Trovati 26 documenti.
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I delitti del Bar Lume : le nuove storie
20th Century Fox Home Entertainment, 2016
Abstract: Terza stagione della serie televisiva
I delitti del Bar Lume : le nuove storie
20th Century Fox Home Entertainment, 2017
Abstract: Quarta stagione della serie televisiva
Milioni di gatti / Wanda Gág ; traduzione di Cristiana Rocchi
Elliot, 2016
Abstract: Due anziani senza figli si sentono molto soli. La moglie vorrebbe un gattino da accudire e così il marito si mette in viaggio per trovare il più bello ma, attraversando valli e colline, tutti i gatti gli sembrano adorabili. L'uomo riporta a casa una schiera composta non da uno, né da dieci, né da cento, né da mille, ma da milioni di gatti! Come faranno i due vecchietti a scegliere quale tenere? "Milioni di gatti" è un classico della letteratura americana, così longevo che dal 1928, anno della prima pubblicazione, non è mai andato fuori catalogo. È stato inserito tra i 1001 migliori libri per l'infanzia di sempre. Ironico, poetico e ricco di deliziose illustrazioni, è un libro senza tempo che sa insegnare dolcemente ai bambini la differenza tra l'umiltà e la vanità
Nuova ed.
Roma : Armando, 2016
L'età d'oro
Abstract: Con questo libro l'Autrice si rivolge a tutti gli istruttori di gruppi di ginnastica per anziani, così come di gruppi in case di cura: lo scopo è quello di trasmettere la propria decennale esperienza come istruttrice sportiva nel campo dell'attività fisica per l'anziano e della formazione di istruttori. In tale manuale introduttivo, l'Autrice ci fornisce, in un linguaggio chiaro e conciso, un quadro completo su vantaggi, obiettivi e limiti della attività fisica in geriatria. Nel corso del libro vengono offerti numerosi consigli in risposta a problemi di organizzazione, al miglior modo in cui affrontare i vari esercizi e a come evitare incidenti nella loro esecuzione. Viene presentata una notevole scelta di esercizi, ordinati secondo la loro efficacia, al fine di facilitare all'istruttore la combinazione di quelli più adatti nei vari casi: vengono così introdotti esercizi con differenti attrezzi, vengono fornite spiegazioni di esercizi ritmici e descritti piccoli giochi da fare in gruppo.
Sani da morire / Paola Rinaldi
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: Il lento e abitudinario tran tran dell'estate a Chianciano è improvvisamente sconvolto dalla morte sospetta dell'ottantenne Benito. La cittadina è preparata ad accogliere qualunque evenienza dovuta all'età avanzata dei suoi villeggianti, ma non è assolutamente attrezzata per gli omicidi. Mentre un paio di scatenate vecchiette, Mercedes e Cisalpina, si improvvisano detective, il comandante Cavicchioli cerca disperatamente di scaricare il caso spinoso su qualcun altro, terrorizzato dal dover interrogare l'unica testimone dei fatti, una centenaria dalla memoria corta. Cavicchioli aguzza l'ingegno e trova l'uomo che cercava, il commissario Angiolino. Caduto in disgrazia dopo uno sfortunato scontro a fuoco e relegato al controllo della raccolta differenziata, Angiolino accetta il mandato. Alle terme, in mezzo a vecchietti vittime e vecchietti assassini, molestato da una diciassettenne decisa a perdere con lui la verginità, Angiolino inizia a capire che quello di Benito è solo il primo di una serie di delitti, che si rivelerà molto più complicata e sorprendente di quanto potesse immaginare.
