Trovati 59 documenti.
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I delitti di Whitechapel : il mistero di Jack lo squartatore / Guido Sgardoli, Massimo Polidoro
DeA, 2022
Abstract: Mendicanti, marinai appena sbarcati al porto, ubriaconi, ladri. Questa è la gente che si aggira per i vicoli bui e maleodoranti dell'East End di Londra. Difficile uscire da quelle strade indenne. Impossibile se sei una donna e l'ora di Jack lo Squartatore è scoccata. Sybil Conway però è quanto di più lontano dal miserabile mondo di Whitechapel. E una giovane donna acculturata e benpensante, che abita fuori Londra insieme a sua zia Elizabeth. Conduce una vita monotona e semplice, priva di grandi emozioni. Fino al giorno in cui riceve un telegramma da Scotland Yard che le rivela che sua madre è la quarta vittima dello Squartatore. Davanti a una notizia così scioccante Sybil vorrebbe provare qualcosa ma... non è facile empatizzare con la donna che l'ha abbandonata da piccola, diventando una senzatetto, una prostituta da due soldi. Zia Elizabeth in effetti sostiene che se la sia cercata. Anche i giornali, in un certo senso. Come se lo Squartatore, con le sue vittime, stesse ripulendo le strade. Sybil però non è disposta ad accettare un pensiero solo perché è la convenzione. Intende scoprire lei stessa chi fosse sua madre e perché sia stata assassinata. Ma addentrarsi per le vie di Whitechapel non è mai saggio, soprattutto se la scia di sangue lasciata da Jack lo Squartatore è ancora fresca...
Tempo di neve / Jessica Au ; traduzione di Federica Merati
Il Saggiatore, 2022
Abstract: "Tempo di neve" è il racconto di quel filo sottile che unisce madri e figlie. O meglio, di quei nodi che lo piegano e sfilacciano. Jessica Au disegna con precisione e delicatezza un pellegrinaggio alla ricerca dell'identità per le strade di Tokyo, di cui però le viandanti non conoscono la vera meta. Una figlia e sua madre, che vivono da tempo lontane, si danno appuntamento nella capitale giapponese. Non è un viaggio come gli altri: questo ha l'aspetto di un addio. Così come la giovane regola il diaframma della sua Nikon per fissare l'immagine dell'anziana donna per sempre, allo stesso modo è costretta a scegliere quali dettagli del loro rapporto mettere a fuoco e quali invece lasciar galleggiare in superficie e poi disperdere, come sull'acqua increspata dei canali della città. Le due condividono ciotole di noodle fumanti in minuscoli ristoranti, visitano mostre e fanno del loro meglio per evitare che la pioggia di ottobre rovini i loro programmi. Ma rifugiarsi nei ricordi non è sufficiente quando ci si trova in un corpo a corpo privato di ogni traccia di intimità e possibilità di avvicinamento. Qual è allora il significato di questo errare fianco a fianco, se non la ricerca di una serena solitudine nel mondo? Nel confronto in punta di piedi che avviene pagina dopo pagina, la tanto agognata familiarità sembra sfuggire ogni volta e la vicinanza si trasforma lentamente in un'inadeguatezza: l'angoscia di essere ormai fuori tempo massimo.
Tokyo / Nicholas Hogg ; traduzione di Daniele A. Gewurz e Isabella Zani
Rizzoli, 2022
Abstract: Ben Monroe, psicologo specializzato nello studio delle sette e delle dinamiche di gruppo, si è da tempo trasferito a Tokyo per le sue ricerche, ma soprattutto per allontanarsi da un matrimonio fallito, e da una California che gli impediva di dimenticare di essere stato un marito e un padre assente nei momenti più importanti. Ora, a sedici anni quasi compiuti, sua figlia Mazzy prende un aereo da Los Angeles per passare un semestre con lui. Nonostante Mazzy serbi ancora rancore nei suoi confronti e sia stata obbligata dalle scelte famigliari a raggiungere il padre, Ben la attende con timore e speranza: conoscere insieme una nuova città potrebbe essere il passo decisivo per riaprire il rapporto con la figlia. Ma Tokyo, che fin da subito sembra un luogo magico di scoperte, mostra rapidamente il suo lato oscuro e, senza che Ben se ne accorga, diventa una trappola per entrambi. Spiata da un ragazzo che la segue ovunque e presa nelle sere abissali della città, Mazzy scompare. Tocca a suo padre ritrovarla, prima che Tokyo la divori; è questo il momento di scendere per le strade ad affrontarne l'anima nera, ed è anche il momento, per Ben Monroe, di affrontare se stesso e il suo passato.
