Trovati 12 documenti.
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Castelvecchi, 2023
Abstract: Oggi il sexting è una pratica molto diffusa: complice una tecnologia alla portata di tutti, ci si scambiano messaggi ammiccanti, foto o video allusivi, via via più espliciti, in coppia ma anche con sconosciuti. Cosa accade però quando la consensualità viene meno per via della fine del rapporto o perché una delle due parti non mantiene il patto di segretezza? Dove vanno a finire le immagini della nostra intimità? Il passaggio dal sexting al reato di revenge porn è fin troppo facile e frequente, e il brivido del proibito si trasforma in un incubo di vergogna con conseguenze anche drammatiche. Nato con l'obiettivo di fornire sostegno, "Dal sexting al revenge porn" è un agile strumento di prevenzione e aiuto per giovani e adulti, un vademecum con indicazioni pratiche per le vittime, o potenziali tali, i loro familiari, amici, educatori, insegnanti.
Questi sono i 50 : la fine dell'età adulta / Guia Soncini
Marsilio, 2023
Abstract: «A cinquant’anni io ho letto almeno cinquanta milioni di articoli che mi giurano che la vita comincia a cinquant’anni, e ora devo solo decidere se è vero o no.» Varcata la soglia innominabile, Guia Soncini si misura con la sfida più ardua: mostrare cosa succede quando la trasformazione è compiuta e da creatura straordinaria dell’infanzia, convinta che gli adulti siano sempre gli altri, ti ritrovi a essere la più vecchia. In questa serrata e travolgente rassegna, rassicurante – «gli imbarazzi di cui ti vergogni a vita sono quasi sempre roba di cui il resto del mondo neppure s’è accorto» – e terrorizzante – «non dormirete mai più, non digerirete mai più la frittura» – si mettono in discussione totem e tabù: «Se ci ricordassimo di che incubo era la giovinezza, mica la inseguiremmo». L’obiettivo è capire non solo «chi ci ha convinti che la fine del desiderio sia una condanna e non una liberazione», ma anche: come mai abbiamo smesso di accorgerci che da giovani avevamo torto su tutto? La generazione che può vantarsi di aver inventato la nostalgia – anche come professione, «l’unica eredità che lasceremo ai nostri pargoli (assieme al crollo del sistema pensionistico)» – è la stessa determinata a non smettere di vestirsi da liceale, a fingere di non sapere neanche a cinquant’anni quel che ignorava a quindici, venti, trenta, a vivere per sempre come fosse in età fertile, a considerare «sei sempre uguale» il massimo complimento. Sullo sfondo un’unica, ineludibile domanda: ora che nessuno è più disposto a crescere, quando si comincia a invecchiare?
L'invenzione del boomer / Matteo Bordone
UTET, 2023
Abstract: Il 4 novembre 2019, durante una seduta a tema ambiente del parlamento neozelandese, una deputata di venticinque anni zittisce un collega più anziano con due semplici e all'epoca oscure parole: «Ok, boomer». Inizia così la fortuna di un'etichetta che sembra saldare i fronti di uno scontro generazionale: da una parte, i "figli del boom", che hanno surfato sull'esplosione economica e occupato militarmente tutti i posti di potere; dall'altra, le generazioni nate all'ombra della crisi del nuovo millennio, consapevoli del disastro economico-ambientale e desiderosi di ottenere sui boomer la propria rabbiosa rivalsa - o forse vendetta. Matteo Bordone ricostruisce la storia di questa faida antica come le commedie di Plauto, che nell'era dell'identità sembra aver trovato una nuova, animosa e un po' stolida forza di contrapposizione. Ma questa contrapposizione è vera, in questi termini puramente anagrafici? E soprattutto: ci è utile, al di là degli sfoghi a mezzo social? Anche perché, proprio quando tutto sembra rigido, le acque si mescolano di nuovo: quanti tra i nati negli anni Sessanta, settanta ma persino ottanta si accusano quotidianamente a vicenda di "fare il boomer"? Quanti mettono le mani avanti a suon di "dirò una cosa un po' da boomer, ma..."? Insomma, più L'invenzione del boomer resta un enigma, che cambia forma e funzione di continuo, più diventa importante capire perché abbiamo deciso di affidare a questa parolina un pezzo del nostro modo di vederci e raccontarci nel mondo.
