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Trovati 32 documenti.

Ribelli Football Club
Libri Moderni

Maturo, Edoardo <1983->

Ribelli Football Club / Edoardo Maturo ; illustrazioni di Lorenzo Fornaciari

Il Battello a vapore, 2024

Abstract: Conoscete il Ribelli Football Club? Sono sicuro di no. Quando Leonardo e Bea trovano in cantina una vecchia maglia, col numero 10 sulla schiena e la scritta Ribelli sul cuore, scoprono che proprio il loro bisnonno era il Capitano di questa squadra eroica, che il fascismo voleva cancellare dalla Storia. E che di fronte all'ingiustizia... aveva scelto di non abbassare la testa.

Una capitale per l'Italia
Libri Moderni

Galli della Loggia, Ernesto <1942->

Una capitale per l'Italia : per un racconto della Roma fascista / Ernesto Galli Della Loggia

Bologna : Il Mulino, 2024

Abstract: Roma fu il luogo dove l’atmosfera novecentesca abbigliata in veste fascista ebbe le sue maggiori manifestazioni pubbliche, dove il regime impregnò di sé opere e sogni, vie e piazze, campi sportivi e studi cinematografici, periferie e istituti culturali, testate giornalistiche e aule universitarie. Rimessa prepotentemente al centro della vita nazionale, la scena urbana della capitale fu per antonomasia la scena del fascismo. Adesso che il ventennio è una vicenda ideologicamente e politicamente conclusa, anche la Roma del duce può essere finalmente vista non solo come un panorama di crimini archeologici e urbanistici, ma nel suo rapporto con le grandi correnti culturali e artistiche del Novecento e come il luogo di nascita di una nuova società borghese destinata a stabilire una sorta di «egemonia romana» sulla futura Italia democratica.

Fascismo
Libri Moderni

Granata, Ivano <insegnante di storia dell'Italia contemporanea>

Fascismo : un secolo dopo : interpretazioni e problemi aperti / Ivano Granata

Editrice bibliografica, 2024

Abstract: La storiografia sul fascismo italiano può ormai contare su studi numerosi e importanti. Malgrado ciò, certi aspetti del ventennio e della Repubblica Sociale Italiana sono tuttora interpretati in modi diversi e suscitano polemiche, mentre altri sono ancora privi, per cause varie, degli opportuni approfondimenti. Questo lavoro si propone di analizzare, in modo chiaro e sintetico, alcune delle questioni principali della storia del fascismo, soffermandosi sulla diversità delle interpretazioni storiografiche e sulla loro validità e indicando in quali direzioni siano necessarie ulteriori ricerche che consentano di avere un quadro senz’altro più preciso di uno dei periodi più cruciali della storia d’Italia. Nella parte finale viene inoltre affrontata la questione relativa al mancato processo, alla fine della guerra, di epurazione e defascistizzazione e all’eredità lasciata dal fascismo alla nostra Repubblica.

Cuori totalitari
Libri Moderni

Festorazzi, Roberto <1965->

Cuori totalitari : intrighi & sentimenti nell'Italia di Mussolini : due storie di grande potenza evocativa per raccontare simbolicamente i drammi d'amore durante il fascismo / Roberto Festorazzi

Macchione, stampa 2024

Fascismo immaginario
Libri Moderni

Martini, Andrea <1989- ; ricercatore in studi internazionali>

Fascismo immaginario : riscrivere il passato a destra / Andrea Martini

Laterza, 2024

Abstract: Esuli in patria, costretti a palcoscenici marginali, a spazi culturali periferici: così i fascisti descrivono la propria condizione all’indomani del 1945. Eppure, sin dall’immediato dopoguerra, le edicole di tutta Italia si riempirono di rotocalchi i cui articoli raccontavano con toni agiografici, o quanto meno indulgenti, le imprese di Mussolini e dei suoi fedelissimi. Gli scaffali delle librerie ospitavano memoriali, biografie e persino romanzi firmati da fascisti e filofascisti. Andava così in scena, agli albori del processo di costruzione di una memoria pubblica attorno al Ventennio e alla stagione della guerra civile, la riscrittura di quello stesso passato da parte fascista. Una simile operazione di per sé non sorprende: la voglia di raccontare la propria versione dei fatti piegando il racconto in base ai propri interessi è un fatto fisiologico. Semmai a sorprendere è il buon esito di quell’operazione ed è in particolare questo punto che il libro indaga, dando conto del grado di complicità mostrato da ampi settori del mondo giornalistico ed editoriale. Non è così ovvio, infatti, che i protagonisti di un regime autoritario e liberticida e di un governo, quello della Rsi, complice di una forza occupante, disponessero della possibilità di far circolare legalmente la propria versione dei fatti.

