Trovati 9 documenti.
Trovati 9 documenti.
Longanesi, 2024
Abstract: Sognare è una delle attività del cervello umano meno comprese e più sottovalutate. Eppure tutti sogniamo e lo facciamo sin dagli albori della nostra storia. Studi recenti dimostrano che la capacità di sognare è un lascito evolutivo dei nostri antenati primitivi che, notte dopo notte, potevano così “allenarsi” ad affrontare situazioni di pericolo in modo da essere pronti a fronteggiarle da svegli. I sogni sono insomma un “laboratorio” per il nostro cervello e sono capaci di cambiare il corso delle vite individuali e del mondo, ispirando scoperte artistiche e scientifiche, innescando invasioni militari, stimolando accordi commerciali, o causando crolli mentali. I sogni hanno cambiato l'uomo e la Storia, ma cambiano anche le giornate di ciascuno di noi. Se ancora oggi l'attività onirica, con le sue dinamiche e le sue funzioni profonde, è avvolta nel mistero, molto si può fare per migliorarla e comprenderla più a fondo.
Allenamento neurale : percorsi neurali per il benessere e la performance / Guido Bruscia
Elika, 2024
Abstract: È possibile migliorare le espressioni di forza nel giro di pochi secondi? Si può modificare la postura in breve tempo o diventare più mobili lavorando sugli occhi? La risposta a tutte le domande è sì. Dalla forza all’equilibrio fino al recupero funzionale, l’allenamento neurale è il metodo rivoluzionario che migliorerà l’efficienza dei muscoli e dell’intero apparato locomotore tramite la stimolazione della nostra centralina – il cervello – e dei sistemi connessi. Esso consiste in una serie di strategie e metodi di allenamento che hanno l’obiettivo di perfezionare la comunicazione tra il corpo e il Sistema Nervoso Centrale, attivando i sistemi neurali e di conseguenza potenziando le capacità biomotorie. Se il corpo è la nostra casa, il cervello è la sua domotica: se si migliora la centralina aumenterà la funzionalità dell’intero corpo. "Allenamento neurale" è dedicato a istruttori e neofiti e permette di riflettere sulle potenzialità del cervello e dei miglioramenti che esse possono apportare alla nostra quotidianità, all’allenamento sportivo, alla performance e, soprattutto, alla nostra salute.
Rizzoli, 2024
Abstract: "È tutto 'troppo' per me. Troppo lavoro, troppe informazioni, troppa fatica, troppi dialoghi surreali. Troppo impegno per bisogni inautentici. Siamo tutti vittime di una grande bugia: quella di tenere duro sempre e comunque, anche quando sembra senza senso, anche quando siamo stremati. Ma come possiamo rivoluzionare il nostro mondo se siamo esausti? Come è stato possibile, a un certo punto, che le nostre esistenze siano state fagocitate dal lavoro, dalla frenesia, dalla lotta cieca alla crescita? Da una corsa che ha anche devastato l'unico pianeta abitabile che conosciamo?" Quello formulato dallo psicologo e neuroscienziato Andrea Bariselli è un grido di allarme, una provocazione, un monito. Come a dire: attenzione, ci stiamo allontanando da casa, stiamo andando contro la nostra natura di esseri umani, non è per ricevere ed elaborare questa altissima densità di stimoli che siamo fatti, non per questo esasperante ed esasperato multitasking. Ma per cosa siamo fatti, allora? Come funziona il nostro cervello? Con quali strumenti possiamo ascoltarlo, tracciandone l'attività? Com'è cambiato in secoli di evoluzione? Ancora meglio: ha senso parlare di evoluzione oppure "rispetto ai nostri antenati ci stiamo progressivamente azrincoglionendo"? "A Wild Mind", nato dall'omonimo podcast successo del passaparola e dal lavoro sul campo di Bariselli, è un libro fatto di tante domande, di resoconti scientifici e riflessioni intime; di esperimenti sorprendenti, di predizioni, di spiegazioni su comportamenti che tendiamo ad adottare e replicare. Uno su tutti, di estrema attualità: perché facciamo tanta fatica a comprendere la portata dell'impatto che le nostre azioni hanno sul futuro del pianeta e quindi a diventare più virtuosi? Spoiler: in buona parte è "colpa" della corteccia prefrontale mediale. Un libro rigoroso ma accessibile nella forma e nei contenuti che, spiegando le invisibili connessioni che esistono tra il nostro cervello e la natura attraverso le neuroscienze, racconta chi siamo, da dove veniamo e cosa siamo diventati. E come possiamo immaginare una vita più umana.
Neurodivergente : capire e coltivare la diversità dei cervelli umani / Eleonora Marocchini
TLON, 2024
Abstract: Ogni essere umano ha un cervello, ma non tutti i cervelli sono uguali. Eppure, poche persone hanno un'idea realistica dell'infinita variabilità della neuropsicologia umana, e di quanto questa variabilità, se non considerata adeguatamente, possa favorire incomprensioni, sofferenze, marginalizzazioni. Le scienze biomediche, cognitive e psicologiche, le scienze umane e sociali hanno elaborato approcci diversi per descrivere e trattare questa diversità. Fuori dalle cliniche e dalle accademie, i movimenti sociali nati dalle comunità coinvolte hanno talvolta impiegato, talvolta reinterpretato e talvolta rifiutato radicalmente ciascuno di questi approcci. Eleonora Marocchini esplora tutte queste prospettive, cercando di mettere un po' di ordine e di tenere insieme sia il punto di vista delle comunità scientifiche sia le discussioni interne alle comunità interessate.
