Trovati 11 documenti.
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I preti e i mafiosi : storia dei rapporti tra mafie e Chiesa cattolica / Isaia Sales
Rubbettino, 2016
Abstract: Sono duecento anni che esistono le mafie in Italia. Se non sono state ancora sconfitte vuol dire che i motivi del loro successo non sono stati completamente individuati. Il libro affronta il tema delle responsabilità della Chiesa cattolica e dei suoi esponenti nell'affermazione delle organizzazioni mafiose, esaminando l'apporto culturale che direttamente o indirettamente la dottrina della Chiesa ha fornito al loro apparato ideologico. Come spiegare il fatto che in quattro cattolicissime regioni meridionali si siano sviluppate alcune delle organizzazioni criminali più spietate e potenti al mondo? Come spiegare che la maggioranza degli affiliati a queste bande di assassini si dichiarino cattolici osservanti? Che rapporto c'è tra cultura mafiosa e cultura cattolica? E perché questo rapporto non è stato mai indagato in sede storica e, invece, è sempre smentito o sottovalutato? Il libro parla di tutto questo, senza intenti scandalistici. La convinzione dell'autore è che senza il sostegno culturale della Chiesa le mafie non si sarebbero potute radicare così profondamente nel Sud del nostro Paese. Il successo di queste organizzazioni criminali rappresenta dunque un insuccesso della Chiesa cattolica ma, al tempo stesso, senza una Chiesa realmente e cristianamente antimafiosa la lotta per la sconfitta definitiva delle mafie sarà ancora lunga.
Rizzoli, 2016
Abstract: Dei sette papi di questo libro - da Pio XII a Francesco - Hans Küng, il "grande vecchio" della teologia dissidente, ha avuto un'esperienza diretta: Pio XII è il papa della sua giovinezza, che ha modo di vedere da vicino da studente a Roma; Giovanni XXIII e Paolo VI sono i papi del Concilio, a cui partecipa come perito (Paolo VI lo riceve invitandolo a mettersi al servizio della Chiesa); con la meteora luciani ha un breve scambio epistolare; Giovanni Paolo II è il papa-nemico, sotto il quale gli viene tolta la missio canonica; Ratzinger è suo collega al Concilio e poi a Tubinga, prima di schierarsi dalla parte di Wojtyta; con Francesco è "simpatia a prima vista": il papa gli scrive chiamandolo hermano, fratello. Per ognuno di loro Küng ha un ricordo, un aneddoto. Questo libro non comprende dunque sette biografie di pontefici o una carrellata di date, o men che meno un'agiografia: offre invece sette ritratti usciti dalla penna di un autore che ha avuto modo di conoscere e "vivere" da vicino questi protagonisti. Un autore che non è uno storico né un "osservatore impegnato", ma un compagno di viaggio, un attore che ha partecipato con loro agli avvenimenti di un'epoca, l'evento che ha segnato la storia della Chiesa degli ultimi cinquant'anni, e la carriera di Hans Küng, è il Concilio Vaticano II, che voleva interpretare il Vangelo in modo nuovo, offrendone un criterio di lettura adatto ai tempi. Hans Küng è tra le voci critiche più ascoltate quando si parla di Chiesa, ed è regolarmente presente sui principali media nazionali e stranieri. in queste pagine Küng parte dal suo rapporto con i pontefici e dal ruolo spartiacque del Concilio Vaticano II per giudicare il contributo di ciascuno di loro – positivo e negativo – al percorso seguito dalla Chiesa in questi decenni. Ne nasce un confronto aperto e schietto, in cui il teologo di Tubinga difende con coerenza la sua visione di Chiesa aperta al mondo e fedele al messaggio cristiano originario. Una Chiesa che con papa Francesco ha visto riaccendersi una nuove luce di speranza.
La profezia finale : lettera a papa Francesco sulla Chiesa in tempo di guerra / Antonio Socci
Rizzoli, 2016
Abstract: Mai nella storia della Chiesa si è avuta una così spaventosa concentrazione di profezie che prospettano un tempo catastrofico per la Chiesa e per il mondo. E sono profezie cattoliche, cioè legate a santi, pontefici e mistici o messaggi di apparizioni mariane riconosciute dalla Chiesa. Dal Segreto di Fatima, per il quale Benedetto XVI ha evocato il 2017 come anno cruciale, alle profezie di don Bosco, da quelle della beata Anna Caterina Emmerich alle apparizioni di Kibeho, fino alle apparizioni di Rue du Bac e Lourdes ricondotte dal cardinale Ivan Dias a una lunga catena di apparizioni che ci allertano sull’imminenza di un evento apocalittico. Antonio Socci in questa lettera aperta a Papa Francesco richiama l’attenzione di tutti sui segni del presente, sull’apostasia nella Chiesa e le minacce di guerra che incombono su di noi, in particolare su Roma, segnando drammaticamente il tempo del Giubileo.
