Trovati 11 documenti.
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La disinformazione felice : cosa ci insegnano le bufale / Fabio Paglieri
Il Mulino, 2020
Abstract: Elefanti nani, inesistenti regni medievali, parodie politiche scambiate per vere, panzane virali e dibattiti privi di senso sui social media. Le bufale un tempo erano oggetto di curiosità, bizzarri orpelli della credulità umana di cui discutere fra il serio e il faceto. Oggi causano allarme sociale, come ci dimostra la cronaca recente: la baraonda digitale prodotta dal diffondersi di un'epidemia può minare alla radice i tentativi di combatterla, o al contrario facilitare una risposta collettiva sensata ed efficace. Perché la disinformazione online è soprattutto il sintomo di cambiamenti radicali nelle nuove tecnologie di comunicazione. Convivere felicemente con tutto questo è possibile, e persino necessario. Per farlo, bisogna considerare le bufale non spazzatura di cui sbarazzarsi, ma piuttosto fantastici laboratori su cui affinare le nostre competenze. Una proposta originale per orientarsi meglio nella nuova ecologia dell'informazione.
Frassinelli, 2020
Abstract: Nell'aula professori di una non meglio identificata scuola superiore, con una regolarità dettata dagli orari di docenza e soprattutto dalle anelate ore buche, due insegnanti di scienze si incontrano, chiacchierano del più e del meno e disquisiscono di massimi sistemi sotto lo sguardo benevolo e forse moderatamente onnisciente dell'epicureo bidello Mario. Avendo formazione scientifica, i due uomini non possono evitare di valutare la loro condizione – umana, s'intende – precariamente associata a quella di un pianeta che assomiglia molto a un arancino (con una crosta fragile e un centro incandescente) vagante nell'universo infinito. Per uno dei due, d'ora in poi il Professore, è anche diventato difficile, se non impossibile, rispettare i dettami del programma: gli pare umiliante raccontare e vendere per certezza granitica qualche legge, confutabile per sua stessa natura, a quei ragazzi che di certezze ne hanno pochissime. È così che, per conquistare un posto nel mondo che sia all'altezza delle sue ambizioni, il Professore si imbatte nell'Agenzia. Che dopo una serie di workshop e di test, lo arruola nelle sue fila per una missione molto particolare: distruggere la reputazione di un uomo politico diffondendo fake news. Niente di più facile, e un trampolino di lancio per il Professore. Ma soddisfare le aspettative della inquietante e potentissima Agenzia, non basta. E il patto del Professore prevede un prezzo sempre più alto.
Fake people : storie di social bot e bugiardi digitali / Viola Bachini, Maurizio Tesconi
Codice, 2020
Abstract: La rete è invasa dai fake. Ad essere false non sono solo le notizie (le ormai famose fake news di cui si sente tanto parlare a proposito di manipolazione dell'opinione pubblica), ma anche le persone. Su internet la probabilità di incontrare un profilo fasullo è altissima: c'è chi nasconde la propria identità o si spaccia per qualcun altro, e poi ci sono i social bot, programmi automatici in grado di imitare il comportamento degli umani senza destare sospetti. Viola Bachini e Maurizio Tesconi raccontano questo variegato universo: dal bot diventato razzista in ventiquattr'ore ai troll della campagna elettorale statunitense fino ai finti seguaci dei politici di casa nostra, passando per la truffa dell'algoritmo che fece schizzare alle stelle le azioni di un'azienda fantasma. Un racconto affascinante che accompagna le interviste ad hacker e professionisti del settore, per rivelare le sfide che affronta chi le false identità le crea e chi dà loro la caccia.