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: La saggezza degli antichi lo sapeva già: la meditazione può curare il nostro cervello, e le neuroscienze moderne lo dimostrano. Questa pratica, infatti, sta prendendo sempre più piede al giorno d'oggi, come antidoto alle nostre vite frenetiche, e anche come percorso di osservazione e conoscenza di sé. In questo saggio la neuroscienziata Nazareth Castellanos raccoglie i risultati delle sue ricerche sulla meditazione evidenziando i vantaggi di un atteggiamento attento e consapevole. Le sue indagini in ambito scientifico, ma anche filosofico e spirituale, ci aiutano a scoprire come funziona il cervello: la sua tendenza ad allontanarsi dal presente, la sua dipendenza dalle abitudini, la sua abilità nel selezionare un pensiero rispetto a un altro, la sua docilità di fronte all'emozione. Approfittando delle incredibili capacità plastiche del cervello, la meditazione può permetterci di riorganizzare i nostri percorsi neuronali, arrivando a modificare perfino la concezione che abbiamo di noi stessi.
Un cervello tutto nuovo / Stefania Cazzavillan
Sperling & Kupfer, 2024
Abstract: La nutrizionista e naturopata Stefania Cazzavillan ci svela le possibilità di potenziamento delle capacità cerebrali mediante l’alimentazione e l'impiego della micoterapia. A livello globale, siamo testimoni del preoccupante declino delle abilità cognitive, soprattutto nei giovani, e dell'aumento dei disturbi mentali come depressione e malattia di Alzheimer. Ma quali sono le ragioni di questo declino e come possiamo contrastarlo? Per rispondere a queste domande, l'autrice si concentra sull'importanza del cervello, il centro delle emozioni, della memoria e della capacità di pensare e decidere, ed evidenzia quanto uno stile di vita inadeguato (alimentazione scorretta, ritmi del sonno disturbati, stress e sedentarietà) possa incidere negativamente sul funzionamento cerebrale. L’autrice fa così comprendere al lettore gli effetti di questo stile di vita e propone soluzioni pratiche e innovative, identificando nelle proprietà di alcuni funghi e di sostanze stimolanti, come i nootropi presenti in alimenti come cacao, tè verde, mirtilli e ginko, alleati essenziali per mantenere giovane a lungo il nostro cervello e prevenire malattie neurologiche.
Sonda, 2024
Abstract: Il cervello è il nostro strumento più utile e potente, comparso da circa 300 milioni di anni. È il motore delle nostre scelte, delle nostre emozioni, delle nostre relazioni, in breve, della nostra vita. Ma conoscere l’organo che ci rende così unici non è semplice. Per questo l’autrice mette a disposizione le più recenti scoperte delle neuroscienze, generalmente non di immediata comprensione, per rispondere a domande come: Come e perché il cervello si innamora? Come gestisce le ferite dell’amore? Quali sono i segreti dei sogni e delle intuizioni? Cosa sono i bias cognitivi e come distorcono la realtà? Come il nostro intestino influenza il nostro cervello, e viceversa? Perché lo stress può essere utile? Inoltre, con la giovane illustratrice Lucie Albrecht, l’autrice ha creato un fumetto (di trentadue pagine) per raccontare la storia del cervello e delle neuroscienze. Insomma, tutto quello che bisogna sapere per farlo funzionare bene!
Sonzogno, 2024
Abstract: A tutti noi piace pensare che il cervello non debba per forza peggiorare con l’età. Per questo motivo risulta entusiasmante il filone di studi, sempre più rigoglioso, sulla neurogenesi negli adulti, cioè sulla nascita di cellule nervose anche quando lo sviluppo dell’organismo è completato. Michela Matteoli la chiama, con una metafora, «fioritura dei neuroni» e immagina il cervello come un giardino che, innaffiato a dovere, rimpiazzi con nuovi germogli le piantine rinsecchite, aggiunga foglie ai rami dei suoi alberi, veda sbocciare fiori che non c’erano. Con la chiarezza e lo stile affabulatorio che la contraddistinguono, la grande neuroscienziata smonta molti pregiudizi su come siamo fatti e ci aiuta a capire, grazie alle ultime scoperte e agli studi che lei stessa segue, come sia possibile coltivare la nostra intelligenza per tutta la vita. Chiude il libro una parte affascinante, dedicata agli argomenti di più stretta attualità, analizzati con le lenti neuroscientifiche. Dobbiamo temere l’intelligenza artificiale? Perché esiste il razzismo? Qual è la radice dei conflitti? Che cosa succede al cervello durante una guerra? La speranza dell’autrice è che giunga una primavera della mente e della specie, in cui ogni individuo possa aspirare alla piena e completa fioritura umana, intellettiva, sentimentale ed etica.
Giovani per sempre : sfatare il mito dell'invecchiamento mentale / Tony Buzan ; Raymond Keene
Apogeo, 2024
Abstract: È credenza comune che un volta superati i vent'anni il nostro cervello inizi un lento declino segnato da neuroni che muoiono, memoria che se ne va e rallentamento nelle associazioni e collegamenti. Convinti di questo, ci avviciniamo agli "anta" pensando che le nostre performance intellettuali non potranno che peggiorare. "Giovani per sempre" ribalta la visione che abbiamo sull'invecchiamento mentale. Il cervello non si deteriora con l'età, anzi può migliorare: ha infatti possibilità virtualmente infinite di apprendere e creare connessioni, e questa capacità aumenta con l'età perché una maggiore esperienza e i numerosi adattamenti avvenuti nel corso della vita lo rendono più flessibile. In questo libro, Tony Buzan, maestro delle mappe mentali e delle tecniche di memoria, mostra non solo come sia possibile ricordare meglio nomi, fatti e cifre, ma anche come organizzare più chiaramente i pensieri, avere maggiore concentrazione, comunicare in modo più efficace e aumentare il livello di creatività.