Il martire
Libri Moderni

Martin, Simon <1969->

Il martire : storia di Giovanni Berta / Simon Martin ; traduzione di Andrea Branchi

Laterza, 2024

Abstract: Siamo a Firenze nel 1921, le squadracce fasciste imperversano in città e si organizzano i gruppi di autodifesa socialisti e comunisti. Gli scontri sono all’ordine del giorno e il giovane fascista Giovanni Berta viene prima malmenato e poi gettato da un ponte nell’Arno. Immediatamente i fascisti trasformarono questo fatto in un martirio, enfatizzando la brutalità e la ferocia delle masse operaie. A queste dovevano porre un argine l’indomita fede e il senso di sacrificio dei sostenitori del fascismo. Così Giovanni Berta fu ricordato in tutta l’Italia fascista e nelle colonie attraverso l’intestazione di strade, monumenti e perfino del nuovo stadio di calcio di Firenze. Articoli di giornali e riviste, libri, disegni, dipinti ed elementi di cultura materiale, come le migliaia di tombini che riportavano il suo nome a Roma e a Firenze, hanno contribuito a fissare la sua storia nella memoria popolare. Inoltre, la sua inumazione sotto la Basilica di Santa Croce a Firenze insieme a 36 camerati fiorentini, nella cripta dedicata ai caduti fiorentini per la rivoluzione fascista, intensificò la sacralità della sua storia e contribuì al tentativo del regime di creare legittimità e stabilire una religione politica.

M. Gli ultimi giorni dell'Europa
Libri Moderni

Scurati, Antonio <1969->

M. Gli ultimi giorni dell'Europa / Antonio Scurati

Bompiani, 2024

Abstract: Il 3 maggio 1938, nella nuova stazione Ostiense, Mussolini insieme a Vittorio Emanuele III e al ministro degli esteri Ciano attende il convoglio con il quale Hitler e i suoi gerarchi scendono in Italia per una visita che toccherà Roma, Napoli e Firenze. Da poche settimane Hitler ha proclamato l'Anschluss dell'Austria e Mussolini, dopo aver deciso l'uscita dell'Italia dalla Società delle Nazioni, si appresta a promulgare una legislazione razziale di inaudita durezza. Eppure sono ancora molti a sperare che il delirio di potenza dei due capi di Stato possa fermarsi: tra loro Ranuccio Bianchi Bandinelli, l'archeologo incaricato di guidare il Führer tra le rovine della città eterna; Renzo Ravenna, decorato nella Grande guerra, fascista zelante e podestà di Ferrara, che al pari di migliaia di altri ebrei italiani non si dà pace per i provvedimenti che lo pongono ai margini della vita civile; Margherita Sarfatti, che sino all'ultimo spera in uno spostamento degli equilibri verso l'asse anglofrancese ma deve cedere il passo alla giovane Claretta Petacci e fuggire.

Bye bye, Benny!
Libri Moderni

Filippi, Francesco <1981->

Bye bye, Benny! : una storia di rap e libertà / Francesco Filippi

Feltrinelli, 2024

Abstract: In una piccola città italiana è il 2024 e il fascismo è ancora al potere. Il web è strettamente controllato, e non si può accedere ai siti stranieri. Gli smartphone sono di produzione italiana, così come il gasogeno, il mezzo di trasporto più comune, e la televisione trasmette solo programmi che esaltano glorie nazionali e virtù patriottiche. Italo e Giacomo sono amici, frequentano la stessa scuola. Solo che i genitori di Italo lavorano per il partito e sono orgogliosamente fascisti, quelli di Giacomo molto meno. Ma ciò che più li unisce è la passione per la musica. In particolare il rap. Tutto cambia una mattina quando, a scuola, saltano i blocchi della rete e Italo e Giacomo si trovano a navigare liberamente nel web per qualche minuto. Vengono così a conoscenza di un festival rap che si svolgerà in Francia. Per i due è presto deciso: vogliono partire e raggiungere Lione per godersi tre giorni di musica sovversiva e libertà. Ma per due sedicenni che vivono sotto regime procurarsi un visto falso, viaggiare da soli e attraversare la frontiera è un’impresa praticamente impossibile. O forse no?!