Nuoto libero : romanzo / Julie Otsuka ; traduzione di Silvia Pareschi
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Gli amanti del nuoto libero sanno che la loro amatissima piscina sotterranea è un luogo quieto, perfetto per il relax e la concentrazione, dove ciascuno gestisce il suo corpo e il suo tempo lontano dal mondo di superficie. È il loro spazio, la loro zona di conforto, la fonte di un benessere superiore. La loro è una vita appartata e felice, vasca dopo vasca, virata dopo virata. Fino al giorno in cui la comparsa di una crepa sul fondo della piscina incrina le certezze di tutti, soprattutto di Alice. Alice, madre della narratrice, soffre anche lei, in parallelo, per le crepe insanabili che minacciano la sua memoria. Senza la piscina a strutturare il suo tempo, la sua vita intera scivola nella confusione, nello scompiglio, nell'incertezza. Sua figlia la osserva, e ricostruisce per lei un passato che la memoria non trattiene più: l'infanzia, il campo di concentramento per giapponesi, il lungo matrimonio, la morte della prima figlia neonata, l'esperienza di madre nippoamericana in California. Con una scrittura essenziale e con indicibile grazia e profonda tenerezza, Julie Otsuka osserva il declino di una madre imparando a orientarsi in un rapporto difficile e insieme ad amarla come mai prima
Come amare una figlia / Hila Blum ; traduzione di Alessandra Shomroni
Einaudi, 2022
Abstract: Lontana cinquemila chilometri da casa, sola, in una strada buia, una donna israeliana guarda una finestra illuminata. Dentro, ci sono due ragazzine che giocano: le sue nipoti. Yoela non le ha mai conosciute: da anni sua figlia Leah se n'è andata di casa per costruirsi una vita altrove, senza quasi piú dare notizie. Eppure, c'è stato un tempo in cui madre e figlia erano una cosa sola: che cosa si è guastato, perché? È ancora possibile riavvicinarsi, riconoscersi, ritrovarsi? Ripercorrendo il passato di una famiglia tanto solida ieri quanto allo sbando oggi, Hila Blum ci racconta, con partecipazione ma anche con spietata sincerità, quanto sia facile superare il confine minato fra amore e possesso, fra tutela e prevaricazione. Il camino in soggiorno, malgrado fosse spento, diffondeva una sorta di calore. C'era una sensazione di casa. E c'erano libri ovunque, anche in cucina. Era un appartamento dall'aspetto benevolo. Tutto, in esso, ricordava la semplicità delle materie prime: la legnosità degli alberi nella foresta, le nuvole nel cielo. Ma poiché osservavo mia figlia e la sua famiglia a loro insaputa, ero io in realtà a correre un rischio. La loro vita senza veli splendeva pericolosamente sotto i miei occhi. Quanti errori commettiamo per troppo amore? Gli inganni di poco conto, i piccoli sotterfugi quotidiani su cui si reggono le vite di tutti noi.
Raccontami di te / Janae Marks ; traduzione di Alessandra Orcese
Il Castoro, 2022
Abstract: Zoe ha 12 anni e per il suo compleanno riceve una lettera inaspettata: è di suo padre, che le scrive dalla prigione. Che fare? Non lo ha mai conosciuto. E poi ha tante cose per la testa: vuole diventare una grande pasticcera e partecipare a uno show culinario in Tv, e ha appena litigato con Travis, il suo migliore amico. Però risponde, e prova a conoscerlo davvero. Scopre così che è un uomo gentile e amorevole, che si dichiara innocente. Sarà così? Possibile che la sua condanna sia colpa dei pregiudizi razziali? C'è solo una cosa da fare: cercare la verità. Con l'aiuto di Travis, perché i veri amici ci sono quando ne hai più bisogno. E indagare in due è sempre una bella avventura. Un romanzo di formazione, che parla di amicizia, affetti famigliari e grandi sogni, e lascia i suoi lettori pieni di speranza per il futuro.