Fiori, romanzi e grandi promesse / Marta Rivera de la Cruz ; traduzione di Simona Geroldi
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: «Piacere, sono Forster Smith e sono venuto per sposare Kate.» A pronunciare questa frase non è un giovanotto, ma un arzillo signore di settant'anni con un mazzo di rose gialle, deciso a chiedere la mano di Kate Salomon e a mettere a soqquadro la sua esistenza tranquilla. In effetti Kate, nel giorno del suo settantunesimo compleanno, tutto si sarebbe aspettata tranne che di ricevere una proposta di matrimonio . Soprattutto, mai avrebbe immaginato che a farla fosse Forster Smith, l'uomo che ha già rifiutato per ben tre volte nonostante lo amasse perdutamente. Trasferitasi da Londra a Ribanova, in Spagna , quindici anni prima, poco dopo aver guadagnato una piccola fortuna dalla pubblicazione postuma dei romanzi di suo zio Albert, Kate condivide ora una grande casa con due amiche spumeggianti, Anna Livia e Shirley, ed è proprietaria di una libreria storica. Vedova da diverso tempo, Kate è contenta della sua vita, anche se in cuor suo ha sempre rimpianto di non aver sposato quel ragazzo brillante conosciuto al college mezzo secolo prima. Adesso, a più di trent'anni dal suo ultimo disastroso incontro con Forster, nulla impedisce a Kate di dirgli il fatidico sì e di coronare il sogno d'amore di tutta una vita. Mentre lei si lascia trascinare nel turbine dei preparativi per il matrimonio , la sua famiglia comincia a esprimere seri dubbi sulla buona fede dello sposo, soprattutto dopo il ritrovamento fortuito di un nuovo romanzo dello zio Albert che potrebbe fruttare a Kate un discreto gruzzolo. Tra una prova d'abito, un assaggio di torta e un'indagine ricca di colpi di scena su un manoscritto inedito, riuscirà Kate a convincere tutti che Forster è l'uomo giusto per lei e non è interessato solo al suo patrimonio? Un elogio all' amore senza età . Perché, per quanto tu possa sfuggirgli, il vero amore alla fine ti trova sempre.
Rubbettino, 2016
Abstract: Nessuno, ma proprio nessuno di noi, cittadini dell'Occidente avanzato, accetta più di considerarsi o di venire considerato "vecchio". A qualsiasi età qualcuno muoia, muore giovane. Anzi: troppo giovane. E tutto ciò perché la vecchiaia nel nostro tempo è scomparsa, ostracizzata, resa oscena, diventata non più degna di venire a parola, praticamente espulsa dal ciclo naturale dell'esistenza umana. Siamo messi così di fronte all'effetto più conturbante che l'odierno fenomeno della longevità di massa ha sull'immaginario diffuso: grazie ad essa, non si pensa di avere oggi una vita semplicemente più lunga dei nostri antenati, il cui ultimo tratto si chiama appunto vecchiaia, naturalmente proiettato sull'evento della morte. Si ritiene piuttosto di avere a propria disposizione più vite, più esistenze, più possibilità, più occasioni, in cui ricominciare sempre daccapo e grazie alle quali potersi sentire sempre giovani e disponibili a nuovi cambiamenti e progetti, eterni tirocinanti nel laboratorio dell'esistenza. In ogni caso mai adulti o vecchi o semplicemente mortali. Ed è per questo che si muore sempre troppo giovani ed alla realtà della morte viene tolto quel valore di questione ultima e decisiva per la qualità della vita stessa. Questo libro interroga in profondità tali cambiamenti, la loro ripercussione nell'ambito delle relazioni educative e sociali, ed infine il loro effetto sulla pratica della fede, mai immune da ciò che tocca l'umano che è comune.
