Trovati 12 documenti.
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Visione verticale : la grande avventura dell'alpinismo / Alessandro Gogna
Laterza, 2020
Abstract: A chi gli chiedeva perché voleva scalare l’Everest, George Mallory, il grande pioniere himalayano, rispose: «Perché è lì». Da Preuss a Bonatti, da Mallory a Messner, da Cassin a Honnold, tutti i grandi della storia dell’alpinismo hanno avuto una propria, personalissima, ‘visione verticale’. L’apparente insensatezza di esporsi ad avventure che mettono a rischio la propria vita e l’impossibilità a resistere all’ignoto, le difficoltà e la brutalità della natura e i propri e umanissimi fantasmi: è il mistero e il fascino dell’alpinismo. Perché scalare? Perché mettere a rischio la propria vita? E farlo facendo ricorso a ogni mezzo o seguendo un’etica rigorosa? Nel corso di quasi due secoli e mezzo di vita, l’alpinismo ha subito innumerevoli rivoluzioni. Non solo e non tanto delle tecniche e degli strumenti, quanto piuttosto della sua stessa etica, delle ‘visioni verticali’ che l’hanno attraversato. C’è stato un alpinismo esplorativo, legato a una dimensione scientifica e conoscitiva; uno romantico, fondato sul confronto a ‘mani nude’ con la roccia; uno eroico, tutto teso alla ricerca della difficoltà estrema; fino alle forme commerciali e sportive che stiamo vivendo. Ognuna di queste ‘visioni’ ha costruito una sua dimensione morale, su ciò che era lecito e ciò che non lo era, su come si ‘doveva’ andare in montagna e sul perché lo si faceva. I grandi campioni, da Preuss a Bonatti, da Messner a Honnold, sono stati e sono anche portatori di una prospettiva che ha influenzato e condizionato migliaia di appassionati che ne hanno seguito gesta e fallimenti. A differenza di ogni altro sport, la ‘prima’ invernale della parete nord del Cervino, la ‘prima’ in solitaria senza ossigeno di un 8000 in Himalaya, il free solo sul granito della Yosemite Valley sono imprese che hanno scatenato dibattiti infiniti e ci interrogano ogni volta. Sono visioni che pongono domande sul senso stesso della nostra vita.
Bellavite, 2020
Abstract: Nella cornice di Zermatt, un pittoresco paesino della Svizzera ai piedi del Cervino, una nonna introduce sua nipote al mondo della montagna: a poco a poco, le insegnerà ad ammirarne la bellezza, ad apprezzare con meraviglia il suo fascino e ad ascoltare "il vento delle vette". Anno dopo anno, crescendo nel suo percorso di giovane alpinista, quella ragazzina verrà a contatto con il mondo delle guide, maestre di vita, che la porteranno su alcune delle più belle cime del Vallese: Monte Rosa, Breithorn, Castor, Alphubel e tante altre. Imparerà che la conquista interiore è l'obiettivo e il risultato più importante nell'ascensione di una vetta e che la montagna deve essere rispettata. Oggi, forte delle numerose lezioni imparate sulle alte vette, l'autrice desidera comunicare quel tesoro di saggezza alle nuove generazioni e trasmettere loro la passione per la montagna.
Nuova ed. riveduta e ampliata, 9. ed.
Adelphi, 2020
Abstract: Un gruppo di singolari ed esperti alpinisti, certi dell'esistenza, in qualche parte del globo, di una montagna la cui vetta è più alta di tutte le vette, decide un giorno di partire per tentare di scoprirla e darne la scalata. Dopo una navigazione «non euclidea», a bordo di un'imbarcazione chiamata l'"Impossibile", gli esploratori approdano nell'isola-continente del Monte Analogo, dove trovano una popolazione che discende da uomini di tutti i tempi e che vive soltanto nella speranza di scalare la vetta. Dopo un breve soggiorno nel villaggio di Porto-delle-Scimmie, il gruppo dei nostri alpinisti intraprende l'ascensione e arriva al primo campo base. Qui il racconto s'interrompe. Siamo soltanto all'inizio di un viaggio - forse continuamente all'inizio - quando la morte coglie Daumal, impedendogli di scrivere il seguito della scalata al monte simbolico che unisce Cielo e Terra. Sotto le parvenze di un romanzo d'avventure, o di un racconto fantastico, "Il Monte Analogo" ci offre un itinerario minuzioso, lentamente maturato nelle esperienze dell'autore, verso un "centro", sentito come liberazione della persona da ogni suo limite. Con la leggerezza propria del saggio, facendo uso di storie, canzoni, deduzioni, miti e dimostrazioni, Daumal trasporta il lettore nel regno dell'analogia, dove niente è vero ma tutto è veridico, "attraverso un metodo" che fa cadere i nostri schemi difensivi e ci porta a contemplare con occhi nuovi il nostro paesaggio interiore.
