Trovati 18 documenti.
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La natura della moneta / Geoffrey Ingham ; traduzione di Fabrizio Saulini
Fazi, 2016
Abstract: Sapere come funziona la moneta è fondamentale e necessario per capire il capitalismo oggi. In "La natura della moneta", con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, Geoffrey Ingham, che non è un economista ma un sociologo, riesce meritoriamente a farci comprendere il concetto di moneta, la sua storia e le sue implicazioni per coloro che la usano quotidianamente (quasi tutti al mondo). L'autore si ricollega alle tradizioni intellettuali più eterodosse delle scienze sociali per costruire una nuova teoria: la moneta come pilastro delle relazioni sociali. Secondo Ingham, l'economia e la sociologia dominanti non sono state finora in grado di cogliere la specificità della moneta, per lo più considerata dagli economisti come un "velo" neutro che sottostà al meccanismo dell'economia "reale". Partendo dalla definizione della moneta come "promessa di pagamento" socialmente e politicamente radicata, Ingham dà una nuova lettura analitica di fenomeni storici, come le origini della moneta, i sistemi monetari degli antichi imperi del Vicino Oriente e la coniazione in epoca greca e romana, fino all'affermazione della moneta-credito del capitalismo.
Qualcosa sui Lehman : romanzo ballata / Stefano Massini
Mondadori, 2016
Abstract: Il romanzo racconta la storia dei fratelli ebrei tedeschi Lehman, del loro arrivo negli USA, a metà Ottocento, e della fondazione della loro banca americana, catastroficamente fallita nel 2008, dando il via al crack dell'economia mondiale. Con una scrittura sorprendentemente tridimensionale, Massini racconta la storia di tre fratelli e di una famiglia messa in scena di padre in figlio, fra fidanzamenti, riti ebraici, incendi e formidabili intuizioni economiche: a partire dall'apertura di un piccolo negozio di stoffe in Alabama, per consolidarsi fino a gestire i fondi pubblici per la ricostruzione del sud devastato dalla guerra di Secessione. Poi sono gli anni della ferrovia e del petrolio. E poi ancora fino all'ascesa dei nuovi sistemi di potere economico-finanziario.
Postcapitalismo : una guida al nostro futuro / Paul Mason ; traduzione di Fabio Galimberti
Il Saggiatore, 2016
Abstract: L'agonia del capitalismo è irreversibile. Il prezzo della sua sopravvivenza è un futuro di caos, oligarchia e nuovi conflitti. La crisi economica scoppiata nel 2008 si è trasformata in una crisi sociale e infine in un autentico sconvolgimento dell'ordine mondiale: oggi, questo capitalismo malato e segnato dal predominio della finanza scarica i costi della recessione sui più deboli; si dimostra incapace di far fronte alle minacce del riscaldamento globale, dell'invecchiamento della popolazione e dell'incontrollato boom demografico nel Sud del mondo; e mette a rischio la democrazia e la pace. Ma superare il capitalismo è possibile. E mentre fra la popolazione serpeggia un senso di paura e rassegnazione, dalle tecnologie informatiche emerge la possibilità di una svolta radicale. La nuova economia di rete, fondata sulla conoscenza, mina infatti i presupposti stessi del capitalismo - riducendo la necessità del lavoro e abbassando sempre più i costi di produzione -, e i beni d'informazione erodono la capacità del mercato di formare correttamente i prezzi, perché se il mercato si basa sulla scarsità, l'informazione è invece abbondante. Nel frattempo, si sta affermando un nuovo modo di produzione collaborativo, che non risponde ai dettami del profitto e della gerarchia manageriale, ma ai principi della condivisione, della responsabilità reciproca e della gratuità.
La verità sul capitalismo : denaro, morale e mercato / John Plender ; traduzione di Susanna Bourlot
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Storicamente, il capitalismo è stato oggetto di una diffusa e radicata ostilità. Eppure, nel corso della sua ormai lunga storia, ha indubbiamente sollevato dalla miseria molti milioni di persone: in Occidente, grazie alla deprecata economia di mercato, il benessere è costantemente cresciuto e, in Oriente, i paesi emergenti hanno conosciuto negli ultimi decenni uno straordinario sviluppo economico che ha finito per trascinare il mondo intero verso una sempre maggiore prosperità. Eppure, nononostante tutto, il capitalismo continua a essere messo in discussione. Ci sono gli insoddisfatti, gli oppositori moderati, i critici radicali e i nemici giurati, in tutte le molteplici declinazioni, ma in genere quando si pensa al capitalismo non si pensa certo a qualcosa di buono. Denaro e morale difficilmente vanno a braccetto nell'immaginario collettivo. John Plender esplora i paradossi e le insidie di questo sistema economico straordinariamente dinamico, e lo fa partendo da lontano, dalle sue origini nella Venezia mercantile medievale, fino alle bolle speculative del XXI secolo, nelle quali siamo tutt'ora immersi. Lungo il viaggio incontriamo tutti i momenti chiave della storia del capitalismo, come ad esempio la strana vicenda della prima bolla finanziaria della storia - quella dei tulipani nell'Olanda del Seicento - le speculazioni nel mondo dell'arte contemporanea, fino alla recentissima crisi dei mutui subprime di cui ancora oggi i mercati mondiali pagano le conseguenze.