Una casa in fronte lago / Piero Bevilacqua
Castelvecchi, 2022
Abstract: In un pomeriggio d'estate una figlia fa visita al padre nella sua casa di fronte a un lago. Lì ha dato appuntamento a un manager con cui dovrà firmare un ambizioso programma di lavoro. Nell'attesa fiorisce fra i due un dialogo chiarificatore in cui le antiche incomprensioni private si mescolano ai dissidi culturali e politici, alla diversa valutazione del passato e della storia. In una discussione sempre più serrata, durante la quale la figlia si abbandona a confessioni sorprendenti e dolorose, il dialogo esplode in una contrapposizione incomponibile tra due generazioni, che guardano con diversi occhi e speranze al quadro drammatico della nostra epoca.
Abbandono : tre donne, tre città, una famiglia / Elisabeth Åsbrink ; traduzione di Alessandra Scali
Iperborea, 2022
Abstract: «Per capire la mia solitudine avevo bisogno di capire quella di mia madre. E per capire lei dovevo prima capire mia nonna, Rita.» Così Katherine – antico nome di famiglia dietro al quale si cela la stessa Åsbrink – ricostruisce la storia di Rita, il suo arrivo fortuito a Londra a causa di un padre distratto che presto abbandonerà la famiglia, la sua lunga relazione clandestina con Vidal, un ebreo sefardita esule da Salonicco al quale la rigida tradizione famigliare vieterebbe di sposarla, e infine il suo tardivo e malinconico matrimonio. E poi le inquietudini di Sally, la loro prima figlia, insofferente nei confronti del padre e angosciata dal clima antisemita di Londra, che cercherà rifugio in Svezia. Attraverso le vite complicate e insoddisfatte delle due donne, Katherine ripercorre la storia del nonno, Vidal, un uomo nato nell’impero ottomano che nella Londra del primo Novecento non può essere né turco, né greco né tantomeno inglese, ma riconosce come unica vera patria la Spagna da cui i suoi avi vennero espulsi nel XIV secolo. Con la sua capacità di intrecciare i ricordi famigliari e gli eventi storici, Åsbrink ricostruisce le tormentate vicende del popolo sefardita dal Medioevo al secolo scorso, e ne raccoglie il retaggio in un’appassionata ricerca delle proprie origini nella Salonicco di oggi. E nel ricordo della madre e della nonna avverte un legame doloroso, la condivisione del medesimo sentimento di abbandono da cui non può sfuggire e che la porta, con tutta l’intransigenza di cui è capace, a fare i conti con la sua storia e le sue stesse scelte di vita.
L'inaffondabile Greta James / Jennifer E. Smith ; traduzione di Chiara Mancini
Feltrinelli, 2022
Abstract: Greta James non affonda mai. Musicista indie entusiasta e caparbia, non c'è ostacolo che non sia pronta a superare. Dopo essersi lasciata alle spalle gli anni della gavetta, è a un passo dal lancio del suo album più importante quando un'onda improvvisa la travolge. Una settimana dopo la scomparsa della madre, sale sul palco e la paura la paralizza: di colpo, l'inaffondabile Greta non ha più il controllo della situazione. Senza l'appoggio della sua fan più importante e con la carriera in bilico, Greta si trova suo malgrado in alto mare, e non solo metaforicamente: trascorrerà sette giorni su una nave, in crociera tra i fiordi dell'Alaska. Il sogno dei suoi genitori, che avevano organizzato il viaggio per i quarant'anni di matrimonio, ma non il suo. Non ora. Insieme a lei, il padre, che non ha mai approvato le sue scelte di vita, e una comitiva di vecchietti arzilli che cercano di programmarle ogni secondo. Ma c'è un'altra persona che, come lei, si amalgama poco con l'allegria di bordo: Ben Wilder, un professore universitario timido e riflessivo, innamorato di Jack London. Di giorno in giorno, mentre la nave scivola lenta tra paesaggi mozzafiato, Greta e Ben faranno i conti con le loro scelte e il loro passato. E si scopriranno non più iceberg inscalfibili e solitari, ma esseri umani fragili e pronti a lasciarsi andare.