Il mito della prima Italia
Libri Moderni

Avalli, Andrea <insegnante>

Il mito della prima Italia : l'uso politico degli etruschi tra fascismo e dopoguerra / Andrea Avalli

Viella, 2024

Abstract: Nell’immaginario storico elaborato sotto il fascismo, uno spazio originale è stato ricoperto dagli Etruschi. Nonostante le incertezze sull’interpretazione della loro lingua e sulle loro origini, e la prevalenza in Europa della tesi della provenienza orientale, nell’Italia fascista artisti, scrittori e studiosi hanno sviluppato un consenso nazionalista sull’assimilazione degli Etruschi all’interno dell’identità italica, posta alle radici nazionali e razziali del popolo italiano. Con la persecuzione antiebraica, è stata in particolare l’ipotesi dell’origine orientale a essere avversata, per evitare di ammettere l’esistenza di corpi estranei nella composizione etnica italiana. Il libro ricostruisce questa storia e i suoi esiti culturali nell’Italia repubblicana e della Guerra fredda.

Un condottiero senza seguaci
Libri Moderni

Un condottiero senza seguaci : D'Annunzio e l'Italia fascista: problemi aperti, nuove indagini, strumenti di ricerca : atti del convegno di studi Aurum, Pescara, 8-9-10 settembre 2022

Silvana, 2024

Abstract: Il volume raccoglie gli atti del convegno Un condottiero senza seguaci. d'Annunzio e l'Italia fascista: problemi aperti, nuove indagini, strumenti di ricerca e affronta il rapporto fra Gabriele d'Annunzio e il regime. I contributi raccolti rappresentano una tappa davvero importante per la storiografia degli anni venti e trenta. Gli studiosi hanno fatto il punto sul ruolo che Gabriele d'Annunzio ebbe durante il regime, dissipando tutti i pregiudizi che si erano creati nel corso degli anni legando con uno stretto filo d'Annunzio a Mussolini e al fascismo. In realtà il duce pativa il poeta-soldato eroe della grande guerra e di Fiume, e proprio dell'avventura fiumana si era appropriato dei riti e della mitologia creati dal condottiero.

Di-scordare
Libri Moderni

Gravano, Viviana

Di-scordare : ricerche artistiche sulle eredità del fascismo in Italia / Viviana Gravano

DeriveApprodi, 2024

Abstract: Il fascismo, e Mussolini in persona, hanno saputo utilizzare la cultura come uno strumento straordinario di consenso per costruire immaginari che potessero durare nel tempo, persino dopo la caduta del dittatore. In Italia le tracce del fascismo sono pervasive, e sono più o meno palesemente presenti su tutto il territorio nazionale. Un processo di defascistizzazione imperfetto, che a livello culturale è stato particolarmente inefficace, ha fatto sì che molte delle eredità della dittatura possano continuare a parlare e a esprimere i propri valori violenti, razzisti e di potere nello spazio della quotidianità del paese. Il libro affronta prima i processi di rimozione e revisionismo, in particolare nel contesto delle arti, che hanno permesso questo stato delle cose; e propone poi una ricerca e una attenta analisi dei lavori di artiste/i che dagli anni Ottanta in poi si sono prese/i carico di rileggere quelle tracce, di decodificarne i significati, e di farne una critica aperta, politica e concettuale. Per comprendere e non dimenticare i segni del fascismo che disegnano i nostri paesaggi urbani.

Il coraggio di Oscar
Libri Moderni

Carini, Stefania <1979->

Il coraggio di Oscar / Stefania Carini ; illustrazioni di Giulia Rossi

Mondadori libri, 2024

Abstract: Valentino è in gita con la classe al museo di Storia, e quando si imbatte nella signora Elena la giornata diventa ancora più speciale. L'anziana donna, infatti, ricorderà di come, da bambina, durante la guerra si è salvata grazie a Oscar. Il suo racconto parte dalle Aquile Randagie, un gruppo di scout che negli anni del fascismo ha sfidato il regime. La gita si trasforma così in un tuffo nella Storia, una storia fatta di coraggio e di ideali, di lotta per i diritti e la libertà.

