Trovati 9 documenti.
Trovati 9 documenti.
Fuori di sé / Sasha Marianna Salzmann ; traduzione dal tedesco di Fabio Cremonesi
Marsilio, 2019
Abstract: Sono sempre stati in due, Alissa e Anton. In due nel minuscolo appartamento di Mosca in cui vivevano con i genitori. In due sul treno che, dopo trentasei ore, li condusse in Germania, in fuga dall’antisemitismo di un’Unione Sovietica ormai in pezzi. In due a scuola, tra gli insulti razzisti dei compagni e il desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Quando Anton sparisce, l’unico indizio per seguirne le tracce è una cartolina che arriva da Istanbul, e anche se sopra non c’è scritto nulla, Ali sa che è lì che suo fratello si nasconde. Si lascia allora alle spalle la vita a Berlino, lo studio della matematica e gli allenamenti di boxe, e parte, impaziente di riunirsi al gemello – la persona che condivide i suoi ricordi, il suo specchio. Nella città sul Bosforo, le indagini di Alissa cominciano nel mondo sotterraneo di una metropoli scintillante e tentacolare, profondamente lacerata da una violenza politica senza precedenti. La ricerca di Anton diventa per Ali l’occasione per scavare nella storia della sua famiglia, segnata dalle vicende che hanno scosso l’Europa del Novecento, ma anche dalla violenza domestica, da incontri fortuiti, matrimoni combinati e grandi storie d’amore. E mentre intorno a lei parole come “casa”, “paese”, “lingua madre” e “genere” non hanno più alcun significato, Ali riesce a scavare anche dentro di sé e a interrogarsi su un corpo in cui non si riconosce, sull’eredità culturale che porta in dote e sui contorni di un avvenire senza certezze e senza confini.
La doppia vita di Max Fridman / Vittorio Giardino
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: 1938. Anno febbrile. La Seconda guerra mondiale incombe e il mite Max Fridman è costretto, suo malgrado, a lasciare la sua tranquilla Ginevra per spolverare una pagina del suo passato. Che cosa vogliono da lui i servizi segreti francesi? Che torni a fare il suo lavoro: la spia. Col suo fare insospettabile, in Rapsodia ungherese Max si insinua nel lato oscuro di Budapest, crocevia delle reti di spionaggio globali, per indagare sulle morti di alcuni colleghi
CG, 2019
Abstract: Migliaia di gatti vivono ad Istanbul, la più grande città della Turchia. Alcuni sono selvatici e badano a loro stessi, mentre altri sono più domestici e le persone se ne prendono cura. Kedi tratta di questi gatti e intervista per le persone che interagiscono con loro. Il documentario si interessa in particolare di sette gatti: Sari (la vagabonda), Duman (il gentiluomo), Bengu (l'amante), Aslan (il cacciatore), Gamsiz (il giocatore), Psikopat (la matta) e Deniz (l'amicone).
Amore nei giorni della rivolta / Ahmet Altan ; traduzione dal turco di Barbara La Rosa Salim
E/o, 2019
Abstract: Questo secondo romanzo dell'affresco-capolavoro dello scrittore turco Ahmet Altan segue le vicissitudini dei personaggi che avevamo conosciuto nel primo volume, "Come la ferita di una spada". Si apre subito dopo il tentativo di suicidio di Hikmet Bey, figlio del medico personale del sultano, mentre cerca di dimenticare la donna all'origine della sua tristezza, la sua sposa, la bellissima e superba Mehpare Hanım. Mentre in un ospedale di Salonicco Hikmet ritrova lentamente le forze e la voglia di vivere, le cose cambiano nella capitale ottomana. Il potere del sultano è minacciato, si prepara la rivolta, le strade di Istanbul diventano teatro di ogni violenza. Siamo alla vigilia di un episodio della fine dell'Impero: la controrivoluzione del 31 marzo 1909.
Rizzoli, 2019
Abstract: La chiamavano Leila Tequila a casa e al lavoro, nell'edificio color palissandro sulla viuzza cieca che acciottolava giù verso il porto, annidata fra una chiesa e una sinagoga, negozi di lampadari e kebabberie: il vicolo che ospitava i più antichi bordelli autorizzati di Istanbul. Dieci minuti e trentotto secondi dopo che il cuore di Leila smette di battere la sua mente è in piena coscienza e quello che accade è sorprendente: scene cruciali della sua esistenza rivivono attraverso il ricordo dei sapori più intensi che abbia mai provato. Lo stufato della capra che suo padre aveva sacrificato per celebrare la tanto attesa nascita di un figlio maschio; la miscela di zucchero e limone che sobbolliva sul fornello, usata dalle donne per la ceretta mentre gli uomini andavano a pregare nella moschea; il caffè scuro e forte al cardamomo, per sempre legato alla via dei bordelli Leila sta morendo, ma la sua anima lavora, implorando di essere salvata mentre abbandona il corpo. Ma cosa è successo a Leila, la prostituta, trovata cadavere di fronte a un campo di calcio umido e buio, dentro un bidone dell'immondizia con i manici arrugginiti?
