Trovati 16 documenti.
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Feltrinelli, 2020
Abstract: Un libro dedicato a tutte le donne stanche di essere trattate come Cenerentola o la Bella Addormentata, perché la vita ci racconta tutta un’altra storia, ben lontana dalla fiaba: le donne sono autentiche guerriere. E lo sono da sempre. La saggezza antica e gli insegnamenti senza tempo dei samurai vengono in soccorso alle donne moderne. Questo libro raccoglie parole profonde, che giungono fino a noi da una tradizione che di guerrieri ne ha forgiati tanti. Si tratta di una raccolta, in una traduzione accurata e diretta dal giapponese, di aforismi dei maestri del Bushido, estrapolati dalla letteratura samurai, intrisa di valori in cui ci rispecchiamo ancora oggi.
Dovremmo essere tutti vegani? / Molly Watson
Nutrimenti, 2020
Abstract: Mentre cresce la preoccupazione relativa ai costi e alle implicazioni etiche degli allevamenti intensivi, molti di noi stanno iniziando ad abbracciare regimi alimentari e stili di vita che non prevedono lo sfruttamento degli animali. Ci chiediamo se non sia giunto il momento di fare questa scelta una volta per tutte a livello globale e diventare vegani. Una dieta vegana farebbe bene alla nostra salute? Che effetto avrebbe una popolazione a maggioranza vegana sull'economia generale e sul pianeta? Avrebbe senso diventare invece flessitariani o vegetariani? Molly Watson esplora qui la storia del veganismo, la sua logica e l'impatto che ha a livello individuale, sociale e globale, oltre a valutare gli effetti che un cambiamento diffuso delle abitudini alimentari avrebbe sull'ambiente, l'economia e la salute.
Cattivi scienziati : la pandemia della malascienza / Enrico Bucci
Nuova ed. aggiornata
Add, 2020
Abstract: In genere si pensa che gli errori nella ricerca scientifica siano commessi in buona fede o dovuti a conoscenze imperfette. Ma non sempre è così. Mistificazioni, asserzioni fondate su osservazioni mai avvenute, selezione di risultati e plagio crescono spinti dalla volontà deliberata di soddisfare interessi individuali avallati da un sistema parzialmente corruttivo. L'estensione del disastro e il danno economico della frode scientifica sono scoraggianti, eppure... Eppure un sistema immunitario nuovo sta emergendo, ed è formato da una comunità sempre più numerosa di ricercatori che dedicano il proprio tempo all'identificazione di metodi utili alla scoperta delle manipolazioni, professionisti indipendenti che applicano questi metodi nell'analisi di ogni manoscritto candidato alla pubblicazione (e di ogni documento prodotto per ottenere finanziamenti o avanzamenti di carriera), comunicatori (con buona formazione scientifica) in grado di esporre con efficacia il pericolo contro cui ci si misura. A noi tutti spetta il compito di difendere il valore e la bellezza di uno strumento culturale - la Scienza che non ha eguali e che rappresenta uno dei fondamenti del nostro vivere odierno.
Mimesis, 2020
Abstract: Gli uomini si riproducono sulla Terra in modo incontrollato e disordinato, come le cellule tumorali nel corpo dell'ammalato di cancro. Per poter soddisfare le esigenze di una popolazione raddoppiata nel giro di pochi decenni, la società ha dovuto dotarsi di organizzazioni rigide e complesse, incrementare la ricerca scientifica e applicare al campo alimentare e a quello energetico i più innovativi ritrovati della tecnica. Ha dovuto edificare l'"Impero del Cancro del Pianeta". All'approfondimento di questi temi è dedicata la parte centrale del libro. I capitoli introduttivi delineano il concetto di villaggio globale e analizzano l'ineluttabilità del cammino intrapreso. La parte finale è dedicata alle prospettive future, a quando la Natura ci presenterà il conto per il banchetto fatto a sue spese. Nella conclusione è delineata la grande rivoluzione culturale che dovremo promuovere per tentare di arginare i disastri sin qui prodotti. Un'ampia appendice è dedicata ai precursori del Cancrismo.
