Trovati 33 documenti.
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Punto pieno / Simonetta Agnello Hornby
Feltrinelli, 2021
Abstract: Andrea Sorci, in preda a un accesso di rabbia, uccide la sua domestica “continentale”. L’omicidio viene insabbiato dal figlio illegittimo del barone Sorci, il potentissimo Peppe Vallo, altrimenti noto come l’Americano. Rico, nipote di Andrea, che sa ma non parla, è un uomo tormentato, deluso dalla Sicilia ferita del dopoguerra: vive accanto a Rita, che ama e non può fare a meno di tradire. Eppure qualcosa si muove: tre donne, le zie che i Sorci hanno ribattezzato “le Tre Sagge”, fondano nella sagrestia della chiesa dei Santi Scalzi il Circolo del Punto Pieno, dove ricamano corredini, tovaglie, lenzuola, asciugamani. Dalla nobildonna alla monaca di casa, alla prostituta, in quel “tripudio febbrile delle dita” si dà forma a una sorta di adunanza femminile dove si discute, si commenta, ci si consola, si offre una speranza di cambiamento e si rammendano traumi sociali e famigliari. È una nuova sorellanza basata su una “separazione dal mondo fuori che solo le donne, quando sono insieme, riescono a creare e a difendere”. Intanto, però, l’uomo vola sulla Luna, gli studenti si ribellano. E la tensione positiva dei movimenti a cavallo fra gli anni sessanta e settanta si scontra con le contraddizioni dell’isola.
School of Mafia / un film di Alessandro Pondi
Eagle Pictures, [2021]
Abstract: Nella patria dei sogni, nella New York dei nostri giorni, tre giovani ragazzi cercano di seguire le loro ambizioni: Nick insegue la passione per la musica, Joe è un cadetto dell’accademia di polizia e Tony vive per la danza. Tra i ragazzi e i loro sogni, però, si mette di mezzo una spinosa questione familiare: sono i figli di tre importanti boss mafiosi che gestiscono i traffici illegali della città e che sono intenzionati a farli diventare i loro eredi. Malgrado la loro volontà, i ragazzi vengono spediti in Sicilia, alla scuola di Don Turi’ u Appicciaturi, un temutissimo padrino che farà di loro tre veri boss! Nick, Joe e Tony intraprenderanno così un duro percorso verso la scoperta di sé stessi e di ciò che potranno diventare.
Il giorno della civetta / Leonardo Sciascia ; letto da Francesco Scianna
Versione integrale
Emons audiolibri, 2021
Abstract: Il capitano dei carabinieri Bellodi è incaricato di indagare sull'omicidio di uno dei soci di una cooperativa edilizia, ucciso perché si era rifiutato di avere la protezione della mafia. A Roma l'indagine viene osteggiata, perché si teme che vengano alla luce le complicità politiche su cui la mafia può contare. Vengono compiuti intanto altri omicidi che danno nuove tracce a Bellodi. Il capitano riesce a scoprire i nomi di mandanti e esecutori, ma durante una breve licenza a Parma, apprende dai giornali che tutta la sua costruzione è stata smantellata, che è stato costruito un alibi di ferro al maggior indiziato e che tutto il suo lavoro sembra vanificato. Bellodi però decide di ritornare in Sicilia a tutti i costi.
In Sicilia con Leonardo Sciascia / Antonio Di Grado, Barbara Distefano
Perrone, 2021
Abstract: In una delle cento Sicilie, nell'isola del latifondo e delle miniere, della tracotanza mafiosa e del rovello pirandelliano, cento anni fa nasceva Leonardo Sciascia, raccontato in questo libro accanto al cuore assolato e desolato della sua terra. Quale ambiguità cela il rapporto di Sciascia e degli altri scrittori siciliani con la loro isola? Come tenere insieme la tensione che li fa aprire al mondo e quella, inversa, che li riporta sempre allo "scoglio" della Sicilia, che li richiama sempre a sé, condannandoli a ritorni sconsolati? È proprio Sciascia che definisce la sua terra "irredimibile" perché troppo l'ama e perciò se ne scora, diventando l'ultimo dei grandi scrittori siciliani a tenere in vita l'utopia di una fiera diversità antropologica, di un'isola laboratorio del pensiero critico e vigile osservatorio del "contesto". Un autore non associabile unicamente al tema della mafia, dunque, ma anche e soprattutto a un impegno costante con la verità e la memoria. Un viaggio itinerante nella biografia dello scrittore, dall'aula scolastica di Racalmuto alle carceri dello Steri, dalla zolfara di Assoro ai paesi etnei, per cercare le tracce che questi luoghi hanno lasciato nei suoi testi e cosa sono diventati oggi.