Ediciclo, 2020
Abstract: Some Stories è il ritratto eclettico di una vita eccezionale e vissuta bene. Nelle ultime pagine del libro Chouinard afferma di voler continuare a lanciare sfide alle persone, all'imprenditoria e al mondo, e presenta l'attuale mission dell'azienda, semplice, diretta: “Siamo in affari per salvare il nostro pianeta”.
Il magico potere della montagna : fra aria limpida, silenzio e paesaggi / Ned Morgan
Rizzoli, 2020
Abstract: La montagna seduce l'esploratore in cerca di vette sempre più alte, il camminatore appassionato di sentieri e panorami, gli amanti della natura incontaminata, chi è in cerca di pace e silenzio. Basta immergere un essere umano in uno scenario alpino, per renderlo più lucido, consapevole, vitale. Questo libro ce lo ricorda, mostrandoci come tradurre nella vita di ogni giorno i benefici e lo stile di vita che la montagna da sempre insegna all'uomo.
Corbaccio, 2020
Abstract: Oberland bernese. Il luogo dove tutto è cominciato. Questo libro è un viaggio tra cime, valli, villaggi e personaggi della Belle Époque alpina: cent'anni di sorprendente sviluppo economico e sociale, dalla metà del XIX alla metà del XX secolo, che hanno radicalmente mutato la percezione delle Alpi svizzere, facendone la locomotiva dell'industria turistica internazionale. Dalle prime spa ai grandi alberghi, fino all'invenzione di uno «stile alpino» artificiale che è diventato standard in tutto il mondo. E soprattutto con l'alpinismo, vero carburante di questo sviluppo, dalle conquiste della Golden Age alla corsa alle pareti nord degli anni Trenta. Nel nostro itinerario incontreremo i personaggi veri e di finzione, che sono stati protagonisti di questa storia: Leslie Stephen, J.R.R. Tolkien, James Bond, Mark Twain, Winston Churchill, Sherlock Holmes, Paul Klee, Tartarino di Tarascona, Richard Wagner, Baden Powell e tanti altri che, con i loro talenti, aspirazioni, visioni, hanno rimodellato il cuore ghiacciato d'Europa.
Mulatero, 2020
Abstract: Applicando i principi base degli sport di resistenza, House e Johnston dimostrano come seguire un programma dettagliato possa aiutare un alpinista a migliorare sensibilmente le proprie prestazioni. Per professionisti e dilettanti.
Corbaccio, 2020
Abstract: Himalaysmo invernale: l'ultima sfida dell'alpinismo. Alpinismo invernale. È la ricerca del limite definitivo, nelle condizioni più estreme per il corpo e per lo spirito. Solo una manciata di alpinisti è abbastanza forte da salire a più di 8000 metri di altitudine con temperature che scendono a 50 gradi sotto zero e venti che soffiano a 150 chilometri l’ora. È la prova suprema, è l’ultima frontiera, l’ultima sfida. Il recupero spettacolare di Élisabeth Revol sul Nanga Parbat a 8125 metri nel gennaio 2018 da parte di Denis Urubko e Adam Bielecki, così come il tentativo di salvataggio di Daniele Nardi e Tom Ballard del 2019, hanno portato alla ribalta dei media una pratica ancora poco conosciuta: l’himalaysmo invernale. Ma chi sono gli alpinisti che si dedicano a questa disciplina oltre ogni limite? Quali sono le motivazioni che li spingono e qual è la storia di questo modo di fare alpinismo? Pochi osano avventurarsi in Himalaya durante la stagione più ostile. E moltissime, per contro, sono le tragedie avvenute. Grandissimi alpinisti, come Anatolij Boukreev, Jean-Christophe Lafaille, Tomasz Mackiewicz, non sono mai più tornati indietro. Eloquente è la testimonianza dell'italiano Simone Moro, una delle figure di punta dell’alpinismo invernale, così come affascinanti sono i dialoghi con la Revol e i suoi soccorritori, instancabili «Guerrieri del ghiaccio», come sono stati definiti gli alpinisti polacchi, specialisti dell’inverno. Attraverso una minuziosa ricerca e interviste ai protagonisti diretti (come, ad esempio, Krzysztof Wielicki e Leszek Cichy, che per primi hanno salito un ottomila in inverno, l’Everest, ma anche la stessa Revol, Moro, e altri ancora), le autrici hanno deciso di entrare in questo universo insensato, restituendo un libro che si rivolge a tutti coloro che sono affascinati da questi «conquistatori dell’inutile».