La marcia su Roma
Libri Moderni

Musiedlak, Didier <1950->

La marcia su Roma : tra storia e mito / Didier Musiedlak

Rubbettino, 2024

Abstract: Questo libro è dedicato allo svolgimento della marcia su Roma, che permise a Mussolini di arrivare al potere e d’instaurare il fascismo in Italia. Avendo preso il treno la sera del 29 ottobre, acclamato dalla folla alla sua partenza da Milano, il duce attraversò il Rubicone in vagone letto. Arrivato a Roma la mattina del 30, secondo la leggenda indossò una nuova camicia nera per recarsi al Quirinale, la residenza del re Vittorio Emanuele III. Alla luce di una documentazione essenzialmente inedita, Didier Musiedlak, cento anni dopo, tenta di scoprire ciò che, nella struttura dell’avvenimento, rientrava nel mito. Interpretata dai fascisti come una rivoluzione, in realtà la marcia risponde poco a questa definizione. Mussolini continuò a esitare sulla tattica migliore da adottare, rimanendo a Milano lontano dal campo di battaglia. Il più delle volte, il duce restò in disparte, attendista, spettatore più che attore, talora senza sapere come avrebbe potuto tirarsi fuori dalle situazioni più spinose. L’insurrezione fu effettivamente un’impresa collettiva guidata dallo stato maggiore del Partito nazionale fascista. Il primo posto spetta ai capi squadristi, che si mobilitarono da soli. Ma l’apparato militare rappresentato dalla Milizia era lungi dall’essere operativo. Stimati da Italo Balbo a poco più di 19.500 uomini, lontano dalla cifra, spesso presentata, di 26.000 uomini, tutto lascia pensare che i miliziani fascisti sarebbero stati annientati dall’esercito regolare se fosse avvenuto uno scontro. La vera battaglia vinta a spese dei rappresentanti dell’Italia liberale si giocò sul piano politico. È proprio a Roma che si concluse la presa del potere. Ai principali membri del Partito fu affidato il compito di negoziare una soluzione costituzionale, con l’assenso del re, prima in favore di Antonio Salandra, l’ex presidente del Consiglio avvicinatosi alle posizioni dei fascisti, poi di Mussolini. L’opzione insurrezionale e l’opzione politica furono così condotte congiuntamente per assicurare la presa del potere. L’avvenimento fu massicciamente ripensato a posteriori a partire dalla percezione delle novità generate dal fascismo, regime che si incaricò di magnificare la marcia per farne la fonte della sua legittimità.

Antisemitismo di carta
Libri Moderni

Antisemitismo di carta : la stampa italiana e la persecuzione fascista dei giornalisti ebrei / a cura di Enrico Serventi Longhi

Carocci, 2024

Abstract: Il volume ripercorre le vicende dei giornalisti “ebrei” perseguitati in Italia dalle istituzioni politiche e corporative a seguito delle leggi razziali. A partire dal 1938, professionisti, pubblicisti, iscritti agli elenchi speciali dichiarati di “razza ebraica” subirono pesanti condizionamenti, dalla discriminazione all’espulsione dall’albo. La ricostruzione delle loro esperienze – e di quelle delle testate in cui lavoravano – permette di aprire una finestra sulle responsabilità della classe giornalistica in epoca fascista, quando la stampa nazionale divenne una delle espressioni più emblematiche dell’accelerazione totalitaria del regime e il principale motore della campagna antisemita che ne era alla base. Scritto da storici dell’età contemporanea e della letteratura, il libro intende contribuire all’avanzamento della comprensione delle più intime connessioni tra antisemitismo e modernità, tra società di massa e informazione, tra universi professionali e regimi politici, tra giornalismo e potere.