I poteri ignoranti : ascesa e caduta dell'economia dell'accumulazione / Paolo Leon
Castelvecchi, 2016
Abstract: I problemi che stavano all'origine della crisi economico-finanziaria iniziata nel 2008 non sembrano essere stati tutti risolti. Quelli che persistono paiono segnalare una contraddizione più profonda, che ha a che fare con il modello di sviluppo connesso all'ideologia economica neoliberista, i cui principi non sono stati superati. Accumulazione e sviluppo sembrano essere entrati in conflitto aperto. Le possibili vie d'uscita non vengono percorse a causa della radicale ignoranza con cui i poteri pubblici affrontano le questioni economiche, che li rende incapaci di immaginare un nuovo ruolo dello Stato e una politica economica differente. D'altra parte, anche le scorciatoie che conducono a una chiusura mercantilistica sono vicoli ciechi. In mezzo, lo spazio per una scienza economica che non rinuncia a voler cambiare le cose.
L'impero dell'islam : il sistema che uccide l'Europa / Francesco Borgonovo
Bietti, 2016
Abstract: "Ci stanno ammazzando e noi offriamo la nostra piena collaborazione, partecipando a un suicidio collettivo di cui nemmeno ci chiediamo la ragione. La Morte trionfa, e festeggia scatenandosi in una danza macabra, saltellando gioiosa su una montagna di cadaveri, mentre tutt'intorno, agli spettatori attoniti, non resta che aggiornare quotidianamente la mostruosa contabilità della fine. L'Impero del capitalismo finanziario e quello dell'islam ci strangolano: fratelli gemelli, marciano divisi per colpire uniti. Muoiono gli stranieri sui barconi, stremati dal freddo e dalla fatica o gettati in acqua dai trafficanti di uomini. Muoiono gli italiani straziati dalla crisi. Muoiono gli imprenditori, strangolati dall'austerità criminale imposta dall'Unione europea. Muoiono i risparmiatori, a cui manager di banca strapagati hanno sottratto piccoli patrimoni accumulati in una vita intera. Muoiono ragazzi di nemmeno trent'anni, falciati da loro coetanei che indossano tute nere e sparano, berciando in gloria di una religione violenta e mortifera. Muoiono intellettuali e vignettisti che hanno osato raffigurare il profeta di quella religione, nel colpevole silenzio della cultura che avrebbe dovuto difenderli e sostenerli. Muore la libertà di espressione, muore il pensiero critico. Muoiono i popoli europei, e con essi la civiltà occidentale."
Einaudi, 2016
Abstract: Come riflettere sulle stragi compiute a Parigi il 13 novembre 2015? Chi sono gli agenti di questo crimine di massa? E come possiamo qualificare la loro azione? È necessario allargare lo sguardo. Alain Badiou cerca qui di delineare il quadro generale su cui si staglia questo tipo di attentati. In Occidente ha trionfato il liberismo e la classe media, sempre piú impoverita, vive divisa tra l'orgoglio del proprio modello di società e la paura costante dell'arrivo dei diseredati. Il resto del mondo paga un prezzo altissimo per le politiche neocoloniali delle multinazionali, che prosperano nel caos da loro stesse creato. I terroristi emergono in tale contesto: per Badiou la loro pulsione distruttrice è essenzialmente fascista e vuol reprimere il desiderio d'Occidente, anche in loro stessi. L'islamismo che ostentano, a suo avviso, è un fattore estrinseco e non costitutivo del loro agire. Ciò di cui noi soffriamo in particolar modo è l'assenza su scala mondiale di una politica disgiunta dal capitalismo egemonico. Senza una nuova proposta strategica il mondo resterà in uno stato di disorientamento. È un compito gravoso, ma indispensabile per tutti, fare in modo che la storia dell'umanità cambi direzione e, faticosamente, cerchi di allontanarsi dalla fosca catastrofe in cui sta sprofondando.