L'ultima provincia / Luisa Adorno
Sellerio, 2021
Abstract: L'autrice racconta le vicende del suocero, Prefetto della Repubblica in una Sicilia all’indomani della guerra, e della Prefettessa sua moglie, indimenticabile coprotagonista: miti e riti di una famiglia amorosamente presa in giro con cui l’autrice, giovane toscana, si trova a vivere estati roventi ai piedi dell’Etna. Scene di una vita di provincia e insieme racconto amaro di una Italia burocratica e conformista passata dal fascismo alla Repubblica senza che nulla mutasse negli apparati dello Stato.
Al contrario / Giuseppina Torregrossa
Feltrinelli, 2021
Abstract: Il dottore Giustino Salonia, medico condotto negli anni del fascismo, vive e lavora in un piccolo centro dell’entroterra siciliano. Ha un animo irrequieto, contraddittorio, un matrimonio infelice e il suo lavoro è frustrante – la gente muore costantemente di polmoniti e malaria. Presto il suo studio medico diventa il cuore del paese, attorno a cui si muove un universo di personaggi: una ragazza che rischia di morire per un aborto illegale, per la quale il dottore finisce per nutrire un amore sentimentale e platonico; Domenico Frangipane, detto Mimì Stallatico, uomo saggio che ha un rapporto di profondo rispetto con la terra e si oppone con fierezza alle nuove coltivazioni promosse dall’Istituto del grano; il federale, ricco proprietario terriero che si approfitta dei finanziamenti pubblici; Ignazio, il sensale velenoso, schiavo di don Ettore, che ha soggiogato il dottore; Primarosa, una ragazzina generosa, con molti figli e un marito violento, al servizio della famiglia del medico condotto… Quando, allo scoppio della guerra, gli uomini sono costretti a partire per il fronte, ecco che nel paese si costituisce una comunità di sole donne che, prive dei loro mariti e dei padri prepotenti, vivono nonostante il conflitto il periodo più bello della propria vita. Anche il dottore, pur di allontanarsi dalla moglie arcigna, parte volontario e al suo ritorno è costretto ad affrontare nuove sfide: le malattie infettive svaniscono infatti grazie agli antibiotici portati dagli Alleati, ma i contadini – quelli che non emigrano verso le città del Nord e verso la Germania – si trasformano in operai nelle fabbriche dell’amianto. Il dottore deve fronteggiare una nuova e più terribile malattia, il cancro ai polmoni. Eppure la sua vita rifiorisce: finalmente scopre il segreto che lo spinge a prendere decisioni sempre per contrarietà, a essere una personalità al contrario, e questo lo renderà libero di agire e felice di errare.