Non so la notte : una figlia, un padre, dalla fine all'inizio / Francesca Magni
Bompiani, 2022
Abstract: Questa storia comincia con una corsa - una telefonata nel cuore della notte, una donna che guida nel buio - e poi si trasforma in un viaggio destinato invece a svolgersi tutto tra le pareti di casa e dentro l'animo di chi narra. Nei mesi in cui la pandemia ha costretto tutti noi a fermarci e specchiarci nei vetri delle nostre finestre, questa figlia adulta e a sua volta madre deve prendere la prima di molte difficili decisioni: portare a casa con sé il padre, un tempo medico autorevole e uomo creativo e bizzarro, ora malato, dal corpo ancora integro ma con la mente che sta inesorabilmente svanendo. Dover chiedere aiuto, per l'accudimento quotidiano, ad altre donne venute da lontano. Deporre ogni rivendicazione filiale, rinunciare alle parole e riconoscere che tutto ciò che unisce figli e genitori - all'inizio come alla fine della vita - sono semplici gesti di cura. Compilare il modulo di richiesta per una RSA... Francesca Magni raccoglie i frammenti di un'esperienza comune a tanti di noi - veder "tornare bambini" coloro che ci hanno messi al mondo, accettare di non avere le forze per assisterli - e costruisce un racconto fatto di tentativi, smarrimenti, affioramenti improvvisi di una memoria che non si arrende al silenzio ma cerca ostinatamente la salvezza della condivisione. Di fronte a un padre presente ma ormai lontanissimo, queste pagine cantano l'inconoscibilità radicale e insieme la profonda intimità che ci unisce ai nostri genitori, perché "non possiamo essere niente, se prima non abbiamo certezza d'essere figli".
Marsilio, 2022
Abstract: Come si può essere belli – «il viso, gli abiti, l’anima, il pensiero» diceva Čechov – in un paese corrotto e violento? E come si può elaborare ciò che si è vissuto senza mai parlarne, neanche dopo essersi lasciati quel paese alle spalle? Lena e Tatjana sono nate in Ucraina, ma la dissoluzione dell’Unione Sovietica le ha portate a Jena, in Germania, dove hanno cresciuto le loro figlie e sono diventate amiche. Eppure, a più di vent’anni di distanza, quella terra, amputata come un arto malato, continua a fare male, mentre le figlie si ostinano a ignorarne la storia. Per loro, il passato è passato e non conta più: il campo estivo dei pionieri sul Mar Nero, le estati a Socˇi con gli alberi di nocciole, la scelta di emigrare, la guerra nel Donbass, tutto questo non le riguarda. Sarà la festa per i cinquant’anni di Lena l’occasione per un confronto da sempre rinviato. Perché non basta che un sistema politico sia crollato, non basta aver lasciato la propria terra per gettarsi alle spalle anche la propria storia, le delusioni e le ferite che le donne di questo romanzo portano incise sulla pelle, non basta allontanarsi da un luogo per ridisegnare una nuova geografia dell’anima. Seguendo le vite delle protagoniste, Sasha Marianna Salzmann racconta dei grandi rivolgimenti negli anni dalla perestrojka fino agli scontri che lacerano oggi le regioni ai confini della Russia. Parla di madri e di figlie, e dell’indissolubilità dell’intreccio tra generazioni, al di là del tempo e dello spazio. Come in una matrioska, dalla storia di una nasce quella della successiva e così via, senza soluzione di continuità. Perché il presente è fatto di memoria e il futuro ne custodisce le tracce.
Mondadori, 2022
Abstract: C'è una ragione per cui è lecito mentire ai propri figli? È una domanda che Stefano si è fatto spesso. Soprattutto il giorno in cui la sua vita ha preso una piega inaspettata e lui si è ritrovato senza lavoro e con un matrimonio naufragato alle spalle. Come avrebbe potuto spiegare a sua figlia quello che stava accadendo? Come avrebbe potuto una bambina piccola come Ilary capire i litigi, le ristrettezze economiche, le feste natalizie da separati? È stato allora che Stefano si è reso conto di essere pronto a tutto pur di proteggere sua figlia. Anche a dire qualche piccola, innocente bugia. Perché, a volte, l'amore è più forte di tutto, anche della verità. Stefano Pollari, il papà più famoso del web, rivela per la prima volta quello che sui social non ha mai rivelato. Un libro che, tra commozione e ironia, racconta la storia d'amore più bella di tutte: quella tra un padre e una figlia.
