Trovati 62 documenti.
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Milano : LSWR, 2018
Abstract: Che cos'hanno in comune personaggi come Gesù, Usain Bolt, Petrarca, Charlie Chaplin, Filippide, Edmondo De Amicis, Dorando Pietri, Walter Bonatti, Haile Gebrselassie? E che cosa unisce luoghi diversi come Tokyo, il Gange, il deserto del Sahel e quello di Agafay, Atene, Roma, il Cervino, Berlino, Santiago de Compostela, Londra, Boston, la Valle della morte, la Route 66 e Los Angeles? L'autore compie un incredibile viaggio dall'Est all'Ovest del pianeta, realizzato a passo di corsa o camminando, e raccoglie e narra le riflessioni e le confessioni più intime, sue come di altri uomini e donne che hanno corso con lui. In ogni percorso nuove sensazioni e domande. Così facendo si tocca il cuore, l'essenza stessa di quel gesto che l'uomo compie da oltre 200 mila anni. Quello di correre e camminare su lunghe distanze. Nel racconto e nel viaggio, svolto passo dopo passo e storia dopo storia, l'autore racconta con sana ironia di gare epiche, eventi religiosi, viaggi avventurosi, poesie e guerre, fino a giungere alla storia dell'emancipazione femminile, passata anch'essa da una gara a piedi. Perché questa è la corsa, un atto umano che in quanto tale contiene tanto il sublime quanto l'esatto contrario. Attraverso questo viaggio nello spazio e nel tempo possiamo trovare le motivazioni più profonde che ci permettono di uscire di casa per camminare o correre, e scoprire così un mondo nuovo.
Bologna : EMI, 2018
Caleidoscopio. Compact
Club confidential : cultura, dancefloor e rivoluzioni: un dj racconta la notte / Lele Sacchi
[Milano] : UTET, 2018
Abstract: Il 12 luglio 1979, per sponsorizzare una partita di baseball al Comiskey Park di Chicago, una radio locale offrì biglietti omaggio in cambio di dischi da bruciare su un palco al grido «Death to Disco!». Accorsero in migliaia. Da pochi anni la musica dance aveva cominciato a ritagliarsi uno spazio nel mondo discografico, e nelle metropoli impazzava la moda dei club. Quarant'anni dopo, i dj riempiono stadi, suonano davanti a migliaia di persone nei festival, scalano le classifiche dei dischi più venduti, sono in radio, tv... Quelli che un tempo erano fanatici ricercatori di vinili, o tutt'al più nerd ultratecnologici, sono diventati delle star osannate in tutto il mondo. Lele Sacchi questa trasformazione l'ha vissuta in prima linea, dagli esordi in radio ai lavori per le etichette discografiche, fino all'organizzazione dei più grandi party di musica elettronica di Milano. Miscelando aneddoti personali alla storia dei nomi fondamentali del clubbing, Sacchi ci porta al Loft di David Mancuso a New York, nelle periferie industriali di Chicago e Detroit, alla Summer of Love inglese del 1988, fino a Ibiza, a Berlino e ai paesi arabi. Dietro il beat incessante e le luci soffuse, quella che emerge è la storia culturale di uno dei fenomeni di massa più importanti degli ultimi cinquant'anni. Non a caso Barack Obama nel 2014 ha dedicato una via al dj Frankie Knuckles per il suo contributo allo sviluppo e alla diffusione del patrimonio intellettuale di Chicago. Perché se in Italia molti giornalisti continuano a osservare questo movimento sotto la lente di una non ben precisa morale, in tutto il mondo si continua a ballare, a ribellarsi, e soprattutto a creare cultura. Anche nel buio di un dancefloor.