Senes / [foto di Daniela Zedda ; testi di Marcello Fois ; traduzioni di Jacob Blakesley]
[Serdiana] : Argiolas, [2016]
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: La signorina Ona Vitkus ha vissuto una vita riservata e ineccepibile, i suoi segreti – e le sue pene – celati con cura a occhi indiscreti. Questo finché non arriva lui, il bambino insolito con la passione per i Guinness dei primati. Lei ha 104 anni, lui soltanto 11. Da bravo boy scout, dovrebbe semplicemente aiutarla nei lavori di casa ogni sabato, ma con la sua curiosità e il suo entusiasmo contagioso infrange pian piano la scorza diffidente e un po' burbera di Ona, riuscendo a farla parlare di sé, a cominciare da quelle lontane origini lituane, e persino a coinvolgerla in un progetto singolare: farle vincere il record di «Automobilista patentata più anziana». Ona, che nel suo secondo secolo di vita credeva di avere ormai chiuso con l'amicizia, è conquistata da quel ragazzino con l'aria fragile e buffa che la fa sentire speciale. Ed è profondamente delusa quando quei sabati fatti di faccende domestiche, racconti e lezioni di guida s'interrompono di colpo. Passa un sabato, poi un altro: del bambino, nessuna traccia. Fino a quando si presenta a casa sua uno sconosciuto, un uomo di nome Quinn. È il padre del ragazzino ed è lì per completare quello che suo figlio aveva iniziato prima di essere strappato alla vita troppo presto. Da quel momento, Ona si ritroverà alle prese con i sensi di colpa di un padre, con il dolore di una famiglia spezzata, con un inatteso viaggio on the road che diventa un viaggio dell'anima. Perché quella vita che le ha riservato più schiaffi che carezze ha ancora qualcosa di bello da regalarle. E, soprattutto, perché lei ha ancora tanto da offrire a chi ha smesso di sperare nella magia inattesa del destino.
Vecchi, folli e ribelli : il piacere della vita nella terza età / Giampaolo Pansa
Rizzoli, 2016
Abstract: "Vecchi, folli e ribelli" racconta senza piagnistei un protagonista dell'Italia di oggi: gli anziani. Al contrario di quanto si crede, non è un mondo di deboli, con il solo traguardo di andare al Creatore. Prima di tutto, il gusto per la vita non li ha abbandonati. Rifiutano di arrendersi e di considerare la vecchiaia una malattia incurabile. Contano molto in un Paese come il nostro dove il loro numero cresce di continuo. Nelle scelte politiche risultano decisivi, lo si è visto in Gran Bretagna nel referendum se uscire a no dall'Europa. Il mercato li coccola poiché decretano il successo o la sfortuna di un prodotto. Eppure di loro non si discute mai. Il motivo l'ho compreso quando ho compiuto gli ottant'anni. La vecchiaia impaurisce persino chi ne è ancora distante. E quasi nessuno vuole occuparsene. Ho provato a farlo con questo libro per me insolito e in parte autobiografico. Descrive la terza età nella sua forza, ma anche nei problemi che l'affliggono: la solitudine, la paura della povertà, il terrore di ammalarsi, l'angoscia di essere rapinati persino dalla propria banca, sino al rebus del rapporto tra maschi e femmine. L'amore è un test infallibile di vitalità e del desiderio di rimanere giovani. Per gli uomini lo conferma l'uso crescente di un rimedio miracoloso, il viagra. Mentre nelle donne il rifiuto della vecchiaia spinge a nascondere l'età, grazie all'abito sfacciato e alla cura del corpo.
Einaudi, 2016
Abstract: "Alice per la maggior parte del tempo portava vestiti dell'ospedale. Si svegliava quando glielo dicevano, si lavava e si vestiva quando glielo dicevano, mangiava quando glielo dicevano. Viveva con chiunque le dicevano che dovesse vivere. Alice si sentiva in prigione, come se l'avessero messa dentro per vecchiaia". La caducità umana può essere un argomento infido. Si può innegabilmente provare una sorta di disagio ad affrontare temi che la riguardano. Ma se fossimo vittime proprio del nostro rifiuto di accettare l'inesorabilità del ciclo vitale? E se ci fossero invece approcci migliori, proprio lì, davanti ai nostri occhi, che chiedono solo di essere riconosciuti? Sicuramente la qualità di vita di anziani e malati potrebbe migliorare. Atul Gawande presenta e discute le principali difficoltà incontrate nell'Occidente industriale dai servizi assistenziali per gli anziani, e propone alternative. Nel suo classico stile equilibrato, lucido e coinvolgente, mostra come, per provare a migliorare la qualità della vita di persone molto anziane a malate, occorra