Mondadori, 2020
Abstract: Che cosa facciamo, oggi, quando conosciamo una persona nuova, sul lavoro o nella vita quotidiana? Quasi sempre digitiamo il suo nome su Google, "onnipotente Leviatano" dei giorni nostri, alla ricerca di informazioni e curiosità. Ma se il primo link che compare riporta una notizia spiacevole, che getta ombre sul suo conto, chi di noi è disposto a scorrere fino alla quinta pagina, per scoprire che si tratta di una fake news? La brutalità della disinformazione può trasformare la vita di una persona innocente in un calvario. E alla quinta pagina, di solito, ci si arriva solo se si è proprio quella persona. L'imprenditore italiano Enea Angelo Trevisan ha vissuto questo calvario, ma è riuscito a trasformare la sua sventura nell'idea di Ealixir, un'azienda nel campo del diritto all'oblio applicato al Web. La sua storia umana e professionale, qui narrata in prima persona con Francesco Francio Mazza, dimostra che grazie alla "superficialità positiva" e alla voglia di rischiare dopo aver toccato il fondo è possibile rialzarsi, per arrivare fino in vetta. Ma la storia di Trevisan pone anche domande di straordinaria attualità sul nostro presente: come conciliare diritti dell'individuo e libertà di stampa, web reputation e presunzione d'innocenza? Lungo i tortuosi sentieri che si snodano tra link, pagine web e social network, l'immagine pubblica e quella privata collidono in una terza rappresentazione di noi stessi che spesso non ci appartiene e in cui fatichiamo a riconoscerci. Oggi più che mai, in un mondo in cui la reputazione personale è sempre più importante - e sempre più fragile -, "voler essere nessuno" è un diritto da rivendicare con forza.
Centauria, 2020
Abstract: Si parte dalle fake news: dalla loro nascita nel mondo predigitale fino alla loro "esplosione" online. Da dove arrivano, chi le produce e perché, come fanno a diffondersi tanto in fretta e con quali strumenti? Un focus è dedicato ad alcuni "rami" specifici e particolarmente preoccupanti delle fake news: quelle a uso politico/etnico, quelle a tema sanitario (vaccini/autismo), fino alla deriva del complottismo e della pseudoscienza (Bilderberg, scie chimiche). Questa parte si conclude poi con un approfondimento su fact-checking e con un prontuario su come verificare in prima persona le notizie e non cascare nelle bufale. La seconda parte del libro è dedicata invece agli haters e al cyberbullismo, spiegando l'evoluzione nel tempo di questo uso della rete e indicando anche possibili rimedi o metodi di comportamento, se si è vittime di questi fenomeni. Chi sono gli haters, da dove arrivano e quali sono i loro obiettivi? Questa sezione ha anche un focus su due fenomeni più "adulti": il doxxing, ovvero l'esposizione al pubblico di informazioni private con intento diffamatorio, e il revenge-porn, la diffusione a scopo di vendetta di contenuti sessuali espliciti. In entrambe le parti lo svolgimento del libro unisce un racconto cronologico dei fenomeni a una spiegazione dettagliata, con l'aggiunta di casi specifici e aneddoti di rilevanza internazionale o dal forte valore simbolico, corredando tutto con dati, statistiche e report utili per contestualizzare il fenomeno.
Persone che potresti conoscere / Joann Sfar ; traduzione di Tommaso Gurrieri
Clichy, 2019
Abstract: Il problema è l'empatia, l'incapacità di impedire a se stessi di mettersi comunque in ascolto degli altri e del mondo. E che il mondo non sempre corrisponde all'idea che ci se ne fa. Se poi ci si è lasciati da un amore tormentato e si cerca consolazione e compagnia sui social, il rischio di cadere in una assurda e falsa trappola sentimentale è altissimo. Si comincia cliccando sulla foto profilo di una ragazza tra le «Persone che potresti conoscere» su Facebook, e ci si ritrova in una stazione di polizia. Si prosegue prendendo un cane e preoccupandosi che non mangi i propri gatti. Alla fine non si riesce a trovare pace per sei mesi. Ed è una storia vera... Un nuovo capitolo del percorso autobiografico di Joann Sfar.
