Trovati 3 documenti.
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Manuale di gestione e cura delle collezioni museali / Federica Manoli
Le Monnier università, 2021
Abstract: Le collezioni dei musei, di qualsiasi tipologia, sono costituite prima di tutto da oggetti materiali, alla cui conservazione, sicurezza, fruibilità e trasmissione al futuro è rivolta buona parte delle attività che si svolgono quotidianamente in un museo. Il lavoro museale richiede competenze multidisciplinari che spaziano dall'ambito scientifico ai temi legati alla conservazione, all'esposizione, all'esportazione, a questioni di natura assicurativa e legale, per arrivare agli aspetti più tecnici legati all'edificio contenitore delle collezioni. Il volume analizza tutti i settori delle attività museali raccogliendo in maniera sistematica buone pratiche, linee guida e procedure che la comunità nazionale e internazionale ha sviluppato negli ultimi decenni con l'obiettivo di promuovere un'uniformità di comportamenti. Il manuale rappresenta un valido supporto didattico per gli studenti di Museologia e Museografia e per le Scuole di Specializzazione, mentre, per le parti riepilogative e le check list, potrà risultare utile anche a chi già esercita la professione museale, a chi collabora occasionalmente con lo staff dei musei, come architetti, illuminotecnici, fotografi, ecc. e, più in generale, a chi movimenta opere d'arte.
Uffizi : arte, storia, collezioni / Gloria Fossi
Nuova ed. aggiornata
Giunti, 2020 (stampa 2021)
Abstract: La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più importanti del mondo. Il volume, a cura di Gloria Fossi, racconta la ricchissima collezione del museo fiorentino che comprende opere che vanno dal Duecento al Settecento. Le più importanti tele del Rinascimento italiano, tra le quali la famosa Primavera del Botticelli, sono spiegate con particolare attenzione alla loro storia collezionistica. Il volume si arrichisce del catalogo completo di tutti i capolavori esposti, suddivisi per sala d'esposizione.
Miss Guggenheim : tra amore e arte / Leah Hayden ; traduzione di Alessandra Petrelli
BEAT, 2021
Abstract: Marsiglia, 1941. La città sonnecchia oziosa sotto l'intenso sole di mezzogiorno mentre una donna, incurante del caldo, si inerpica lungo la strada che conduce a Villa Bel Air. Quarant'anni compiuti, capelli neri che le scendono fino alle spalle e un abbigliamento semplice, Peggy Guggenheim è già nota in tutti gli atelier di Parigi per la sua collezione d'arte. Innamorata delle avanguardie, è giunta in quella casa dalla facciata color ruggine e dalle imposte verdi per incontrare il pittore Max Ernst, di cui ha già avuto modo di apprezzare l'opera densamente. Quello che dovrebbe essere un appuntamento di lavoro, tuttavia, si trasforma ben presto in un incontro del destino: è infatti sufficiente un solo sguardo perché Peggy abbia la sensazione che quell'uomo dalla chioma candida e dai profondi occhi azzurri riesca a leggerle anche i pensieri più reconditi. Divenuti inseparabili, Peggy e Max sanno che la situazione in Europa non è più sicura, soprattutto per un'ebrea. Ma organizzare l'espatrio, per Miss Guggenheim, non significa soltanto condurre in salvo l'ex marito, i loro figli e l'uomo di cui è innamorata. Significa, soprattutto, strappare alla confisca e al bando l'«arte degenerata», come viene definita l'arte d'avanguardia dai nazisti. Attraverso un rocambolesco viaggio oltreoceano, con i più grandi capolavori dell'arte contemporanea avvolti nelle lenzuola ed etichettati come «articoli per la casa», l'eccentrica mecenate farà di tutto per realizzare il suo sogno: trovare negli Stati Uniti un edificio adeguatamente grande dove le opere della sua collezione vengano esposte al pubblico. Ma spesso l'ostinazione non basta e, sebbene l'impossibile abbia sempre esercitato su Peggy Guggenheim un fascino ben maggiore di ciò che si offre a portata di mano, le difficoltà non mancheranno nemmeno una volta sbarcati a New York. Soprattutto quando Max Ernst verrà fermato alla dogana con l'accusa di essere un «nemico straniero», rischiando il rimpatrio... Sullo sfondo dell'Europa sconvolta dalla Seconda guerra mondiale, e della New York degli anni Quaranta in cui si muovono artisti del calibro di Fernand Léger, Yves Tanguy, PietMondrian, Marc Chagall e André Breton, Leah Hayden narra della vita di una donna che ha avuto un ruolo rilevante nel destino delle avanguardie del secolo scorso.