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× Data 2018
× Soggetto 1963

Trovati 3 documenti.

La mennulara
Libri Moderni

Agnello Hornby, Simonetta <1945-> - Fenati, Massimo <1969->

La mennulara : graphic novel / Simonetta Agnello Hornby, Massimo Fenati

Feltrinelli, 2018

Abstract: Nella graphic novel, basata sul romanzo d'esordio di Simonetta Agnello Hornby, rivive e riprende forma il personaggio Rosalia Inzerillo, detta la Mennulara. E con lei, tutta la galleria di coprotagonisti di questa saga famigliare.

L'estate muore giovane
Libri Moderni

Sabatino, Mirko <1978->

L'estate muore giovane / Mirko Sabatino

Nottetempo, 2018

Abstract: Estate del 1963. I Beatles hanno da poco registrato il loro primo disco, Martin Luther King annuncia il suo sogno all’America e in un paesino del Gargano tre ragazzini, Primo, Damiano e Mimmo, trascorrono le lunghe e afose giornate tra la piazza, i vicoli e il loro rifugio segreto sulla scogliera. Amici per la pelle come si può essere solo a dodici anni, condividono tempo e segreti. Un giorno, un gruppo di teppistelli si accanisce su Mimmo e i ragazzini decidono di suggellare un patto di alleanza: quando uno di loro o della loro famiglia sarà vittima di un sopruso, i tre risponderanno con una vendetta proporzionale all’affronto. Ma gli eventi di quell’estate sonnolenta sterzeranno verso traiettorie brutali e inaspettate, e il patto verrà rispettato in modo sempre piú drammatico e disperato.

La mennulara
Libri Moderni

Agnello Hornby, Simonetta <1945->

La mennulara / Simonetta Agnello Hornby

21. ed.

Feltrinelli, 2018

Abstract: Sicilia, 1963. Maria Rosalia Inzerillo, più conosciuta come la Mennulara (la raccoglitrice di mandorle), è morta. Domestica della famiglia Alfallipe e amministratrice del suo patrimonio, la Mennulara è però soprattutto un mistero per la popolazione del paese. Tutti ne parlano perché si favoleggia sulla ricchezza che avrebbe accumulato, forse favorita dalle relazioni con la mafia locale. Tutti ne parlano perchè sanno e non sanno, perché c'è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine. Senza di lei Orazio Alfallipe avrebbe dissipato proprietà e rendite. Senza di lei Adriana Alfallipe, una volta morto il marito, sarebbe rimasta sola in un palazzo enorme. Senza di lei i figli di Adriana e Orazio sarebbero cresciuti senza futuro.