Trovati 13 documenti.
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Complici del vento / Otto Gabos ; illustrazioni di Otto Gabos
Pelledoca, 2018
Abstract: Fausto Crea, studioso eccentrico, gattaro e grande collezionista di libri rari, viene rapito da figure incappucciate vestite da soldati asburgici. Solo Arcangela, sua nipote d'elezione, può salvarlo, ma dovrà affrontare nostalgici dell'impero e pazzi visionari. Ad aiutarla Bruno Staffel, un vecchio amico del professor Crea, che con lui ha condiviso un passato complicato.
Il ricettario di casa Svevo / a cura di Alessandro Marzo Magno ; introduzione di Susanna Tamaro
La nave di Teseo, 2018
Abstract: Villa Veneziani è stata uno dei centri pulsanti della vita culturale, economica e sociale di Trieste a cavallo fra ’800 e ’900, simbolo della borghesia cresciuta sotto il dominio austriaco e alimentata dai fermenti artistici mitteleuropei che tanto hanno contribuito a definire l’identità della città. Era frequente incontrare tra le stanze della villa intellettuali come Leo Ferrero, Eugenio Montale, Giacomo Debenedetti, e soprattutto Italo Svevo, marito di Livia Veneziani e dirigente dell’industria di famiglia. Questo libro, a cura di Alessandro Marzo Magno, ricostruisce la storia del grande scrittore e quella dei Veneziani attraverso la lente inusuale e intima del ricettario autografo di Dora Veneziani, cognata di Svevo, riscoperto tra le carte di famiglia. Le golose ricette di Dora qui trascritte diventano il contrappunto di un racconto lieve e generoso dell’atmosfera di Trieste, animata dalle più vivaci correnti europee, e dei suoi maggiori protagonisti, svelandone dettagli curiosi e meno noti, come la passione di Svevo per i dolci, o l’abilità di Gillo Dorfles come ballerino. Dora Veneziani, con la sua cucina, ha messo lo zampino in un altro grande pezzo della letteratura italiana: è sua infatti la ricetta della torta di cioccolata di Va’ dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro. Dora era la bisnonna di Susanna Tamaro, che, nell’introduzione tenera e appassionata scritta per questo libro, ricorda i gustosi pranzi di famiglia, fondamenta della sua memoria alimentare e, chissà magari, del gene stesso della scrittura.
[S.l.] : [s.n.], [2018?]
[Venezia] : Lineadacqua, [2018]
Abstract: Un tributo dedicato al pioniere dell'arte del manifesto, illustratore e pittore triestino, nella ricorrenza dei centocinquant'anni dalla sua nascita. Una mostra nata con l'intento di fare il punto sullo stato degli studi a lui dedicati e illustrare l'intero arco della sua produzione, da quelle che ormai sono considerate icone del cartellonismo italiano - come il manifesto per Madama Butterfly - alle opere meno conosciute. Nel catalogo sono presentate gli oltre settanta manifesti provenienti dal Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso, dal Museo Revoltella e dal Museo Teatrale Carlo Schmidl, e una significativa campionatura dell'attività di Metlicovitz come illustratore e pitture, giunta in prestito dalle collezione civiche triestine e da raccolte private.
Mondadori libri, 2018
Abstract: Sono gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale e la città di Trieste si trova a vivere un dramma inedito, precursore delle tensioni della Guerra fredda. Per quaranta giorni - dal primo maggio al 12 giugno - le truppe titine occupano la città, portando nuovi spargimenti di sangue e nuove morti. «Tragico, asciutto diario di un'intera collettività», come l'ha definito Claudio Magris, "Primavera a Trieste" racconta «una stravolta realtà in cui lo scrittore e con lui i suoi concittadini e il suo mondo sono e si sentono minacciati, indifese pedine di un gioco di proporzione mondiale in cui torti antichi vengono ripagati con alti interessi, la rivendicazione nazionale e sociale si mescola e si confonde con una contrapposizione internazionale di potenze che si contendono il mondo e - in questo gioco guardingo, feroce e ipocrita - passano disinvoltamente sui corpi e sulle sofferenze dei piccoli mondi, come in questo caso Trieste.»