Qualcosa di grande / Sylvie Neeman & Ingrid Godon ; traduzione Francesca Novajra
Il Gatto verde, 2023
Abstract: Un dialogo tra un piccolo, che fatica a esprimere chiaramente ciò che vorrebbe e un adulto che cerca di indovinare i suoi desideri. Il piccolo vorrebbe fare qualcosa di grande, ma non grande come una montagna (“è troppo grande”), non grande come un elefante (“è troppo grigio”), non grande come una torre o una casa, ma grande come un faro con il mare e la luce, ma ancora non è soddisfatto. La tenerezza tra i due personaggi è palpabile. Una riflessione sulla grandezza delle nostre azioni, che a volte risiede nei nostri gesti più piccoli, che facciamo quasi senza pensarci.
Conversazioni con altre donne / regia Filippo Conz
Sesto Fiorentino : CG entertainment, 2023
Abstract: Due anime gemelle si rincontrano dopo nove anni ad una festa di matrimonio a Tropea. Nonostante siano entrambi impegnati in una relazione si lanciano con cinica spensieratezza in una scappatella segreta che diventa presto un disperato tentativo di recuperare il tempo perduto.
Sii te stesso a modo mio : essere adolescenti nell'epoca della fragilità adulta / Matteo Lancini
Raffaello Cortina, 2023
Abstract: Per molto tempo, ai ragazzi abbiamo chiesto di aderire alle aspettative ideali di genitori e insegnanti. Li abbiamo cresciuti come piccoli adulti, li abbiamo spinti a socializzare, li abbiamo protetti dall'infelicità e dal dolore. Oggi però lo scenario sta cambiando. Siamo approdati a una società che non si limita più a chiedere ai ragazzi di essere all'altezza delle nostre aspettative, ma li costringe a seguire un mandato paradossale: "Sii te stesso, ma a modo mio". Questa trasformazione, che per l'autore segna il passaggio al paradigma postnarcisistico, è in atto da tempo, ma è stata la pandemia ad aver smascherato il rischio di un'inversione dei ruoli: mentre i ragazzi si adattano alle esigenze degli adulti pur di farli sentire tali, questi ultimi sono alle prese con una crescente fragilità. Come riuscire allora a sostenere gli adolescenti nella realizzazione di sé? Le strade percorribili sono molte, ma farsi carico della confusione, dell'ansia, del disagio e dell'assenza di prospettive future delle nuove generazioni senza occuparsi della fragilità degli adulti non è più pensabile: "Per mettersi in una posizione di ascolto bisogna essere saldi, soprattutto se l'altro è un figlio che soffre".
Underground / Antanas Sileika ; traduzione di Laura Ferri Forconi
Del Vecchio, 2023
Formelunghe ; 77
Abstract: Underground è un avvincente thriller letterario e una intensa storia d’amore che esplora la ristretta gamma di opzioni disponibili per gli uomini e le donne che si trovano a vivere in situazioni disperate, quando la storia si scontra con i desideri personali e la vita privata.
Missione dell'università / José Ortega Y Gasset ; a cura di Armando Savignano
Milano ; Udine : Mimesis, 2023
Abstract: La missione dell’università consiste nel formare dei professionisti il cui apporto sia decisivo in una società tecnologica; nell’incentivare la ricerca scientifica per contribuire al progresso dell’umanità; nel preparare le future classi dirigenti per affrontare le sfide di una società complessa. A differenza del sapere e della scienza, per Ortega y Gasset, la cultura consiste nel sistema organico e vitale delle “credenze”, che sono distinte dalle “idee”. Ortega y Gasset ha ben presto intuito le potenzialità dell’università e il ruolo dell’intellighentia che, nell’accademia, ha il compito di approntare soluzioni tecnico-scientifiche. Le riflessioni orteghiane sull’università rappresentano la realizzazione, sul piano istituzionale, sociale e pedagogico, dell’originale progetto filosofico elaborato dalla Scuola di Madrid.
È permesso? / Elena Rossini, Irene Penazzi
CameloZampa, 2023
Abstract: Cosa c’è di più divertente di costruire una capanna improvvisata, fatta di lenzuola e mollette, cuscini, sedie, divani e tutto quello che capita? Quando il rifugio è pronto, è come un forte inaccessibile, abitato solo dai bambini. I grandi, però, sono curiosi e chiedono il permesso di entrare: una mamma, poi un ciclista, una signora col trolley e altri ancora… Ma come faranno a starci tutti? Un albo che è quasi senza parole (le uniche sono appunto “È permesso?”), in cui il gioco libero dei bambini incontra un mondo adulto che lo sa rispettare: i grandi chiedono il permesso per entrare nello spazio della fantasia, e c’è posto per tutti, con le diversità di ognuno.
