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× Soggetto Diritto penale

Trovati 6 documenti.

Il progetto Liberi di scegliere
Libri Moderni

Di Bella, Roberto <1963-> - Surace, Giuseppina Maria Patrizia

Il progetto Liberi di scegliere : la tutela dei minori di 'ndragheta nella prassi giudiziaria del Tribunale per i minori di Reggio Calabria / Roberto Di Bella, Giuseppina Maria Patrizia Surace

Soveria Mannelli : Rubbettino, 2019

Abstract: Il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria è un piccolo tribunale di frontiera, crocevia di sofferenze e speranze nel quale si confrontano le vite di bambini, giovani, famiglie e povertà del territorio. Esaminare il rapporto tra i minori appartenenti a famiglie di 'ndrangheta (o comunque vicini a tali ambienti) e il concreto pregiudizio evolutivo subito, ha spinto l'Ufficio giudiziario ad approfondire i vincoli familiari e la loro incidenza disfunzionale sul processo formativo del fanciullo, definendo i limiti della discrezionalità educativa dei genitori. Per garantire il diritto dei minori a ricevere un'educazione responsabile, conforme ai valori costituzionali, si è creata una trama di solidarietà educativa che affianca i ragazzi nel cammino verso la loro 'libertà di scegliere'.

Save the mafia children
Libri Moderni

Adamo, Giuliana

Save the mafia children : Liberi di scegliere : un modello italiano nella lotta contro la criminalità organizzata / Giuliana Adamo ; prefazione di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso

Roma : Castelvecchi, 2019

Nodi

Diritto penale
Libri Moderni

Fiandaca, Giovanni - Fiandaca, Giovanni <1947-> - Musco, Enzo - Musco, Enzo <1944-2021>

Diritto penale : parte generale / Giovanni Fiandaca, Enzo Musco

8. ed.

Bologna : Zanichelli, 2019

Abstract: Questo manuale, nel proporre una trattazione completa della parte generale del diritto penale, da un lato informa sugli orientamenti di fondo dell'attuale dibattito penalistico e, dall'altro, fa propria la tendenza a scomporre l'analisi del reato in tanti capitoli «autonomi», quanti sono i principali modelli criminosi: e cioè, commissivo doloso, commissivo colposo, omissivo proprio (doloso e colposo) e omissivo improprio (doloso e colposo). Da qui il tentativo di compendiare, e mettere a punto, i risultati cui sfocia la costruzione c.d. separata dei fondamentali tipi di illecito penale, nella convinzione che i tempi siano ormai maturi per trasformare in acquisizioni non solo degli studenti, ma anche degli operatori in genere, i meno caduchi esiti di un processo evolutivo che vede impegnata la dottrina penalistica europea da circa un quarantennio. La scelta di premettere esemplificazioni «casistiche» all'analisi dei più importanti istituti obbedisce ad esigenze di efficacia didattica e mira a soddisfare la necessità - sempre più avvertita specie dagli studenti - di rendere meglio comprensibile il nesso tra elaborazione teorica e prassi applicativa. Il volume, in questa ottava edizione, tiene conto delle innovazioni normative che sono intervenute nel corso degli ultimi anni (in tema di riserva di codice, esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, estinzione del reato per condotte riparatorie, introduzione della REMS, ecc.). Gli autori si sono preoccupati, nel contempo, di procedere a ulteriori approfondimenti e integrazioni in una duplice direzione: per un verso, arricchendo la trattazione dei temi classici della parte generale anche con l'aggiunta di riferimenti alla giurisprudenza costituzionale e ordinaria; per altro verso, concedendo maggiore spazio ad argomenti che hanno assunto crescente importanza nella prassi applicativa degli ultimi anni. Nell'un caso e nell'altro, con l'obiettivo di favorire i confronti tra teoria e prassi, rendere più chiara l'esposizione e agevolare l'apprendimento. Le aggiunte e le integrazioni hanno inevitabilmente comportato una crescita quantitativa del volume. Anche per ovviare al rischio di un appesantimento della lettura, si è introdotto un doppio carattere grafico: più grande per le parti considerate essenziali, più piccolo per gli approfondimenti. Nella prospettiva di un progressivo completamento della trattazione della materia si inscrive, inoltre, il capitolo introduttivo dedicato a una sintetica ricostruzione delle più significative fasi di sviluppo del diritto penale moderno, dall'Illuminismo ai nostri giorni.