Ostracismo / Veit Heinichen ; traduzione dal tedesco di Monica Pesetti
E/O, 2018
Abstract: Aristèides Albanese torna a Trieste dopo diciassette anni passati in carcere e per molti ha uno scheletro nell'armadio. Il Greco, infatti, è stato condannato per omicidio dalle dichiarazioni schiaccianti di dodici testimoni che hanno deposto in blocco contro di lui. Ora vuole iniziare una nuova vita aprendo un locale insieme all'amico ed ex compagno di cella, il giovane pakistano Aahrash, vuole voltare finalmente pagina. Ha intenzione di vendicarsi e lo farà a modo suo, sfruttando la sua creatività di cuoco per preparare una gustosa – e indimenticabile – ultima cena. Questa volta potrebbe essere in pericolo anche Proteo Laurenti, che durante il processo ad Aristèides ha commesso un errore e adesso deve fare i conti con la propria coscienza e ricostruire in fretta il legame tra passato e presente, prima che tutti i falsi apostoli facciano una brutta fine.
So che un giorno tornerai : romanzo / Luca Bianchini
Mondadori, 2018
Abstract: Angela non ha ancora vent’anni quando diventa madre, una mattina a Trieste alla fine degli anni Sessanta. Pasquale, il suo grande amore, è un “jeansinaro” calabrese, un mercante di jeans, affascinante e già sposato. Lui le ha fatto una promessa: “Se sarà maschio, lo riconoscerò”. Angela fa tutti gli scongiuri del caso ma nasce una femmina: Emma. Pasquale fugge immediatamente dalle sue responsabilità, lasciando Angela crescere la bambina da sola insieme alla sua famiglia numerosa e sgangherata. I Pipan sono capitanati da un nonno che rimpiange il dominio austriaco, una nonna che prepara le zuppe e quattro zii: uno serio, un playboy e due gemelli diversi che si alternano a fare da baby sitter a Emma. Lei sarà la figlia di tutti e di nessuno e crescerà così, libera e anticonformista, come la Trieste in cui vive, in quella terra di confine tra cielo e mare, Italia e Jugoslavia. Fino al giorno in cui deciderà di mettersi sulle tracce di suo padre, e per lui questa sarà l’occasione per rivedere Angela, che non ha mai dimenticato. So che un giorno tornerai è un romanzo sulla ricerca delle nostre origini, la scoperta di chi siamo e la magia degli amori che sanno aspettare. Con ironia e un pizzico di nostalgia, Luca Bianchini ci prende per mano e ci porta a conoscere i sentimenti più nascosti in ognuno di noi, per scoprire che non hanno confini, “da Trieste in giù”.
Babylon Sisters / un film di Gigi Roccati ; [Amber Dutta ... et al.]
CG, 2018
Abstract: La dodicenne Kamla si è appena trasferita con i genitori in una palazzina malandata e puzzolente come un calzino bucato, alla periferia di Trieste, abitata da altre famiglie di immigrati. Babylon Sisters comincia negli appartamenti fatiscenti del quartiere popolare triestino, dove quattro famiglie di etnie diverse scartano con preoccupazione l'ingiunzione di sfratto del proprietario dello stabile. Se gli uomini, determinati a non perdere le proprie case, rispondono con rabbia alle minacce del padrone, le donne del palazzo si incontrano per discutere del destino delle proprie famiglie davanti a un bicchiere di succo.
Le quattro ragazze Wieselberger / Fausta Cialente ; prefazione di Melania G. Mazzucco
La Tartaruga, 2018
Abstract: In una incantevole Trieste fine Ottocento, vivificata dall'aria mitteleuropea e dalla bora dell'irredentismo, si muovono, aggraziate, e come consapevoli di un loro tragico destino, le quattro sorelle Wieselberger. Appartengono a una della buona società: la madre è una tranquilla signora, che si divide tra la casa di città, odorosa di cera e di pulito, e la grande casa di campagna, con giardino, orto e vigna; il padre è uno stimato musicista, che dirige con autorità affettuosa sia la famiglia che l'orchestra dei "dilettanti filarmonici". Narrando la loro storia, che è poi quella della sua ramificatissima famiglia, Fausta Cialente racconta mezzo secolo di storia. Integrando la memoria con la fantasia e cogliendo i nessi espliciti e sotterranei tra vita privata e pubblica, tra individuo e storia, «Le quattro ragazze Wieselberger», vincitore del Premio Strega nel 1976, porta a compiuta maturità umana ed espressiva l'attività di scrittrice svolta dalla Cialente nell'arco di quarant'anni e realizza il senso, più segreto e vero, della sua vocazione artistica.
