Trovati 16 documenti.
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Fake accounts / Lauren Oyler ; traduzione di Marta Barone
Bompiani, 2022
Abstract: New York. Una giovane donna con opinioni molto decise sulla Rete, di cui pure fa uso nella vita privata e su cui si fonda il suo mestiere, sbircia il cellulare del suo ragazzo, Felix, e scopre che è un celebre complottista anonimo. Questo spiega in parte il suo distacco e la sua elusività, ed è quasi un sollievo, perché le offre una buona ragione per lasciarlo, come già stava pensando di fare. Ma poi un incidente fa precipitare la situazione, e la protagonista di questa storia decide di lasciare New York e tornare a Berlino, dove lei e Felix si sono conosciuti. Qui si immerge in un mondo di expat, che come lei sembrano dotati di identità evanescenti e si guardano bene dal mettere radici, tutti sospesi in una sorta di acquario, in attesa di non meglio precisate certezze. Chiaro che di gente così non ci si può fidare, come del resto di Felix. E di lei ci possiamo fidare, noi che leggiamo la sua storia e ascoltiamo divertiti e sconcertati la sua versione dei fatti? Mentre scandaglia le app di incontri alla ricerca di distrazioni, la nostra protagonista scoprirà che non tutto è come sembra, anzi, tutto è come non sembra. Un ritratto lucido e sarcastico del nostro mondo, in bilico tra la realtà e il racconto che ne facciamo, i fatti e la loro messa in scena accuratamente orchestrata perché appaia attraente a chi la guarda attraverso uno schermo.
Il pollo di Marconi e altri 110 scherzi scientifici / Vito Tartamella
Dedalo, 2022
Abstract: La NASA che annuncia d’aver trovato l’inferno su Mercurio. La rivista «Nature» che pubblica uno studio sui draghi. Il fondatore di Virgin, Richard Branson, che atterra nelle campagne di Londra a bordo di un finto UFO. E poi studi firmati da cani, gatti, criceti... e dal professor Stronzo Bestiale. Negli ultimi 150 anni riviste scientifiche, enti di ricerca e scienziati (compresi premi Nobel) di tutto il mondo hanno escogitato scherzi clamorosi. Questo libro li racconta per la prima volta: ironici e provocatori, spesso sono un modo per smascherare pregiudizi e stereotipi, portando a galla verità scientifiche (e umane) inaspettate. Un libro per divertirsi imparando e imparare divertendosi.
Giunti, 2022
Abstract: Un valido alleato, un oracolo da comodino, eccellente vademecum da consultare di fronte alle convinzioni che puzzano di sentito dire, a quei rimedi popolari tramandati senza prove da generazioni. Miti che crollano. Commenti e affermazioni talmente noti ed entrati nella nostra quotidianità da essere considerati all'unanimità reali si rivelano panzane assolute. Oppure affermazioni così assurde da sembrare pura invenzione si rivelano, alla prova dei fatti, verità inconfutabili. Dopo anni di lavoro sul suo profilo Instagram Miti Da Sfatare, Emilio Silvestri è pronto a mettere su carta il suo compendio di real e fake che non ti aspetti. Un valido alleato, un oracolo da comodino, eccellente vademecum da consultare di fronte alle convinzioni che puzzano di sentito dire, a quei rimedi popolari tramandati senza prove da generazioni, alle certezze più assurde basate sul puro sentimento o a quelle dichiarazioni che paiono così improbabili da farci venire il dubbio che ci sia qualcosa di vero... Le spiegazioni di Emilio, accessibili a tutti anche quando chiamano in causa la scienza e la statistica, vengono sempre servite al lettore con un pizzico di ironia e una base solida di fonti accreditate. Da leggere da soli o in compagnia, per divertirsi, mettersi in gioco, allenare il proprio senso critico e, perché no, risparmiarsi qualche imbarazzante figuraccia.