La scomparsa della Sinistra in Europa / Aldo Barba, Massimo Pivetti
Imprimatur, 2016
Abstract: Totale liberalizzazione della circolazione internazionale dei capitali, delle merci, della manodopera; mercato del lavoro deregolamentato; banca centrale indipendente dai governi; detassazione dei redditi da capitale e fine della progressività del sistema impositivo; pareggio del bilancio; ridimensionamento della spesa pubblica; privatizzazione delle industrie di Stato e dei servizi sociali: il successo del liberismo non avrebbe potuto essere più completo. Il libro riconduce le proporzioni di questo successo in Europa e i suoi esiti economici e sociali - cambiamento delle condizioni distributive, rallentamento del processo di accumulazione, aumento della disoccupazione e dell'esclusione sociale - al fenomeno della scomparsa della sinistra nel continente. Si mette in luce come oggi l'ostacolo principale alla rinascita di una sinistra capace di ricollocare al centro della sua attenzione le grandi questioni economiche e di classe sia rappresentato dalla generale subalternità, radicatasi nel continente nel corso di oltre un trentennio, nei confronti della cultura economica dominante.
L'impero del cotone : una storia globale / Sven Beckert
Einaudi, 2016
Abstract: Il cotone è stato il primo prodotto attraverso il quale è stata avviata la costituzione di un'economia globalizzata e il mondo ha assunto, pur tra metamorfosi e trasformazioni ancora in corso, la forma che ancora oggi possiede. Ben prima dell'avvento della produzione con le macchine nel 1780, imprenditori europei e potenti uomini politici ridisegnarono l'industria manifatturiera mondiale, la cui espansione imperialista poggiava sullo sfruttamento inumano degli schiavi nelle piantagioni e degli operai nelle fabbriche. In apparenza, il volume si propone come una storia, dalle origini ai giorni nostri, del prodotto più importante del XVIII e del XIX secolo: la sua produzione, trasformazione, circolazione. In realtà, attraverso il prisma del cotone, è del capitalismo industriale che Sven Beckert vuole tracciare la storia globale, nelle sue dimensioni e componenti fondamentali, non solo economiche e tecnologiche, ma anche sociali, giuridiche, politiche. E il cotone può legittimamente assurgere al ruolo di prisma, poiché è proprio a partire da esso che il capitalismo industriale è nato. Beckert definisce "capitalismo di guerra" l'insieme dei processi di insediamento imperialista, conquista coloniale, espropriazione della terra, sfruttamento intensivo di forza lavoro schiavistica, che consentiranno al Regno Unito di controllare, già nei primi decenni del XIX secolo, il mercato mondiale del cotone.
Capitalismo : una breve storia / Jurgen Kocka
Carocci, 2016
Abstract: Prima del 2008 il capitalismo sembrava essersi imposto su tutti gli altri sistemi economici, ma le imprevedibili conseguenze della crisi finanziaria ne rimettono in discussione i benefici e gli oneri, le contraddizioni e le potenzialità. Uno dei maggiori esperti a livello mondiale ne descrive l’evoluzione dalle origini all’espansione a livello globale prestando attenzione sia agli aspetti commerciali, industriali e finanziari, sia alle profonde trasformazioni che ha indotto nel mondo del lavoro e nella vita quotidiana. Il volume offre così un’eccellente analisi storica e al contempo critica di quel regime economico che influenza oggi il nostro agire fin nel più remoto angolo del pianeta.
Capitalismi a confronto : istituzioni e regolazione dell'economia nei paesi europei / Luigi Burroni
Il Mulino, 2016
Abstract: Il volume si concentra sull'analisi del capitalismo europeo a partire da quattro modelli che lo contraddistinguono: scandinavo, continentale, anglosassone e mediterraneo. Per ciascun modello sono illustrate alcune importanti dimensioni, come il sistema produttivo, il ruolo dello Stato e del credito, il welfare, l'istruzione e la formazione, il mercato del lavoro e le relazioni industriali, mettendo in evidenza somiglianze, e differenze, punti di forza e debolezze. Un quadro chiaro che spiega come e perché alcuni paesi riescono meglio di altri a combinare competitività, inclusione e coesione sociale.