Franco Basaglia, il re dei matti / Davide Morosinotto
Einaudi ragazzi, 2018
Abstract: La mamma di Lisa è matta. E siccome è matta, lei e Lisi, non possono stare insieme. Quando vuole incontrarla, Lisa deve scappare di casa, raggiungere il grande manicomio sulla collina, superare la guardia che custodisce il cancello. Il manicomio, poi, è un posto orribile. Cupo e opprimente, ci sono sbarre dappertutto, porte chiuse a chiave, sofferenza. È più di una prigione, per Lisa: è un incubo diventato realtà. Per fortuna al manicomio di Trieste sta per arrivare un nuovo direttore. È un signore strano; che non indossa il camice e si fa chiamare semplicemente Franco. Franco Basaglia. Le vite di Lisa e della sua famiglia cambieranno per sempre. Ma il nuovo direttore farà molto di piú: cambierà l'intera città. Tutta l'Italia. E il modo in cui le persone si rapportano con quella cosa strana, misteriosa e spesso spaventosa, che chiamiamo «follia».
Il suo nome quel giorno / Pietro Spirito
Marsilio, 2018
Abstract: Giuliana vive in Sudafrica, dov’è cresciuta, felice, in una famiglia benestante di origini italiane; è sposata e ha una bambina. Alla morte di quelli che ha creduto i suoi genitori scopre di avere un altro nome, di essere figlia di una donna che l’ha concepita, senza volerla, quarant’anni prima, in un campo profughi della Venezia Giulia, e che, per miseria e disperazione, l’ha venduta. Gabriele vive a Trieste, appena fuori città, da solo. È impiegato come archivista alla cassa pensionistica dei marittimi. Giuliana si affida a internet. A Trieste cerca associazioni di esuli, uffici dell’anagrafe, archivi, qualunque ente o istituto possa darle informazioni sulla sua vera identità. Fra i tanti che ricevono le sue mail, Gabriele risponde. E decide di aiutarla. Ma non è detto che il passato abbia voglia di farsi ritrovare, non è detto che una donna ormai vecchia e malata abbia qualcosa da dire a una figlia rispuntata dal nulla, non è detto che le memorie si ravvivino e i cuori si scaldino. Il mistero di Giuliana sarà svelato, ma lo svelamento non donerà alcun conforto: solo altri enigmi. Con la sua scrittura esatta e avvolgente, come attraversata da un dolore quieto e insanabile, Pietro Spirito dà forma a un thriller esistenziale dove non ci sono né colpevoli né eroi, ma solo sconfitti e sopravvissuti.
L'esercizio del distacco : romanzo / Mary Barbara Tolusso
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: Questo romanzo ha una storia breve, ma che non lascia mai il lettore. E una volta chiuso, l'eco resta a lungo. Sono in tre: Emma, David e la protagonista. Vivono in un collegio a pochi passi da un confine immerso nei boschi e nel vento. Fuori c'è una Trieste segreta, mai nominata. Lontani dai propri genitori, i ragazzi crescono educati all'ordine e al controllo delle passioni. Il loro è un triangolo elettivo: un'amicizia più facile con l'esuberante Emma, una seducente competizione con David, il ragazzo dal cuore appuntito. I tre si amano con lo slancio incondizionato dell'adolescenza e con il terrore di abbandonarsi all'amore vero. Finché crescono tra le mura protette della scuola la vita scorre disarmante tra lo studio, lo sport e le passeggiate nei viali del parco. Non s'interrogano troppo sul loro futuro, né sul perché la loro educazione sia concepita per fronteggiare destini interminabili. Non immaginano che le loro vite, un tempo così intrecciate, si divideranno. Anni dopo a legarli rimane solo una fotografia e il mistero delle loro esistenze. Della grande amicizia con Emma, dell'amore per David e della passione per Nicolas, il giovane anarchico incontrato oltreconfine, non è rimasto quasi nulla. Eppure non si può fare a meno di inseguire quel tempo perduto, chiedendosi: a cosa erano destinati loro? L'esercizio del distacco è prima di tutto una grande storia d'amore scritta in una prosa unica, malinconica e intrisa di poesia. Un romanzo che mette in scena il più terribile dei desideri umani, quello che ci spinge a sognare un'esistenza più lunga, un amore eterno.
Trieste / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2018
Abstract: Il nucleo antico e medievale, Il Borgo teresiano, La città sul mare, I quartieri moderni, La Costiera e il Carso. Centinaia di immagini e la cartografia Touring con il consueto dettaglio: carte territoriali, piante di città, planimetrie di edifici. Oltre 400 indirizzi utili: informazioni pratiche, indirizzi dove dormire, ristoranti e locali, spunti per il tempo libero e lo shopping.