Falso / una parola raccontata da Adil Mauro ; con un'illustrazione di Francesca Carità
Effequ, 2022
Abstract: "Le parole, come le storie che raccontano, sono tante, e a volte è difficile distinguere ciò che è vero da ciò che è falso". Come riconoscere e difendersi dalle notizie false e dalle menzogne? E cosa dobbiamo pensare delle storie di fantasia? Sono false allo stesso modo delle informazioni distorte?
Paesi edizioni, 2022
Abstract: Dezinformacija significa molto più che fake news per i russi. Questa parola, immediatamente comprensibile e dalla forte risonanza anche in italiano, indica quel sistema globale e coerente basato su menzogne, mascheramenti e inganni, che ha avuto la sua applicazione più capillare in Unione Sovietica. Ma questo metodo è determinante ancora oggi per il Cremlino: Vladimir Putin lo ha messo al centro della sua strategia per l'invasione dell'Ucraina. Partendo dalla storia e arrivando all'attualità, il saggio svela i segreti della propaganda russa nel mondo.
Che cosa sono le fake news / Tommaso Piazza, Michel Croce
Carocci, 2022
Abstract: Di fake news si sente parlare in moltissimi ambiti, al punto che questa espressione sembra ormai entrata a far parte del linguaggio comune. Le fake news sono generalmente considerate una fonte di inquinamento per l’ecosistema dell’informazione e una minaccia per la democrazia. Ma che cosa sono esattamente? Come si spiega la loro diffusione? Quale minaccia arrecano davvero alla nostra convivenza civile e che cosa dovremmo fare per proteggerci? Ricorrendo agli strumenti della filosofia, il libro risponde a queste domande e fornisce qualche utile indicazione su come cercare di organizzare al meglio la nostra resistenza.
People, 2022
Abstract: Epidemie, guerre e crisi economiche sono da sempre catalizzatrici delle teorie del complotto. Eppure, non possiamo fare a meno di guardare con sgomento all'esplosione del complottismo durante la tempesta perfetta che ha colpito il mondo fra il 2020 e il 2022, prima con la pandemia da Covid-19 e in seguito con l'invasione russa dell'Ucraina. Dagli Stati Uniti all'Europa, le teorie del complotto escono dalla marginalità in cui le nostre società democratiche erano a lungo riuscite a relegarle ed entrano a pieno titolo nelle strategie dei partiti politici, sfociando in una rapida china di radicalizzazione violenta: gesta criminali, attentati terroristici, persino tentati colpi di Stato. Com'è potuto succedere? Uno strisciante sentimento di angoscia si fa allora strada: il complottismo non appare un elemento transitorio e contingente alle tragedie collettive che stiamo vivendo, ma il sintomo di una più ampia crisi di identità della società occidentale, che pandemia e guerra hanno soltanto accelerato nella sua evoluzione. Il complottismo è qui per restare. Per fermarne la minaccia occorrerà capirne le origini e, forse, dovremo anche cambiare noi stessi.
Io dico no alle fake news / Linda Giannattasio ; prefazione di Corrado Formigli
Mondadori, 2022
Abstract: È giusto fidarsi ciecamente delle notizie che leggiamo sui social? Esiste un modo per "smascherare" una fake news? Che ruolo hanno i giornalisti nell'impedire che circolino informazioni false, con conseguenze pericolose per la nostra società? Con una scrittura immediata e di grande impatto, supportata dalle preziose testimonianze di Corrado Formigli e di altri professionisti dell'informazione, Linda Giannattasio risponde a questi e molti altri quesiti, toccando temi di estrema attualità. Perché se fake news, disinformazione e teorie del complotto sono pericoli dai quali dobbiamo costantemente guardarci, esiste però anche (e si può imparare!) un'alternativa: porsi sempre domande su ciò che leggiamo, verificare le fonti delle notizie, fidarci di chi ha più competenza di noi.