Etica e scienze cognitive / Sarah Songhorian
Carocci, 2020
Il saggiatore, 2020
Abstract: Nei paesi occidentali prezzo, confezione e messaggi pubblicitari sono i fattori principali che determinano le scelte alimentari di milioni di individui. Molte persone ignorano che banali acquisti quotidiani possano avere un impatto devastante sull'ambiente, sulle condizioni di lavoro nelle fabbriche e sul trattamento riservato agli animali negli allevamenti intensivi. Per illustrare concretamente le conseguenze etiche e sociali di tali scelte, gli autori hanno selezionato e analizzato i comportamenti di tre famiglie americane dalle abitudini alimentari molto differenti: una che si rifornisce presso un grande supermercato e frequenta abitualmente i fast food, una che acquista preferibilmente alimenti biologici e infine una che segue una dieta rigidamente vegana. Grazie a un'accurata indagine sul campo, gli autori hanno verificato la provenienza di tutti gli alimenti in questione, scontrandosi a volte con l'omertà delle multinazionali. Consapevoli del fatto che non tutti i lettori diventeranno vegetariani, offrono infine alcuni suggerimenti utili per scegliere prodotti che causino meno sofferenza possibile ad altri esseri viventi.
Ecologia dei media : manifesto per una comunicazione gentile / Fausto Colombo
VP, Vita e pensiero, 2020
Abstract: Cosa significa guardare ai media con un approccio ecologico? Ce lo spiega Fausto Colombo, uno dei nostri più autorevoli sociologi della comunicazione, in questo suo libro dove analisi critica e prospettiva etica si integrano in un discorso puntuale e suggestivo insieme. I media nel loro complesso appaiono un ecosistema in continua evoluzione. Come ondate sempre più potenti, si riversano sul mondo prima i mezzi a stampa, poi la radio e la televisione, poi ancora la prima digitalizzazione e l’utopia di internet, per arrivare oggi alle grandi piattaforme, macchine algoritmiche la cui benzina è costituita dai comportamenti degli utenti. Un ecosistema, quest’ultimo, che produce effetti sulla vita sociale e che, oltre a offrire straordinarie opportunità, può anche letteralmente inquinare il nostro universo simbolico, come fanno i discorsi d’odio e le false verità circolanti sui social, che le piattaforme non sembrano completamente in grado di limitare. Ma praticare un’ecologia dei media significa anche preoccuparsi di agire per migliorare le relazioni interpersonali e il rapporto con il mondo attraverso i media, non limitandoci a seguire, in modo spesso ingenuo, le impronte del progresso tecnologico o delle leggi del mercato e cercando invece di reagire alla saturazione dei nostri tempi e dei nostri spazi vitali. Perché è arrivato il momento di fermare la frenesia ‘social’ e di guardare come i nostri avatar o nickname ci parlano di noi stessi in quanto umani. Dopo averci guidato attraverso le riflessioni teoriche e le pratiche quotidiane che promuovono una rinnovata sensibilità etica nell’uso dei media, Colombo ci propone un ‘manifesto per una comunicazione gentile’, dove gentile sta certamente come invito ad abbassare i toni tornando al garbo della conversazione faccia a faccia e al rispetto degli interlocutori, ma sta anche e soprattutto come richiamo alla gens cui tutti apparteniamo, alla nostra unica famiglia, la specie umana, che, sola fra tutte le specie, attraverso la comunicazione può pensare se stessa oltre il presente, in continuità con le generazioni passate e con lo sguardo aperto sulle future. Una possibilità straordinaria e preziosa, e ora fragile più che mai nelle nostre mani.
Il debito del vivente : ascesi e capitalismo / Elettra Stimili
[2. ed.]
Quodlibet, 2020
Abstract: Questo libro si propone di indagare le radici di un fenomeno che investe l’esistenza di ciascuno tanto dal punto di vista individuale che da quello collettivo: l’essere in difetto, in colpa, in debito senza che dipenda da noi, quasi si trattasse di uno stato preliminare che nessun tipo di scelta consapevole è in grado di emendare. Si ha l’impressione che ogni forma di vita si configuri come una risposta a tale condizione, sia quella che si dedica incondizionatamente al godimento e al consumo, sia quella che sceglie i percorsi del rigore ascetico. Che l’economia (mercati, investitori, forze produttive ecc.) sottragga ai singoli e alle comunità il controllo del proprio destino, deriva probabilmente da una malattia radicale dell’umano le cui origini di ordine materiale non possono che essere al tempo stesso declinate sul piano culturale, ovvero filosofico e religioso. Riconoscere queste origini sotto le varie maschere che hanno indossato nel corso della storia occidentale è la sfida che qui si tenta di affrontare, con la speranza di individuare almeno qualche spunto di guarigione.