Meltemi, 2020
Abstract: La gravità delle fake news, nelle loro diverse articolazioni, ha assunto delle dimensioni così rilevanti da farle divenire oggetto di discussione ricorrente nei vari ambienti scientifici, culturali e politici. A queste si aggiungono post-truth, bullshits, deepfake che compongono un quadro particolarmente complesso in cui emerge chiaro l'imporsi sempre più deciso della "cultura del falso" all'interno della nostra contemporaneità. Uno degli intenti di questo volume è quello di offrire, attraverso la prospettiva interdisciplinare dei visual culture studies, strumenti accurati e mirati per contrastare i caratteri più nefasti di tale cultura. Ma non solo. Le indagini qui proposte intendono mettere in luce anche i caratteri positivi e la genealogia della "cultura del falso", individuando importanti suggestioni provenienti dal mondo di cinema, teatro, videoarte e letteratura. I saggi dei trenta studiosi coinvolti e le opere dell'artista Benedetto Poma danno vita a un caleidoscopio di analisi, ricerche e riflessioni in cui le parole si intrecciano con le immagini per far immergere lo spettatore all'interno di una disamina ampia ed esaustiva di uno dei fenomeni culturali più rilevanti della nostra epoca
Chiarelettere, 2020
Abstract: Questo libro racconta con passione e competenza un mondo troppo poco esplorato, anche attraverso testimonianze importanti, come quella di David Quammen, autore del libro Spillover che ha anticipato la vera natura della pandemia di Coronavirus, e di Avaaz, ong impegnata da anni contro la disinformazione. Virus e malattie, vaccini, riscaldamento globale ed emergenza climatica, 5G e campi elettromagnetici, economia e immigrazione, i grandi temi del nostro tempo sono accompagnati da un profluvio di informazioni non sostenute da dati né da una vera ricerca scientifica. Fake news e tesi complottiste sono sempre esistite, eppure non sono mai state così pericolose: la forza che hanno i dispositivi elettronici di amplificarle sembra del tutto incontrollabile. Sempre più persone si informano tramite i social e le piattaforme online, e a risultare minata è la credibilità dei media tradizionali. L’ondata di sfiducia che ha investito istituzioni, partiti e politici ha colpito anche il sistema dell’informazione e questa perdita di autorevolezza è terreno fertile per la diffusione di bufale di ogni tipo, come questo libro ben documenta. Valentina Petrini ha da sempre fatto della ricerca della verità la sua cifra giornalistica, fin dall’inchiesta sull’ex Ilva di Taranto, fra le prime a denunciare l’aumento dell’incidenza di tumori e malattie respiratorie nell’area dell’acciaieria. Oggi, con la trasmissione Fake - La fabbrica delle notizie, sottopone ad attenta verifica ciò che i media spacciano per verità.
Centauria, 2020
Abstract: Si parte dalle fake news: dalla loro nascita nel mondo predigitale fino alla loro "esplosione" online. Da dove arrivano, chi le produce e perché, come fanno a diffondersi tanto in fretta e con quali strumenti? Un focus è dedicato ad alcuni "rami" specifici e particolarmente preoccupanti delle fake news: quelle a uso politico/etnico, quelle a tema sanitario (vaccini/autismo), fino alla deriva del complottismo e della pseudoscienza (Bilderberg, scie chimiche). Questa parte si conclude poi con un approfondimento su fact-checking e con un prontuario su come verificare in prima persona le notizie e non cascare nelle bufale. La seconda parte del libro è dedicata invece agli haters e al cyberbullismo, spiegando l'evoluzione nel tempo di questo uso della rete e indicando anche possibili rimedi o metodi di comportamento, se si è vittime di questi fenomeni. Chi sono gli haters, da dove arrivano e quali sono i loro obiettivi? Questa sezione ha anche un focus su due fenomeni più "adulti": il doxxing, ovvero l'esposizione al pubblico di informazioni private con intento diffamatorio, e il revenge-porn, la diffusione a scopo di vendetta di contenuti sessuali espliciti. In entrambe le parti lo svolgimento del libro unisce un racconto cronologico dei fenomeni a una spiegazione dettagliata, con l'aggiunta di casi specifici e aneddoti di rilevanza internazionale o dal forte valore simbolico, corredando tutto con dati, statistiche e report utili per contestualizzare il fenomeno.
Il Fatto quotidiano, 2020
Abstract: Il libro ripercorre fatti ed eventi della storia della Repubblica italiana dal 2009 al 2017 e di come siano stati proposti e narrati dalla stampa italiana.
Le verità nascoste : trenta casi di manipolazione della storia / Paolo Mieli
[Milano] : BUR, 2020
BUR. Saggi
Abstract: L’eroico ingresso a Fiume del poeta guerriero D’Annunzio è stato usato come mito fondativo dei Fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all’impresa non aderirono mai al fascismo. Questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che Paolo Mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. In alcuni casi si tratta di falsi d’autore, come il diario di Galeazzo Ciano corretto ad arte dallo stesso genero del Duce. Altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. Troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della - presunta - verità raggiunta. Ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle - indicibili, negate e capovolte - che Mieli indaga con il rigore dello storico e l’acume dell’osservatore vigile e inflessibile. Un’analisi che dall’Italia del Novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (Mussolini, De Gasperi, Togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l’antisemitismo e il populismo. Fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali Churchill, Stalin, Mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di Spartaco alla “congiura” di Tommaso Campanella. Un tracciato, quello indicato in Le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che “in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano.”