Croce e il fascismo
Libri Moderni

Franzinelli, Mimmo <1954->

Croce e il fascismo / Mimmo Franzinelli

Laterza, 2024

Abstract: Per vent’anni Benedetto Croce fu l’unica voce libera del nostro Paese. L’unico intellettuale a cui il regime fascista, per il suo prestigio e il suo carisma, concedeva una certa libertà di espressione. Da solo, attraverso i suoi libri, la sua rivista e le sue relazioni, riuscì a tenere accesa la fiamma della speranza in tanti giovani. Un racconto che ripropone l’eterna battaglia tra libertà e asservimento della cultura. Benedetto Croce non è stato soltanto uno dei più grandi intellettuali italiani del Novecento ma ha svolto una funzione fondamentale durante il Ventennio fascista, impedendo al regime di ottenere una egemonia assoluta sulla cultura del nostro Paese. Con un taglio originale, questo libro, oltre a seguire l’atteggiamento di Croce dinanzi al fascismo – accolto con simpatia, poi combattuto con tenacia e inventiva –, ricostruisce non soltanto la biografia del filosofo nel ventennio più tormentato del Novecento, ma ricollega lo studioso liberale ai protagonisti della cultura italiana ed europea, da Thomas Mann a Stefan Zweig. Con una ricca documentazione inedita, Franzinelli illustra l’offensiva degli squadristi e la ‘macchina del fango’ scatenata contro il filosofo dissidente, la sua rete di corrispondenti e le schedature poliziesche di chiunque lo frequentasse o gli scrivesse. Emerge il ruolo di Croce nella formazione di giovani che – da Giorgio Amendola a Vittorio Foa, da Leone Ginzburg a Piero Gobetti – lo presero quale riferimento in momenti decisivi della loro esistenza. Una particolare attenzione è dedicata alla battaglia di Croce contro il razzismo: era nota la sua contrarietà alla persecuzione degli ebrei, ma ora emergono la continuità e la profondità del suo impegno, che non trova pari in nessun altro intellettuale italiano.

Contro ogni forma di violenza
Libri Moderni

Matteotti, Giacomo <1885–1924>

Contro ogni forma di violenza / Giacomo Matteotti ; a cura di Davide Grippa

Einaudi, 2024

Abstract: Il 10 giugno 1924, cento anni fa, avvenne il barbaro assassinio di Giacomo Matteotti per mano fascista. Il modo migliore per ricordarlo, oggi, è presentare le sue idee e le sue convinzioni. Questo volume contiene un discorso molto importante del deputato socialista, “Contro ogni forma di violenza”, tenuto alla Camera dei Deputati il 31 gennaio 1921. Si tratta della prima analisi organica, non di carattere esclusivamente locale, attraverso la quale Matteotti denunciò il clima di violenza che si era instaurato in Italia. Questo discorso dà il titolo al libro, perché, mai come oggi, le sue parole meritano di essere sottolineate. Arricchiscono il volume altri due testi che analizzano la violenza fascista da angolature diverse, per riflettere sulle sue dinamiche e sulla sua natura. Il primo è la denuncia dello squadrismo nel Polesine, una delle terre in cui esso nacque e prese piede. L’altro si oppone all’eversione fascista contro le istituzioni, contro il Parlamento, contro lo Stato liberale, una volta che Mussolini si insediò al governo chiedendo i pieni poteri. Il deputato socialista sviluppa qui riflessioni sui concetti di democrazia e dittatura, ancora oggi molto attuali.

Democrazia afascista
Libri Moderni

Pedullà, Gabriele <1972-> - Urbinati, Nadia <1955->

Democrazia afascista / Gabriele Pedullà, Nadia Urbinati

Feltrinelli, 2024

Abstract: La democrazia afascista – una forma di autocrazia elettiva – è un fenomeno recente e in qualche modo inedito. Anche se nei paesi occidentali i primi segnali di una trasformazione delle regole del gioco democratico risalgono agli anni settanta del secolo scorso, oggi la sua avanzata è particolarmente evidente in Italia, dove il fascismo è nato e dove, soprattutto, nel 2022 gli elettori hanno per la prima volta consegnato il governo del paese a un partito ideologicamente legato al ventennio dittatoriale. La crisi dei principi ispiratori delle carte costituzionali introdotte all’indomani del secondo conflitto mondiale non riguarda però soltanto l’Italia, tanto da indurre studiosi e opinionisti a parlare di un generale arretramento delle democrazie verso forme autoritarie. È indispensabile quindi mettere a fuoco i tratti fondamentali di questa variante oltremodo insidiosa, che mette a repentaglio le conquiste politiche e sociali del secondo Novecento: per l’appunto la democrazia afascista. Di fronte alla sfida lanciata dalla destra radicale alla democrazia costituzionale, fondata sui diritti e sulla limitazione del potere politico, è necessario, tuttavia, non cedere a facili nostalgie. Si tratta, piuttosto, di volgere lo sguardo al futuro, rivendicando, specialmente per i più giovani, la straordinaria attualità delle promesse di quella che fu – e in parte è ancora – la democrazia antifascista. Ma per fare ciò occorre prima comprendere da dove viene, e cosa promette di essere, il nuovo assetto che da qualche anno minaccia di prendere piede a tutte le latitudini del globo, nel nome della funzionalità del sistema e della governabilità.

