Trovati 17 documenti.
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SUR, 2022
Abstract: Ursula Le Guin è un caso abbastanza raro nella storia della letteratura. Scrittrice di successo commerciale, associata a un genere spesso giudicato d'evasione come la fantascienza, rappresenta allo stesso tempo una figura di intellettuale anticonformista e radicale, capace di infondere nei mondi fantastici che crea sulla carta tutta la sensibilità pacifista, ambientalista e femminista che le proviene dall'interrogarsi criticamente sulla realtà. Questo volume raccoglie saggi, interventi e discorsi pubblici in cui l'autrice della Mano sinistra del buio e della Saga di Terramare riflette sul proprio mestiere di scrittrice e sul mondo, invitando la letteratura a sfidare l'esistente con l'immaginazione. Si chiede se davvero il modello di società maschile e competitiva in cui viviamo è l'unico che sappiamo concepire. Contesta l'ideologia del progresso tecnico che ossessiona l'Occidente, valorizzando esperienze di vita diverse e più attente all'equilibrio con la natura come quelle dei nativi americani. Denuncia il linguaggio del potere, la «lingua degli uomini» a cui contrappone una «lingua delle donne» alternativa, che possa ispirare valori di nonviolenza, uguaglianza, parità di genere. Affronta il tabù della menopausa e tesse l'elogio della vecchiaia. Dissente da Tolstoj e riparte da Virginia Woolf. Tra dimensione letteraria e dimensione politica, tra ironia, citazioni e invettive, I sogni si spiegano da soli ci rivela lo sguardo sul mondo, lucido e appassionato, di una grande scrittrice da riscoprire.
La sorellanza : romanzo / Christina Dalcher ; traduzione di Claudine Turla
Nord, 2022
Abstract: Se ti unisci a noi è per sempre... Miranda non ha mai condiviso le idee della madre, una femminista radicale che ha abbandonato la famiglia per creare Femlandia, una comunità interamente gestita da donne. Tuttavia, ora che la crisi economica ha messo in ginocchio il Paese, che crimini e saccheggi sono all'ordine del giorno, e che lei stessa è oppressa dai debiti, Miranda non ha altro posto in cui andare se non quello Stato nello Stato che negli anni è diventato prospero ed efficiente, e ha fatto della solidarietà e della sorellanza la sua cifra distintiva. In effetti, all'inizio per Miranda è un sollievo sentirsi finalmente al sicuro: le viene assegnata una casa accogliente e le vicine sembrano sempre pronte a darle una mano. Eppure ben presto si rende conto che, dietro quella facciata perfetta, si cela una realtà inquietante. Mancano del tutto gli uomini. A scuola ci sono solo alunne, così come tutte le neonate sono femmine. E quando a due ragazzini in pericolo viene negato un aiuto perché maschi, Miranda capisce di non poter restare a guardare e decide di lottare per ciò che ritiene giusto. Ma troppo spesso la giustizia è un lusso, soprattutto se sei donna e se la posta in gioco è la tua libertà. Perché c'è un prezzo da pagare per sfuggire a un mondo governato dagli uomini...
Patriarcato for dummies / Eugenia Nicolosi
Perrone, 2022
Abstract: "O si è felici o si è complici" è il punto di partenza per un viaggio attraverso le voci e le istanze del femminismo intersezionale: da una parte chi lotta ogni giorno per disinnescare i meccanismi violenti che compromettono la qualità della vita - e a volte la stessa vita - delle donne e degli uomini, dall'altra chi fa da megafono alla cultura dominante che, attraverso modelli e bias, è solo una gabbia per le une e gli altri, anche per chi tra essi la promuove. Da che parte stare e, soprattutto, perché schierarsi?