Libera : un'amica tra le onde / Daria Bertoni
Mondadori, 2022
Abstract: Quando Alice scopre che i genitori vogliono separarsi, non esita a incolpare il padre: lui, appassionato studioso di balene, passa troppo tempo in mare, lasciando sole lei e la mamma. Costretta a trascorrere le vacanze con lui in mezzo all'oceano Atlantico, Alice porta a bordo di Calipso la rabbia per ciò che sta succedendo alla sua famiglia e la paura per tutta quell'acqua che la circonda e non le è mai piaciuta. Alice però non sa che ad attenderla in questa avventura marina c'è un equipaggio pronto a farla sentire a casa, ma soprattutto c'è Libera, una balenottera azzurra sopravvissuta a un terribile incidente provocato dall'uomo. Sarà lei il dono più grande, un'ancora di salvezza alla quale la ragazza si aggrapperà senza riserve, fino a quando la balena e il suo cucciolo si troveranno in pericolo: toccherà allora ad Alice e al suo papà agire uniti per provare a salvarli prima che sia troppo tardi.
Infinito Moonlit / Sara Gamberini
NNE, 2022
Abstract: Teresa crede nei mondi invisibili e nelle entità, ma le sue convinzioni sono sempre state ambivalenti a causa dei genitori, anarchici e atei. Teresa crede anche nell'amore, come fosse un patto stretto con la madre Dea, una donna eccentrica e scostante. Il destino, però, le ha messo sulla strada Moussa, il padre di sua figlia Maria, un uomo di origine senegalese e animista, e poi la stessa Maria, una bambina silenziosa e magica, che vive secondo ritmi e alfabeti tutti suoi, ed è molto vicina alle questioni del cielo. Teresa sta passando un momento difficile, soffre e fa fatica a capire il suo posto nel mondo. Anche Maria sta passando un momento difficile: si trova male a scuola, con le maestre e con i compagni, e avverte l'inquietudine della mamma. È per la bambina che Teresa trova la spinta a reagire, superando dubbi e paure e scegliendo di trasferirsi con lei in una casa circondata dai boschi, dove ricomporre i pensieri e i desideri a contatto con la natura. "Infinito Moonlit" è un incantesimo, la storia di una madre e di una figlia che grazie al pensiero magico trovano un modo nuovo di vivere e vedere il mondo, in comunione con l'amore che unisce ogni cosa, gli esseri umani alle foglie, gli animali alla rugiada, la meditazione alla vita.
Coconino Press : Fandango, 2022
Abstract: Fin dove può spingersi una madre per il bene di sua figlia? Incurante del disprezzo che la ragazza le rovescia addosso, Márcia è pronta a sfidare i trafficanti e i poliziotti corrotti della favela in cui vivono, e a rinunciare al grande amore della sua vita. Congegnato come un thriller, questo libro racconta le ingiustizie, ma anche la dignità delle persone che si mescolano nelle periferie delle metropoli. Un libro struggente, che si regge sulla convinzione che sia sempre possibile cambiare il proprio destino. Vincitore del festival di Angoulême 2022, il più prestigioso premio del fumetto mondiale.
LNF junior, 2022
Abstract: Kathy è una ragazzina fiera e indipendente. Figlia di genitori separati, vive con la mamma, con la quale ha un rapporto un po' conflittuale, ma tutti i lunedì li trascorre dalla nonna paterna, soprannominata Lady, alla quale vuole un gran bene. Lady è un personaggio molto estroso, fa la parrucchiera, è sempre di buon umore e pronta a risolvere le piccole controversie della vita della nipotina. Un lunedì la nonna scopre una colonia di pidocchi annidata tra i riccioli di Kathy e, con grande disappunto della nipotina, la convince a tagliarli. Kathy però costringe Lady a farle lo stesso taglio punk di una cantante che vede su una rivista. E questo scatenerà le reazioni più disparate, ma soprattutto un gran pandemonio.