Grancona : Mare Verticale, 2018
Uomini e sogni ; 31
Abstract: Come un manuale per imparare ad andare in barca a vela, ecco l'autobiografia del famoso skipper francese Armel Le Cléac'h, detto lo Sciacallo. È il primo velista a terminare per tre volte sul podio del Vendée Globe, il giro del mondo a vela in solitario: due volte secondo nelle edizioni 2008-2009 e 2012-2013, ha vinto l'ultima edizione 2016-2017, stabilendo il record della gara in 74 giorni, 3 ore, 35 minuti e 46 secondi. Vincitore del premio Laureus World Sports Award 2018. Campione del mondo IMOCA nel 2008 e campione di Francia di regate d'altura in solitario nel 2003, ha vinto la Solitaire du Figaro per due volte (2003 e 2010) nonché la Transat AG2R nel 2004 e 2010, e la Transatlantica in solitario nel 2016.
Il meglio di noi / Joyce Maynard ; traduzione di Anna Mioni
Roma : Nutrimenti, 2018
Greenwich ; 83
Abstract: Nel 2011, ormai vicina ai sessanta anni, Joyce Maynard incontra inaspettatamente il suo primo vero compagno di vita. Prima di conoscere Jim, Joyce credeva che la vita di coppia le fosse ormai preclusa, e che nessun uomo avrebbe mai più alterato il corso della sua determinata indipendenza. Un'indipendenza che, anche nei primi tempi del suo rapporto con Jim, Joyce continua a difendere con tenacia. Fino a quando, in un maledetto giorno di novembre, non molto dopo il loro primo anniversario di nozze, a Jim viene diagnosticato un tumore al pancreas. Nei diciannove mesi che seguiranno - nella battaglia feroce contro la malattia combattuta al suo fianco, Joyce scoprirà per la prima volta cosa significa essere una coppia: "Imparai cos'era l'amore mentre il mio amore lasciava questo mondo". Autrice di romanzi che sono diventati film di Hollywood, tra le più amate scrittrici americane di memoir, in questo libro Joyce Maynard trasforma il resoconto di un calvario in una storia di resistenza indomita e in una celebrazione della forza dell'amore.
Firenza : Dominus Production, 2018
Soveria Mennelli : Rubbettino, [2018]
Velvet
Abstract: Nato in una famiglia mista rom e romena, nei pressi di Craiova, Valeriu ha vissuto l'ultimo grigio ventennio del comunismo di Ceau?escu, l'epopea della rivoluzione, la transizione e l'approdo in Europa. Nel frattempo ha studiato e si è affrancato dai cliché comunemente usati per descrivere il suo popolo e a un certo punto ha iniziato a raccontare la sua vita dalle colonne del più importante settimanale romeno: i ricordi agrodolci degli amori e dei giochi d'infanzia, i personaggi eccentrici ed eccessivi di una famiglia allargata e ingombrante, la povertà, le avventure dell'adolescenza, le prime esperienze del razzismo, il riscatto, la ricerca di un'identità; e il volontariato con i bambini rom, le loro vicende familiari, gli eterni stereotipi, che ritornano sempre uguali e fanno fatica a scomparire. In questi densi racconti c'è tutto quello che vuol dire essere rom nell'Europa di oggi: le speranze e le risate, le umiliazioni e le battaglie. E un futuro ancora tutto da costruire
Sfida sull'oceano : un'eccezionale impresa di mare in sedia a rotelle / Andrea Stella
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2018
Abstract: Il progetto Wheels on Waves (Ruote sulle Onde) nasce dalla caparbietà di un gruppo di persone riunite attorno alla Onlus Lo Spirito di Stella, dal nome del catamarano privo di barriere architettoniche che ormai da 15 anni solca i mari come alfiere e testimone dei diritti della disabilità. WoW è un lungo viaggio, di grande valore simbolico, che a maggio del 2017 parte da Miami e termina a Venezia in settembre: 21 tappe e 21 equipaggi che si alternano, con la presenza di uomini e donne di varia nazionalità in sedia a rotelle, che partecipano attivamente al governo della barca, ai turni di guardia, alla cucina. Si tratta di far conoscere la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità al maggior numero possibile di persone e in più parti del mondo. Il progetto ha grande visibilità e coinvolge media, sponsor e testimoni illustri. A New York, Andrea Stella viene ricevuto dal Segretario generale dell'Onu António Guterres che di suo pugno sottoscrive la Carta. Attraverso l'oceano, in una navigazione non priva di rischi, la Convenzione raggiunge il Mediterraneo e viene consegnata nelle mani di papa Francesco in Vaticano. Molti altri sono stati gli incontri, fino allo spettacolare ingresso dello Spirito di Stella, scortato dalla nave scuola Amerigo Vespucci - da molti considerata la più bella del mondo -, dentro il Bacino San Marco. Per me navigare voleva anche dire competere; per Andrea navigare voleva dire riprendersi la vita. (Dall'Introduzione di Mauro Pelaschier)