Cara, sei maschilista! / Karen Ricci
Fabbri, 2022
Abstract: Per dimostrare che la discriminazione di genere ci investe ogni giorno e ci riguarda più da vicino di quanto non immaginiamo. Per parlare di femminismo con un linguaggio informale e sincero, utilizzando esempi quotidiani e diffusi, accorciando le distanze tra il femminismo accademico e la vita reale delle donne. Per domandarsi in modo ironico e diretto perché le donne continuino a riprodurre la cultura maschilista. Per tradurre femminismo e società patriarcale in un linguaggio colloquiale e senza fronzoli, in una chiacchierata fra amiche sulle gioie e i dolori dell'essere donna in questi anni Venti. Contro il maschilismo, contro gli stereotipi, per una società più libera e felice.
Io dico no agli stereotipi / Carolina Capria, Mariella Martucci
Mondadori, 2022
Abstract: Dieci parole, dieci capitoli, dieci strumenti per comprendere le battaglie del femminismo e le trappole degli stereotipi di genere. Oggi una ragazza gode delle stesse opportunità di un ragazzo? Quanto siamo liberə di dire a quale genere sentiamo di appartenere? I corpi che non corrispondono a determinati modelli sono rappresentati e accettati nella nostra società? Con una scrittura limpida e coraggiosa, e il contributo di voci anticonformiste e attuali, Carolina Capria e Mariella Martucci ci mostrano come la lotta per la piena rappresentazione di tuttə sia quanto mai viva e necessaria. Perché tutte le persone hanno diritto a esprimere liberamente la propria identità e nessuno può scegliere al posto nostro chi dobbiamo amare.
La rete non ci salverà : perché la rivoluzione digitale è sessista (e come resistere) / Lilia Giugni
Longanesi, 2022
Abstract: Molestie e minacce online, pornografia non consensuale, informazioni personali condivise senza permesso: in tutto il pianeta milioni di donne sono esposte alla violenza digitale. E le cose non vanno meglio dall'altra parte dello schermo. Ingegnere IT, influencer e altre lavoratrici del tech discriminate o sfruttate sul lavoro. Pregiudizi sessisti dell'intelligenza artificiale e forme discriminatorie di smart working. Catene di produzione high-tech intrise di abusi e misoginia, e abissali disparità di genere nell'accesso alle risorse tecnologiche. Cosa ci ha portato fin qui, e come se ne esce? Costruito su oltre cinque anni di ricerche e impegno femminista, La rete non ci salverà offre uno sguardo inedito, attualissimo e appassionato sulla rivoluzione digitale, e sul suo intreccio con ingiustizie economiche e di genere. Perché nella società capitalista e patriarcale tutto ha un prezzo, e niente accade soltanto per caso. Ma ripartendo dalle voci, dai bisogni e dall'attivismo delle donne si può puntare a riprendersi la tecnologia, e a rimetterla al servizio di tutte e di tutti.
Le Plurali, 2022
Abstract: Un manifesto potente e dissacrante che costringe a guardare in faccia il sistema patriarcale: complesso, pervasivo e internazionale. Mona Eltahawy, giornalista e attivista egiziano-americana, elenca sette "peccati" da commettere per essere e fare ciò che vogliamo, per liberarci da violenza e discriminazione, per distruggere il patriarcato. Con un'incredibile ricchezza di dati ed esempi di vita, l'autrice ci porta nei suoi viaggi in giro per il mondo, dal Sudafrica alla Cina, dalla Nigeria all'Arabia Saudita, dall'Egitto all'Irlanda, dalla Bosnia agli Stati Uniti. Mostra, con un approccio intersezionale, come il patriarcato si serva di diversi livelli di oppressione per mantenere il suo controllo e come, nel mondo, le donne lo sfidino ogni giorno. Esprimere rabbia, attirare l'attenzione, ricorrere alla volgarità, avere ambizioni, ottenere potere, agire e reagire alla violenza, vivere la lussuria: questo è ciò che ci insegnano a non fare, per tenerci sottomesse e impaurite, obbedienti e grate. Sono i sette peccati della religione del patriarcato, solo rivendicandoli possiamo davvero innescare una rivoluzione, nelle nostre vite private e nelle società in cui viviamo.