Manna e miele, ferro e fuoco / Giuseppina Torregrossa
Mondadori, 2015 (stampa 2021)
Abstract: Romilda Gelardi viene alla luce in una notte di tormenta. Nel caldo della loro casa, Marica e Alfonso si illuminano davanti al miracolo di quella figlia femmina tanto desiderata, bella e polposa come una spiga di grano a giugno. Romilda si rivela subito una bambina speciale, capace di stabilire un dialogo istintivo con cose e persone. E suo padre Alfonso si rende conto che, di tutti i figli, forse solo Romilda ha le capacità per ereditare i segreti del suo mestiere. Sì, perché Alfonso è un mannaluoro: uno dei pochissimi depositari dell'arte di estrarre dai frassini la manna, sostanza dalle miracolose virtù nutritive e curative. Romilda cresce così tra gli insegnamenti della madre, e quelli del padre. Ma Romilda è destinata a incontrare presto la violenza del ferro e la prepotenza del fuoco: don Francesco, barone di Ventimiglia, la chiede in sposa ancora bambina. Seguire don Francesco significherà lasciare il bosco, conoscere le durezze di una vita più agiata ma profondamente inautentica - in cui anche l'esperienza della maternità può finire per espropriare una donna di se stessa. Giuseppina Torregrossa torna ai temi che le sono visceralmente cari: la sua terra e la femminilità. Una Sicilia nobile é feroce, terra di pazzi e sognatori, di aranceti e solfatare, è il palcoscenico sul quale si muovono personaggi memorabili, sul quale grandezza e miseria delle umane passioni prendono vita nel canto di una donna alla ricerca della propria libertà.
3. ed.
Terre di mezzo, 2021
Abstract: Dal golfo di Palermo alla Valle dei Templi lungo le antiche vie percorse da greci, romani, arabi e normanni. Nove tappe alla scoperta della Sicilia, quella celebre di Monreale e Agrigento, ma anche quella dei Monti Sicani, con i loro paesaggi mozzafiato, o di Sutera, uno dei "borghi più belli d'Italia". Attraverso parchi naturali, campi di grano e paesini arroccati, un viaggio da costa a costa che svela le tradizioni e la storia di una terra indimenticabile. La guida ufficiale, con tutte le informazioni utili per mettersi in cammino: la descrizione dettagliata del percorso, le mappe, le altimetrie e i dislivelli, i luoghi dove dormire, quelli da non perdere e gli approfondimenti culturali.
Aspetta mezzanotte / Luciano Modica
Marsilio, 2021
Abstract: Mauro Rapisardi è un professionista che, su mandato della magistratura, amministra aziende confiscate alla criminalità organizzata. L'ultimo suo incarico riguarda la Oran Ice, azienda di lavorazione e commercio di prodotti agrumicoli, sequestrata al clan Finocchiaro dopo l'arresto del boss, che domina la zona Nord della provincia di Siracusa. Nello svolgimento delle sue mansioni deve destreggiarsi tra Santo Lo Faro, l'infido prestanome della società, Loredana, la contabile ninfomane, e Lucia, l'algida e bellissima moglie del boss che funge da direttore commerciale dell'azienda. Rashid è un immigrato clandestino di origini ghanesi che lavora nei campi cercando di mettere qualche soldo da parte per consentire il viaggio verso l'Italia alla moglie e ai due figli rimasti in Ghana. Ogni notte, a mezzanotte, Rashid e la donna volgono lo sguardo alla stella Vega, e attraverso il suo luccichio, come fosse un alfabeto morse, si raccontano le loro giornate e le loro speranze. I guai per Mauro iniziano nel momento in cui si accorge che l'azienda si avvale di manodopera in nero, in gran parte costituita da clandestini. La sua indisponibilità a consentirne l'impiego nei campi costituisce un grave problema per il clan, disposto a tutto pur di far tornare l'uomo sui suoi passi. Quando si ritroverà con l'acqua alla gola, costretto a nascondersi da tutti, braccato sia dalla cosca che dalle forze dell'ordine, sarà in Rashid che Mauro cercherà un improbabile alleato. Un alleato che però ha qualcosa da nascondere.