A proposito di mia figlia : romanzo / Hye-Jin Kim ; traduzione di Lia Iovenitti
Mondadori, 2022
Abstract: In una torrida estate, nel cuore di Seoul, una madre vede ritornare a casa la figlia trentenne: da anni ormai il loro rapporto si riduce a una cena settimanale dove, dietro ciotole fumanti di udon, si nasconde un'infinità di cose non dette. La madre, vedova e infermiera, conduce una vita modesta, accompagnata dal terrore della vecchiaia, di cui Jen, una donna malata di Alzheimer presso la casa di riposo dove lavora, è simbolo e vittima al tempo stesso. La figlia, invece, si presenta in casa con la sua compagna e una carriera universitaria bruscamente interrotta a causa del suo coinvolgimento nella difesa di due colleghe omosessuali discriminate all'interno del campus. Sua madre è completamente impreparata ad accoglierle, schiacciata tra l'immagine di famiglia tradizionale a cui ha dedicato l'intera esistenza e gli ideali per cui lotta la figlia, in nome di un cambiamento necessario ma per lei impossibile da accettare. Un muro di incomprensione, rabbia e freddezza le circonda, entrambe vittime di pregiudizi di una società che teme chi è diverso, chi lotta per migliorare le cose. Dopo Han Kang e Cho Nam-joo, la nuova scoperta letteraria della Corea del Sud, Kim Hye-jin, scandaglia con immensa sensibilità le inquietudini di una generazione che si oppone ostinatamente all'autodeterminazione dei figli, mostrando lo scontro tra due visioni del mondo in apparenza inconciliabili. Una storia che insegna la forza dell'empatia, la complessa accettazione della diversità, la possibilità di un'altra idea di famiglia. Un romanzo che si confronta con le nostre paure più universali offrendo come antidoto la forza dell'amore in tutte le sue forme e sfumature.
La buona educazione / Alice Bignardi
E/o, 2022
Abstract: “Quanto può cambiare una persona da una stanza all’altra della casa?”. Sua madre era una persona dalla faccia strana ma bella ed era una madre diversa con sua sorella, un’altra ancora con suo fratello e decisamente una moglie diversissima con suo padre. Una buona educazione è quella che Antonella ha sempre cercato di trasmettere a sua figlia Lisa. La meticolosità, la precisione e l’approfondimento di quelle lezioni è cosa indescrivibile. Così, da quando Lisa ha più o meno sei anni è costretta a trasformarsi in una spugna per assorbire la cascata di insegnamenti con cui la madre la travolge ogni giorno. La loro relazione non si evolve mai, finché Antonella non si ammala. Di lei e sua madre insieme Lisa ricorda vividamente soltanto il momento più triste della sua vita, vagamente tutto il resto. Un garbuglio di ciò che è accaduto e avrebbe voluto accadesse. Questa, infatti, è la storia della malattia di sua madre, non com’è accaduta realmente, ma come la ricorda sua figlia. Sono due cose completamente diverse.
Prima che mi sfugga / Anne Pauly ; traduzione di Marta Rizzo
L'Orma, 2022
Abstract: Dopo la morte del padre, Anne si ritrova alle prese con una casa da dismettere e sentimenti contraddittori da sbrogliare. E soprattutto ha un’urgenza: ricordare subito, ricordare a caldo quella figura ambivalente e imprendibile che tanta parte ha avuto nella sua esistenza. Un operaio autodidatta, punk a modo suo, appassionato di filosofie orientali, ma anche alcolizzato e maschio violento, che ha condannato un’intera famiglia a una continua «guerra civile». Quando una lettera inattesa svela tutta la verità su quel fragile colosso, il passato deflagra e ogni certezza vacilla. Prima che mi sfugga è la cronaca tragicomica degli strani giorni che seguono a un lutto, intasati dalle ritualità e dalle burocrazie della morte. Anne Pauly scava nel rapporto con un padre ingombrante per scoprire di somigliargli più di quanto non voglia, tratteggiando scene di paradossale ironia in cui, come in certi funerali, il riso si mescola improvviso alle lacrime.
Lo specchio sonoro / Heidi James ; traduzione di Valentina Dragoni
Elliot, 2022
Abstract: «Tamara oggi ucciderà sua madre. Ma non è un mostro. Non è lei la cattiva». Tamara deve portare a termine ciò che ha avuto inizio alla sua nascita, deve porre fine al male codificato nel suo sangue. Nella sua missione è accompagnata da un coro di antenate, perseguitata da voci del passato che le rivelano segreti familiari. Tamara è un narratore collettivo composto da particelle ancestrali, in cui trovano spazio Ada e Claire, vissute in altri tempi e altri luoghi, dall’India coloniale all’Inghilterra rurale: capire la relazione tra queste tre donne è il vero mistero dell’opera. In questo sapiente intreccio narrativo confluiscono la violenza collettiva e quella privata, le relazioni madre-figlia e quelle di classe: la storia riecheggia lungo la linea di sangue di una famiglia.