Trovati 3 documenti.
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Fabbri, 2019
Abstract: Napoleone aveva paura dei gatti, Steve Jobs aveva la fobia dei bottoni; Nicole Kidman ha paura delle farfalle, Kendall Jenner ha la fobia dei buchi. E se hanno paure e fobie loro, che sono delle superstar, chi sei tu per tirarti indietro? Quindi via libera a tutto ciò che ti terrorizza e che non hai mai il coraggio di ammettere! Via libera alle preoccupazioni irrazionali e alle fantasie spaventose che sembrano senza fondamento! Non vergognarti dei tuoi timori, anche dei più profondi e oscuri, delle reazioni "esagerate" a certe situazioni, perché la prima che ha paura di attraversare la strada, di prendersi l'ebola toccando la maniglia di un bagno pubblico e degli squali (anche in piscina!) è proprio l'autrice. Amalia Andrade di angosce ne ha tante e l'ansia è spesso la sua migliore amica, ma ci combatte quotidianamente e ha imparato a superarle, o almeno a conviverci, con grande ironia. Con il sorriso sulle labbra e il tocco rassicurante di una brava amica, condivide con te la sua esperienza e ti guida tra gli abissi di terrori, fobie e incubi a occhi aperti. "Cose che pensi quando ti mangi le unghie" ti porta alla scoperta delle angosce per capire come funzionano e da dove nascono per poi indicarti le possibili strade per venire a patti con esse e infine sconfiggerle. Colorato, divertente (ma anche serissimo), è scritto a mano come un diario e funziona come un vero kit anti-ansia (completo di playlist per spezzare il circolo vizioso delle paure). Perché alla fine ciò che ti ossessiona potrebbe anche salvarti.
La lista semidefinitiva dei miei peggiori incubi / Krystal Sutherland ; traduzione di Cristina Proto
Rizzoli, 2019
Abstract: Da quando il nonno di Esther Solar ha incontrato L'Uomo Destinato a Essere la Morte, tutta la famiglia è perseguitata da un fato ricorrente: in seguito a una maledizione, ognuno di loro è convinto che morirà per effetto della sua paura più grande. Esther non soffre di una fobia in particolare ma per sicurezza decide di stilare una lista meticolosa e di evitare tutto ciò che potrebbe diventarlo: ascensori e grotte, spazi angusti e luoghi affollati, aragoste e oche... Jonah, ex compagno di classe delle elementari – che le ha spezzato il cuore abbandonandola il giorno di San Valentino all'età di otto anni per poi ricomparire molti anni dopo e derubarla alla fermata dell'autobus – le prospetta però una strategia diversa. Esther si imbarca con lui nell'avventura di affrontare una dopo l'altra le proprie paure per sconfiggerle e per avvicinarsi alla Morte quanto basta per convincerla a lasciare in pace una volta per tutte la sua famiglia. C'è però una paura che è sfuggita alla sua lista, la più grande di tutte: quella di abbandonarsi all'amore.
Il tocco del pianista / Mirt Komel ; traduzione di Patrizia Raveggi
Carbonio, 2019
Abstract: Gabriel Goldman è un pianista eccezionale, una personalità geniale ed eccentrica. Ricorda il celebre pianista canadese Glenn Gould, e come lui, ipocondriaco, è tormentato dal desiderio e dall'incapacità di toccare, dall'impossibilità di infrangere il limite della propria solitudine. Incontriamo Gabriel in un letto di ospedale di New York, dopo un incidente, improvvisamente vittima di una terribile fobia: non può più toccare niente e nessuno, soltanto i tasti del pianoforte. Il vuoto del presente si intreccia ai ricordi, in particolare quelli della sua infanzia di bambino prodigio, fino a ripercorrere la storia del mancato amore della sua vita, in un fluire quasi tattile di suggestioni e percezioni.