Milano : Tecniche nuove, [2018]
Abstract: Un'indagine documentata e preziosa, arricchita da testimonianze; l'ha svolta Jean-Jacques Charbonier per scuotere le certezze di molti sul tema dell'aldilà. Nel testo traccia un quadro completo di ciò che tutti noi, anche gli scettici, dovremmo sapere sulla vita dopo la morte. Ha raccolto numerosissimi casi di NDE; testimonianze di coloro che hanno avuto un ictus o un arresto cardiaco; racconti di coloro che sono ritornati dal coma, raccontando il loro viaggio di andata e ritorno nell'aldilà. Dalle esperienze extracorporee e di pre-morte fino alla medianità, ha condotto un'analisi approfondita dei sette fenomeni studiati dalla scienza che dimostrano come la vita prosegua anche dopo la morte del corpo. L'autore analizza e demolisce le ipotesi dei detrattori (anossia, allucinazioni, memorie) con argomenti convincenti e fornisce sette buone ragioni documentate per credere nella vita dopo la morte.
Encontro das águas = Incontro di acque / Mariella Groppi
Abbadia San Salvatore : Heimat, stampa 2018
Abstract: Storia di un incontro: l'adozione di due bambini, il percorso di questa esperienza, un ritorno della memoria al viaggio, alle emozioni, ai sentimenti. Piccoli flash di una vita, storie di tutti i giorni, avvenimenti vissuti e ricordati, passati e presenti. Questo libro parla "il linguaggio delle acque tumultuose dei fiumi, racconta le memorie d'acqua, canta la lingua ancestrale che corre nelle vene della terra seguendo il ritmo di curve sinuose in mezzo alla foresta." "Incontro di acque" è l'unione di due fiumi che vanno a formare il Rio delle Amazzoni, è la metafora di vite che scorrono parallele e vanno a formare una famiglia. Seguono storie di vita attinenti all'adozione e a esperienze di ragazzi di strada. Infine c'è un'appendice significativa per conoscere il Paese di origine, costituita da una antologia di canzoncine, leggende, racconti popolari, giochi, cucina del Brasile: tutto quanto fa parte delle radici che i due bambini adottati hanno perso e che la madre vorrebbe in questo modo restituire loro. Sono storie dal ritmo magico, c'è il sussurro della foresta, della terra, degli uomini e degli animali che attraverso una vibrazione di colori raccontano la loro vita.
Milano : DeA Planeta, 2018
Abstract: Luigi Bernardi è stato un formidabile editor, scrittore e guastafeste. Ma non è necessario saperlo per godere di questo libro, scritto mentre lottava contro il male che lo avrebbe portato via nell'ottobre del 2013. Non è necessario per due motivi. Uno, perché Bernardi non ha mai voluto essere una cosa sola, ha anzi cercato di occupare sempre una posizione critica, persino nei confronti dei successi ottenuti, per trovare piuttosto nuove strade, anticipare il futuro, non lasciarsi afferrare dalle mode. Due, perché nel momento in cui la malattia è entrata nella sua vita, portando una sentenza senza appello, Bernardi ha deciso di consegnarci un autoritratto privo di qualunque indulgenza o retorica, mostrandosi nudo di fronte allo specchio: semplicemente un uomo, con le sue grandezze e le sue miserie. L'intruso è il diario, lungo un anno, di qualcuno che ha molto amato le parole - «nel raccontare, non tutte le parole sono uguali» - e non ha rinunciato a cercarle, a spremerne tutta la bellezza, persino quando la fine era vicina. È una lucida presa di coscienza che nella vita non si è pronti quasi a niente - «l'angolo delle sorprese è sempre pronto a riempirsi» - e la scrittura può diventare la più profonda, eterna forma di condivisione.