Aboca, 2020
Abstract: Ailton Krenak è un leader indigeno carismatico. È nato nello stato brasiliano del Minas Gerais, nella valle del Rio Doce, un territorio il cui ecosistema è stato profondamente compromesso dall'attività di estrazione mineraria. Da quando, nel 1987, ha tenuto un indimenticabile discorso all'interno dell'Assemblea costituente brasiliana, dove si è presentato con il volto interamente dipinto di nero in segno di lutto, non ha mai smesso di battersi per i diritti degli indigeni. In queste pagine Krenak riassume i punti salienti del suo pensiero, che prende avvio dall'impossibilità di concepire uomo e natura come entità separate. Questa scissione forzata è la vera causa del disastro socio-ambientale che contraddistingue l'Antropocene: solo rifiutando l'idea che gli esseri umani siano superiori alle altre forme di vita potremo dare nuovamente un valore alle nostre esistenze e avere, al contempo, la possibilità di ristabilire un corretto rapporto con il Pianeta. Krenak afferma che gli indigeni sono i soli che in questo momento ci possono dare un esempio di vita differente. In effetti, le comunità indigene di Africa, Asia e America Latina, sono proprio quelle che, più di altre, sono rimaste profondamente connesse alla terra, anche se noi giudichiamo il loro modo di vivere inadatto alla contemporaneità, noi che ci siamo lasciati trasformare da cittadini a consumatori. Ora che l'estinzione è una minaccia reale per tutto il genere umano, Krenak ci propone una nuova visione di Antropocene - che lui definisce come "l'epoca in cui si è persa la qualità delle relazioni" - e ci esorta a sostenere la diversità tra i popoli come fonte di ricchezza per il futuro delle società e dell'ambiente.
Solferino, 2020
Abstract: Come ci vestiamo? Quali abiti compriamo? Quali marchi preferiamo? Non è mai una scelta neutrale. E può fare la differenza. Quello della moda etica è un fenomeno cresciuto lentamente, anche se oggi la consapevolezza di quanto l'industria tessile inquini l'ambiente e sfrutti la manodopera più povera è sempre più diffusa. Domande quali «chi cuce i miei vestiti?» o «dove finiscono le acque delle lavanderie?» oppure «di che cosa è fatta la maglietta che indosso?» esigono risposte sempre più rigorose e concrete. Luisa Ciuni e Marina Spadafora intrecciano le loro voci - di giornalista e di stilista militante - per raccontare l'avvento del fast fashion e le conseguenze del low cost, la bulimia dei consumi e le conseguenze dello spreco, le nuove schiavitù, l'esaurimento delle risorse e la crudeltà imposta agli animali. Eppure, l'innovazione tecnologica apre strade ecologiche, modelli di economia circolare consentono di sposare profitto ed equità e tra i Millennial si va affermando una spiccata sensibilità per la green fashion. Se è vero che la rivoluzione inizia dal nostro armadio, saper discernere tra ciò che è sostenibile e no è il primo irrinunciabile passo per garantire un futuro ai nostri figli e al nostro pianeta.
