Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Linguaggio JavaScript
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2019
× Soggetto 1953

Trovati 4 documenti.

Una contessa a Chinatown
Libri Moderni

Crapanzano, Dario <1939-2020>

Una contessa a Chinatown / Dario Crapanzano

SEM, 2019

Abstract: Milano, 1953. La vita della giovane squillo d'alto bordo Margherita Grande scorre secondo il solito copione: prestazioni nella villa in via Monte Rosa, serate con gli amici della ligera... fino a quando l'equilibrio non viene turbato dalla scoperta del cadavere della sua maîtresse, la contessa Vergani. A prima vista, la donna sembra essersi suicidata in uno dei suoi appartamenti di via Paolo Sarpi, a Chinatown, il suo quartiere di origine. La polizia sposa questa idea e chiude il caso. All'apertura del testamento, un'incredibile sorpresa aspetta Margherita: la defunta le ha lasciato gran parte del suo cospicuo patrimonio. Divenuta improvvisamente ricca, la ragazza abbandona la "professione" e per nulla convinta dall'ipotesi del suicidio, si sente in dovere di scoprire la verità sulla morte della contessa, secondo lei vittima di un omicidio. Indagando con l'aiuto dell'amico Leonida, il capo della ligera di Porta Venezia, Margherita scopre segreti inimmaginabili sulla vita privata della Vergani e, passo dopo passo, si ritrova a dover spingere le proprie ricerche fin nel cuore dell'animato quartiere cinese.

The bell jar
Libri Moderni

Plath, Sylvia <1932-1963>

The bell jar / Sylvia Plath

London : Faber and Faber, 2019

Abstract: Brillante studentessa di provincia vincitrice del soggiorno offerto da una rivista di moda, a New York Esther si sente «come un cavallo da corsa in un mondo senza piste». Intorno a lei, l'America spietata, borghese e maccartista degli anni Cinquanta: una vera e propria campana di vetro che nel proteggerla le toglie a poco a poco l'aria. L'alternativa sarà abbandonarsi al fascino soave della morte o lasciarsi invadere la mente dalle onde azzurre dell'elettroshock. Fortemente autobiografico, La campana di vetro narra con agghiacciante semplicità le insipienze, le crudeltà incoscienti, gli assurdi tabù che spezzano un'adolescenza presa nell'ingranaggio stritolante della normalità che ignora la poesia.

Il mistero del collegio abbandonato
Libri Moderni

Binarelli, Massimo <1944->

Il mistero del collegio abbandonato / Massimo Binarelli

Newton Compton, 2019

Abstract: Roma. Quartiere Garbatella, 1959. Antonio Piccillo, un brigadiere in pensione, assiste al ritrovamento di un corpo dentro al pozzo di un convitto abbandonato. Il cadavere è mummificato e avvolto in un lenzuolo. I capelli rossi spiccano sul panno bianco. Di fronte a quell’immagine, la memoria di Piccillo torna indietro nel tempo, a un caso irrisolto che lo ha personalmente coinvolto: Marta Vincenzi, una ragazzina di tredici anni, scomparsa nel 1943 dal collegio che la ospitava. All’epoca l’ipotesi più accreditata era stata la fuga d’amore, ma Piccillo non ne era mai stato convinto. Gli interrogatori delle compagne di Marta e della...

La viaggiatrice leggera
Libri Moderni

Arx, Katharina von <1928-2013>

La viaggiatrice leggera / Katharina von Arx ; traduzione di Sara Mamprin ; con 79 disegni dell'autrice

L'Orma, 2019

Abstract: Per andare da Vienna a Zurigo, c’è chi decide di fare il giro largo. C’è chi passa per l’Egitto, l’India, la Cina, il Giappone e gli Stati Uniti. Basta convincere il Lloyd di Trieste a finanziare un biglietto per Bombay, e il resto viene da sé... o quasi. È così che, il 2 agosto 1953, la venticinquenne Katharina von Arx si imbarca a Genova sull’Asia alla volta dell’Oriente. Il bagaglio? Pochi vestiti, un casco tropicale, pennelli, tavolozza e un ukulele. I soldi sono pochi, ma ci si penserà strada facendo. Tra una biciclettata a Napoli e un cocktail party a Calcutta, tra un teatro di Hong Kong e un ristorante giapponese di stretta osservanza – passando per la stampa indiana e la televisione americana – la viaggiatrice leggera si farà largo con candore ma senza ingenuità, in barba ai pregiudizi e al perbenismo delle società che attraversa. Una buona metà degli uomini che incontra si mette in testa di sposarla. L’altra si illude di poterla conquistare facilmente. Ma Katharina sa scegliere da sola. La viaggiatrice leggera è una narrazione fresca, piena di vitalità e meraviglia. Animata da uno spirito ironico e sfacciato, orgoglioso anche delle proprie idiosincrasie, Von Arx trasforma il viaggio in un pozzo inesauribile di esperienze, generosamente offerto a chiunque sappia attingerne. E, come diceva spesso, «non bisogna essere ingrati».