prima di tutto interrogarsi su che cosa ciascuno di noi intende per qualità della vita così da accorgersi che ciò che rende la vita degna di essere vissuta non coincide soltanto con sicurezza e salute. Molte altre sono le sfide da affrontare quando il medico vuole fare meglio, e vuole far andare meglio le cose, quando ha cioè cura di ascoltare il paziente e di non perdere di vista l'esigenza primaria: quella di mantenere il controllo sulle proprie scelte esistenziali e di seguire i propri desideri anche di fronte alla morte. Avere cura del tempo che passa, non smettere mai di seguire i propri desideri, scegliere la propria esistenza. È cosí che la vita merita di essere vissuta. Fino in fondo. Attraverso alcune storie esemplari di pazienti incontrati durante la sua carriera di medico e di familiari che hanno vissuto e condiviso con lui gli ultimi istanti di vita, Gawande ci spinge a interrogarci su temi molto complessi e scomodi senza irretirci in banali dibattiti ideologici, ma anzi permettendoci di provare, alla fine di ogni piccola o grande storia, un vero e proprio senso di sollievo. Pagina dopo pagina si scopre infatti come i problemi e i drammi affrontati – dalla medicalizzazione del ciclo di vita all’eutanasia, dalle politiche pubbliche di assistenza per gli anziani alla crisi moderna dell’ideale di autosufficienza individuale – siano in realtà non solo importanti e attuali, ma anche pieni di vita. «Un libro saggio e profondamente commovente, un testo essenziale e ricco di spunti di riflessione per il nostro tempo». Oliver Sacks
La bionda del Kontiki / Katia Ceccarelli
E/o, 2016
Fa parte di: Dal mondo. Italia
Bompiani, 2016
Abstract: Nell'Italia europea di un futuro prossimo, il Partito Unico, che ha preso il potere in nome dei trenta/quarantenni, stabilisce, per legge, il ritorno a una società "naturale", in cui le generazioni, invece di accavallarsi, tornino a susseguirsi, in buon ordine. A trent'anni si coprono le postazioni di comando, a sessanta, si viene ritirati. Dove? Non è chiaro. Un mondo a parte di cui si sa poco e si cerca di immaginare il meglio. Gli anni del Grande Disordine hanno messo a dura prova la pazienza dei cittadini, le nuove regole vengono perciò accettate come un cambiamento necessario. Anche Umberto, amministratore delegato di una azienda importante, allo scadere del suo tempo, accetta di lasciare casa amici posizione e l'amatissima moglie Elisabetta, di poco più giovane di lui e altrettanto ben piazzata nel mondo del lavoro. Forse è giusto scansarsi e fare posto ai figli, come Matteo che, a 35 anni, ancora vive all'ombra di suo padre. Non è colpa di nessuno se, oggi, si muore più tardi. Se "gli scaduti" hanno ancora, davanti, 30 anni di vita attiva. Bisogna collaborare, non bisogna sentirsi defraudati. E poi Elisabetta lo raggiungerà. Peccato che le cose non siano come sembrano, come vengono rappresentate. Ribellarsi è giusto. Ma è anche possibile?
30 Holding, [2016]
Abstract: Tre ragazze extracomunitarie, Lola, Irina e Carmen, costrette a scappare dalla loro vita fatta di violenze, invidie e soprusi, rispondono ad un annuncio per lavorare come badanti in una casa di cura per anziani. Ma, per colpa di un direttore furbo e truffatore, la casa di riposo "Villa Bella" finirà sull'orlo del fallimento. Le badanti dovranno inventarsi qualcosa per salvare la casa di cura.
Se i nonni si ammalano : piccola guida pratica / Emma Luciani
Milano : Paoline, [2016]
Libroteca Paoline ; 199
Maggioli, 2016
Abstract: Dal Simposio di Platone alle tradizioni festive popolari, dalla mera materialità del metabolismo corporeo e della sopravvivenza fisica, alle raffinatezze del buon vivere conviviale, il cibo è sempre stato e continuerà a essere un riferimento cardinale se si vuole dire la gioia, la gioia del pensare, il piacere e la concretezza del vivere. Ma anche il bisogno dei corpi, il loro attrito con il tempo, il loro confronto con la malattia e, in generale, la finitezza umana e i suoi limiti. Ecco perché pensare il cibo, e ripensarlo, anche e forse soprattutto nelle situazioni di fragilità parziale o estrema, può diventare un modo umile e concreto di prendersi cura dell'altro, di essere responsabili nei confronti dell'altro e di noi stessi. Mangiare non è soltanto nutrirsi, ma anche piacere sensoriale, memoria personale, cultura, relazione con l'altro. È necessità di sopravvivenza, ma anche esperienza culturale ed emotiva che riguarda tutta la persona.
