Trovati 2 documenti.
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Scrivere di scienza / Silvia Kuna Ballero
Editrice Bibliografica, 2023
Abstract: La scienza è ovunque: sui giornali, in politica, sui social, in televisione. Ma per parlare di scienza in modo interessante, documentato e informativo ci vuole preparazione, dato che specialmente per le cose che ci riguardano più da vicino, non esiste scienza senza complessità. Non solo: non si può comunicare la scienza senza tenere conto di un pubblico a cui rivolgersi, dei limiti del mezzo che si usa e dei condizionamenti emotivi che alcuni temi si portano dietro. Questo libro, oltre a fornire linee guida su come si scrive per vari media (articoli, podcast, video e social) e su come si affronta la più impegnativa stesura di un saggio, si pone l’obiettivo di stimolare una riflessione sulle buone pratiche con cui vanno affrontati concetti sfuggenti come il rischio e l’incertezza o temi sensibili come la salute e l’etica scientifica.
Erickson, 2023
Abstract: La sordità preverbale può avere ripercussioni sull’acquisizione della lingua, in quanto ostacola l’accesso alle informazioni linguistiche nella loro forma uditiva. Le ricadute possono coinvolgere la competenza sugli aspetti funzionali e morfologici, rendendo faticosa la comprensione della frase e, a maggior ragione, del testo. Molti alunni e molte alunne con sordità, come effetto dei limiti dell’esperienza della lingua, possiedono anche un bagaglio lessicale ridotto. Il volume presenta dodici testi narrativi originali, con domande che guidano la comprensione e attivano le inferenze. Il laboratorio che accompagna ogni storia favorisce la scoperta dei significati lessicali, anche attraverso immagini, e propone un allenamento sugli elementi grammaticali, affinché sia possibile accedere alla lettura senza ricorrere a versioni ridotte o semplificate. Il libro, ricco di esempi e approfondimenti mirati, è strutturato in 3 sezioni per la scuola primaria: Sezione 1 (Classe seconda): 4 storie brevi; Sezione 2 (Classe terza): 4 storie di media lunghezza; Sezione 3 (Classe quarta): 4 storie con la prima persona. L’opera si presta anche a un utilizzo più ampio con tutto il gruppo classe, soprattutto in presenza di bambine e bambini che stanno imparando la lingua italiana o che hanno fragilità nell’area linguistica.