Trovati 6 documenti.
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I paesi invisibili : manifesto sentimentale e politico per salvare i borghi d’Italia / Anna Rizzo
Il Saggiatore, 2022
Abstract: Esistono luoghi in cui non sembra vivere nessuno. Strade solitarie su cui muovono i passi sparuti camminatori, case centenarie in cui i silenzi sono rotti solo dal ronzio di qualche televisione lontana, antichi muretti a secco su cui camminano gatti randagi e lucertole più di quanto vi si appoggino mani e schiene umane, vecchie stufe a gas a riscaldare ampie stanze semivuote. Sebbene ci possa sembrare uno scenario desolato, queste immagini raccontano in verità una storia di resistenza: quella di tredici milioni di persone che continuano ancora oggi ad abitare i borghi e i paesini d’Italia che, stagione dopo stagione, si svuotano perdendo servizi e attività fondamentali. Anna Rizzo, antropologa che da anni studia e collabora con le piccole comunità delle cosiddette «aree interne» del paese, ci porta alla scoperta di questo arcipelago in gran parte sconosciuto. Il suo è un resoconto personale di queste realtà ai margini, solitamente visibili sulle mappe solo se illuminate da una tragedia mediatica o dalle sirene romanticizzanti del turismo, e quasi mai raccontate in modo onesto e senza facili nostalgismi: da Riace a Gibellina, da Cavallerizzo a Frattura di Scanno, Anna Rizzo affronta le problematiche legate allo spopolamento e allo stato di abbandono di edifici e infrastrutture, interroga i cittadini sui loro bisogni, sulle loro paure e sulle strategie di adattamento che hanno individuato, ragiona attorno alle motivazioni di chi è rimasto e di chi se n’è andato. I paesi invisibili è, assieme, una panoramica nitida delle piccole comunità d’Italia e un manifesto: una ricognizione fuor di retorica della situazione in cui versano attualmente i nostri borghi e degli interventi necessari per evitare che, tra sfruttamento turistico e incuria dello Stato, un pezzo importante della nostra identità collettiva finisca cancellato per sempre. Perché, è vero, un paese ci vuole anche solo per il «gusto di andarsene via», ma un paese ci vuole soprattutto per la bellezza di ritornarvi. Un viaggio nei piccoli borghi delle aree interne d’Italia tra isolamento e spopolamento, sfruttamento turistico e comunità che, nonostante tutto, continuano a resistere.
Lunana : il villaggio alla fine del mondo / un film di Pawo Choynging Dorji
Officine UBU : CG, 2022
Abstract: Ugyen è un giovane insegnante di città che sogna di lasciare il Bhutan per raggiungere l'Australia e diventare un cantante. Dato il suo scarso rendimento viene inviato per punizione a completare l'incarico nella scuola più remota del mondo.
Oltrepò Pavese / Adriana Maria Soldini
Edizioni del Capricorno, 2022
Abstract: C'è una terra sorprendente circa 60 km a sud di Milano, a cui è facilissimo accedere: basta attraversare il ponte sul Po. Quello è il varco da cui si entra in una storia avvincente, ancora in gran parte da scoprire: l'Oltrepò Pavese. Colline scolpite dal lavoro dell'uomo, pievi, complessi religiosi, ville ed edifici di diversi stili ed epoche. «Terra di vigne e di castelli» è stato definito questo lembo di Lombardia: sono ben 38 le fortezze medievali che ancora si ergono sul paesaggio. E non va dimenticato il fascino dei paesi fantasma, testimoni silenti della «civiltà del castagno». L'Oltrepò possiede anche un patrimonio naturale straordinario, un succedersi di ecosistemi che dal Po risale fi no alle cime appenniniche: un caleidoscopio di biodiversità oggetto di attenta tutela a due passi dalla più antropizzata pianura d'Europa. Infine, ma non ultima, l'enogastronomia: queste colline rappresentano uno dei territori italiani che più ha associato la propria identità al vino. L'Oltrepò Pavese è la terza denominazione mondiale per la produzione di pinot nero (quasi 4000 ha), la terza in Italia per ettari vitati (13.500), una delle zone spumantistiche italiane più vocate. E poi ci sono i tartufi ; i prodotti tipici dell'agricoltura, come il peperone di Voghera; i prodotti lavorati, come l'antico salame di Varzi; i piatti locali, come la schita, la mostarda di Voghera, la zuppa di Voghera. Oltrepò Pavese. Questa guida è un'occasione succosa per rivelare questi e tanti altri tesori al grande pubblico, più che mai ora, in un momento storico in cui si sta riscoprendo il turismo di prossimità, lento e sostenibile. A due passi dalle nostre città.