Sei casi al BarLume / Marco Malvaldi
Sellerio, 2016
Longanesi, 2016
Abstract: Molte cose sono cambiate nel suo gruppo di amici, il club dei Vecchi-ma-mica-morti: la demenza di Grietje si è aggravata, costringendola al ricovero nel reparto psichiatrico (dove Hendrik va spesso a trovarla), e si sono aggiunti due nuovi membri, Geert e Leonie. Il club continua, però, a darsi da fare per rendere la vecchiaia un po' più piacevole: alle gite si aggiungono anche altre attività, come le esplorazioni culinarie in ristoranti più o meno esotici. Inoltre, alcuni membri entrano a far parte del comitato dei residenti, un organo consultivo che riesce a vincere alcune battaglie con la direttrice Stelwagen e a portare qualche cambiamento. Tuttavia, Hendrik deve fare i conti con lo scorrere del tempo non soltanto per quanto lo riguarda, ma anche - forse soprattutto - per quanto riguarda chi gli è più vicino. Per sua fortuna, Hendrik non perde mai le doti preziose che lo contraddistinguono, e che sono preziose a qualsiasi età: perché ironia, autoironia e disincanto a volte sono davvero un farmaco salvavita.
Servizio sociale e anziani / Cristiana Pregno
Carocci Faber, 2016
Abstract: Nei paesi sviluppati la speranza di vita è cresciuta e gli ultrasessantacinquenni sono aumentati, sia nel numero assoluto sia in rapporto alla popolazione totale. I sistemi di welfare devono quindi porsi nuovi obiettivi: la promozione di una vecchiaia attiva e in buona salute, la dignità e i diritti dei soggetti fragili, il finanziamento della long term care, un approccio di salute pubblica alla violenza verso gli anziani. II servizio sociale, come disciplina e come professione, può apportare un contributo significativo alle nuove sfide che i bisogni della popolazione anziana propongono alla società e sollecitare lo sviluppo di sensibilità pubbliche e di competenze sul tema. Il libro si rivolge agli studenti e a chi già opera nell'ambito dei servizi sociali ed è interessato ad approfondire le complessità della condizione anziana e le strategie utili ad affrontarla.
Orfani bianchi / Antonio Manzini
Chiarelettere, 2016
Abstract: Mirta è una giovane donna moldava trapiantata a Roma in cerca di lavoro. Alle spalle si è lasciata un mondo di miseria e sofferenza, e soprattutto Ilie, il suo bambino, tutto quello che ha di bello e le dà sostegno in questa vita di nuovi sacrifici e umiliazioni. Per primo Nunzio poi la signora Mazzanti, "che si era spenta una notte di dicembre, sotto Natale, ma la famiglia non aveva rinunciato all'albero ai regali e al panettone", poi Olivia e adesso Eleonora. Tutte persone vinte dall'esistenza e dagli anni, spesso abbandonate dai loro stessi familiari. Ad accudirle c'è lei, Mirta, che non le conosce ma le accompagna alla morte condividendo con loro un'intimità fatta di cure e piccole attenzioni quotidiane. Ecco quello che siamo, sembra dirci Manzini in questo romanzo sorprendente e rivelatore con al centro un personaggio femminile di grande forza e bellezza, in lotta contro un destino spietato: il suo, che non le dà tregua, e quello delle persone che deve accudire, sole e votate alla fine. "Nella disperazione siamo uguali" dice Eleonora, ricca e con alle spalle una vita di bellezza, a Mirta, protesa con tutte le energie di cui dispone a costruirsi un futuro di serenità per sé e per il figlio, nell'ultimo, intenso e contraddittorio rapporto fra due donne che, sole e in fondo al barile, finiscono per somigliarsi. Dagli occhi e dalle parole di Mirta il ritratto di una società che sembra non conoscere più la tenerezza.