Trovati 18 documenti.
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TLON, 2021
Abstract: L'incrocio tra le discriminazioni e gli effetti che queste hanno sulle persone impone al femminismo di occuparsi di tutte le marginalità e di lottare contro ogni forma di oppressione. Dall'importanza della giustizia climatica alle disuguaglianze sociali; dall'abilismo al fat shaming; dall'omolesbobitransfobia alla mascolinità tossica: "Anche questo è femminismo" vuole indagare lo stato attuale delle emarginazioni e portare alla luce come solo uno sguardo intersezionale possa realmente cambiare la società in cui viviamo.
Fuorilegge / Anna North ; traduzione di Valentina Ricci
Astoria, 2021
Abstract: Nell'Ottocento una devastante epidemia di influenza ha sterminato gran parte della popolazione americana e reso il concetto di "matrimonio al fine della procreazione" qualcosa di più sacro che mai. Nel giorno delle sue nozze, la vita della giovane levatrice Ada sembra girare per il verso giusto: un marito che ama, un lavoro che l'appassiona, il rispetto di tutti. Ma dopo un anno di matrimonio non benedetto da alcuna gravidanza, in una cittadina in cui le donne sterili vengono impiccate con l'accusa di stregoneria, deve lasciarsi tutto alle spalle se vuole sopravvivere. Costretta a fuggire, si unisce a una banda di rinnegati guidata dal carismatico Kid, che vuole creare una società in cui non esistano più differenze di genere e che, per sovvenzionare il suo piano, compie furti e rapine. Ada diventa una fuorilegge e parte di un gruppo i cui membri non sempre sono ciò che sembrano. Sarà pronta a rischiare il tutto per tutto per realizzare il sogno di un mondo in cui tutti abbiano gli stessi diritti? Il mito del West incontra il femminismo in un'avventura rocambolesca e spassosa (best seller negli Stati Uniti nel 2021, presto una serie tv) che coinvolge il lettore in un susseguirsi di colpi di scena. E la fluidità di genere capovolge un genere classico.
Femminili singolari : il femminismo è nelle parole / Vera Gheno
2. ed., nuova ed.
Effequ, 2021
Abstract: Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
Mimesis, 2021
Abstract: Quella tracciata da Françoise Duroux nei saggi qui tradotti, scritti tra il 1983 e il 2005, è una traiettoria femminista dall’indubbia originalità di pensiero. Leggere delle questioni cui la sua scrittura risponde, dei problemi che la filosofa si è posta nel dipanarsi del tempo e delle occasioni d’attualità per le quali ha sentito l’urgenza di esporsi nella dimensione del dibattito pubblico è come seguire un’autobiografia di pensiero vivente. Molte le tematiche trattate: dalla scommessa problematica della differenza sessuale alla critica al concetto di genere; dalle forme della politica delle donne alle questioni che riguardano la legge. Nodi scoperti e brucianti per il femminismo, legati insieme da una sottostante critica al neoliberalismo di matrice maschile e da una lettura della realtà in chiave psicoanalitica.
Le Plurali, 2021
Abstract: Quando ci mettiamo comode per vedere un bel film, vogliamo divertirci, essere stimolate, immergerci in altre vite. Ma come vengono rappresentate le donne nel grande schermo? Perché sembra spesso che le personagge siano stereotipate e create a favore dello sguardo maschile? Che ruolo hanno le donne dietro e davanti alla macchina da presa? Per essere delle cine-spettatrici più consapevoli dobbiamo allora indossare un bel paio di lenti femministe. Da Alice Guy, regista del primo film narrativo nel 1896, al New Queer Cinema, passando per la Feminist Film Theory, "Lady cinema" è una guida sulla storia delle donne dietro e davanti allo schermo. E molto di più: offre tanti strumenti pratici per valutare quello che state vedendo, dal Bechdel test alla Sindrome di Puffetta, dal Clit test alle regole dell'inclusività, e trenta schede di film da non perdere.
VandA, 2021
Abstract: A vent'anni dai fatti di Genova, un libro dal punto di vista delle donne, che c'erano! Le/I giovani ventenni domandano su Genova, vogliono sapere, vogliono capire. Hanno bisogno del racconto reale di chi c'era e il G8 l'ha vissuto sulla propria pelle. Questo libro è un racconto personale e politico non solo degli eventi, ma anche di elaborazioni politiche e progetti femministi purtroppo occultati dai fatti di luglio. La morte, la violenza, il sangue, gli abusi, la ferita inferta alla democrazia hanno seppellito a lungo, inevitabilmente, i contenuti dello sguardo femminista di allora, che furono fortemente profetici sui pericoli della globalizzazione neoliberista nell'impatto sulle nostre vite e sul pianeta. Questo sguardo, allora premonitore, è ancora oggi limpido, attuale e più che mai necessario. È per questo che a 20 anni da quei fatti questa narrazione riposiziona lo sguardo e il nostro punto di vista. Voi siete in gabbia, noi siamo il mondo, gridavano in tante.