Il futuro del capitalismo : fronteggiare le nuove ansie / Paul Collier ; traduzione di David Scaffei
Laterza, 2020
Abstract: Uno dei più autorevoli economisti del panorama scientifico mondiale riflette sui fallimenti del capitalismo con una proposta pragmatica in grado di correggerne i difetti. A partire da un assunto fondamentale: oltre che produrre profitti e lavoro, per funzionare il capitalismo deve essere necessariamente etico. Nuove e profonde contrapposizioni lacerano il tessuto sociale delle società occidentali: grandi città contro province povere, élite altamente specializzate contro masse di lavoratori poco qualificati, paesi ricchi contro paesi poveri. Queste lacerazioni generano nuove ansie, nuova rabbia e nuove passioni politiche, come testimonia l’ondata di consensi ricevuti dai populisti di tutto il mondo, da Trump al partito della Brexit, sino all’estrema destra italiana. In questo libro appassionato e polemico, Paul Collier, uno dei maggiori esperti mondiali su povertà e migrazioni, prova a delineare i percorsi attraverso i quali superare queste nuove fratture economiche, sociali e culturali. Avendo vissuto tutta la propria vita a cavallo di queste faglie, prima nella famiglia operaia a Sheffield, poi ad Oxford, fino agli studi sul campo in Africa, conosce molto bene le ragioni dei fallimenti di molti economisti e delle loro proposte, spesso astratte e difficilmente traducibili in strategie concrete. Il nuovo approccio che propone ha un fondamento etico perché il capitalismo può essere salvato soltanto se saremo in grado di renderlo equo e compassionevole e non solo efficiente ed economicamente fiorente. Un capitalismo da gestire e non da distruggere, in cui la dignità e la reciprocità prevalgano sull’aggressività, la paura e l’umiliazione, caratteri tipici della nostra ‘Rotweiler society’. E per questo ci dobbiamo liberare di gran parte del bagaglio intellettuale del XX secolo e dei suoi clichés e cominciare a pensare a strade completamente diverse, adatte ai nuovi orizzonti ai quali stiamo andando incontro.
Etica ed evoluzionismo / Eleonora Severini
Carocci, 2020
Abstract: Quali sono le implicazioni dell'evoluzionismo per l'etica? Il volume affronta tale questione, ricostruendo e facendo il punto su un dibattito, quello della riflessione filosofica sull'etica evoluzionistica, tuttora incorso. In particolare, si prendono in considerazione le varie declinazioni che l'evoluzionismo ha attraversato, ossia a partire dalla formulazione originaria di Darwin a quella della Sintesi moderna, fino ai suoi sviluppi più recenti. Ciò che si intende mostrare è che, sebbene rendere conto dell'etica in termini evolutivi sia spesso risultata un'operazione controversa, indagare la natura dell'etica a partire dalle sue basi biologiche, comprendere la sua origine e la sua evoluzione è un passo fondamentale per elaborare nuove e più proficue prospettive etiche e filosofiche.
Lapis, 2020
Abstract: Un pianista afroamericano diventa "amico" di 200 membri del Ku Klux Klan e li convince ad abbandonare l'organizzazione razzista. Una ragazza apre una biblioteca in un bar di Tripoli per salvare i libri dai roghi degli estremisti islamici. Un medico, padre di Piero e nonno di Alberto Angela, falsifica identità e cartelle cliniche di molti cittadini ebrei per salvarli da una legge ingiusta. Vi sembra incredibile? Eppure sono tutte storie realmente accadute e tante altre ne troverete in questo libro, ambientate in diverse epoche storiche e Paesi del mondo. Storie che nascono da scelte coraggiose di ragazzi e ragazze, uomini e donne che hanno deciso di costruire un futuro migliore, anche quando sembrava impossibile, con il dialogo, la non violenza, la cooperazione. Ma non solo. Scoprirete in che modo la scienza indaga il comportamento umano e animale, tra guerre di scimpanzé, esperimenti e fatti bizzarri. Da Malala a Daryl Davis, da Abu Malek a Carlo Angela, 12 storie vere e 10 parole chiave per riflettere sulle azioni e sulle scelte "etiche" che tutti noi possiamo compiere per vivere meglio con noi stessi e con gli altri.
La filosofia e la vita etica / Piergiorgio Donatelli
Einaudi, 2020
Abstract: L'etica oggi: fondamenti e problemi Questo libro offre una presentazione dell'etica concepita come ricerca teorica e tradizione filosofica. L'etica non ha mai goduto prima d'ora dell'attenzione e del rispetto che le sono riconosciuti nella conversazione globale. È costituita da un lessico e da argomentazioni specifiche, che sono l'esito dello sviluppo della cultura moderna e democratica e della lunga vicenda filosofica. La ricerca sperimentale ha offerto inoltre studi nuovi e fertili che integrano il sapere filosofico e la storia della cultura. Il volume si apre con l'esame della condizione attuale della morale, all'apogeo della sua reputazione e stretta tuttavia tra moralismo e pulsioni autoritarie. Tratta quindi in dettaglio le nozioni principali, i modelli di critica filosofica, le teorie morali normative. Espone alcuni importanti risultati della ricerca sperimentale in psicologia e discute gli studi sulle origini evoluzionistiche della morale. I capitoli conclusivi mettono a fuoco le questioni della vita, che sono al centro della bioetica e dell'etica animale e ambientale, e affrontano i nuovi problemi sollevati dalle tecnologie digitali e dall'intelligenza artificiale. La ricerca etica è un campo pluralistico e compatto, in cui l'argomentazione razionale e l'osservazione empirica sono alleate delle discipline umanistiche e della storia della cultura nell'analisi dei problemi, nella proposta di diagnosi critiche e nella delineazione di soluzioni normative.