Hanno ucciso la libertà!
Libri Moderni

Mattioni, Ilaria <1974->

Hanno ucciso la libertà! / Ilaria Mattioni ; illustrazioni di Emanuele Racca

Paoline, 2024

Abstract: Albe Steiner è un ragazzino milanese con la passione del disegno. Quando suo zio, il deputato socialista Giacomo Matteotti, nel 1924 viene rapito e ucciso dai fascisti, Albe sfoga la rabbia disegnando. Attorno a lui la dittatura infierisce sempre più sulla libertà: a scuola, per le strade, sulla posta… La censura cancella molte frasi nelle lettere che si scrivono lui e la cugina Francesca, andata lontano perché il padre antifascista ha perso il lavoro. Ma loro escogitano un codice per comunicare. Poi scoppia la II guerra mondiale e Albe, che è diventato un grafico e si è sposato, entra con la cugina nella Resistenza. Finalmente il 25 aprile 1945 l’Italia ritorna libera. Matteotti non è morto invano.

Tempesta Matteotti
Libri Moderni

Mattia, Luisa <1953->

Tempesta Matteotti / Luisa Mattia

Lapis, 2024

Abstract: Soprannominato “Tempesta” per il suo carattere determinato e appassionato, nell’autunno del ’23 Matteotti ha già alle spalle anni da fuggiasco, passati lontano dai figli e dalla moglie Velia, impegnato a sottrarsi alle violenze delle squadre fasciste. Consapevole dei rischi, Matteotti sceglie di trasferirsi a Roma per vivere accanto alla famiglia. Ed è qui, tra le strade del quartiere Flaminio, che ha inizio questa storia: un romanzo storico e popolare al tempo stesso. Una vicenda familiare, che si svolge nella cornice degli ultimi mesi della vita di Matteotti, tenendo fermi i vincoli biografici, ma dando anche grande spazio alla dimensione emozionale del protagonista. La vita di Giacomo Matteotti e di sua moglie Velia, a volte allegra e spesso burrascosa, si lega inesorabilmente a quella di una giovane domestica e del garzone di un forno. Le loro vicende e le loro scelte ci conducono nella “tempesta” degli anni Venti, fotografando un momento decisivo della nostra storia. Grazie ad alcuni personaggi d’invenzione, la narrazione ci restituisce uno spaccato d’epoca attraverso il vissuto della gente comune, spesso povera di mezzi e d’istruzione, che ha accompagnato, o subìto, l’ascesa del regime fascista.

Il fascismo non è mai morto
Libri Moderni

Canfora, Luciano <1942->

Il fascismo non è mai morto / Luciano Canfora

Dedalo, 2024

Abstract: Ciclicamente rispunta una teoria autoconsolatoria che sentenzia: il fascismo è finito in un preciso giorno di 79 anni fa. Per chi abbia familiarità con i tempi lunghi della storia, questa appare però, senza eccessivo sforzo mentale, come una sciocchezza. E basterebbe del resto la cronaca del settantennio che abbiamo alle spalle per convincersi della vacuità di una tale teoria. Lo riprova inoltre quotidianamente la cronaca, che certo non ci rallegra: tanto più che – come un secolo fa – non si tratta di una questione solo italiana. Del resto, tutte le principali forze politiche del Novecento, dai cattolici ai neoliberali, passando per i socialisti, vivono, uguali e diverse, e variamente denominate, nel nuovo secolo. La partita, a quanto pare, è ancora aperta.