Borghi del gusto in Sardegna / Andrea Carpi
Edizioni del Capricorno, 2022
Abstract: Si dice che uno dei modi migliori per conoscere un luogo sia sedersi a tavola con la gente del posto. Una regola valida più o meno in ogni angolo di mondo, ma che in Sardegna trova un sapore originale e inconfondibile. Perché qui, come in pochi altri luoghi d'Italia, cucina e tradizione gastronomica raccontano una cultura antica, complessa, spigolosa come la lingua dell'isola, ma solida come la pietra che la caratterizza. Appena si lasciano i centri turistici, la Sardegna si fa selvaggia e profonda, labirintica e genuina. Una stratificazione che trova la massima espressione nei piccoli borghi sparsi qui e là, sulle montagne dell'Ogliastra o in riva al lago Omodeo, tra le colline del Montiferru o nelle valli della Gallura. Piccoli borghi autentici, dove si possono scoprire tesori nascosti d'arte e storia e dove ogni festa ha il suo piatto e il suo pane, dove gli orti, gli uliveti e i vigneti producono gli ingredienti per piccoli capolavori, dove sostenibilità significa rispetto per gli animali e il lavoro, attenzione alla stagionalità, scelta di materie prime del territorio. Borghi del gusto Sardegna. In questi luoghi può capitare di sedere in un ristorante di alto livello, in un agriturismo, in una trattoria, perfino a casa di qualcuno conosciuto poco prima: un filo conduttore lega tutti i piatti che si possono assaggiare, un filo rosso fatto di profumi e consistenze, immateriale eppure nitidamente presente, che si chiama identità. Ecco l'obiettivo di questo libro: tracciare un percorso, disegnare suggestioni per raccontare l'anima nuda, nascosta e bellissima della Sardegna. I Luoghi: Aggius; Banari; Borutta; Aritzo; Bitti; Bolotana; Galtellì; Lei; Loceri; Lodè; Noragugume; Olzai; Onanì; Orosei; Orotelli; Silanus; Unione Valle Cedrino; Ussassai; Bidonì; Cuglieri; Masullas; Modolo; Montresta; Samugheo; Santu Lussurgiu; Scano Di Montiferro; Sennariolo; Sorradile; Unione Parte Montis; Unione Planargia e Montiferru Occidentale; Orroli; Sardara; Serri; Siddi.
Borghi della Lombardia / Gilberto Dal Cengio
Editoriale programma, 2022
Abstract: La Lombardia è una regione che nasconde luoghi incantevoli, fra laghi, montagne e pianura. I suoi borghi sono luoghi intrisi di storia e arte, che si innestano fra paesaggi urbani e contesti naturalistici mozzafiato. Questo libro si propone di far conoscere i più suggestivi, assolutamente da vedere.
Tutto il blu del cielo / Mélissa Da Costa ; traduzione di Elena Cappellini
Rizzoli, 2022
Abstract: Cercasi compagno/a di viaggio per un’ultima avventura: sono le prime parole dell’annuncio che Émile pubblica online un giorno di fine giugno. Ha deciso di fare ciò che ancora non ha mai fatto, che ha sempre rimandato, perché nella vita va così. Partire per un viaggio on the road, setacciare paesaggi vicini eppure mai esplorati, affondare occhi e naso là dove non c’è altro che natura e silenzio, senza data di ritorno. Ha solo ventisei anni e una forma di Alzheimer precoce e inesorabile, per questo vuole vivere in completa libertà, lontano da chiunque lo conosca, fintanto che il suo corpo glielo concederà. Non si aspetta che qualcuno davvero risponda al suo appello, ma sbaglia. Qualche giorno dopo in una stazione di servizio, pronta a partire, protetta da un informe abito nero, con un cappello a tesa larga, sandali dorati ai piedi e zaino rosso in spalla, c’è Joanne. E così, su un piccolo camper, attraverso boschi profumati, torrentelli rumorosi, sentieri e stradine che si snodano tra le vette dei Pirenei e certi bellissimi borghi dell’Occitania, una giovane donna e un ragazzo s’incamminano. Parlano poco, forse cercano una dimensione diversa dove potersi incontrare, la parola giusta per bucare, senza fare troppo male, ognuno il dolore acuto dell’altro. Tutto il blu del cielo, esordio di Mélissa Da Costa diventato un bestseller da seicentomila copie, è una storia di rinascita che dalla sofferenza vede sbocciare, pura e irrefrenabile, una gioia di vivere nuova, la bellezza assoluta della scoperta dell’altro, la magia del sentirsi umani.