Tra cura e giustizia : le passioni come risorsa sociale / Elena Pulcini
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Perché ci prendiamo cura degli altri anche quando non siamo legati da rapporti personali? Perché lottiamo per la giustizia anche quando non ci riguarda direttamente? Quali sono, insomma, i fondamenti motivazionali che ci spingono ad agire eticamente e ad adottare comportamenti socialmente empatici? La risposta a questa domanda richiede di interrogarsi sul ruolo delle passioni, per gettare un nuovo sguardo sui due paradigmi nei quali si riassume di fatto la proposta etica del nostro tempo. Partire dalle passioni (come invidia e indignazione, paura e compassione, risentimento e amore), purché affrancate da ogni sospetto di irrazionalità, ci consente in primo luogo di pensare un'idea di giustizia diversa da quella che fonda il paradigma razionalistico corrente, per mostrarne piuttosto i fondamenti affettivi e distinguere tra pretese legittime e pretese illegittime di giustizia. In secondo luogo, ci consente di sottrarre la cura a una visione altruistico-assistenziale per mostrarne, insieme alla complessità emotiva non priva di aspetti perturbanti, le potenzialità di una forma di vita. Infine, permette di riaffermare, contro ogni riduzione unilaterale, la complementarità tra le due prospettive etiche, tanto più necessaria quanto più esse sono chiamate a misurarsi con le sfide radicali del nostro mondo globale: prima fra tutte, l'ampliamento dell'idea stessa di altro attraverso le due figure inedite dell'altro distante nello spazio (lo straniero, il diverso) e dell'altro distante nel tempo (le generazioni future). Muovendosi attraverso i grandi classici della «simpatia» (Hume e Smith), la riflessione filosofica del Novecento (da Anders a Jonas, da Arendt a Derrida, da Mauss a Ricœur) e il dibattito contemporaneo (da Rawls a Sontag, da Gilligan a Nussbaum, fino a Foucault e Sloterdijk), Elena Pulcini si chiede quali passioni presiedano alla lotta contro l'ingiustizia e quali alimentino la capacità di una buona cura, confidando nella genesi di un soggetto emozionale: un soggetto che attraverso la dinamica interminabile della relazione con l'altro, sappia distillare dalle passioni la qualità etica e generativa capace di promettere un mondo migliore.
Storia della filosofia morale / Gianfranco Mormino
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Il volume descrive come i massimi filosofi dell'Occidente abbiano affrontato il problema di rendere più vivibile il mondo, elaborando teorie sulla condizione dei singoli individui e sull'organizzazione della vita sociale e fornendo indicazioni su come metterle in pratica. Con rare eccezioni, sono partiti da un acuto disagio per lo stato delle cose, analizzandone i punti deboli e indicando possibili rimedi. Muovendo dall'idea che la filosofi a sia un'attività di problem-solving, e precisamente uno strumento volto a migliorare la vita attraverso la riflessione e l'argomentazione, l'autore presenta la storia della morale dall'antica Grecia a oggi, individuando i mali contro i quali i filosofi hanno indicato di combattere e gli obiettivi che hanno proposto come desiderabili. La filosofia pratica si definisce tale sia perché si occupa dell'azione (praxis) sia perché mira a un cambiamento dell'esistenza concreta; poiché dunque in essa convivono una dimensione teorica (come si può cambiare qualcosa se non lo si conosce?) e una dimensione "militante", il volume si rivolge non solo a chi vuole sapere ma anche a chi vuole occuparsi di sé e degli altri.