L'ultimo lupo / Corrado Fortuna
Rizzoli, 2021
Abstract: Tancredi Pisciotta ha quarant’anni, è nato a Palermo ma vive a Milano. Sente forte la mancanza di un figlio, che sembra non arrivare mai. E sente forte la Camurrìa, che invece sembra perseguitarlo. Ha bisogno di staccare e così si rifugia a Piano Battaglia, nelle Madonie. In quel pezzetto di terra sperduto tra le montagne siciliane, mezzo secolo prima, suo nonno Adelmo ha portato una casa mobile, che è diventata l’abitazione di famiglia. In quel luogo Tancredi spera di ritagliarsi qualche giorno di pace.Mai però avrebbe immaginato di essere catapultato tra le maglie di un mistero. Dopo una notte di luna piena infatti è lui a ritrovare il corpo di Amir, un pastore marocchino: è riverso a terra, con un grosso ramo vicino alla testa. Dalla sua bocca escono due parole debolissime: «Il lupo». Ma l’ultimo lupo delle Madonie è stato ammazzato tanto tempo prima. A Piano Battaglia la gente mormora; c’è anche Angela. È bionda, sulla ventina, di una bellezza selvatica, e non parla da quando era bambina. Dentro i suoi occhi si celano segreti più grandi di lei. Toccherà a Tancredi guadagnarsi la fiducia di questa strana ragazza, per riportare a galla verità nascoste in un remoto passato.In un romanzo caldo e amaro come la Sicilia, Corrado Fortuna si misura con le passioni indecifrabili dell’animo umano. Rivelazione dopo rivelazione, esplora i lati più inaspettati di personaggi sorprendenti, costretti a fare i conti con le proprie vite e con un enigma insondabile custodito dai boschi.
Di Girolamo junior, 2021
Abstract: Due ragazzi in un piccolo paese della Sicilia fanno i conti con loro stessi e la realtà che li circonda. Grazie a un progetto scolastico si mettono sui passi del giudice Rosario Livatino. Un personaggio normale, che non ha nulla di eroico, ucciso in maniera brutale da una mafia ribelle, ma la cui conoscenza li porterà a scoprire un drammatico segreto e ad affrontare la sfida di crescere scegliendo da che parte stare. Con materiali per l'approfondimento e "Pagine per te".
Sicilia : wonderful = meravigliosa / Massimo Zanella
Skira, 2021
Abstract: Un volume fotografico dedicato ai tesori d'arte e natura della Sicilia. La Sicilia, terra antichissima, custodisce straordinarie bellezze di arte e di natura: templi e tesori archeologici, capolavori del barocco e del Liberty, musei con le loro collezioni, isole incastonate in acque cristalline e paradisi botanici. Attraverso un ricco repertorio fotografico, il volume illustra la storia e i tesori dell'isola dall'epoca greca (Valle Templi, Segesta, Selinunte, Siracusa) e romana (Villa del Casale, Catania e Tindari) alla dominazione normanna (Palermo: Cattedrale, San Giovanni degli Eremiti, San Cataldo, Martorana, Cappella Palatina, Zisa; Cefalù: Cattedrale; Monreale: Cattedrale). Vengono quindi documentati i numerosi castelli (Siracusa, Catania, Donnafugata, Erice, Trapani, Milazzo, Acicastello), lo splendore dell'architettura barocca (Palermo, Catania, Noto, Caltagirone, Siracusa, Modica, Ragusa) e i musei con i loro capolavori famosi in tutto il modo (Palazzo Abatellis e Museo archeologico Salinas a Palermo, Il Parco archeologico di Agrigento, Morgantina, Museo del satiro danzante a Mazara del Vallo). Appositi capitoli sono infine dedicati alle "perle" della Sicilia (Vedute di Taormina, Erice, Saline di Trapani, Mozia, Sciacca, Scala dei Turchi, Isola delle femmine, Scopello, Riserva dello Zingaro, Capopassero, Orecchio di Dioniso), alle sue incantevoli isole (Eolie, Egadi, Pelagie, Ortigia, Pantelleria), nonché alle tradizioni popolari, all'artigianato e alla gastronomia dell'isola (Pupi, ceramiche, agrumi, dolci, verdure, pesce, carretto siciliano, cibo di strada, mercati di Vucciria e Ballarò).