Roma : Viella, 2018
Alia ; 4
Abstract: È un'autobiografia collettiva quella che ci racconta Matteo Amati, dalla quale non emerge solo un '68 diverso da quello che vede protagonisti studenti e operai, ma tutta «un'Italia diversa» - come scrive Guido Crainz - «minoritaria per vocazione e per essenza, generosa per natura e per scelta». Dall'infanzia a Bagni di Tivoli, a fianco dei lavoratori nelle cave di travertino, alle battaglie per l'obiezione di coscienza, dall'esperienza nelle baracche dell'Acquedotto Felice con don Roberto Sardelli alla comunità di Capodarco, dal movimento per il recupero delle terre incolte alla creazione di cooperative sociali: anche quando approda all'impegno istituzionale, la vita di Amati procede senza sosta a fianco degli ultimi, in difesa dell'integrazione e dei diritti degli emarginati, dei portatori di handicap fisici o di disagio psichico. E non mancano gli incontri: don Luigi Di Liegro, Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli, Pio La Torre, Antonio Cederna, Danilo Dolci, visti come maestri e come compagni di strada, sfilano insieme a uomini e donne che non trovano posto nelle ricostruzioni ufficiali, ma che di quelle storie hanno fatto parte e non vogliamo dimenticare. Prefazione di Guido Crainz.
Dal buio alla luce con la forza della preghiera : la mia storia / Vittore De Carli
Città del Vaticano : Libreria editrice vaticana, c2018
Volti
Abstract: Vittore De Carli con uno stile giornalistico avvincente racconta la sua esperienza del coma e del ritorno alla vita. La sua testimonianza è rivolta principalmente agli ammalati e con lo scopo di donare loro un messaggio di coraggio e speranza egli parla del ruolo di fondamentale importanza ricoperto dalla famiglia, dalla preghiera e dalla fede.
[Reggio Emilia] : Ekis, 2018
Business
Abstract: Questo libro ci mostra un'esperienza di vita vastissima e stimolante, ricca di insegnamenti per chi voglia comprendere meglio il marketing, il suo contesto evolutivo, i suoi sviluppi più recenti. Pagina dopo pagina, il lettore ripercorre il lungo viaggio che ha portato Philip Kotler, padre del marketing moderno, a studiare con i più grandi economisti del suo tempo e a diventare un docente apprezzato, un consulente richiestissimo, un teorico influente e l'autore noto in tutto il mondo di Marketing Management, il manuale su cui si sono formate generazioni di studiosi, marketer e consulenti. Una lettura ideale per ispirare imprenditori, manager, professionisti e studenti che si confrontano quotidianamente con il mondo del marketing.
Nardò : Besa, [2018]
Entropie ; 88
Abstract: Questa storia si apre con un viaggiatore che, dall'alto del Passo del Gran San Bernardo, osserva nel buio della notte la discesa in Italia e immagina la grandezza dell'Impero. Qui inizia l'altra metà della storia, quella nel ramo più affascinante e rappresentativo della Via Francigena, l'arteria percorsa per millenni dai pellegrini e che continua ancora oggi a custodire e a narrare i vissuti dei viandanti che la percorrono. Lungo mille chilometri di antichi sentieri, l'autore costeggia i ru della Valle d'Aosta, discende nelle assolate risaie piemontesi e nella Lunigiana, rivela i misteri delle pievi emiliane, si inoltra nelle foreste teatro della lotta partigiana, visita incantevoli borghi intatti da secoli e percorre la dolcezza dei poggi toscani, sempre seguendo il richiamo della voce che attrae ogni pellegrino al Sepolcro di Pietro, a Roma. Partito da Canterbury, Roberto Montella racconta in questo nuovo volume del diario di viaggio Lungo la Via Francigena le tante sfaccettature di un'avventura collettiva intrisa di spiritualità e condivisione, di cui tutti siamo autori e testimoni. Un cammino che è un'immersione continua nell'arte, nella cultura e nella memoria del nostro paese, ma che si inserisce nella contemporaneità con le tragiche immagini del terremoto nel Centro Italia del 2016. Una narrazione che amplifica la sua umanità negli incontri con i viaggiatori provenienti da tutto il mondo e incrociati sulla strada, ciascuno espressione del filo nascosto che ci connette, del significato che tutti cerchiamo un passo alla volta.