L'altra rivoluzione : dal Sessantotto al femminismo / Elisa Bellè ; introduzione di Silvia Gherardi
Rosenberg & Sellier, 2021
Abstract: Appare oggi in modo sempre più evidente che il femminismo non si lascia definire in maniera semplice e lineare. Non inizia con un evento specifico e in un momento particolare, non può essere identificato con una particolare organizzazione o movimento politico, e non è definito dalle riflessioni di qualche grande pensatore. In questo volume, Deborah Cameron indaga le diverse dimensioni che costituiscono uno dei movimenti intellettuali e politici più importanti della storia. Con una narrazione chiara e incisiva, discute di oppressione, sessualità e femminilità, violenza, teorie accademiche, cultura e attivismo, diritti e lavoro, e mostra come il femminismo può essere un modo di guardare il mondo e fornisce una visione di insieme della sua storia. In un'era di metodo, sperequazioni retributive e molestie on line, è impossibile negare che la diseguaglianza di genere sia una realtà di fatto delle nostre vite. E finché ciò resterà vero, avremo bisogno di capire e di fare i conti con le idee e la storia del movimento femminista.
BUR, 2021
Abstract: Perché« Parità in pillole»? E che cosa contengono queste pillole? Per rispondere alla prima domanda, basta guardarsi attorno. Viviamo in una società "a gradini" che ancora oggi offre opportunità diverse a soggetti con caratteristiche differenti: non solo a uomini e donne, ma anche a bianchi e neri, persone etero- e omosessuali e via dicendo. Siamo talmente abituati a vederci attorniati da queste situazioni di privilegio e discriminazione che talvolta non le riconosciamo neppure come tali o le consideriamo "normali". Ma siamo sicuri che, a prescindere dalla nostra personale condizione di privilegio, possiamo vivere sereni in un mondo in cui una donna, a pari mansioni e competenze, guadagna meno di un uomo, o dove chi non risponde a canoni estetici più o meno espliciti si vergogna e magari non trova nemmeno lavoro, o dove un uomo non può permettersi di essere emotivo? Ecco, quindi, il senso di questo libro: offrire uno strumento per costruire rapporti paritari e porre le basi per una società davvero inclusiva, dove tutti, anche coloro che stanno in posizioni di potere, possano trarne beneficio e vivere meglio. A questo scopo – passiamo ora al contenuto delle pillole –, l'autrice Irene Facheris esamina una a una le discriminazioni più diffuse (dalla "rape culture" al sessismo benevolo, dalla omobitransfobia al classismo) per invitare tutte e tutti a diffondere attivamente una sensibilità nuova. Perché – come spiega Facheris – "il personale è politico" ovvero, se il mio problema è diffuso, non è più solo mio e insieme possiamo affrontarlo più efficacemente. E, solo insieme, scopriremo quanto la parità possa renderci felici.
Blackie edizioni, 2021
Abstract: Se il femminismo ha avuto successo, il merito è di alcune donne - complicate, contraddittorie, imperfette - che spesso hanno lottato con sé stesse, mentre lottavano per ottenere pari diritti. Helen Lewis sostiene che le figure di queste pioniere siano state in seguito edulcorate - quando non dimenticate nella nostra moderna ricerca di eroine gradevoli e rassicuranti. È ora di rileggere la storia del femminismo come una storia di donne difficili. Dalle suffragette della classe operaia che predicavano attentati, alla principessa che intuì il motivo per cui così tante donne vivevano un sesso insoddisfacente, dalla politica lesbica che scandalizzò un intero Paese, alle scioperanti vestite di sari che terrorizzarono Margaret Thatcher, fino alle attuali battaglie per il diritto all'aborto. "Donne difficili" getta luce sulle più importanti - e meno note - battaglie per i diritti delle donne. Un'avvincente, impavida, a volte scioccante narrazione storica che dimostra come il movimento femminista abbia saputo superare molti ostacoli, e cosa ancora possa ottenere in futuro. Perché per vincere una battaglia difficile abbiamo bisogno di protagoniste altrettanto "difficili".