Giusina in cucina : la Sicilia è servita / Giusi Battaglia
Cairo, 2021
Abstract: L'avventura di Giusi Battaglia, esperta di comunicazione e giornalista, inizia per caso nel mondo della cucina. Durante il primo lockdown che ha messo in ginocchio tutto il mondo, Giusina come tanti ha passato molte ore a preparare piatti gustosi e appaganti per la sua famiglia, legati soprattutto alla sua terra di origine: la Sicilia. Grazie a una foto dei suo sfizi di rosticceria pubblicata sui social network, ha ricevuto un invito da parte del direttore di Food Network a realizzare un piccolo format. Nasce così il programma TV "Giusina in cucina", che ora è anche un libro, un viaggio golosissimo tra i piatti più rappresentativi della cultura gastronomica siciliana: dalla caponata alle arancine, dallo sfincione alla rosticceria, dai buccellati alla cassata al forno. E ancora briosche, pasta con i tenerumi, anelletti alla palermitana, involtini di carne e pesce spada, cassata al gelo di anguria, cannoli. Solo per citarne qualcuno.
Targa Florio : le Madonie e la gara più bella / Francesco Terracina
Laterza, 2021
Abstract: La Sicilia meno nota, quella lontana dalle coste più affollate e dalle celebri città barocche, è l’imprevisto palcoscenico di una vera e propria epopea. Protagonista: la gara automobilistica più antica al mondo. La Targa Florio è nata nel 1906 e si disputa tutt’ora. Gli anni gloriosi della competizione, che si svolge in Sicilia, sulle Madonie, hanno visto la partecipazione dei più importanti campioni di ogni epoca: da Varzi a Nuvolari, da Fangio a Siffert. Ideata da un giovanissimo Vincenzo Florio, rampollo della grande famiglia di armatori e industriali, la gara ha consentito che un’area agricola e ancora dominata da un’economia feudale venisse alla ribalta internazionale delle cronache sportive e mondane. Sullo sfondo di una grande sfida della velocità, il libro ci permette di apprezzare un luogo che dal mare alla montagna custodisce straordinarie bellezze e tradizioni, nonché – chi lo avrebbe mai detto – il più alto tasso di biodiversità in Europa.
Romanzi e racconti / Dacia Maraini ; a cura di Paolo Di Paolo e Eugenio Murrali
Mondadori, 2021
Abstract: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione. Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.
Solferino, 2021
Abstract: Ada e Elda sono amiche fin da bambine. Condividono un segreto traumatico, che ha sconvolto la loro infanzia. Ma mentre Ada ha deciso di sfuggire al passato abbandonando il natio paesino nelle Madonie per seguire il marito al Nord, Elda ha sposato il Signore, entrando in un convento di clausura. Poi, con la Seconda guerra mondiale, la loro corrispondenza si è interrotta. Nella primavera del 1945 Ada viene raggiunta da un telegramma di sua madre: Elda, data per morta un anno prima, forse in realtà è viva, nascosta da qualche parte nel monastero della Madonna della Catena, e in pericolo. Potrebbe persino aver avuto un bambino. Il ritorno a casa di Ada assume in fretta risvolti inquietanti: un libro rosso che qualcuno sembra volere a tutti i costi, un elenco di nomi di donne che apparentemente non hanno nulla in comune, una morte violenta e un simbolo strano e ricorrente, la Civetta di Minerva. E lassù, arroccato sullo strapiombo, il convento dove di certo si trova la chiave di tutti gli enigmi. È davvero una buona idea cercare di entrare fra quelle mura? Sarà mai possibile uscirne? Ada raccoglie attorno a sé molti alleati, dalla sua agguerrita madre Piera al tenebroso e determinato Sariddu: se Elda è viva, ha bisogno di tutto l'aiuto possibile per salvarla. Ma sa che se davvero in quel luogo di preghiera si nasconde il Male, si troverà sola a fronteggiarlo. Con questo thriller storico pieno di atmosfera e giocato sul filo di una tensione magistrale, Gaia Amaral firma un romanzo d'esordio di grande potenza, intriso di mistero e disegnato sullo sfondo di una Sicilia vera e carnale. Dove è fin troppo facile scavalcare il confine tra realtà e occulto, e perdersi per sempre.
