Trovati 5 documenti.
Trovati 5 documenti.
La saga di Vigdis / Sigrid Undset ; traduzione dal norvegese di Margherita Podestà Heir
Utopia, 2021
Abstract: Nell'inverno perenne di una Scandinavia medievale, la giovane Vigdis si innamora perdutamente di Ljot, uno sfrontato marinaio islandese, audace in battaglia e sensibile alla poesia. L'attrazione è corrisposta, ma Ljot approfitta dell'ingenuità di Vigdis e abusa di lei. Una donna che subisca violenza non ha strumenti di difesa nell'antica società vichinga. La vittima è l'unica colpevole ed è condannata al pubblico ludibrio. Ljot implora il perdono, ma Vigdis rifiuta ogni compromesso, allontanandolo da sé. La violenza l'ha resa estranea perfino ai propri sentimenti: non può rinnegare l'amore che, prepotente, continua ad animarla, ma sente affiorare in sé un tremendo desiderio di vendetta. Quando scopre di essere incinta dell'uomo che ama e che, senza ucciderla, le ha tolto la vita, Vigdis ritrova la forza per reagire. Ricomincia a esistere. Passano gli anni e non mancano le gioie, le amicizie e gli affetti. Perfino l'onore, che Vigdis ritrova nella sua indipendenza e nell'educazione del figlio. La serenità, però, non le appartiene. I frantumi dell'amore si sono ricomposti in odio e la protagonista sta ordendo, a tratti inconsapevole, la più cruenta delle vendette.
La mente ostile : forme dell'odio contemporaneo / Milena Santerini
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: L’odio sembra una realtà dominante nella storia dell’umanità e nel mondo globale, diviso e polarizzato. Noi si contrappone a loro, percepiti non come singoli individui, ma come un gruppo nemico verso cui si nutrono pregiudizio e intolleranza: stranieri, ebrei, rom, musulmani, donne, omosessuali, persone fragili… Ma la nostra mente è per natura ostile? Il cervello è irrimediabilmente programmato per l’odio? Anche se meccanismi inconsci spingono gli esseri umani a percepire con paura le diversità, le neuroscienze descrivono menti empatiche, che si rispecchiano e si identificano con l’altro in modo innato. In realtà, sono le politiche dell’odio che costruiscono il nemico e ci manipolano. Le folle emotive rincorrono fake news e complottismi, le posizioni si polarizzano, la violenza può diventare estrema. Mutano continuamente le forme di odio collettivo: il razzismo da biologico diventa culturale, l’antisemitismo subisce pericolose metamorfosi, cambia l’aggressività contro le donne. Tuttavia, in un mondo in cui sembra ancora prevalere il pregiudizio emotivo, odio, aggressività e reazioni ostili non sono inevitabili: anzi, è possibile contrastare il disimpegno morale e riscoprire il senso di un destino comune.
Il grande litigio di Tito e Pepita / Amalia Low
Il Castoro, 2021
Abstract: Un albo illustrato che semina gentilezza, altruismo e condivisione. E lo fa strappando SONORE RISATE! Tito vive nella sua tana, su una sponda del fiume. Pepita vive nella sua tana, sull’altra sponda del fiume. Tito non sopporta Pepita, e Pepita detesta Tito. Un giorno Tito ha un’idea: perché non dichiarare tutto il proprio odio a Pepita? I due iniziano così una fitta corrispondenza, fatta di poesie piene di insulti. Ma una mattina, Tito non riceve nessuna lettera dalla sua vicina. E, inaspettatamente, Tito sente la mancanza di Pepita! Uno scambio epistolare in un crescendo comico, con un risvolto tenero e sincero.
Il gioco della notte / Camilla Läckberg ; [traduzione di Katia De Marco]
Mondolibri, stampa 2021
Abstract: Quattro ragazzi, la notte di Capodanno. La festa, l'ebbrezza, un gioco in cui la posta diventa sempre piú alta. Camilla Läckberg scandaglia magistralmente gli abissi dell'adolescenza e il luogo piú oscuro e minaccioso che ci sia: la famiglia.
Il gioco della notte / Camilla Läckberg ; traduzione di Catia [i.e. Katia] De Marco
Torino : Einaudi, 2021
Abstract: Quattro ragazzi, la notte di Capodanno. La festa, l'ebbrezza, un gioco in cui la posta diventa sempre piú alta. Camilla Läckberg scandaglia magistralmente gli abissi dell'adolescenza e il luogo piú oscuro e minaccioso che ci sia: la famiglia.