Trovati 6 documenti.
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Talento / Juliet Lapidos ; traduzione di Giovanna Scocchera
Bompiani, 2021
Abstract: Anna Brisker è una giovane ricercatrice americana impegnata in una tesi sulla storia intellettuale dell'ispirazione, anche se la sua, di ispirazione, si è intiepidita da tempo. Trascorre le giornate nell'accidia, divora dolci e vaga per le strade di New Harbor invece di andare in biblioteca. Poi l'illuminazione: l'incontro casuale con Helen, scostante rilegatrice di libri antichi e nipote di Frederick Langley, l'ermetico romanziere che dopo tre fulminanti opere di gioventù si è rintanato in una soffitta ed è morto in un incidente senza pubblicare altro. Era afflitto da una forma acuta di blocco dello scrittore o dietro il mistero dei suoi ultimi anni c'è di più? Anna è affascinata dai taccuini inediti di Langley, che potrebbero risolvere l'arcano ma sono ferocemente contesi tra la nipote e la biblioteca universitaria: se diventassero l'oggetto della sua ricerca le garantirebbero una solida carriera accademica. Un'esca troppo attraente per una studiosa, che spingerà Anna a rubare, contraffare, mentire. Un'indagine letteraria che si trasforma nell'indagine sulle ombre dell'animo umano davanti all'oggetto del desiderio.
Dante di Shakespeare : amor ch'a nullo amato / Monaldi & Sorti
Solferino, 2021
Abstract: Tutto soggiace alla falce del Tempo, che ruba le cose care all’uomo. Solo nella poesia si può crearle di nuovo. All’alba del XXI secolo, dopo un sonno pluricentenario, viene ritrovato e battuto all’asta a Vienna il dramma perduto di Shakespeare: una trilogia teatrale su Dante Alighieri. Si scopre così che, per riuscire nell’impresa impossibile di raccontare il Sommo Poeta e la sua Divina Commedia, ci voleva il Sommo Drammaturgo: il genio di Stratford ha narrato l’intera vita di Dante intrecciandola con la trama del suo capolavoro, con le immagini sconvolgenti di Inferno, Purgatorio e Paradiso. Vedremo in scena l’infanzia e la giovinezza del Poeta, la morte della madre, l’incontro con Beatrice, i rovesci famigliari e politici, le tentazioni del sesso, la scoperta dell’amicizia con Guido Cavalcanti e della filosofia con i compagni di studi dell’Ateneo bolognese. Sulle assi del palcoscenico si susseguiranno avventure e disavventure, tradimenti, lotte, e soprattutto incubi e visioni: perché Dante, marchiato da un male oscuro, deve lottare con stati di alterazione e allucinazioni, chiave narrativa della Commedia, le cui scene balenano come una trama occulta nel corso travagliato della sua vita. Uno spettacolo vertiginoso, che strappa alle tenebre del passato dettagli e personaggi misconosciuti eppure decisivi e regala svolte inaspettate, in cui la vivida ricostruzione storica si fa intreccio appassionante, mescolando con successo stili e suggestioni tra il Trecento, l’epoca elisabettiana e i giorni nostri. Un’opera che riesce nell’impresa di restituirci Dante Alighieri in tutta la sua umanità, controcorrente e straordinariamente moderna.
Rubbettino, 2021
Abstract: Il mondo dei manoscritti ha sempre esercitato un suo fascino, regalando emozioni a fortunati cercatori e offrendo ispirazione per grandi capolavori della letteratura. Pietre d’angolo per costruire la storia, la loro corruzione non di rado li ha resi pietre d’inciampo proprio nel fare storia. Fascino non minore promana dal mondo dei libri e delle biblioteche. “Riposato porto”, luogo anch’esso capace di offrire emozionanti scoperte, le biblioteche sono però anche ambientazione prediletta di racconti noir e, nella realtà, teatro delle gesta di ladri arditi e geniali. In questo libro c’è un po’ di tutto questo, ma come racconto reale di fatti veri: storie di errori in manoscritti che hanno alterato la conoscenza storica; storie per secoli rimaste sepolte in manoscritti inediti; libri censurati; emozioni di scoperte e infine la kafkiana vicenda di un ignaro ladro di libri.
