Trovati 5 documenti.
Trovati 5 documenti.
Londra / Dario Doati ; illustrazioni di Francesca Costa
Liscianilibri, 2020
Abstract: Reduce dall’avventura parigina, Matteo decide di portare con sé il libro trovato nella soffitta della nonna, senza rivelare a nessuno il segreto. L’anziana donna sembra però saperne molto di più di quanto non dia a vedere, e dona al nipotino un potente amuleto per proteggerlo. Frattanto, la copertina del volume ha mutato aspetto ed il giovane viaggiatore si trova nuovamente catapultato molto lontano da casa(nello spazio e nel tempo): lo accoglie infatti la nebbiosa Londra del 1959! Qui incontra Winston, un simpatico Bulldog e la sua bella padroncina Elizabeth, pronto per vivere assieme a loro un’altra appassionante avventura all’ombra del Big Ben!
Papa : Hemingway in Cuba / Giovanni Ribisi ... [et al.]
Minerva Picture : CG, 2020
Abstract: Nel 1959 il giornalista Ed Myers è a Cuba per mettersi sulle tracce del suo idolo, il leggendario Ernest Hemingway. Nascosto in una tenuta privata con la moglie Mary, lo sfuggente autore insegnerà al giovane Myers a trovare la sua voce letteraria, mentre intorno a loro inizia a prendere fuoco la rivoluzione cubana.
Asadora! : romanzo seriale a fumetti / Naoki Urasawa
Planet Manga
Abstract: 1959: il porto di Nagoya è sferzato da una tempesta. 2020: Tokyo è in fiamme. Cosa lega questi due eventi? Per venire a capo del mistero bisogna ripercorrere la vita di una “sconosciuta” ma coraggiosissima ragazzina chiamata Asa Asada.
L'ultima briscola, ovvero Quando i nodi vengono al pettine : romanzo / Renzo Bistolfi
TEA, 2020
Abstract: Sestri Ponente, novembre 1959. Piove da giorni, una pioggia forte e insistente. Ma come ogni mercoledì, nel retrobottega dei fruttivendoli Arturo e Marisa si gioca a briscola, e come ogni mercoledì Angiou, un onesto seppur bizzarro eremita, lascia la sua grotta per andare a cena dalla sorella Rusin: due abitudini diventate irrinunciabili. Il temporale però si intensifica, gonfia il torrente fino a farlo esondare, e scompiglia le carte. La mattina dopo, il peggio sembra passato, e ci si dà da fare per ripulire la scia di fango e detriti che la piena del torrente ha trascinato con sé. Chi non ha lasciato tracce, invece, sono Angiou, mai arrivato dalla sorella, e Benedetto Ferrero, che non è rientrato a casa dopo aver salutato la compagnia della briscola. Le prime ricerche dei dispersi sono vane: finché il corpo di Ferrero non viene ritrovato da un pescatore in alto mare. Colpito da otto coltellate. Tra supposizioni e ricerche nel passato della vittima, le indagini del maresciallo Galanti non conducono a nessuna pista certa, e la situazione precipita quando la misteriosa mano omicida colpisce un altro giocatore della briscola del mercoledì..
Gabbiani nella tempesta / Einar Kàrason ; traduzione di Stefano Rosatti
Einaudi, 2020
Abstract: Sublime è ciò che ci supera. Una vetta, una cometa, un'onda. Sublime è anche l'esperienza che ne facciamo. È sempre difficile trasformarlo in parola, racconto o immagine. Il terribile kitsch sta in agguato e non perdona. Per questo è cosí complicato scrivere di mare e di storie di mare. Einar Kárason, partendo da una storia vera e da una vera tempesta che travolse nel febbraio 1959 alcuni pescherecci islandesi al largo dell'isola di Terranova, c'è riuscito. Quasi sempre, nelle storie di mare, un'operazione di tecnica quotidiana diventa l'impresa impossibile. Perché la furia del mare si scatena o assoluta è la sua immobilità. In Gabbiani nella tempesta l'impresa impossibile è una semplice virata, che porterebbe in salvo il peschereccio Máfur e il suo equipaggio. Ma sull'Atlantico del Nord, appena a sud della Groenlandia, si è scatenata una tempesta mai vista, che dura piú di tre giorni e tre notti consecutive. Onde alte anche venti metri si abbattono sul peschereccio con una violenza inaudita e l'acqua, a contatto con il ponte dell'imbarcazione e con gli strumenti di pesca, si trasforma immediatamente in ghiaccio che tutto ricopre e appesantisce. La nave potrebbe rovesciarsi da un momento all'altro e in quell'acqua un uomo può resistere solo pochi minuti. Per cercare di scampare al loro destino, i marinai devono compiere un'operazione paradossale: distruggere quanto piú possibile del loro peschereccio senza affondare, anzi, per non affondare. Devono gettare fuori bordo tutto ciò su cui il ghiaccio si aggrappa: le gru per le reti da pesca, le scialuppe di salvataggio, i loro sostegni... E tutt'intorno arrivano al marconista segnali di emergenza da altri pescherecci che poi scompaiono nelle acque ghiacciate: nessuno può aiutare nessuno. Uomini e navi sono soli come gabbiani nella tempesta. I corpi sono sfiniti, gli animi sull'orlo della disperazione, ma con poche parole e con gesti essenziali, l'intero equipaggio, dal capitano al marinaio piú giovane, diventa un unico essere vivente. Caparbio, precario, questa volta immortale.