Trovati 3 documenti.
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Viella, 2020
Abstract: Questo libro affronta il problema della genesi e dei caratteri del linguaggio pittorico lombardo prima del decisivo soggiorno milanese di Giotto (1335-1336) e del suo allievo Stefano. Vi si svolge un racconto che prende le mosse dal ciclo di affreschi che nella rocca di Angera celebra la vittoria di Ottone Visconti a Desio e si conclude con la prima decorazione del tiburio della chiesa abbaziale cistercense di Chiaravalle Milanese al tempo della signoria di Azzone Visconti. Il periodo della non scontata affermazione viscontea è ripercorso grazie a una selezione di opere dislocate lungo un tracciato regionale che risale la via Francigena da Parma a Lodi a Varese e che da lì si sposta a Como e Bergamo. Di volta in volta l'analisi delle testimonianze artistiche e quella dei loro contesti di committenza hanno permesso di ricostruire una trama di relazioni politiche e culturali largamente inedita e di tratteggiare uno spaccato storico nel quale finalmente emergono le figure dei protagonista
Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, 2020
Abstract: Margherita Grassini Sarfatti (Venezia, 1880-Cavallasca, Como, 1961) fu una donna di straordinaria forza, di sofisticata cultura e di autentica intelligenza. Nel contesto internazionale delle donne del XX secolo che con la loro personalità hanno contribuito a costruire il mondo moderno Margherita Sarfatti - giornalista, critica d'arte e collezionista - spicca come un astro di prima grandezza, nonostante gli aspetti di coinvolgimento politico che la interessarono e che ne rendono il ritratto più discusso e contrastato di quanto comunemente avvenga con personaggi così intimamente progressisti. Grazie ai testi di due grandi conoscitori del contesto storico artistico dell'epoca - Fabio Benzi e Rachele Ferrario - e attraverso un'ampia scelta di opere originariamente presenti nella sua collezione, il volume, introdotto da Corrado Augias, evoca l'immagine di una donna che, affermatasi nel mondo dell'arte italiana con le mostre milanesi del Novecento Italiano (1926 e 1929) da lei volute e organizzate, si è rivelata come una delle maggiori interpreti della sua epoca, nel bene come nel male (come ella stessa riconobbe nella sua tarda età). Presentazione di Corrado Augias.