Perfetti o felici : diventare adulti in un'epoca di smarrimento / Stefania Andreoli
BUR, 2023
Abstract: Che cosa significa essere adulti oggi? E come diventarlo? Se negli ultimi decenni l’identità adulta è stata principalmente fondata sul lavoro e sulla possibilità di costruire un proprio ruolo sociale e professionale, oggi quel modello appare in crisi e non più in grado di offrire le certezze fornite finora. Anche per questo, nella “stanza delle parole” dove la psicoterapeuta Stefania Andreoli riceve i suoi pazienti, negli ultimi anni ha cominciato a emergere una istanza generazionale comune: quella dei venti-trentenni e dei trenta-quarantenni, in cerca di aiuto per capire come trovare il proprio posto in un mondo sempre più schiacciato sul presente e che sembra aver perso ogni slancio verso il futuro. Partendo dalle storie di chi si rivolge a lei ogni giorno, Andreoli mostra a tutti noi cosa voglia dire essere adulti in quest’epoca di disorientamento, e prova a tessere un filo per ricucire lo strappo che oggi separa i più giovani dai loro genitori e dalle generazioni che li precedono. Perché, in un momento in cui le accuse reciproche prevalgono sul dialogo e la richiesta di omologarsi a un irraggiungibile ideale di perfezione vince sul guardarsi davvero, potrebbero essere proprio i giovani adulti, e i nuovi modelli di cui sono portatori in quanto figli del loro tempo, a indicare la soluzione rivoluzionaria capace di aiutare tutti a essere più in ascolto di se stessi e degli altri e, finalmente, anche più felici.
Erickson, 2023
Abstract: Il volume presenta 28 attività e giochi pensati appositamente per persone adulte con background migratorio che stanno imparando a leggere e scrivere per la prima volta e che, contemporaneamente, stanno imparando l’italiano come lingua seconda (L2). Si propone quindi come uno strumento da affiancare ai manuali normalmente utilizzati nei corsi di alfabetizzazione e permette di realizzare attività brevi, graduate e di gruppo, con un forte riferimento alla didattica ludica. L’officina delle parole risponde a un’esigenza diffusa di materiali ludici per la lettura e scrittura concepiti appositamente per un pubblico adulto, per nulla o poco scolarizzato: i giochi ruotano infatti attorno a parole chiave, contenuti e materiale iconografico riferiti a contesti d’uso della lingua con cui le persone adulte più probabilmente si trovano a interagire.
Prendetevi la luna : un dialogo tra generazioni / Paolo Crepet
Mondadori, 2023
Abstract: «Prendetevi la luna» non è un consiglio, ma una suggestione. Non vale solo nei momenti difficili, ma anche in quelli di gioia, o quando si tende più alla rassegnazione che all'esaltazione. La luna è lì apposta, scompare e ricompare proprio perché se ci fosse sempre sarebbe banale. Funziona come il desiderio, che implica il cercar le stelle proprio quando non ci sono o si teme siano nascoste da qualche parte dell'universo. Oggi più che mai siamo catturati dal presente e ce lo siamo fatti bastare, forse atterriti per ciò che potrebbe essere alle porte o per sazietà di quanto possediamo. La famiglia fatica nella propria funzione autorevole, la scuola è inzuppata di burocrazia e impermeabile al cambiamento, l'attenzione per l'ambiente, tentando di garantire un futuro benefico, rischia di colpire la bellezza, mentre le tecnologie disegnano un mondo di relazioni mute e asservite a nuovi ordini categorici. È come se il futuro proponesse messaggi controversi invece che rassicuranti. Eppure, non sono gli eventi che ci stanno cambiando, ma noi che cambiamo gli eventi. Inseguire un orizzonte, non conquistarlo, questo è il senso di pensare e di scrivere. E oggi c'è proprio bisogno di cercare qualcosa di nuovo. Non tutti ci provano, né sentono quest'obbligo. Si combattono guerre terribili, eppure è più preoccupante ciò che non fa rumore e che si annida in tante anime persuadendole ad arroccarsi, a difendersi chiudendo l'uscio di casa. Girano spacciatori di comodità, allettano i pensieri di molta gente. In questo libro, Paolo Crepet torna sui temi a lui più cari, l'educazione, la scuola, la famiglia, con un intento chiaro: fornire uno strumento per orientarsi oltre la coltre di nubi che oscurano la luna, ovvero la speranza. Per questo dice ai giovani e anche a chi non lo è più: prendetevi la luna. Ognuno la sua, ovviamente.