Dario e Dio / Dario Fo, Giuseppina Manin
Guanda, 2016
Abstract: Maestro di teatro e di letteratura, Dario Fo da sempre è un ateo militante, ma anche un curioso del sacro, che ha esplorato a più riprese in molte opere, a cominciare dal suo capolavoro, Mistero buffo. Il sacro, la Chiesa, i santi e i fanti nel corso del tempo sono stati non soltanto i suoi bersagli, ma i suoi interlocutori privilegiati. Dall’immenso patrimonio dei testi ufficiali e apocrifi, della cultura popolare, dell’arte visiva ha tratto spunto per riletture personalissime della Bibbia e dei Vangeli, della figura di Maria, del rapporto di Gesù con le donne, dell’invenzione della Chiesa e delle sue tante malefatte. Tutto questo con ironia provocatoria, mai blasfema o irrispettosa. E ora, arrivato ai novant’anni, Dario Fo decide di tirare le somme della sua lunga e avventurosa esplorazione nei misteri più o meno buffi della fede e della religiosità. Sollecitato da Giuseppina Manin, si diverte a fare i conti a modo suo con Dio e quel che ne consegue: dalla Genesi all’Apocalisse, dall’Inferno al Paradiso, dal Regno dei Cieli a quello degli uomini.
La prima pietra : io, prete gay, e la mia ribellione all'ipocrisia della Chiesa / Krzysztof Charamsa
Rizzoli, 2016
Abstract: Nell’ottobre 2015 Monsignor Charamsa, teologo del Santo Uffizio, ha rilasciato una clamorosa intervista al “Corriere” in cui ha fatto coming out dichiarando di avere un compagno e accusando la Chiesa di “omofobia paranoica”. Con le sue parole, che hanno suscitato un caso mondiale e gli sono costate la perdita degli incarichi religiosi, Charamsa intendeva “aprire gli occhi del clero di fronte ai gay credenti e far capire che la soluzione proposta – l’astinenza totale dalla vita d’amore – è disumana”. In questo suo memoir, ripercorrendo in ogni fase la sua vita, spiega la contraddizione tra obbedienza ai dettami della Chiesa e omosessualità, e offre uno spaccato totalmente inedito del Vaticano
Guerini e associati, 2016
Abstract: Della tragedia che ha decimato gli armeni nell'Impero Ottomano durante la Grande Guerra molto è stato scritto; ma diversi aspetti restano ancora in ombra, come il ruolo svolto dalla Santa Sede. Le carte dell'Archivio Segreto Vaticano e di quello storico della Segreteria di Stato, qui selezionate, non offrono solo l'ennesima testimonianza della strage, ma rivelano, con i tre appelli di Benedetto XV al Sultano, le lettere del Segretario di Stato Gasparri, i rapporti del delegato apostolico a Costantinopoli Dolci e quelli inviati dai Nunzi, tra cui Eugenio Pacelli, futuro Pio XII, l'incessante opera della Chiesa a favore degli armeni e dei cristiani, presi allora nel vortice di una tremenda persecuzione a cui il mondo dapprima ha voltato le spalle, per poi dimenticarla per lungo tempo. Prefazione di Antonia Arslan
Chi sono io per giudicare? / Francesco ; a cura di Anna Maria Foli
Piemme, 2016
Abstract: L'umiltà evangelica porta a non puntare il dito contro gli altri per giudicarli, ma a tendere loro la mano per rialzarli, senza mai sentirsi superiori. Con queste parole papa Francesco apriva il Sinodo sulla famiglia, spalancando prospettive fino a quel momento impensate per le gerarchie ecclesiastiche e invitando a praticare il comandamento esplicito di Gesù: "Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato anche a voi". Sessualità, unioni omosessuali, contraccezione, coppie di fatto, nuove famiglie, ma anche libertà religiosa, ecologia, finanza, nuove povertà e nuove schiavitù. Sono argomenti spinosi, che mettono a confronto libertà di coscienza e dottrina cristiana. Papa Bergoglio offre la sua lettura inedita, improntata a una visione teologica profondamente riformatrice. È una apertura umana e religiosa, che interessa sempre di più anche i non credenti e che suscita accesi dibattiti dentro e fuori la Chiesa. L'indurimento del cuore giudicante - che il pontefice chiama "sclerocardia" - è conseguenza della chiusura dell'io su se stesso: un io isolato, egoista, ripiegato su tradizioni obsolete che calpestano la dignità delle persone. Occorre che il "cuore di pietra" diventi un "cuore di carne". E, per Francesco, solo le parole del Vangelo che lasceremo cadere, goccia a goccia, nel nostro spirito rigido sapranno renderlo palpitante e compassionevole.