Femminismi : uno sguardo globale / Florence Rochefort ; traduzione di Luca Falaschi
Laterza, 2022
Abstract: Perché parlare di "femminismi" al plurale? Perché l'emancipazione delle donne negli ultimi due secoli è stato un processo che ha interessato tutte le società, declinandosi in ciascuna di esse secondo modalità e obiettivi diversi. Infatti, i femminismi hanno preso forma anche in opposizione a specifiche dinamiche dei patriarcati locali, spesso intrecciate ad altri tipi di oppressione. Nati in un primo momento in un contesto prevalentemente occidentale, si sono poi radicati in tutti i continenti secondo modalità specifiche e locali di lotta. L'eterogeneità interna al movimento femminista globale è stata sinora raramente presa in considerazione, in favore di un approccio nazionale. In questo libro Florence Rochefort raccoglie la sfida di una storia globale, tracciando alcune linee guida generali della storia delle idee e della mobilitazione femminista. Ciò consente di cogliere le interazioni transnazionali tra i movimenti, le differenze di mezzi e di obiettivi, i contrasti e le continuità. Una visione ad alta quota, che attraversa i continenti dalla fine del Settecento a oggi.
Marinotti, 2022
Abstract: Il volume è la costruzione di un percorso visivo in cui l'arte declinata al femminile diventa progetto non solo artistico, ma soprattutto politico, sociale e di genere. Tra i numerosi percorsi che possono essere tracciati per vicinanza geografica, temporale o stilistica, l'autrice seleziona una schiera molto significativa di artiste che hanno operato in Italia dalla prima metà del Novecento a oggi e dalle quali emergono una serie di articolazioni estetico-politiche che hanno fatto dell'arte un campo per esprimere aspirazioni sociali, urbane, ecologiche e femministe tanto radicali quanto oggi rimosse. Questo racconto di una storia dell'arte diversa da come la si può trovare narrata nei manuali scolastici è il tentativo, certamente non esaustivo, di tracciare un percorso filtrato attraverso le lenti del femminismo e della militanza al fine di proporre una lettura dell'evoluzione artistica da un punto di vista non egemone, quello femminile appunto, che possa continuare a trasmettere e attualizzare le voci di chi per secoli non ha trovato ascolto.
Piccolo manuale antirazzista e femminista / Djamila Ribeiro
Capovolte, copyr. 2022
Abstract: Dieci lezioni brevi per comprendere le origini del razzismo e combatterlo. Dalla necessità di riconoscere il privilegio bianco, alla violenza razziale, Djamila Ribeiro delinea un percorso di critica e consapevolezza, per offrire nuovi spunti di riflessione e nuovi strumenti a chi voglia approfondire la propria percezione del razzismo e assumersi la responsabilità di trasformare il presente. Il razzismo, sostiene la filosofa brasiliana, non è solo l’atto volontario o meno di un individuo, ma una dimensione strutturale consolidata e radicata nella nostra società, che crea disuguaglianze, oppressione, negazione di diritti. Riconoscerne le radici e l’impatto può essere sconvolgente e paralizzante, ma la pratica antirazzista è più che mai urgente ed è una battaglia che riguarda tutti e tutte.