Corraini, 2022
Abstract: La marmellata è sparita. Rubata. Questo è un fatto. Ma chi è stato? Per Andrea e Lia non c’è dubbio: è stato Mauro! Ma sarà vero? Un libro per imparare a non fermarsi all’apparenza, a cercare le fonti e a districarsi tra notizie e fake news, guidati dal giornalista Andrea Coccia e dai fumetti di Maicol&Mirco. In un mondo che ci investe continuamente con informazioni di ogni tipo, è sempre più importante capire come riconoscere quelle false da quelle di cui invece ci si può fidare. Ed è importante farlo fin da piccoli. Con un approccio chiaro e divertente, ma sempre rigoroso, questo libro – a metà strada tra un manuale e un fumetto – offre esercizi, esempi e dati per cominciare a orientarsi nel caotico mondo della comunicazione e dell’informazione. E non teme di affrontare anche concetti che potrebbero sembrarci difficili: cosa vuol dire “infodemia”? Quante verità esistono? Come provare a individuare le informazioni fuorvianti, se non proprio inventate di sana pianta? Le pagine di Chi ha rubato la marmellata? non sono un punto di arrivo, ma un punto di partenza, un invito a verificare, indagare, osservare con sguardo attento la realtà che ci circonda e il modo in cui viene raccontata.
Disinformazione e democrazia : populismo, rete e regolazione / Claudia Hassan, Cesare Pinelli
Marsilio, 2022
Abstract: Il binomio disinformazione e democrazia è una lente per comprendere qualcosa di profondo, antico ma sempre nuovo e vivo. Oggi la disinformazione è l'espressione di un mutamento dentro la cornice della comunicazione nelle democrazie contemporanee, che occorre ripensare. Capitol Hill, la pandemia e l'invasione russa dell'Ucraina sono i tre grandi snodi che le democrazie mondiali hanno affrontato negli ultimi anni, ma sono solo la punta di un iceberg di un sistema che ha bisogno di nuove regole a livello nazionale, europeo e internazionale. Sullo sfondo delle sfide populiste, il libro analizza il terreno ideale della disinformazione attraverso la trasformazione della sfera pubblica e della politica nell'era della post-verità; esplora la realtà virale della rete e l'incontro fatale tra la disinformazione e alcune caratteristiche della nostra mente.
DeAgostini, 2022
Abstract: Questo libro mette nelle vostre mani gli strumenti per sviluppare uno sguardo critico e razionale sul mondo che vi circonda. Infodemia s.f. Circolazione di una quantità eccessiva di notizie e informazioni, spesso non vagliate accuratamente, che rende difficile orientarsi su determinati argomenti a causa della difficoltà di individuare fonti affidabili - Infodemic.it. Un chimico e un astrofisico (no, non è l'inizio di una barzelletta) navigano sulla zattera del pensiero scientifico attraverso l'insidioso mare dei media e della comunicazione. Sommerso ogni giorno da una quantità tale di dati, numeri, immagini e opinioni il nostro cervello - già di suo pigro e lontano dall'essere perfetto - rischia costantemente di perdere la rotta. Ma come si fa a impedire questa deriva cerebrale? Come aiutare la nostra mente a trovare punti di riferimento sicuri per attraversare indenne la tempesta del sovraccarico di notizie? Due capitani diversamente coraggiosi provano a tracciare una rotta per resistere a ondate di fake news, pregiudizi culturali e trappole del ragionamento che ci inducono a tirare conclusioni inconsapevoli o prendere decisioni errate. Analizzando casi storici eclatanti, dal Moon Hoax al terrapiattismo, dagli OGM alla crisi climatica passando per i vaccini e i loschi disegni del Deep State, portano a galla gli schemi ripetuti dietro i più famosi complotti. Insieme a loro un naufrago d'eccezione: Sio con le sue esilaranti vignette. Questo libro mette nelle vostre mani gli strumenti per sviluppare uno sguardo critico e razionale sul mondo che vi circonda. Perché possiate essere voi stessi l'argine che trattiene la marea montante dell'infodemia.