L'università delle donne : esperienze di femminismo a Roma : (1979-1996) / Annabella Gioia
Donzelli, 2021
Abstract: Alla fine degli anni settanta, dopo un periodo intenso di lotte e di elaborazioni teoriche, sembrava perdere vigore la sfida politica del femminismo, e di difficile realizzazione l'equilibrio tra trasformare se stesse e modificare la realtà esterna. Si delinearono così risposte diverse: da un lato l'approfondimento della ricerca teorica sulla «differenza sessuale», dall'altro l'impegno nella cultura, nel ripensamento dei saperi, mantenendo sempre al centro la pratica femminista. Si moltiplicarono allora le «istituzioni» di donne: centri di documentazione e di studio, librerie, riviste, università delle donne, women's studies. Nella nuova «geografia» del femminismo italiano che si stava delineando, una delle esperienze più interessanti fu quella del Centro culturale Virginia Woolf di Roma, che non proponeva una critica radicale alla cultura ma intendeva «ripensarla» attraverso lo sguardo femminista e cambiare segno alla produzione intellettuale. Annabella Gioia in questo libro ripercorre le vicende di quella stagione, sottolineandone gli aspetti più innovativi, ma anche le problematiche.
Tlon, 2021
Abstract: Il mostruoso femminile è un saggio sulla natura selvaggia della femminilità, che viaggia tra mito e letteratura, cronaca nera e cinema horror, mostrando la primordiale paura che il patriarcato nutre da sempre nei confronti delle donne. Da "L'esorcista" alla dea babilonese Tiamat, dalla biblica Lilith a "Giovani streghe", attraversano leggende e vite dimenticate, Jude Ellison S. Doyle compie un viaggio alla scoperta dell'oscura potenza delle donne, rivendicando l'orrore come forza creatrice, capace di rompere le catene millenarie dell'oppressione patriarcale.
L'orma, 2021
Abstract: Icona del femminismo, infaticabile smascheratrice di ogni pregiudizio di genere, acuta intellettuale capace di trasformare la propria analisi filosofica in un'appassionante presa di posizione politica: Simone de Beauvoir emerge in tutto il suo portato di attualità in questa raccolta di testi fino a oggi inediti in italiano. Dal primo articolo dato alle stampe, passando per un intenso ritratto di Sartre, interviste personali e articoli di lungimirante militanza, fino ad arrivare agli interventi più tardi sulla società dell'immagine, questi scritti vibrano dell'urgenza di un pensiero che, spronando all'inquietudine, è in grado di aprire nuovi squarci sul mondo. Che scriva sul potere della letteratura o sulla condizione delle ragazze madri, che si scagli contro la reificazione delle donne nelle campagne pubblicitarie, o che preconizzi l'avvento di nuove forme di sessualità, Beauvoir mantiene sempre il tono terso della della razionalità, inscalfibile ma capace di accordarsi alle ragioni plurali delle società e degli individui.
Miss Marx / scritto e diretto da Susanna Nicchiarelli ; Romola Garai, Patrick Kennedy
Eagle Pictures, [2021]
Abstract: Eleanor Marx, figlia di Karl Marx, non è solo una donna brillante, colta e libera, ma è soprattutto una persona combattiva in grado di portare avanti il pensiero del padre. Attivista nel campo del femminismo e del socialismo, partecipa alle lotte operaie e combatte per i diritti delle donne e l’abolizione del lavoro minorile. Tutta la sua forza non trova però spazio nella vita privata dove si fa largo la sua vulnerabilità al fianco del marito infedele Edward Aveling, di cui non riuscirà mai a liberarsi.
Il femminismo è per tutti : una politica appassionata / Bell Hooks ; traduzione di Maria Nadotti
Tamu, 2021
Abstract: Che cos'è il femminismo? In questo limpido e agile manuale, pensato per essere letto da chiunque, Bell Hooks esplora la natura del femminismo e la sua concreta promessa di porre fine al sessismo e all'oppressione di genere. Il femminismo è per tutti aspira a essere uno strumento affinché questo movimento, che è anche una visione del mondo, arrivi a quelle persone che non ne hanno mai sentito parlare, o ne hanno sentito parlare in modo inesatto e fuorviante. Al centro del libro ci sono le relazioni di potere (tra persone bianche e nere, tra classi sociali) e il loro influsso sulle relazioni affettive, di coppia, tra genitori e figli. Immerso nel concreto della vita quotidiana, il testo solleva nodi politici attuali, tra i quali ad esempio il rifiuto di un femminismo che fa dell'Occidente un modello per il resto del mondo, la necessità di ripensare il rapporto tra donne e lavoro in una società in crisi, l'impegno per una conversione femminista degli uomini. Con la chiarezza e la schiettezza che la contraddistinguono, bell hooks presenta il femminismo come quella teoria in grado di liberare la società dalla violenza delle sue gerarchie, di condurci verso una cultura di reciprocità e giustizia. L'autrice esorta lettrici e lettori a capire in che modo questa teoria possa toccare e cambiare le nostre vite - a constatare che il femminismo è per tutti.