Einaudi ragazzi, 2022
Abstract: Nel corso della Storia, le femministe sono state derise e perseguitate in tutto il mondo: nel Settecento alcune di loro, tra le più famose, furono decapitate e nell'Ottocento le suffragette finirono in carcere! Ancora oggi, in Paesi come l'Iran e l'Arabia Saudita, le attiviste vengono imprigionate. Le femministe sono state bollate come isteriche, aggressive e poco attraenti. Tuttavia, nelle nuove generazioni emergono costantemente ragazze e donne che portano avanti con orgoglio le loro battaglie. L'autrice Marta Breen e l'illustratrice Jenny Jordahl si sono distinte per aver raccontato la storia delle donne in numerose pubblicazioni. In questo libro accompagnano il lettore in un viaggio attraverso la storia culturale del patriarcato. Con una buona dose di umorismo mostrano come le donne abbiano combattuto contro l'oppressione, raccontando come uomini da Aristotele a Woody Allen abbiano descritto il mondo attraverso il filtro del loro maschilismo. E eleggendo alla fine il peggior sessista di tutti i tempi!
Donne in viaggio : storie e itinerari di emancipazione / Lucie Azema ; traduzione di Nunzia De Palma
Tlon, 2022
Abstract: Da sempre i viaggi delle donne sono contrastati, resi invisibili, ridicolizzati, proibiti. Per secoli partire all’avventura è stato un privilegio riservato agli uomini: mentre Ulisse viaggia per il mondo e compie grandi imprese, Penelope resta immobile e sopporta l’attesa. Lucie Azema ripensa l’esperienza del viaggio da una prospettiva femminista, decostruendo la narrazione maschile dell’esplorazione come conquista di corpi e luoghi erotizzati. Attraverso le storie delle viaggiatrici del passato strappate all’oblio, l’autrice mostra quanto ancora oggi viaggiare per le donne sia un atto difficile ma sempre più necessario. Da Alexandra David-Néel ad Annemarie Schwarzenbach, Azema traccia un vero e proprio itinerario di emancipazione attorno a un rito decisivo: quello del viaggio come scoperta di sé e della propria libertà.
Donzelli, 2022
Abstract: Cinque ritratti di rivoluzionarie socialiste che hanno cambiato la storia politica, sociale e culturale delle donne in Europa e nel mondo. L'aristocratica Aleksandra Kollontaj, protagonista della Rivoluzione bolscevica; la pedagogista radicale Nadezda Krupskaja, che fu moglie di Lenin; la passionale Inessa Armand, che fu stretta collaboratrice di Lenin e forse sua amante; l'infallibile cecchina antinazista Ljudmila Pavlicenko; la partigiana bulgara Elena Lagadinova, scienziata e leader del movimento globale delle donne: attraverso le vite di queste attiviste vissute a cavallo tra Otto e Novecento, Kristen R. Ghodsee traccia un'affascinante storia alternativa del movimento femminista. Le Valchirie rosse furono promotrici di un femminismo originale, e in parte inesplorato, che si sviluppò nell'Europa dell'Est, distinguendosi, per modalità e fini, da quello occidentale. Convinte, come scrive Noemi Ghetti nella prefazione al volume, che «l'auspicato avvento dell'uomo nuovo non ci sarebbe mai stato senza la formazione di una nuova donna», queste rivoluzionarie ripensarono radicalmente il ruolo della donna nella famiglia e nella società, spesso scontrandosi con le resistenze dei compagni maschi, che consideravano la questione femminile un obiettivo secondario rispetto alla rivoluzione e all'edificazione dello Stato socialista.
Donzelli, 2022
Abstract: Sultana è una indiana che una sera si lascia andare in poltrona a guardare la bellezza della luna e delle stelle, e persa nei suoi pensieri finisce per assopirsi. Il racconto di un sogno che è una sorprendente utopia tutta al femminile. Sultana incontra nel sogno una donna, una sorta di Virgilio in gonnella, che l'accompagnerà alla scoperta di un mondo alla rovescia. La Terra delle donne è un mondo in cui i principi-guida sono la pace e la conoscenza, e a reggerne le sorti sono le donne. Gli uomini hanno sprecato la loro occasione a causa dell'innata aggressività, hanno governato con la forza e nulla di buono sono riusciti a produrre, sicché è giunto il turno delle donne. I luoghi che Sultana attraversa sono popolati solo di presenze femminili, poiché agli uomini è stata imposta la reclusione entro le mura domestiche. Una sorta di segregazione alla rovescia, che alla forza rivoluzionaria abbina la capacità visionaria: nella loro Terra, le donne, grazie alle loro pionieristiche ricerche, riescono a ridurre la fatica dei lavori manuali ricorrendo ad avveniristiche invenzioni. Begum Rokheya fu una pioniera del pensiero femminista in India, scrisse questo racconto nel 1905 dieci anni prima della comparsa in America di Herland, il testo di Charlotte Gilman considerato fondativo del femminismo universale
Atlante femminista : alla scoperta del patriarcato / Angela Nicente
2. ed.
