Trovati 3 documenti.
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Le 100 parole dei musei / Massimo Negri, Giovanna Marini
Marsilio, 2020
Abstract: Diorama, interpretazione, museografia, museologia, chiodo a chiodo, colophon, lux, prestito, ecomuseo: sono solo alcuni dei vocaboli del linguaggio di chi lavora nei musei, per i musei o con i musei. Apparentemente una torre di Babele dove si mescolano termini tecnici con espressioni gergali, come del resto accade in tutti i mestieri. Questo libro ne raccoglie cento, cento parole che svelano a volte aspetti nascosti nel backstage museale oppure definiscono operazioni e procedure di cui il pubblico intuisce l'esistenza, ma a cui non sa dare un nome. Conoscendo queste parole si capisce meglio che cosa sia un museo e come funzioni e, forse, si impara ad amarlo per quello che è: un organismo vivente fatto innanzitutto di persone che ci lavorano, che gli danno vita visitandolo, e poi di cose, racconti e immagini che fanno del museo un'emozione indimenticabile.
EDUCatt, 2020
Abstract: In "Gestione dei musei. Strategie integrate e sviluppo del territorio" Alessandra Cuttaia e Giovanni Bozzetti offrono nuove prospettive e punti di riflessione sulla dinamica gestionale del patrimonio museale italiano. Partendo da un breve inquadramento storico e legislativo presentano, avvalendosi di esempi concreti, moderni modelli e strumenti di gestione e di marketing applicati al sistema museale, proponendo un Museo che trascende il semplice luogo fisico per diventare un'esperienza immersiva che coinvolge ed emoziona il visitatore.
Celid, 2020
Abstract: Di fronte a fenomeni naturali o sociali razionalmente inspiegabili, solitamente teniamo due atteggiamenti: ci rivolgiamo al soprannaturale o scegliamo la fuga mentale dimenticandoci che, spesso, l'incertezza non è solo genesi di pericoli dai quali difendersi, ma anche trampolino verso inimmaginabili opportunità. E se trovassimo nei musei e nella cultura le risposte ai tanti interrogativi che, certamente, toglieranno il sonno a tante persone nel momento in cui prenderanno coscienza che "nulla sarà più come prima"? E se la struttura museale diventasse una piattaforma quotidiana dove condividere nuovi stili di vita? E se i modelli di sviluppo sostenibile contribuissero a una governance più virtuosa e funzionale? E se la sostenibilità ambientale, la responsabilità sociale, la sostenibilità tecnologica, il turismo sostenibile, la salute e il benessere si trasformassero in preziosi strumenti strategici? I musei devono cambiare con le persone. Le persone devono trovare nei musei risposte a domande che ancora non hanno formulato.