo di lavoro in un team eccellente. Sono indicati metodi per imparare a prendere le decisioni, per individuare le priorità, per programmare e pianificare il tempo e le attività, per costruire piani strategici di comunicazione che agevolano la gestione del cambiamento. Una lettura veloce, un manuale fondamentale per chi svolge un ruolo così articolato e complesso.
Fondamenti di zooantropologia : zooantropologia teorica / Roberto Marchesini
[Bologna] : Apeiron, 2014
Abstract: Il volume è il frutto di oltre vent'anni di ricerca di Roberto Marchesini nel campo della zooantropologia, disciplina che rappresenta un approccio totalmente innovativo all'interno della corrente che si è soliti definire come Animai Studies e che pone l'Italia in una posizione di avanguardia a livello internazionale. L'approccio zooantropologico parte dal presupposto che tra l'essere umano e le altre specie vi sia un rapporto dialogico e che sia riduttivo vedere nell'animale un semplice strumento da usare e non un partner capace di apportare nuovi contenuti alla dimensione umana. La zooantropologia si pone l'ambizioso obiettivo di mostrare come l'incontro con l'altro-di-specie stia alla base della dimensione culturale dell'essere umano come dimostrato dagli archetipi etnografici e dalle prime testimonianze riscontrabili nei siti paleoantropologici. Il volume mostra come l'ispirazione che ci viene dalle altre specie abbia influenzato gli stilemi di base dei prodotti culturali quali la musica, la danza, la cosmesi, la moda, le arti marziali, l'architettura e la tecnologia. A un'attenta osservazione è facile infatti estrarre il carattere teriomorfico del prodotto culturale, talvolta persino la specie da cui deriva una certa produzione. La proposta presentata in questo saggio va oltre queste interpretazioni, che riducono la partecipazione del non umano a un ruolo totalmente passivo, per mostrare come l'eterospecifico sia in realtà un ispiratore e come il prodotto culturale nasca da una rivelazione (epifania) che deriva da un incontro dialogico tra l'essere umano e l'alterità animale. La cultura pertanto non va pensata in modo antropocentrico come l'esito autarchico di un processo creativo interamente svolto dall'uomo, ma come una rivelazione ispirata dal non umano.