Bao, 2021
Abstract: Tre generazioni di una famiglia atipica, tra Venezia e la Sicilia. Mia studia danza, ha un padre affettuoso che non si concede di lasciarsi amare, e una nonna straordinaria che la sprona a cercare la propria strada a ogni costo. Una notizia inattesa sconvolgerà le esistenze di queste tre persone, costringendole a cambiare le loro vite in modi inaspettati. Giulio Macaione costruisce – alternando visivamente due bicromie, come a voler demarcare i due luoghi dell’anima di questa storia – un racconto allo stesso tempo intimo e corale, doloroso e pieno di speranza. Una storia coraggiosa, sul rapporto con la malattia e la libertà di scelta, anche a costo di ferire i propri cari, che dimostra una volta per tutte la caratura dell’autore, e la sua capacità di cogliere aspetti talvolta ineffabili dell’animo umano, e di raccontarli con poetica precisione.
La prima indagine di Montalbano / Andrea Camilleri
Sellerio, 2021
Abstract: Il libro comprende tre romanzi brevi: tre indagini di Montalbano dislocate in fasi diverse della carriera del commissario. L'indagine centrale è quella più lontana nel tempo, addirittura la prima affrontata dal giovane Montalbano fresco di nomina a Vigàta. Sono storie inquinate da una brutalità tormentosamente folle, oppure barbara e arrogante, o puramente delinquenziale. Non manca una certa oscenità degli impulsi crudeli. Contro la riuscita dei propositi criminali si erge la mente analitica di Montalbano. La sua capacità di scomporre e sdipanare le trame più insidiose, magari con le argute stravaganze di calcolate illegalità e la sornioneria disinvolta delle «farfantarìe». Il primo romanzo è un giallo enigmistico, arduo da decrittare. La sfida potrebbe risolversi in una farsa o in una tragedia. Il ritmo è febbrile. Tiene tutti sospesi sino alla fine, sull'orlo di un possibile, immane orrore. E intanto si succedono, da un lunedì all'altro, gli «omicidi» incongrui di animali di progressiva grandezza: da un cefalo a un elefante. Ogni «omicidio» è accompagnato da un breve messaggio scritto, di irresponsabile metafisicità. Il secondo romanzo è un labirinto che sembra costruito dal caso. Vi si entra inavvertitamente. E non si sa poi come uscirne. Ha al centro una fanciulla enigmatica, una serva analfabeta, violentata quand'era minorenne e poi più volte abusata. Ed è abitato da bulli di mafia e onorevoli conniventi. Tra incongruenze che fanno attrito, dominano gli impulsi biechi, le molestie, le volgarità, la tensione. Si rabbrividisce talvolta. Il delitto è sognato, tentato. È un'atmosfera cupa e torbida. Nell'ultimo romanzo «è sparita una picciliddra di tri anni». La bambina è stata presto ritrovata, Montalbano sente odore di marcio. Non è convinto. Tutto sembra chiaro: un incidente da nulla, durante una scampagnata. Ma le apparenze non lo ingannano. Si addentra così in un triste giallo famigliare, con compromissioni mafiose. Il libro uscì in prima edizione da Mondadori nel 2004, mentre Camilleri cominciava a scrivere l'ultima indagine di Montalbano, Riccardino. Ci si convince che Camilleri abbia voluto completare la biografia del commissario aggiungendo le origini della sua carriera. E con geniale mossa narrativa abbia voluto far coincidere la figura di Montalbano con il panorama naturale delle sue vicende. Sta di fatto che il giovane commissario viene introdotto come «omo di mare» nel suo paesaggio vitale, con arenili, barbagli di acque, e aromi salsi; e che Montalbano, in Riccardino, si congeda portando con sé il «paisaggio» di Vigàta. Malinconicamente. Salvatore Silvano Nigro.
