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Trovati 8 documenti.

Trieste '45
Libri Moderni

Pupo, Raoul <1952->

Trieste '45 / Raoul Pupo

Nuova ed., con nuovo prologo

Laterza, 2023

Abstract: Trieste chiama Vienna, Vienna chiama Trieste. Non è la proposta di un viaggio romantico fra le due perle della Monarchia, dall'Adriatico amarissimo al Danubio blu, ma il titolo di una trasmissione di radio Trieste, controllata dai tedeschi e ribattezzata radio del Litorale, negli ultimi due anni di guerra. Siamo nell'aprile del 1944 e Trieste è occupata dai nazisti. Da qui prende le mosse la ricostruzione di Raoul Pupo delle vicende che sono note come questione adriatica e che culminano nel 1945, quando la città viene occupata dall'armata jugoslava e continuano a essere perpetuate le stragi note come le foibe giuliane. Il volume affronta le questioni centrali che si intrecciarono in quel breve arco di tempo: le relazioni internazionali rispetto alla crisi di Trieste fra gli accordi di Jalta e l'ascesa di Tito, quando anglo-americani e jugoslavi arrivano quasi simultaneamente in città e, nel corso del conflitto, i toni degli interlocutori sono sembrati anticipare quelli della guerra fredda; i contatti fra il movimento di liberazione italiano e quello jugoslavo e i negoziati privati di Togliatti con Tito, che non giovarono molto allo stesso partito comunista italiano; i rapporti complessi fra i comunisti italiani e quelli jugoslavi. Infine, una riflessione sulle foibe italiane come variante locale di un processo generale che ha coinvolto tutti i territori cui prese il potere il movimento partigiano comunista iugoslavo. Trieste ’45, confine orientale. Su un piccolo fazzoletto di terra si sovrappongono due guerre – quella che viene dall’est e quella che viene dall’ovest –, due occupazioni – jugoslava e angloamericana – e due liberazioni, concorrenziali l’una all’altra. È la prima crisi internazionale del dopoguerra, annuncio di future rivalità continentali, mentre sul campo, dopo anni di tensioni ma anche di collaborazione contro il nemico comune, un movimento resistenziale, quello jugoslavo, fagocita l’altro, quello italiano, cui ha cercato di imporre obiettivi e modelli di lotta. L’urto dividerà a lungo le memorie di una società in cui già da tempo convivono aspirazioni nazionali e politiche antagoniste. Trieste ’45, laboratorio privilegiato, non solo per la politica internazionale e per le relazioni fra movimenti di liberazione, ma anche per il complicato rapporto fra il PCI e il partito comunista jugoslavo, perché dietro la crisi sui confini si gioca la più ampia partita dello scopo finale – democrazia o rivoluzione? – da proporre alla Resistenza in Italia. Trieste ’45, luogo storico della tragedia delle foibe: variante locale a danno degli italiani di un processo generale che coinvolse tutti i territori in cui il movimento partigiano comunista jugoslavo prese il potere in quel maggio di sangue e del quale solo ora risultano più netti i contorni. In occasione del Giorno del Ricordo, con una introduzione inedita, il volume con cui Raoul Pupo affronta temi e interrogativi che riguardano l’Italia intera, ma che per lungo tempo sono stati discussi quasi esclusivamente all’ombra di quella «periferia scontrosa».

Trieste
Libri Moderni

Krus-Bonazza, Annette <1957->

Trieste / Annette Krus-Bonazza

Tommasi, 2023

Abstract: Trieste affascina i visitatori non solo con le testimonianze delle epoche più o meno lontane di cui è stata protagonista, ma anche con le bellezze naturali che la caratterizzano. Di grande interesse le sue rovine romane, la sua cattedrale e il suo castello risalenti al Medioevo. E ancora, i suoi sontuosi palazzi, i suoi eleganti edifici in stile Jugendstil, i suoi nostalgici vicoletti nel centro storico e il suo splendido lungomare. I 15 highlight indicati dall'autrice Annette Krus-Bonazza vi permetteranno di immergervi nella realtà di Trieste e dei suoi abitanti e di scoprire lo charme della grandiosa Piazza dell'Unità, la vita ebraica di ieri e di oggi che riaffiora nel quartiere di Riborgo, il fascino viennese del Borgo Teresiano, le tracce dell'antichità e del Medioevo sul Colle di San Giusto, le caffetterie storiche disseminate per la città e le gradevoli spiagge balneabili. Le pagine di questa guida vi condurranno negli alberghi più accoglienti, nei ristoranti con il miglior rapporto qualità-prezzo, nei negozi frequentati dai triestini e nei locali più alla moda. Grazie alle mappe presenti nel volume e alla mappa staccabile allegata, troverete tutti i luoghi di interesse in un attimo.

