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Trovati 8 documenti.

Tetti
Libri Moderni

Friedman, Yona <1923-2020>

Tetti / Yona Friedman ; a cura di Andrea Bocco

Quodlibet, 2017

Abstract: Dopo una lunghissima gestazione, vede finalmente la luce Tetti. Scritto a partire dagli anni Settanta, raccoglie informazioni pratiche (testate per l’Unesco dall’autore stesso) sulla costruzione di tetti e ripari, che intendevano venire incontro alle esigenze materiali dei poveri nei Paesi del Terzo mondo. Si tratta di un’opera strutturata in modo composito, poiché costituita di manuali scritti autonomamente l’uno dall’altro, e felicemente rappresentativa della maturità di Friedman, che già in quegli anni aveva deciso di focalizzare i suoi interventi sulle modalità di inclusione degli abitanti nella progettazione del loro habitat, in quanto «la partecipazione non è spontanea e non può essere rivendicata di punto in bianco». I manuali si compongono di disegni essenziali, «da lavagna», che possono essere letti e interpretati anche da persone illetterate – circostanza che convinse Indira Gandhi a stamparne un grande numero di copie e contribuì all’istituzione del Museum of Simple Technology fondato da Friedman a Madras, l’attuale Chennai, alla metà degli anni Ottanta. In Tetti, l’autore sottopone all’attenzione dei suoi lettori il dato di fatto che i diversi problemi delle città moderne sono il risultato di atteggiamenti irresponsabili nei confronti della terra. Questa tesi, come Andrea Bocco spiega nel saggio in chiusura del volume, era perfettamente in linea con il pensiero di alcuni architetti (fra i quali ricordiamo Christopher Alexander, Enzo Mari, Victor Papanek e Bernard Rudofsky) che in quel momento storico esprimevano una forte critica verso la società industriale. Inoltre, l’autoprogettazione che Friedman ha sempre cercato di promuovere era in sintonia anche con l’idea di convivialità perseguita dal suo «compagno segreto», Ivan Illich. Questo irregolare pensatore mitteleuropeo, con cui in quegli anni aveva stretto amicizia, riteneva infatti che la convivialità fosse «il contrario della produttività industriale», e che l’architettura potesse essere, appunto, uno strumento conviviale, in grado di consentire agli uomini di partecipare attivamente alla creazione della vita sociale. Creandola con le proprie mani. «I problemi della casa non riguardano solo i poveri. Vogliamo proporre soluzioni interessanti per tutte le società. Ma poiché dobbiamo stabilire delle priorità, abbiamo privilegiato le tecniche accessibili alle persone più povere».

Vivere in piccolo
Libri Moderni

Loreau, Dominique <1955->

Vivere in piccolo / Dominique Loreau ; traduzione di Ornella Ciarcià

Vallardi, 2017

Abstract: Dominique Loreau in questo libro applica alla casa le sue idee su come avere una vita semplice ma serena, traslando il tema dell'essenzialità e del minimalismo dalle "cose" agli "spazi". Loreau sostiene che sia preferibile vivere in una casetta piccola piccola, in quanto offre maggior comodità, più tempo e più libertà, oltre che costi minori, rispetto a una casa enorme e piena di cose. La casa deve permettere il riposo fisico e mentale; è più facile vivere bene quando si ha poco, perché gli oggetti complicano la vita, consumando tempo ed energia. Vivere in un piccolo spazio, quindi, non significa accontentarsi, significa avere più tempo per se stessi e per gli altri, per gli aspetti più intellettuali e spirituali della vita.

L'arte di insegnare il riordino ai bambini
Libri Moderni

Tatsumi, Nagisa <1965->

L'arte di insegnare il riordino ai bambini / Nagisa Tatsumi ; traduzione di Roberta Giulianella Vergagni

Vallardi, 2017

Abstract: «Metti subito in ordine!». Quante volte avete urlato questa frase ai vostri figli, sapendo bene che non avrebbe sortito alcun effetto? I bambini non sanno che cosa significa «riordinare» e non possono impararlo da soli; per questo la nuova guida pratica di Nagisa Tatsumi inizia spiegando a voi, genitori, nonni e educatori, come trasmettere l’arte del riordino ai più piccoli, con consigli pratici e calibrati dai 3 anni fino all’adolescenza. Mettendo in ordine il proprio spazio e gli ambienti comuni, il bambino impara ad avere un sano rapporto con gli oggetti, a vivere il suo spazio liberamente e a rispettare la libertà altrui. La cameretta è espressione del suo sé: insegnargli a tenerla in ordine, anziché soffocarne la creatività, gli consente di trasformarla in un foglio pulito su cui disegnare ciò che ha dentro. Una guida pratica da usare nella vita quotidiana, ricca di importanti spunti di riflessione dal punto di vista educativo, per spezzare il circolo vizioso dell’accumulo e crescere figli ordinati e felici.