L'Europa delle donne / a cura di Roberta Cairoli ; prefazione di Luca Aniasi
Milano : Biblion, 2021
Abstract: Utilizzando i temi e le metodologie proprie dell’analisi di genere, il presente lavoro, oltre a evidenziare il ruolo femminile nella formazione della coscienza europea e nella nascita del movimento federalista, ci consente di cogliere l’affermarsi, tra le due guerre, di una vera e propria internazionale antifascista femminile che prendeva corpo da una fitta rete di relazioni, negli anni in cui, nei luoghi dell’esilio, maturava innanzitutto l’esigenza di un antifascismo europeo come risposta al problema europeo dei fascismi. Le biografie ci raccontano di donne diverse per appartenenza generazionale, sociale, politica e ideologica che si cercano, si trovano a discutere, ad agire, a giocarsi la vita per la libertà, la giustizia, la pace, la democrazia, l’Europa e a combattere anche per i propri diritti. L’Europa delle donne vuole accendere la luce della storia su valori e conquiste che le vicende recenti ci ricordano non essere acquisite per sempre; è, in fondo, questa la missione delle associazioni partigiane a settantasei anni dalla Liberazione.
A pari merito : più diritti per le ragazze, più libertà per tutti! / Lia Celi
Einaudi ragazzi, 2021
Abstract: Fulvio e Zoe sono giovanissimi attori ingaggiati nel cast di Uguaglianza a tempo di walzer, una fiction televisiva ispirata alle lotte delle suffragette, le attiviste che nel primo Novecento si batterono per il voto alle donne. Leggendo il copione e provando le loro scene, il timido Fulvio e la pugnace Zoe scoprono un capitolo di storia che a scuola non si studia mai: il femminismo, l’unica rivoluzione non violenta (e riuscita) del Novecento, grazie alla quale metà dell’umanità ha ottenuto diritti negati da sempre e oggi dati per scontati. Ma i due ragazzi cominciano anche ad aprire gli occhi su vecchi pregiudizi e disparità di genere che ancora resistono ai nostri giorni, perfino nella troupe di Uguaglianza, dove le donne, compresa la celebre attrice protagonista, guadagnano e contano meno degli uomini. Tra finzione e realtà, i due giovani attori capiscono che il finale dell’epopea femminista non è la supremazia di un genere sull’altro, ma la libertà e la dignità di entrambi. Un lieto fine non irraggiungibile, se ragazze e ragazzi svegli e consapevoli come Fulvio e Zoe impareranno a scriverlo insieme.
Pisa : ETS, 2021
Altera
Abstract: Vivere una vita femminista in un mondo non femminista può essere faticoso, perché faticoso è lottare contro la violenza di un sistema che ci promette la felicità solo a patto di adeguarci ai suoi meccanismi. Intrecciando la sua narrazione con quella di altre femministe nere e of color prima di lei, Sara Ahmed ci offre una riflessione personale e politica sull'esperienza quotidiana di una vita dedicata a essere quella che chiama una killjoy femminista, una guastafeste, un'ammazzagioia. Vivere una vita come guastafeste femministe significa assumersi la fatica di abdicare alla normalità ed essere caparbiamente inopportune nel mettere in discussione l'orizzonte di felicità socialmente appropriato. Ahmed ci propone strategie di sopravvivenza affinché il femminismo possa continuare a esistere e a cambiare il mondo, ci sprona a coltivare l'insoddisfazione che ci spinge a creare il mondo a cui aspiriamo, ci incita a svelare la violenza che si nasconde negli imperativi della norma, a trovare soluzioni creative agli ostacoli quotidiani e a creare reti di cura e supporto per continuare la lotta. Vivere una vita femminista è una riflessione teorica che si fa prassi: il libro mette a disposizione un manifesto e un kit di sopravvivenza per killjoy femministe, una sopravvivenza intesa come un progetto collettivo per mantenere in vita noi stesse e la nostra lotta. Perché, per sopravvivere, il femminismo ha bisogno delle femministe tanto quanto le femministe hanno bisogno del femminismo. Una vita femminista non è solo fatica, e prendersi cura di noi stesse è parte integrante della lotta: circondiamoci di tempo, vita, ironia, emozioni, corpi e di altre guastafeste per costruirci una felicità collettiva, una felicità femminista.
Dovremmo essere tutti femministi / Chimamanda Ngozi Adichie ; illustrazioni di Bianca Bagnarelli
Einaudi, 2021
Abstract: In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza - frutto dell'adattamento di una conferenza TEDx dal medesimo titolo di straordinario successo - Chimamanda Ngozi Adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il XXI secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull'attualità, Adichie presenta qui un'eccezionale indagine d'autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di Adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da Beyoncé nel brano Flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta FEMINIST a caratteri cubitali come sfondo della performance dell'artista agli Mtv Video Music Awards e il famoso discorso dell'attrice Emma Watson alle Nazioni Unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c'è un prima e un dopo "Dovremmo essere tutti femministi".