Discover Trieste
Libri Moderni

Casu, Carla

Discover Trieste : a loung between the sea and Karst / written by Carla Casu ; illustrated by Adriano Fruch ; translated by Anna Cro

[Pesaro] : Mediabooks, 2023

Divertimappe

Trieste multireligiosa
Libri Moderni

Trieste multireligiosa = Trieste : a multi-religious city

[Pesaro] : Mediabooks, 2023

Divertimappe

Eredità colpevole
Libri Moderni

Zandel, Diego <1948->

Eredità colpevole / Diego Zandel

Voland, 2023

Abstract: Guido Lednaz, giornalista e scrittore figlio di profughi fiumani, si interessa all'omicidio del giudice La Spina, rivendicato da un gruppo di estrema destra per il contributo dell'uomo all'assoluzione del criminale di guerra titino Josip Strcic (personaggio liberamente ispirato a Oskar Piskulic, capo della polizia politica di Tito autore degli eccidi nelle foibe). Seguendo varie piste investigative e rimettendosi in contatto con figure del suo passato, Lednaz ripercorre una delle pagine più sanguinose della storia presentando il resoconto delle atrocità della Seconda guerra mondiale e il conseguente esodo di un intero popolo. Un'indagine dalle tinte noir, condotta tra Roma e Trieste, che porterà il protagonista a una drammatica verità.

Battesimo di fuoco
Libri Moderni

Klabjan, Borut <1976-> - Bajc, Gorazd <1972->

Battesimo di fuoco : l'incendio del Narodni Dom di Trieste e l'Europa adriatica nel XX secolo : storia e memoria / Borut Klabjan, Gorazd Bajc ; [traduzione di Laura Castegnaro]

Il Mulino, 2023

Abstract: «Consiglio a tutti gli europei di leggere il libro. In esso c’è l’inizio della loro storia contemporanea, tutta la complessità della nascita delle dittature in Europa». Sono le parole di Boris Pahor, scrittore di fama mondiale e ultimo testimone dell’incendio che nell’estate del 1920 distrusse l’edificio simbolo dell’emancipazione politico-economica della comunità slovena di Trieste. Inaugurato nel 1904 e incendiato dagli squadristi il 13 luglio 1920, il Narodni dom è rimasto un reperto storico scomodo anche nell’Italia del dopo regime. Esempio della contrapposizione fra nazionalità nell’ultima parte dell’Impero austroungarico, il palazzo fu oggetto precoce della repressione fascista di sloveni e croati nei territori orientali acquisiti dopo la Grande guerra. Nel secondo dopoguerra l’interesse per la storia del Narodni dom è stato prevalentemente motivato – e pertanto inquinato – da polemiche e umori locali. Traendo spunto dal centenario dell’incendio, questo libro, che si avvale sia di una folta messe di documenti archivistici internazionali, sia di racconti e testimonianze di persone comuni, pone per la prima volta l’episodio come un perno attorno al quale vertono le dinamiche che hanno contraddistinto la storia di Trieste, dell’alto Adriatico e dell’Europa in generale nel Ventesimo secolo, fino a oggi.

Ritratti africani
Libri Moderni

Ritratti africani : [Trieste, Magazzino delle idee, 18 febbraio-11 giugno 2023] / Seydou Keita, Malick Sidibè, Samuel Fosso ; a cura di Filippo Maggia

Milano : ElectaPhoto, 2023

Abstract: Il catalogo è pubblicato in occasione della mostra, a cura di Filippo Maggia, allestita presso il Magazzino delle Idee di Trieste dal 18 febbraio all'11 giugno 2023. Seydou Keïta e Malik Sidibé, nati da famiglie modeste, hanno iniziato la loro carriera in piccoli studi fotografici nella capitale del Mali, Bamako e con il loro obiettivo hanno immortalato anni cruciali per la storia del paese e dell'Africa. Di una generazione successiva, è Samuel Fosso: anche lui ha iniziato la propria carriera in un piccolo studio fotografico ma la sua opera non si compone come quella di Keïta e Sidibé di ritratti di altri, ma ritrae sé stesso interpretando ironicamente gli stereotipi dell'Africa vista con gli occhi dell'Occidente o in cui reincarna, a partire da Malcolm X, le figure simbolo dell'emancipazione dei neri. Il percorso che si dipana nel libro è una sorta di "staffetta", come la definisce il curatore, che permette di coprire un lungo periodo di storia africana: il filo narrativo tracciato da Keïta alla fine degli anni Quaranta ha poi trovato un suo percorso evolutivo che corre di pari passo con la progressiva conquista e manifestazione di una consapevole 'africanità', segno distintivo che leggiamo nei loro ritratti, che non casualmente divengono autoritratti in Fosso.

L'uomo che parlava alle statue
Libri Moderni

Weber, Roberto <1952->

L'uomo che parlava alle statue : la storia di una famiglia, la storia di Trieste / Roberto Weber

Udine : Bottega errante, 2023

Camera con vista ; 38

Abstract: Sul filo di una memoria asciutta e a tratti profondamente ironica, Roberto Weber risale il Novecento; lo fa avvalendosi dei tornanti angusti di una vicenda famigliare immersa in una composita (e scomparsa) comunità etnica e culturale, per cogliere i più ampi risvolti della storia cittadina. Il racconto torna a più riprese nel teatro di piazza Unità, nel luogo simbolo cioè in cui si consumano febbrilmente le passioni più brucianti, le finzioni collettive più riuscite, i momenti più drammatici della città e del suo popolo: lì fa ritorno la salma dell’Arciduca Francesco Ferdinando dopo l’uccisione a Sarajevo che scatena la Prima guerra mondiale; lì Benito Mussolini annuncia le leggi razziali; lì nel 1954 Trieste diventa italiana. Giornate epocali, in cui tutti scendono in piazza e la comunità viene attraversata dalla Storia. Un romanzo intimo dove una famiglia abita tutte le contraddizioni di una città-mondo e dove l’essere di confine coniuga la dimensione privata e pubblica.