Abusi in divisa
Libri Moderni

Abusi in divisa : vademecum per la difesa legale / a cura del collettivo Alterego-Fabbrica dei Diritti

Roma : DeriveApprodi, 2019

FuoriFuoco ; 67

Abstract: Questo vademecum è una critica alle norme di legge che negli ultimi dieci anni hanno segnato nel nostro paese una deriva «securitaria». Provvedimenti razzisti e repressivi che deformato il nostro Stato di Diritto, creando sacche di soggetti destinatari di una «giustizia minore». Infatti, nelle nostre città si gioca quotidianamente una lotta contro i soggetti poveri o ribelli, con abusi messi in campo dalla «divisa di sindaci-sceriffi» cui si attribuiscono poteri inediti per la tutela della «sicurezza urbana». In questo quadro di criminalizzazione imperante, di potenziamento dei poteri punitivi e di smantellamento progressivo dei diritti e delle garanzie costituzionali, trova terreno fertile l'abuso in divisa delle forze dell'ordine, conseguenza di un assetto normativo che lascia spesso a costoro ampia discrezionalità, non ponendo in essere quelle minime forme di tutela che porterebbero a una maggiore tutela del cittadino dinanzi a chi detiene il monopolio della forza. Davanti a tutto ciò è essenziale un lavoro di informazione e formazione che offra alle persone strumenti legali per potersi difendere da eventuali abusi. A tale obiettivo mira questo vademecum: la spiegazione, in forma chiara e semplice, della normativa che riguarda le identificazioni, le perquisizioni, le misure preventive e cautelari, evidenziando per ciascuno di questi istituti i diritti di cui ognuno di noi è titolare, i presupposti di applicazione, i limiti che le forze dell'ordine non possono in ogni caso mai superare.

Il diritto alla speranza
Libri Moderni

Il diritto alla speranza : l'ergastolo nel diritto penale costituzionale / Emilio Dolcini ... [et al.] ; prefazione di Mauro Palma

Giappichelli, 2019

Abstract: Se il fine della pena è la risocializzazione del reo, la reclusione in carcere non può essere senza fine: ecco perché, da sempre, l'ergastolo è e resta un nodo giuridico da dibattere e da sciogliere. Il presente volume intende farlo, nella condivisa prospettiva di un suo definitivo superamento. La Sezione I della Parte Prima ospita i contributi più rilevanti che, nel tempo, gli autori hanno dedicato al tema, restituendo così un quadro d'insieme delle vicende ordinamentali della pena perpetua, considerata in tutte le sue tipologie. La Sezione II della Parte Prima riproduce due amici curiae, presentati a Strasburgo nel caso Viola v. Italia n. 2, decidendo il quale la Corte europea dei diritti umani si è pronunciata - per la prima volta - sull'ergastolo ostativo. E lo ha dichiarato in violazione dell'art. 3 della Convenzione, quindi, della dignità umana, la quale, secondo le puntuali parole della Corte, situata al centro del sistema creato dalla Convenzione, impedisce di privare una persona della sua libertà, senza operare al tempo stesso per il suo reinserimento. L'intera Parte Seconda, invece, offre una silloge delle sentenze più rilevanti riguardanti il regime giuridico della pena perpetua, pronunciate dalla Corte di Cassazione, dalla Corte costituzionale e dalla Corte europea dei diritti umani (tra le quali la recentissima Viola v. Italia n. 2, qui tradotta in lingua italiana). Vista nel suo insieme, si tratta di una giurisprudenza che, dal 1956 ad oggi, ha sferrato duri colpi alla perpetuità dell'ergastolo, senza tuttavia colpirlo in modo definitivo. Anche per questo, la Sezione II della Parte Seconda ospita tre atti di promovimento alla Consulta con i quali è stata posta, ed è ora riproposta, la questione di costituzionalità sulla variante del carcere a vita che più delle altre nega la speranza, l'ergastolo ostativo. Altro non è il diritto alla speranza, se non la presa d'atto che, dietro a qualsiasi perpetuità e a qualsiasi automatismo, esiste una persona, che - per la Costituzione - non è mai persa per sempre.

Il diritto penale totale
Libri Moderni

Sgubbi, Filippo

Il diritto penale totale : punire senza legge, senza verità, senza colpa: venti tesi / Filippo Sgubbi

Bologna : il Mulino, 2019

Abstract: Il diritto penale «totale» è invocato in ogni situazione come intervento salvifico e, soprattutto, quale preteso rimedio –politicamente e mediaticamente remunerativo – a vari mali sociali. Una simile espansione del sistema penale comporta il sacrificio dei principi fondamentali di garanzia, con l’aiuto del vigente clima di populismo e giustizialismo. Il diritto penale totale è senza legge: all’opera di definizione dell’illecito partecipano fonti non solo normative o giurisprudenziali, ma anche di natura sociale e perfino legata a formule algoritmiche. Emergono nuovi paradigmi punitivi quali discriminazione, minoranza, vittime del passato, vittime del futuro. È senza verità: la verità assoluta su cui si costruisce una norma penale condivisa dai consociati è sostituita da tante verità relative che danno origine a sistemi penali differenziati, accentuando così le divisioni sociali e i connessi conflitti. Prescinde dalla colpa individuale: una sanzione è meritata non tanto per ciò che il soggetto ha fatto colpevolmente, quanto piuttosto per ciò che il soggetto è, per origini e storia, per il suo ruolo nella società, per la sua pericolosità sociale. Da qui, il binomio puro/impuro che oggi ha sostituito il binomio innocente/colpevole. In una simile situazione, lo sviluppo dell’attività di normazione privata (protocolli, linee guida, modelli organizzativi, codici di condotta) può essere una soluzione per cercare di recuperare il valore di civiltà dei principi basilari di responsabilità colpevole individuale e di certezza del diritto