Otto mesi a Ghazzah street
Libri Moderni

Mantel, Hilary <1952-2022>

Otto mesi a Ghazzah street / Hilary Mantel ; traduzione di Giuseppina Oneto

Fazi, 2017

Abstract: Arabia Saudita, Gedda, Ghazzah Street. Uno strano posto. Un luogo senza passato, un luogo di passaggio dove nessuno si ferma per più di qualche anno e dove la gente, in casa, tiene le sue cose negli scatoloni. Anche la terra e il mare, laggiù, sono in continuo mutamento: ci sono ville costruite da pochi anni con vista sul mare che oggi si affacciano su un muro. Frances Shore è una cartografa, ma quando il lavoro di suo marito la porta in Arabia Saudita si ritrova come una prigioniera sperduta, incapace di orientarsi nelle zone oscure del paese. Il regime che impera è corrotto e inflessibile, molti degli stranieri che incontra non sono che avidi faccendieri in cerca di denaro accompagnati dalle mogli e i vicini musulmani si muovono furtivi ma hanno occhi per ogni cosa. Le strade non sono il posto adatto per le donne, e Frances – il marito Andrew è spesso assente – si ritrova confinata nel suo appartamento cercando di dare un senso a tutto ciò. Ma la battaglia è ardua. Le giornate diventano un susseguirsi di vuoti e di silenzi, interrotti soltanto dagli inspiegabili rumori provenienti dal piano superiore, che però, a quanto le è stato detto, dovrebbe essere disabitato. Quello dell’appartamento al piano di sopra diventa un mistero tutto da sciogliere, che obbligherà la protagonista a scontrarsi con le mille contraddizioni di un mondo infernale: un mondo asfittico, fatto di sofferenze celate, silenzi strazianti, segreti inconfessabili. Un mondo di cui le donne sono vittime ma anche complici.

Abitare illegale
Libri Moderni

Staid, Andrea <1982->

Abitare illegale : etnografia del vivere ai margini in Occidente / Andrea Staid ; prefazione di Marco Aime

Le Milieu, 2017

Abstract: Tra Europa e Stati Uniti un viaggio nelle più differenti esperienze abitative, dalle case occupate italiane ai wagenplatz in Germania, dai villaggi rom e sinti del nord Italia, ai pueblos ocupados in Spagna. Ma non solo: ecovillaggi e comuni, slum urbani e baraccopoli, autocostruzioni e tendopoli. Una ricerca che decostruirà le certezze sull'abitare del così detto primo mondo, scritta con la passione dell'attivista e il rigore dello studioso.

Breve storia della vita privata
Libri Moderni

Bryson, Bill <1951->

Breve storia della vita privata / Bill Bryson ; traduzione di Stefano Bortolussi

TEA, 2017

Abstract: Uno dei più amati autori di libri di viaggio alle prese con un itinerario a dir poco insolito: l'esplorazione della sua dimora inglese, un'ex canonica vittoriana situata in uno sperduto villaggio del Norfolk. La sfida è quella di posare su quanto ci circonda - ambienti, pezzi d'arredamento, utensili e dettagli all'apparenza insignificanti - uno sguardo diverso, attento e capace di svelarci la loro più intima natura di stratificati e misteriosi depositi di Storia. Perché, avverte Bryson, anche se non ce ne rendiamo conto, a casa nostra, in un modo o nell'altro, finisce in realtà qualunque cosa succeda nel mondo, qualsiasi cosa venga scoperta, creata o aspramente contesa. Il nostro microcosmo domestico, fatto di sale da pranzo, camere da letto, bagni, ma anche di dispense, ripostigli, saliere, trappole per topi, interruttori della luce, diventa così un accesso privilegiato per capire com'è cambiato, negli ultimi centocinquant'anni, il nostro rapporto con il sonno, il cibo, il sesso, le malattie, la vita di coppia e l'educazione dei figli. E da letti, divani e giardini di casa fino allo scorbuto, la torre Eiffel, le invenzioni paesaggistiche di Capability Brown o i viaggi avventurosi del capitano Cook, il passo è assai più breve di quanto avremmo mai immaginato, e il percorso non privo di qualche rapida incursione in tempi assai remoti - ricco di sorprese e di continue scoperte.

Case straordinarie
Libri Moderni

Becq, Cécile

Case straordinarie / Cécile Becq

Giralangolo, 2017

Abstract: Apri la porta della tana della famiglia coniglio, dello chalet di Babbo Natale e della dimora stregata, entra nel nascondiglio delle fate e nel palazzo delle sirene, esplora le case-albero e la grotta dei nasi-ghiacciati... In quale casa immaginaria ti piacerebbe abitare?

Le case dei poveri :
Libri Moderni

Tosi, Antonio

Le case dei poveri : : è ancora possibile pensare un welfare abitativo? / / Antonio Tosi

Milano ; Udine : Mimesis, 2017

Mutamenti. Società e culture in transizione ; 3

Abstract: Una casa per tutti è un'eventualità che le politiche abitative non hanno mai realizzato: esito non sorprendente di una tradizione segnata da vistosi limiti di efficacia e che ha costantemente adottato - anche nelle sue forme 'sociali' - un approccio che ha penalizzato le componenti povere della domanda. Questo libro si interroga sulla possibilità di rendere 'più sociali' le politiche abitative: un obiettivo oggi credibile, come mostrano le esperienze che in Europa hanno tentato di ripensare il diritto alla casa istituendo per i poveri un 'supplemento di socialità'. Per i poveri le comuni politiche sociali possono non funzionare. Occorre uno sforzo supplementare, occorrono un adattamento dell'offerta complessiva e l'introduzione di provvedimenti ad hoc per le popolazioni in maggiore difficoltà. Un corpo di misure che si aggiunga e rafforzi, non sostituisca, le politiche generali. Una nuova offerta sociale che consenta ai poveri di realizzare vere esperienze abitative, sulla base dei principi che nelle nostre società costituiscono l'abitare come 'valore'. Nella seconda parte del libro l'esclusione abitativa e la possibilità di accrescere la socialità delle politiche sono discusse con riferimento al caso italiano (è possibile costruire in Italia un accettabile sistema di welfare abitativo?) e a due popolazioni che esemplificano differenti modalità di esclusione e di costruzione delle politiche: gli homeless (il movimento verso una nozione più comprensiva, la straordinaria innovazione delle politiche nell'ultimo decennio) e gli immigrati (le ragioni del diverso successo abitativo, la crisi e l'aggravarsi dello svantaggio, la comparsa in questi anni di nuove figure della marginalità abitativa).