Libera mente / Diana Lanciotti
Paco, 2022
Abstract: Come già con con Antivirus. Emergere dall’emergenza, scritto durante il “lockdown”, con questo nuovo libro Diana propone un’analisi profonda e profondamente diversa da quella propinata quotidianamente dai media, monotamente allineati in una “narrazione” che non ammette contraddittorio. “Se un anno fa qualcuno ci avesse detto che saremmo stati reclusi per mesi, che ci saremmo fatti rinchiudere senza la minima ribellione nelle nostre case facendone dei veri e propri bunker, che avremmo accettato di essere privati delle più elementari libertà, ridotti a una vita pressoché larvale, preoccupati solo di sopravvivere a una guerra scatenata con armi invisibili (un virus!); che avremmo finito per considerarci l’un l’altro nemici, portatori di malattie e catastrofi; che avremmo rinunciato alla socialità, al lavoro fuori casa, a muoverci per godere delle meraviglie del nostro pianeta o anche solo per una passeggiata ai giardinetti, a sederci su una panca a osservare i bambini che giocano… che ci saremmo ritrovati a recitare nel ruolo di vittime di una tragedia mondiale (non una guerra nucleare, ma una pandemia!) come in quei film apocalittici… che cosa gli avremmo risposto?” Sono queste alcune delle domande che Diana Lanciotti, giornalista esperta di marketing e comunicazione, si pone nel suo ventiduesimo libro, in cui analizza come intere popolazioni si siano ammalate di rassegnazione, rinunciando alle libertà e ai diritti conquistati grazie all’impegno e al sacrificio di uomini e donne che nei secoli hanno lottato eroicamente per gli ideali di democrazia e uguaglianza. Dopo il vasto consenso ottenuto con Antivirus. Emergere dall’emergenza, uno spaccato degli ultimi 15 anni della storia italiana, l’autrice prosegue nella ricerca di una verità offuscata dalle cortine di fumo innalzate dalla politica, succube della finanza, con la complicità dei media. Un’appassionante operazione-verità all’insegna della libertà di pensiero per risvegliare le coscienze sepolte sotto strati di paura, opportunismo, superficialità, creduloneria e aiutarle a guarire dal virus più letale: la rassegnazione. Fuori dal sistema dei giornali di proprietà, l’autrice può permettersi di esercitare la sua libertà di opinione senza doversi uniformare ai diktat di editori spesso in conflitto con l’informazione libera e imparziale. Per lei le definizioni “fuori dal coro”, “controcorrente” e “super partes”, oggi abusate ma raramente praticate, hanno un valore e un riscontro reali. Leggerla ci aiuterà a capire quanto di vero e quanto di falso c’è nella “narrazione” che da mesi ci viene proposta sulla pandemia che ha sconvolto il mondo. Per uscirne definitivamente guariti, nel corpo e nella mente. Quella della Lanciotti è, da sempre, una personale e coerente battaglia contro il Pensiero Unico Dominante.
Bologna University Press, 2022
Abstract: Mettendo a confronto i risultati degli studi condotti da accademici di varie discipline e da professionisti della comunicazione, del diritto e delle relazioni internazionali, il libro intende offrire un’analisi ampia e originale del rapporto, particolarmente complesso e articolato, che esiste tra l’affermazione dei media digitali e la diffusione pervasiva dei meccanismi di disinformazione che stanno evidentemente inquinando il dibattito pubblico all’interno della nostra società. I processi di manipolazione dell’informazione, diventati un fenomeno sistemico con i cambiamenti portati dai nuovi mezzi di comunicazione e l’affermazione dei social network, sono presi in esame prestando particolare attenzione a ciò che accade nei campi della comunicazione politica e medica, dei conflitti armati del XXI secolo, dell’information warfare, dell’azione dei gruppi terroristici e dei consumi mediali dei giovani. Il curatore insegna Media digitali e disinformazione all’Università degli studi della Repubblica di San Marino ed è docente di Storia dei conflitti armati all’Accademia Militare di Modena. Il formato digitale del volume sarà disponibile per il download gratuito in Open Access a partire da febbraio 2024.