Clichy, 2022
Abstract: Che animale puoi incontrare sull’isola della sessualità giudicata? Su quella dei maschi alpha? E su quella del femminismo frainteso? E che lingua si parla in queste isole? Che forma hanno? Come si chiamano le loro città? Un atlante per imparare a conoscere la struttura profonda del mondo in cui viviamo: per modificarla, non c’è altra via che partire da qui… Ma che cos’è il femminismo? Questa è una domanda a cui forse è giusto non trovare una risposta definitiva, perché il femminismo è prima di tutto scoperta, crescita, ricerca di strumenti per modificare l’esistente. Questo atlante colorato e delicato, però, fa un tentativo importante: inizia a fornire questi strumenti in modo semplice e immediato, per cominciare a orientarci e costruire un mondo differente, variegato e multiforme; coinvolgendoci nella spinta di milioni di donne, e non solo, che negli ultimi anni sta investendo con la potenza di uno tsunami la società che conosciamo. Prima di tutto per le bambine, le ragazze, le donne e per tutte le persone che non si riconoscono in una società binaria e che in prima persona hanno l’interesse a iniziare ad affrontare il sistema patriarcale. Ma non solo: questo semplice atlante può essere utile e importante anche per gli uomini, che agiscono la violenza ma in parte la subiscono anche, educati e cresciuti in una società che li spinge a riprodurre un dominio e un privilegio che è sempre più necessario affrontare.
Sesto San Giovanni : Edizioni Società Aperta, 2021
Società aperta ; 12
Abstract: "Il principio che regola gli attuali rapporti sociali tra i due sessi - la subordinazione dell'uno all'altro sancita per legge - è un principio scorretto in sé che, diventato ormai uno dei principali ostacoli al progresso umano, andrebbe sostituito con un principio di assoluta uguaglianza, tale da non ammettere alcun tipo di potere o di privilegio per una delle due parti, né presumere incapacità di sorta per l'altra." In questi saggi, John Stuart Mill e sua moglie Harriet Taylor mettono al centro della loro discussione filosofica la questione femminile: dal matrimonio - che rappresenta non un problema privato, ma politico - al divorzio, dall'asservimento, tutt'altro che naturale e legittimo, delle donne sino alla loro emancipazione. Si tratta di un'analisi acuta e penetrante che fa di questo testo una pietra miliare del femminismo contemporaneo.
God save the queer : catechismo femminista / Michela Murgia
Einaudi, 2022
Abstract: «Vorrei capire, da femminista, se la fede cristiana sia davvero in contraddizione con il nostro desiderio di un mondo inclusivo e non patriarcale, o se invece non si possa mostrare addirittura un'alleata. Da cristiana confido nel fatto che anche la fede abbia bisogno della prospettiva femminista e queer, perché la rivelazione non sarà compiuta fino a quando a ogni singola persona non sarà offerta la possibilità di sentirsi addosso lo sguardo generativo di Dio mentre dichiara che quello che vede "è cosa buona"». Si può essere persone femministe e cattoliche nello stesso tempo? Michela Murgia, cattolica, pensa di sí. In questo audace pamphlet, popolare e coltissimo, sfida il senso comune, e con lucidità e ironia ci spiega perché.