Nova Delphi, 2016
Abstract: Questo romanzo rappresenta un esempio insuperato di fantascienza verista: impeccabile e profetico nella sua analisi sociale e politica ma, al contempo, senza freni nell'invenzione di una realtà distopica eppure sinistramente familiare. Testo di autentica chiaroveggenza sui destini della società capitalistica, Il tallone di ferro è uno dei più allucinati e veridici affreschi della società dominata dal profitto, dipinta nella sua durezza senza scampo, nella sua oppressione generalizzata, nei suoi impliciti e inevitabili sbocchi di violenza e massacro. Il profeta lucido e impavido dello scarto tra le speranze dell'umanità e le condizioni in cui gli uomini si trovano a vivere è Ernest Everhard, l'eroe, il combattente per la libertà (un personaggio memorabile cui Ernesto Che Guevara deve il nome di battesimo). Il racconto della sua vita e del suo pensiero è affidato al diario dell'amata Avis, figlia viziata di una ricca famiglia borghese che apre gli occhi, attraverso l'amore per Ernest, sull'intollerabile oppressione attuata dalla classe sociale cui appartiene, fino alle estreme conseguenze.
Wars and Capital / Éric Alliez, Maurizio Lazzarato ; translated by Ames Hodges
South Pasadena, CA : Semiotext(e), 2016
Semiotext(e) native agents series
Forme di vita e capitalismo / / Rahel Jaeggi ; traduzione e cura di Marco Solinas
[Torino] : Rosenberg & Sellier, 2016
La critica sociale
La fine del capitalismo : : dieci scenari / / Giordano Sivini
Trieste : Asterios, 2016
Lo stato del mondo
Abstract: Può essere irrazionale il sociale rispetto all'economico? Questo è, alla fin fine, il problema che richiede una soluzione per chiudere la parentesi neoliberale della storia recente del capitalismo. Ma sembra irrisolvibile, nonostante i funambolismi che denunciano la gravità della situazione senza riuscire a porvi rimedio. Si apre così lo spazio per la negazione del capitalismo, non in prospettive utopiche, ma come conclusione di ragionamenti paradigmatici coerenti, relativi alla sua evoluzione storica, e alla dinamica del capitale quando viene considerato come suo motore. Un tempo, per molti, la classe operaia era il soggetto storico che avrebbe dovuto traghettare la società oltre il capitalismo. Il verso della lotta di classe però è cambiato; ora trova impulso dall'alto, e sposta ricchezza verso i vertici della piramide sociale. Tuttavia Marx è più vivo che mai per chi, con le sue lenti, non rinuncia alla lotta e guarda alla fine del capitalismo per riscattare il sociale.
Roma : Red star press, c2016
Abstract: Che cosa sta succedendo ai luoghi che abitiamo o che crediamo di abitare? Davvero quella porzione di Occidente detta Europa può cullarsi nell'illusione di rappresentare il migliore dei mondi possibili? O non è piuttosto la realtà a dimostrare come il feticcio della democrazia, la fede nel capitalismo e l'illusione dei diritti di cittadinanza siano tramontati, mentre il Vecchio Continente raccoglie il frutto amaro della sua scriteriata e deprecabile politica di sfruttamento e aggressione ai danni delle attuali zone calde del pianeta? Affrontando questi e altri temi cruciali in rapporto all'attualità, il Centro di Documentazione Wacatanca mette in connessione un ciclo economico e politico di lunga durata con gli avvenimenti che stanno facendo parlare di un nuovo conflitto mondiale, ma anche con un'opportunità storica: quella di risolvere la crisi dell'Unione Europea uscendo dal Capitale.
Silicon Valley: i signori del silicio / Evgeny Morozov ; traduzione di Fabio Chiusi
Codice, 2016
Abstract: Da alcuni anni le aziende della Silicon Valley promettono prosperità, uguaglianza e una nuova società in cui tutto sarà condivisibile e accessibile, superando le vecchie logiche di mercato. Ma le cose stanno davvero così? Siamo sicuri che Google, Amazon, Facebook, Twitter & co. non siano piuttosto l'ultima incarnazione del capitalismo (ancora più subdolo, perché mascherato dietro la suadente retorica della rivoluzione digitale) e l'ennesima versione dell'accentramento di potere economico e politico nelle mani di pochi? In tutto questo, sostiene Morozov, di democratico, rivoluzionario e "smart" c'è ben poco; c'è invece una merce svenduta sull'altare del profitto: i nostri dati personali, la nostra privacy e soprattutto la nostra libertà.
L'idolo del capitalismo / / Carlo Freccero
Roma : Castelvecchi, 2016
Irruzioni
Abstract: Considerando Matrix una metafora del mondo virtuale, oggi il protagonista del film non sarebbe tanto Neo, il messia destinato a rovesciare il virtuale per riportare il mondo alla realtà materiale, ma Cypher, il traditore, che vende i suoi compagni per ritornare nel ventre protettivo di Matrix e vivere ancora, con l'inconsapevolezza perduta, le gioie dello spettacolo.