Il Mulino, 2016
Abstract: Il volume affronta la complessa vicenda storica della diplomazia vaticana nel Novecento, analizzandone alcuni casi studio riguardanti in particolare la prima metà del secolo. I saggi che lo compongono spaziano dal dibattito storiografico, relativo soprattutto ai rapporti della Chiesa col nazifascismo, alla progressiva erosione dell'eurocentrismo nelle opzioni diplomatiche vaticane - dinamica, questa, esemplificata attraverso il dialogo con gli Stati Uniti d'America -, senza tralasciare il ruolo svolto dalla Santa Sede nella questione irlandese degli anni Venti e in quella tedesca in piena Guerra fredda. Il mosaico che ne emerge esprime le molteplici trasformazioni delle relazioni internazionali nel Novecento: un secolo durante il quale anche il potere e l'influenza vaticane hanno dovuto confrontarsi con le sfide poste dalla globalizzazione.
Rizzoli : RAI ERI, 2016
Abstract: Fino all’avvento di papa Francesco erano etichettati come "preti di strada" e messi ai margini della Chiesa. Sono i sacerdoti di frontiera, che hanno interpretato la loro missione come necessità di essere più vicini ai bisogni degli ultimi. Ora il papa è dalla loro parte, perché se si legge il Vangelo si scopre che Cristo dava messaggi morali, ma si preoccupava anche di guarire i malati. Questi quattro protagonisti della Chiesa raccontano il loro Vangelo, convinti che si debba partire dalla terra per raccontare il Cielo. Perché, come ha detto il segretario generale della Cei, con il Vangelo di strada si vuole tradurre ciò che Papa Francesco ci chiede senza sosta: quello di essere chiese in uscita.
Dedalo, 2016
Abstract: La scienza moderna ha cominciato a fare capolino alla fine del Medioevo, per poi affermarsi ai tempi del processo a Galileo, dell'inquisizione, dei roghi degli eretici e delle streghe. È nata, cioè, dal cuore più profondo (e anche più buio) del cristianesimo che riscopriva la filosofia greca, ma si è con il tempo presentata come l'altra religione, o addirittura l'antireligione, l'oblio del divino, l'ultima spiaggia di ogni ateismo. Ma come mai il cristianesimo ha partorito dal suo seno questo "crepuscolo degli Dei"? Effetto della presenza del Maligno nel mondo? Eppure la scienza è nata dal nulla per generazione spontanea? Forse è frutto del capitalismo? O della riforma protestante? In questo libro di storia cognitiva, Borzacchini disegna un rapporto profondo, radicale, tra la scienza moderna e il cristianesimo nel suo periodo di massimo splendore e autorità, quando, dalle cattedrali alle università, la chiesa ricopriva con il suo latino tutto l'umano sapere, mentre cominciavano a nascere le nuove nazioni e i loro dialetti. E San Francesco lasciava per la scienza e per l'umanità una traccia indelebile che oggi sembra riapparire in un papato che ha ripreso quel nome.
Newton Compton, 2016
Abstract: Nove anni di indagini, interviste e ricerca di materiali per raccontare la storia finanziaria della Chiesa, piena di intrighi politici, complotti, dinamiche di potere, aneddoti di epoche diverse: dagli accordi segreti durante i conclavi alle ombre sull'alleanza del Vaticano con il Terzo Reich, dal mistero sulla morte di papa Luciani agli scandali connessi alla Banca Vaticana. Un insieme di eventi che nulla hanno a che vedere con la fede in Dio, bensì con l'abitudine dei suoi più alti rappresentanti sulla terra di accumulare ricchezze alle spalle della comunità religiosa e della società. Vescovi, cardinali, papi e gente senza scrupoli hanno avuto accesso ai tesori e ai conti bancari dell'organizzazione più influente della storia del mondo, disponendo a loro piacimento movimenti di denaro da un paese all'altro. "I banchieri di Dio" ha tutti gli elementi per sembrare un thriller d'azione: tra i personaggi compaiono spietati manager aziendali, pubblici ministeri corrotti, investigatori privati che muoiono in circostanze sospette. E una serie di avvenimenti che neppure la penna del più fantasioso romanziere avrebbe potuto inventare. Peccato che sia tutto vero.