Trovati 4 documenti.
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Torino : L'Età dell'Acquario, 2018
Salute & benessere
Abstract: La rivoluzionaria teoria presentata in questo volume, da quasi un secolo un classico della letteratura medica, si basa su un presupposto semplice e coraggioso: è possibile correggere i più comuni difetti della vista con metodi naturali, senza ricorrere a interventi chirurgici o a lenti, e operando da soli, senza l'ausilio di medici. Dopo molti anni di ricerche e sperimentazioni, William H. Bates, un brillante medico chirurgo che lavorò tra gli Stati Uniti e l'Inghilterra, arrivò alla conclusione che la maggior parte degli individui porta occhiali di cui in realtà non ha bisogno. Nel 1921 teorizzò un approccio alla cura dei difetti visivi imperniato sul rilassamento mentale, con esercizi alla portata di tutti, da svolgere a casa (ma non solo), giorno dopo giorno, in piena autonomia, col fine di ristabilire in modo naturale la capacità visiva degli occhi. Fra gli esercizi più celebri, quelli che richiedono di spostare lo sguardo da destra verso sinistra e viceversa, più volte; di roteare gli occhi sbattendo ritmicamente le palpebre; di alternare periodi di luce a periodi di buio totale, utilizzando le mani per non far filtrare la luce. Allegata al volume, il lettore troverà la tabella optometrica con cui esercitarsi e verificare i propri miglioramenti. Con la tabella optometrica originale in grande formato.
Vedo, non vedo, stravedo / Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv
Jaca Book, 2018
Abstract: Un libro che esplora l’intero campo del visibile e dell’invisibile, agli occhi umani e non. Lo sapevate che circa l’1% delle persone ha gli occhi di due colori diversi? E che il colore verde è il più raro in assoluto? Che le pecore e le capre hanno un campo visivo che raggiunge i 340 gradi? Che la dimensione degli occhi delle aquile è molto simile a quella degli uomini, ma hanno una vista ben otto volte più acuta della nostra? Che gli occhi degli squali riescono a vedere molto bene anche con pochissima luce? E quando i nostri occhi da soli non bastano, alcuni strumenti ci consentono di vedere meglio, così come simboli e codici, dall’alfabeto Braille ai cartelli stradali, dai segnali acustici a quelli tattili. Scienza e fantasia si danno la mano e, pagina dopo pagina, come in un gioco, il lettore esplora le "mappe della vista" e scopre come i nostri occhi siano un delicato e complesso meccanismo che ci permette di vedere (e stravedere) il mondo intorno a noi, e come il mondo si possa vedere anche senza usare gli occhi.
Il Mulino, 2018
Abstract: Può sembrare per lo più ovvio che saper afferrare un oggetto dipenda dal vederlo e non viceversa. Tuttavia, oggi le scienze cognitive e la filosofia della percezione suggeriscono che le cose non stanno così. Alla luce delle scoperte più avanzate nel campo della filosofia della percezione e delle scienze cognitive, gli autori illustrano la relazione tra occhio, cervello e comportamento, mostrando come visione e azione non siano due facoltà distinte ma due parti costitutive di un unico mondo visuo-motorio, due aspetti inscindibili del nostro modo di costruire la realtà.
Elisa, una principessa con gli occhiali / Elisa Raimondi ; disegni di Stefania Pravato
Gallucci, 2018
Abstract: Elisa ha cinque anni e un difetto della vista a causa del quale deve indossare sempre gli occhiali. Che fatica portare quei “cosi” sul naso e che rabbia quando i compagni la chiamano “quattrocchi”! Per superare timori e pregiudizi, la bimba inventa una favola la cui protagonista è una bella principessa… con gli occhiali! Una storia vera per promuovere la prevenzione visiva e la diagnosi precoce.