La famiglia Berg : romanzo / Lydia Sandgren ; traduzione di Andrea Stringhetti
Mondadori, 2021
Abstract: Alla soglia dei cinquant'anni Martin Berg vive un periodo di profondo smarrimento. È il proprietario e l'editore di una piccola casa editrice indipendente di Göteborg, che sta soffrendo la crisi dell'industria del libro. Diversi anni prima, la moglie di Martin, Cecilia, è sparita all'improvviso dalla vita sua e dei loro figli, senza lasciare alcuna traccia e creando un vuoto enorme. Ora, raggiunta la mezza età e guardandosi indietro, Martin comincia a fare un bilancio. Riflettendo sulla sua vita e sulle scelte del passato, sulle possibilità mancate e su cosa avrebbe potuto essere, si immerge nei ricordi e racconta la Svezia degli anni Settanta e Ottanta, rivivendo i periodi di angoscia adolescenziale, le intense amicizie, le relazioni perse e ritrovate. Ripercorre la stretta amicizia con lo straordinario artista Gustav Becker, l'amore appassionato per la moglie scomparsa, i due figli e, non per ultimo, il manoscritto incompleto che sta scrivendo da sempre e che sembra farsi beffe di lui e dei suoi sogni giovanili. Contemporaneamente Rakel, la figlia ventenne di Martin e Cecilia, si sente fuori posto e irrequieta in una Göteborg che le va stretta. La città si sta preparando per una retrospettiva dell'opera del celebre pittore Gustav Becker e, ovunque la ragazza si giri, vede l'immagine di sua madre, l'enigmatica Cecilia, la musa del geniale artista, riprodotta sui poster della mostra. Rakel vuole capire che cosa sia realmente successo e si rivolge ai vecchi amici della donna cercando risposte. Quando trova un possibile indizio del destino di Cecilia in un manoscritto, il suo mondo cambia per sempre.
Il falso manoscritto / Jesús Valero
Newton Compton, 2021
Abstract: Mentre sta lavorando al restauro di un'antica chiesa di Donostia, Marta Arbide trova un manoscritto antico dietro un falso muro. È il diario di Jean de la Croix, un monaco medievale al quale, mille anni prima, fu affidata una missione: portare al sicuro una misteriosa reliquia, nascondendola ai sicari che, per ordine di papa Innocenzo III, volevano impossessarsene. Il contenuto di quelle pagine è così sconvolgente che Marta decide di far luce sulla storia di Jean, aiutata nelle ricerche da un sacerdote dal passato oscuro, Iñigo Etxarri. Insieme intraprenderanno un viaggio a caccia di indizi sopravvissuti ai secoli, che li condurrà fino alle abbazie e alle foreste del sud della Francia, ai monasteri di San Millán e Santo Domingo de la Calzada, ai resti dell'antica Sanctus Sebastianus. Perché Jean de la Croix era in fuga? Qual era il potere dello strano oggetto che portava con sé? Un mistero il cui disvelamento conduce indietro nel tempo, fino all'anno 33, a poche ore prima della morte di Gesù... Un manoscritto rimasto nascosto per secoli cela un segreto in grado di riscrivere la storia della Chiesa...
Firenze : Mandragora, 2021
Abstract: La mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante», patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, è frutto della collaborazione inter-istituzionale tra i Musei del Bargello e l'Università di Firenze, e vede la collaborazione tra i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Ateneo fiorentino. Il Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: qui si trova il più antico ritratto di Dante, realizzato entro il 1337 da Giotto e la sua bottega negli stessi anni in cui ferveva l'industrioso lavoro di diffusione della Commedia nella città gigliata. Il catalogo - in cui sono sapientemente orchestrati saggi e schede di numerosi specialisti - illustra il complesso legame tra Dante, la sua opera e Firenze ripercorrendo la fitta trama dei rapporti tra pittori, miniatori, copisti e commentatori, impegnati in un'impresa editoriale e artistica senza precedenti. Il volume è arricchito da illustrazioni a colori delle opere in mostra e dei manoscritti miniati, come anche da un prezioso Atlante fotografico finale delle pitture murali della cappella del Podestà, che ospita il ritratto del poeta. Dante ha frequentato le sale del Bargello come priore e in queste stesse sale ha ricevuto la condanna prima all'esilio, poi a morte (10 marzo 1302). La ricostruzione del delicato rapporto tra il Poeta e Firenze - una vicenda circoscritta in un arco di tempo limitato e in uno spazio cittadino - assume un'importanza che va ben oltre questi confini, investendo in modo indelebile la storia della fortuna di Dante e il modo in cui noi oggi ancora guardiamo a lui e alla sua opera.