Trovati 4 documenti.
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Giorgio Pozzi, 2020
Abstract: La Grande Guerra è stata studiata e raccontata attraverso documenti, memorie, diari, fotografie, manifesti, filmati, pubblicità. Una pluralità di fonti dal cui novero il fumetto è rimasto ai margini, scontando il pregiudizio, ancora radicato, che si tratti di un linguaggio "minore", incapace di esprimere narrazioni complesse e adulte. Matite in guerra, focalizzando l'attenzione sui fumetti italiani dedicati al fronte italoaustriaco apparsi nel periodo 1915-2018, offre una panoramica capace di abbracciare il secolo che ci separa da quegli anni per analizzare il modo in cui durante il conflitto la narrativa a fumetti ha partecipato allo sforzo propagandistico e alla costruzione del consenso, per poi, nei decenni successivi, trasmetterne il racconto e la memoria. Un percorso di lettura e rilettura lungo cento anni, che partendo dallo stretto rapporto che nel quadriennio 1915-1918 accomunò il «Corriere dei Piccoli» ai settimanali «La Domenica del Corriere» e «la Tradotta» nell'uso strumentale della forza comunicativa ed evocativa delle immagini, si snoda fino ad oggi attraverso matite d'autore e popolari, spazianti dalla pura fiction alla rievocazione e ricostruzione di episodi e avvenimenti locali e nazionali, intrecciando un dialogo con la storia delle "nuvole parlanti" italiane a partire dalla loro nascita (nel 1908) fino alla "maggiore età" rappresentata, nel presente, dal graphic novel.
Saragoza: Gobierno de Aragón, c2020
Gesti di rivolta : arte, fotografia, femminismo a Milano 1975-1980 / Cristina Casero
[Milano] : Società per l'enciclopedia delle donne, 2020
Abstract: Incontri, performance, réportage, progetti individuali e collettivi, mascheramenti e divertissement dissacranti, gesti di rivolta che si potrebbero anche considerare forme artistiche di autocoscienza. Sono ricerche che vanno dritto al problema della rappresentazione: in primo piano è infatti quel simbolico che artiste e fotografe indicano come cuore della contraddizione di cui il femminismo è l'espressione. Liliana Barchiesi, Gabriella Benedini, Valentina Berardinone, Diane Bond, Marcella Campagnano, Anna Candiani, Carla Cerati, Collettivo donne fotoreporter, Giuliana Consilvio, Mercedes Cuman, Amalia Del Ponte, Fernanda Fedi, Nicole Gravier, Marzia Malli, Giuliana Maldini, Paola Mattioli, Libera Mazzoleni, Maria Teresa Meneghini, Antonia Mulas, Giovanna Nuvoletti, Giovanna Pagliarani, Clemen Parrocchetti, Lucia Pescador, Elisabeth Sherffig, Lucia Sterlocchi, Silvia Truppi... Sono tantissime le artiste citate e il volume restituisce un racconto unitario di esperienze, illuminando anche vicende poco note e opere inedite. E decisamente attuali.