Profumi di montagne e di avventure / Rino Zocchi
[Como] ; [a cura dell'autore], stampa 2020
Manuale di tecnica di arrampicata : dagli schemi motori di base alle tecniche evolute / Tito Pozzoli
Ferriera di Torgiano : Calzetti & Mariucci, 2020
Sport estremi
Abstract: Una trattazione che non può essere definita solamente "tecnica": infatti la particolare impostazione scelta dall'autore inserisce l'arrampicata in un contesto più ampio, mettendone in evidenza le caratteristiche di attività formativa. Di conseguenza sono numerosi, all'interno di queste pagine, i riferimenti a metodi didattici per bambini e ragazzi, per i quali l'autore ha maturato negli anni una vasta esperienza diretta. È proprio nella parte dedicata ai bambini che il programma didattico propone richieste motorie specifiche rapportate alle fasce sensibili, con indicazioni sulle quali ogni società, tecnico, allenatore potrà lavorare e creare un proprio modello di attività giovanile. Sono presenti anche contenuti dedicati ai tecnici del settore e agli appassionati desiderosi di migliorare le proprie abilità. Tito Pozzoli ha ritenuto opportuno procedere ad una estrema semplificazione del gesto dell'arrampicata ed offrire così proposte di lavoro volutamente elementari, cercando di non dare nulla per scontato. Tutto ciò in forza del principio che sia il principiante - adulto o bambino - sia il tecnico devono essere messi nelle condizioni di adottare modelli operativi ed esercitarsi su strumenti semplici e immediati che riducano al minimo le possibilità di errore. Le numerose immagini che corredano la trattazione contribuiscono a far meglio comprendere le sequenze motorie, alcuni concetti base di biomeccanica, la postura ideale e gli atteggiamenti del corpo. Con le stesse finalità è stata inserita una codifica di posizioni e sequenze per favorire ogni futuro utilizzo di un lessico sportivo e di una scala didattica comuni.
Mulatero, 2020
Abstract: È l’unico manuale ad occuparsi concretamente dei principi di allenamento per gare di trail running, skyrunning o skialp race. Sono tutti sport che stanno crescendo esponenzialmente nel numero di praticanti, un po’ dappertutto nel mondo. Questo libro raccoglie le esperienze e i risultati nei test dei migliori atleti in circolazione, rendendoli fruibili a coloro che intendono costruirsi un piano di allenamento finalizzato ai propri obiettivi. Ai due autori del precedente manuale, House e Johnston, si aggiunge in questo manuale Kilian Jornet, il più famoso e vincente atleta della storia degli sport endurance.
In su e in sé : alpinismo e psicologia / Giuseppe Saglio, Cinzia Zola ; prefazione di Enrico Camanni
Scarmagno : Priuli & Verlucca, 2020
Abstract: L'alpinismo si rivolge essenzialmente all'andare "in su", la psicologia si interessa prevalentemente dell'essere "in sé". "In su" significa in alto. Seguire un percorso di verticalità, raggiungere una cima, ma significa anche essere su, provare uno stato di euforia, come si può verificare anche durante un'ascensione. "In sé" significa raggiungere una condizione di equilibrio psichico e di contenimento emotivo, ma significa anche ritrovare la strada dell'introspezione, individuare la correlazione tra esterno e interno. All'apparenza si tratta di due discipline che non possiedono reciprocità, né articolazioni comuni, tuttavia entrambe condividono un interesse prioritario per il corpo e per la mente: il libro propone una rilettura in chiave psicologica di alcuni temi cruciali dell'alpinismo che possono essere individuati in varie dimensioni.