Nardò : Besa, [2018]
Entropie ; 79
Abstract: Un mondo pellegrino è il diario quotidiano di un viaggio a piedi compiuto dall'autore lungo il tracciato della Via Francigena, anticamente percorsa dai pellegrini diretti a Roma e a Gerusalemme. Di villaggio in villaggio, di incontro in incontro, il cammino si fa intreccio di umanità, spiritualità, culture e paesaggi mozzafiato, in un'esperienza che aiuta a guardare dentro se stessi, a comprendere i propri limiti e ad accettare nuove sfide. In questo primo volume l'autore racconta la parte del viaggio che va dalla cattedrale di Canterbury l'hospice del Gran San Bernardo. Attraverso tre Stati - Gran Bretagna, Francia e Svizzera - si passa da luoghi simbolo della cristianità e della storia: lo Chemin des Dames e i suoi cimiteri dedicati ai caduti della Prima Guerra Mondiale; l'imponente cattedrale gotica di Reims, dove Carlo VII fu incoronato re di Francia accanto a Giovanna D'Arco; le meravigliose distese di vitigni della Champagne; l'antica cittadella medievale di Besançon; l'idilliaca bellezza del lago di Ginevra; e infine la scalata verso le Alpi, con l'arrivo al di qua del confine italiano. Un viaggio che ha il sapore di un'avventura, non solo nello spazio, ma anche nel tempo e nel cuore degli uomini. Un viaggio che parte dal passato ma abbraccia la contemporaneità, nel doloroso presente degli attentati di Nizza e di Rouen, e nell'impatto che eventi simili hanno su chi continua a ospitare i pellegrini e a credere nel valore dell'accoglienza. Ci sono mondi che aspettano solo di esistere, sepolti sotto le nuvole delle nostre distrazioni. Si chiamano viaggi.
[Milano] : Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, [2018]
Storie Solferino ; 2
Velocità, fango, gloria : la mia vita per il motocross / Antonio Cairoli
3. ed.
[Milano] : Rizzoli, 2018
Abstract: Mi costruii dietro casa quella che nella mia testa doveva somigliare a una piccola pista: due mucchi di terra fatti con una pala in giardino. All'inizio ci spingevo sopra la bici tenendola per il manubrio e copiando i salti; poi, pian piano, ho cominciato a farlo pedalando e infine accennando qualche salto. Non si diventa un fuoriclasse come Antonio Cairoli se non si è animati da una passione assoluta che vada ad accompagnare il talento e a sostenere la determinazione. È stato solo così che questo bambino nato a Patti, in una famiglia che aveva picca o nenti cioè pochi soldi da farsi bastare per tutto, è divenuto oggi un campione da record, amatissimo in Italia e nel mondo, che ha conquistato il pubblico con le sue prodezze a cavalcioni della moto fuori strada, sgommando nella polvere e sulla roccia, sfidando percorsi accidentati con evoluzioni da capogiro. In questa autobiografia sincera ed emozionante, Cairoli si racconta seguendo il proprio motto - Velocità, Fango e Gloria -, tre costanti nella sua vita che lui ci svela con un taglio inconsueto. Velocità è la prima sensazione in Vespa con papà, è guardare in vhs McGrath che si esibisce nel nac-nac per imitarlo, ed è fare la vita zingaresca da crossista, sempre in camper. Il Fango, invece, oltre che in gara, lo si trova nei momenti più dolorosi come quelli della perdita dei genitori, nella solitudine che si prova lontano da casa e nella fatica a riprendersi dagli infortuni. E la Gloria? Be', 9 titoli mondiali ma non sono da meno l'amore per la moglie Jill, l'affiatamento con l'indispensabile Team e - torniamo da capo - la passione fortissima per «il suono del motore, la terra, la polvere i salti, l'odore di miscela e tutto quello che gira attorno alle moto».