Milano ; Udine : Mimesis, 2022
Storia e storie del mondo contemporaneo ; 1
Abstract: Il dibattito sulle fake news e sulla post-verità si è imposto sui mezzi di informazione, ma ha coinvolto anche il mondo della ricerca scientifica in vari ambiti. Questo volume mostra come, a fronte delle differenti metodologie, simili appaiono le riflessioni sulle ricadute dei risultati nei diversi campi della ricerca, soprattutto se applicate alla grande responsabilità della costruzione e dell'indirizzo dell'opinione pubblica. Il libro rappresenta dunque un contributo importante al ricco e stimolante dibattito in corso sul tema, con l'ambizione di superare la tradizionale rigida divisione dei "saperi" scientifici e umanistici e di valorizzare il dialogo e l'incontro di sensibilità diverse.
Chiarelettere, 2022
Abstract: Un viaggio esclusivo nel cuore del populismo mediatico che macina record di ascolti, tra notizie artificiosamente gonfiate, piazze ammaestrate a dovere, campagne anti immigrati e claque razziste. L'autore, che ha chiesto di restare anonimo, conduce per la prima volta il lettore in un sottobosco popolato da personaggi senza scrupoli, cronisti ormai disillusi o in eterno conflitto con la propria coscienza, a partire dalla sua esperienza personale e attraverso le testimonianze off the record di ex colleghi. Come si prepara un servizio contro il reddito di cittadinanza al Sud? Come si "allestiscono" le piazze per gonfiare l'audience? Come si alimenta la rabbia del pubblico durante l'emergenza Covid? Alla voce narrante di questo libro tocca scoprirlo fin da subito, suo malgrado e spesso dovendo metterci la faccia. La testimonianza, costruita in forma narrativa, è il risultato di un lavoro collettivo.
Misure attive : storia segreta della disinformazione / Thomas Rid ; traduzione di Paolo Bassotti
Roma : Luiss university press, 2022
Pensiero libero
Abstract: Viviamo nell'era della disinformazione. Agenzie di comunicazione, professionisti dei social media e abilissimi hacker sono l'esercito silenzioso di chi, attraverso divulgazione di fake news e falsificazione di dati, agisce spesso nei lati più oscuri dell'informazione con un unico obiettivo: indebolire la democrazia mettendo in dubbio la sua stessa credibilità. Era il 2016 quando Thomas Rid, tra i massimi esperti di cybersecurity a livello globale, alle porte delle elezioni americane portò alla luce la notizia di un'operazione sotto copertura da parte dell'intelligence russa per ribaltare il risultato elettorale. È l'evoluzione delle cosiddette "misure attive", ovvero di tutte quelle attività di influenza architettate strategicamente per raggiungere un determinato obiettivo. Dalle campagne di disinformazione post rivoluzione russa che hanno portato alla Guerra Fredda a quelle organizzate ad arte da CIA e KGB nel corso della storia, fino alla più recente vicenda della "fattoria dei troll" di San Pietroburgo. Con "Misure attive" Thomas Rid traccia una storia della disinformazione professionale organizzata, ricostruendo attraverso documenti esclusivi alcune delle vicende più significative e incredibili dell'ultimo secolo, dimostrando, tra le altre cose, come le spie avessero imparato a muoversi agilmente tra le pieghe di Internet molto prima della vicenda WikiLeaks. Il libro di Rid è anche una riflessione sul futuro che ci aspetta, che assomiglia sempre di più a una casa di specchi in cui sarà indispensabile imparare a distinguere la realtà da tutti i suoi verosimili riflessi.