Quattro indagini a Màkari / Gaetano Savatteri
Sellerio, 2021
Abstract: Accompagnata dalla musica della tipica, ininterrotta canzonatura (al lettore, ai personaggi e a se stesso autore), ogni pagina di Gaetano Savatteri è piena di persone e situazioni e di incontri che quanto più strani sono, tanto più appaiono quotidiani nella terra di Sicilia. Solo con molta discrezione la trama gialla vi scivola dentro, quasi per avvertire che lo scopo vero del raccontare è quello di disegnare dei tipi umani nella loro irripetibile originalità, e che se di essi si esalta il lato comico è per le ragioni di una generale tolleranza. E per antidoto – seguendo in chiave di farsa il monito di Sciascia – al veleno della retorica sulla Sicilia, fatta apposta per confondere mafia e antimafia, declamata per contaminare il presente con gli intrecciati affarismi di sempre. Delitti di diversa caratura, truffe perlopiù stupide, morti tristi: su queste vicende indaga il trio centrale di tutti gli incroci; sono Saverio Lamanna principale protagonista e giornalista disoccupato, freddurista incallito; Peppe Piccionello in camicie hawaiane, con magliette dagli slogan paradossalmente sicilianisti, infradito e mutande; Suleima, cameriera ai tavoli, proveniente da Bassano del Grappa, dalla risposta pronta. Senza mai interrompere, mentre fanno i detective, il loro passo a tre farsesco, forse cercano, nei loro casi come nelle loro vite, quello che conta veramente, quando si strappa il velo comico che nasconde il dramma di ognuno. In questi racconti, Saverio Lamanna, dal rifugio della scogliosa frazione di Màkari, indaga con Piccionello e Suleima: su un delitto che può sembrare di mafia; tenta di fermare il «pomeriggio di un giorno da cani» cominciato per scherzo da un disoccupato disperato e creativo; fa luce sulla morte per infarto di un vecchio dongiovanni da incontri online; scopre il gioco che c’è dietro l’incidente di un amico.
Amuri / Catena Fiorello Galeano
Giunti, 2021
Abstract: A trentacinque anni, un matrimonio in crisi con Giulio, e troppi perché alle spalle, Isabella vuole raggiungere quel luogo lontano in cui è stata davvero serena per l’ultima volta. Con gli occhi socchiusi riesce a ritrovare la lei bambina, ospite a casa dei nonni. Da quel punto alto, affacciata alla finestra, il mondo sembra un sogno dolcissimo. Arriva il giorno tanto atteso, quello in cui riceve la prima bicicletta. Sono tutti in giardino, lei, mamma, papà con sua sorella Adele in braccio, e i nonni, orgogliosi in un angolo. Poche ore dopo in quel quadro armonioso si rompe un equilibrio. Senza un motivo apparente i suoi decidono di rientrare in città. Lacrime, urla, e rabbia nel cuore. Perché è accaduto? Perché tutta quella fretta? Gli adulti non rispondono e, peggio, si allontanano fra loro. La famiglia intera deflagra, fino alla separazione dei genitori. È con questo bagaglio di dolore che Isabella parte, dopo venticinque anni, alla volta di Arcudi. La scusa è prendersi una pausa per salvare il suo di matrimonio, su quell’isola dove tutto è ardore, natura selvaggia e silenzio. Al duecentodiciottesimo scalino trova la pensioncina di Santa, e lì ogni cosa prenderà una piega inaspettata, ristabilendo verità e sotterfugi. L’incontro con Daniel, un chitarrista filosofo con l’ambizione della scrittura, la aiuterà a capire cosa le manca davvero. Si nutriranno a vicenda dei propri dubbi, in una dinamica inesplorata che insegnerà a Isabella ad accettare alcune amare rivelazioni. A cominciare dai racconti di Teresa, una donna che conosce bene la sua storia, passando per le richieste di un rampante avvocato che vuole farle vendere la proprietà di famiglia, fino ad arrivare a Sveva, l’amica sincera che le mancava. E intanto, tra un’escursione in barca, una camminata verso le alture del vulcano, e un tramonto capace di togliere il fiato, Isabella e Daniel si avvicinano pericolosamente, ma il pensiero di Giulio è sempre fermo lì, nell’anima. In questo ottovolante di emozioni, Isabella compirà il viaggio più bello, quello dentro se stessa, e scoprirà che l’amuri, l’amuri vero, anche quando è perduto può fare ancora del bene.