La balia / Petros Markaris ; traduzione di Andrea Di Gregorio
La nave di Teseo, 2019
Abstract: Kostas Charìtos, commissario dal volto umano e appassionato lettore di vocabolari, cambia i suoi consueti itinerari. In questa sua nuova avventura approda a Istanbul per una vacanza. Almeno nelle intenzioni, visto che il demone dell'indagine torna a visitarlo nella persona di un greco, uno dei pochi rimasti nell'antica Costantinopoli. Maria, una anziana conoscente dell'uomo, la sua balia, è scomparsa, e lui non sa come districarsi nella ricerca. Così Charìtos, solo apparentemente spaesato nei babelici scenari turchi, saprà ricostruire con arguzia, talento investigativo e grande ironia una fitta e complessa rete di vendette personali, soprusi, ingiustizie che faranno luce su quella misteriosa scomparsa.
Roma : Newton Compton, 2019
Super insuperabili
Abstract: La Seconda guerra mondiale si è conclusa, e a Istanbul i servizi segreti si preparano a lasciare la città. Per l’uomo d’affari Leon Bauer, che ha svolto incarichi sotto copertura, c’è un’ultima missione da portare a termine: nascondere un disertore per un paio di giorni, fino a quando un aereo non verrà a prenderlo. Sembra un lavoro semplice, ma qualcosa va storto. Dopo la guerra, Berlino è piena di macerie. Alex Meier, uno scrittore ebreo, è sfuggito ai nazisti e si è rifugiato in America. Ma a causa degli ideali politici della sua giovinezza è nel mirino di McCarthy. Di fronte alla possibilità di essere deportato, fa un accordo con la CIA: potrà tornare in America dopo che avrà lavorato come agente segreto a Berlino. Era il 1949 quando Frank Weeks, un agente della neonata CIA, decise di fuggire a Mosca. Nessuno ebbe più sue notizie. Sono passati degli anni, e ora ha deciso di scrivere la sua biografia, che si preannuncia un bestseller. Così ha chiesto a suo fratello Simon di raggiungerlo a Mosca per aiutarlo con l’editing. Sembra una questione da niente, invece è l’alba di un nuovo intrigo.
La luce dell'ambra / Liliana Treves Alcalay
Giuntina, 2019
Abstract: Discendente da un'antica famiglia sefardita, la giovane Micol raggiunge i nonni a Istanbul per completare la sua tesi sul marranesimo. La ricca biblioteca di famiglia e le indicazioni del nonno Victor, ex docente di storia medievale, sembrano essere le uniche cose che le occorrono per completare il suo lavoro. Ma ancora non sa che il ritratto di una misteriosa fanciulla e una pergamena riccamente miniata saranno le vere chiavi d'accesso a un mondo antico e segreto, quello dell'ebraismo iberico del XVI secolo. Per i conversos, gli ebrei costretti a convertirsi al cattolicesimo, furono anni bui di vessazioni, diffidenza e torture. Ma alcuni di loro non si arresero alla minaccia dei roghi e tentarono coraggiosamente di salvaguardare in segreto la religione dei padri. Diventarono così giudaizzanti, marrani, criptogiudei. Una cultura parallela, chiusa e diffidente, che riuscì a custodire, di generazione in generazione, pochi, fragili, eppur preziosissimi elementi di ebraismo. Sarà la giovane Micol a riportare in vita questo mondo dimenticato e a ripristinare l'equilibrio incrinatosi secoli prima per una crudele delazione. E così dall'Istanbul del 1992 ci ritroviamo nel Portogallo di fine Cinquecento, all'interno di uno spaurito gruppo giudaizzante costantemente sorvegliato dall'Inquisizione, i cui membri sono disposti a tutto pur di salvare la loro identità, la loro storia, ma ancor di più se stessi.
Labirinto / Burhan Sönmez ; traduzione di Nicola Verderame
Nottetempo, 2019
Abstract: La storia di Boratin, un cantante blues che tenta il suicidio saltando giù dal Ponte sul Bosforo e riapre gli occhi in ospedale. Ha perso la memoria, non riesce a ricordare perché aveva cercato di farla finita. Ricorda solo cose che non lo riguardano, ma ne confonde l’ordine cronologico. Quando vede l’immagine di Gesù e della Vergine Maria li riconosce, ma non gli è chiaro se essi siano vissuti millenni prima o solo qualche anno addietro. Ricorda la caduta dell’Impero Ottomano e la morte dell’ultimo sultano, ma non ha idea di quando siano avvenute. Mentre la sua memoria vacilla e ricorda antiche civiltà, la vita, come un labirinto, lo porta lungo strade diverse. La confusione mentale in cui si ritrova lo conduce a due questioni. La prima legata al corpo: il riconoscimento della propria fisicità determina il senso di identità? La seconda legata alla mente: è più liberatorio per un uomo e per una società conoscere il proprio passato o dimenticarlo? Come è tipico del suo stile, Burhan Sonmez in questo volume coniuga con fluidità diversi piani narrativi, arricchendo la storia principale di micro-storie dal sapore borgesiano.