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Trovati 20 documenti.

La parola femminista
Libri Moderni

Roghi, Vanessa <1972->

La parola femminista : una storia personale e politica / Vanessa Roghi

Mondadori, 2024

Abstract: La parola «femminista» non conosce mezze misure: la ami o la odi, la dici o la bruci. E ancora dopo anni da quando è stata usata per la prima volta continua a evocare una grande varietà di significati, immagini e letture. Sembra arduo pensare a una definizione che ne comprenda le diverse sfumature e ne mostri l'evolversi nel tempo e nello spazio. Eppure, in questo saggio, Vanessa Roghi riesce a farlo in modo brillante. Unendo la propria storia a quella con la S maiuscola, l'autrice ricorda il femminismo in cui era immersa da bambina, fatto di fiabe senza principesse e riunioni del collettivo di cui faceva parte la madre, e quello vissuto da giovane donna, tra manifestazioni in piazza, diari Smemoranda e musica pop inglese. Ripercorre poi i disastrosi passi indietro degli anni Novanta, complice la nuova rappresentazione della donna propinata da certe trasmissioni televisive di grande successo, e intesse così un racconto che tocca tutti i temi cardine del femminismo, dalla maternità all'aborto, dalla sessualità al genere. Intrecciando voci di donne di tutte le età, intellettuali, scrittrici, giornaliste, come Carla Lonzi, Elena Gianini Belotti e Michela Murgia, questa biografia collettiva ci invita a non dimenticare il passato e a tenere aperta la discussione sulle possibilità che l'atto di «pensarsi e dirsi» può continuare a portare in questo Millennio. Un libro rivolto a chi si è perso per strada la parola femminista e ora sente di dover riempire quel vuoto, a chi si domanda «perché questa parola è scomparsa e poi è riapparsa nelle nostre vite, e se non sarebbe meglio averla sempre accanto».

Global feminism
Libri Moderni

Global feminism : donne in lotta nelle inchieste del Premio Inge Feltrinelli

Feltrinelli : Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 2024

Abstract: Geografie diverse, modi coraggiosi di esistere e resistere. Donne in lotta, voci libere. Gli omicidi dei dissidenti nel Messico degli anni ’70 e l’incessante ricerca della verità da parte di una figlia per far luce sulla scomparsa di sua madre, una militante comunista vittima della “guerra sporca”. Il #MeToo cinese e le battaglie femministe di emancipazione che corrono sui social sfidando la censura del governo. I femminicidi politici in un'indagine che attraversa 58 Paesi e le storie di 287 di leader politiche, avvocate, studentesse uccise in quando donne e in quanto attiviste.

Covando un mondo nuovo
Libri Moderni

Agosti, Paola <1947-> - Tobagi, Benedetta <1977->

Covando un mondo nuovo : viaggio tra le donne degli anni Settanta / Paola Agosti e Benedetta Tobagi

Einaudi, 2024

Abstract: Questa splendida raccolta di fotografie degli anni Settanta è il frutto di una selezione a quattro mani di Paola Agosti, autrice degli scatti, testimone e interprete unica di un’epoca, e Benedetta Tobagi, che ora ridà loro voce, con grande immediatezza e piglio narrativo, raccontandoci quella che è stata definita la sola rivoluzione riuscita del Novecento, ovvero quella delle donne. All’alba del decennio l’Italia è un Paese plurale, dove convivono ragazze in minigonna e signore nerovestite con lo scialle in testa, battagliere avvocate e altrettanto battagliere operaie e contadine. Plurali sono anche le anime del movimento femminista, sia per i diversi rapporti che intrattengono con i vari partiti sia per quale ritengono la sfera giusta su cui concentrare gli sforzi. A Roma la via prediletta è quella dell’azione politica, a Milano prevale il tentativo di liberarsi attraverso i gruppi di autocoscienza. Nonostante le differenze, però, le grandi lotte del decennio vengono portate avanti a ranghi uniti, in primis quella per il diritto all’aborto. Oltre a illustrare e narrare tutto questo, Agosti e Tobagi trasmettono l’incredibile vitalità e creatività del movimento delle donne negli anni Settanta, che si manifestano negli slogan, come quello che dà il titolo al libro, nei pupazzi che portano ai cortei, nelle pratiche di self help e nei girotondi. La gioia di una stagione dirompente che ha conquistato alcuni dei diritti di cui godiamo oggi, una fonte di ispirazione tuttora valida.

Woman power
Libri Moderni

June, Rebecca - Abadía, Ximo <1983->

Woman power : donne che hanno cambiato il mondo / Rebecca June, Ximo Abadía

Becco giallo, 2024

Abstract: Nel corso della storia, le proteste delle donne sono riuscite a rendere il mondo un posto migliore. A Londra, le sarte di una fabbrica della Ford spinsero il Regno Unito ad adottare la parità salariale; le donne saudite ebbero il coraggio di prendere il volante nonostante il divieto di guidare nel loro paese; le Guerrilla Girls si mascherarono da gorilla per dare uno scossone al mondo dell’arte e rivendicare la presenza femminile nei musei… Quando donne coraggiose difendono ciò in cui credono accadono cose incredibili!

Dissonanze
Libri Moderni

Braidotti, Rosi <1954->

Dissonanze : verso una lettura filosofica delle idee femministe / Rosi Braidotti

Castelvecchi, 2024

Abstract: In questo suo primo libro, imprescindibile punto di riferimento della filosofia femminista, Rosi Braidotti analizza il momento in cui le lotte femministe incrociano la riflessione sempre più diffusa sulla crisi del soggetto del pensiero occidentale, storicamente definito come portatore di razionalità, libero arbitrio e valori morali universali. Il pensiero femminista scardina questa visione e mette a nudo la particolarità di un soggetto che si vorrebbe universale ed è invece maschile, eurocentrico, eteronormativo, urbanizzato, proprietario di capitale e detentore di diritti; un soggetto che si definisce escludendo dalla sfera dei suoi privilegi coloro che non gli somigliano, ovvero la stragrande maggioranza dell’umanità. Rosi Braidotti contrappone a tale visione le modalità di sapere alternative che emergono dalle esperienze di vita delle persone escluse e marginalizzate, facendo emergere le voci dissonanti delle donne dal silenzio in cui sono state relegate per secoli. L’oppressione diventa così fonte di conoscenza, non solo di dolore, e caratterizza la teoria femminista come visione affermativa, oltre che critica

Bene immobile
Libri Moderni

Levy, Deborah <1959->

Bene immobile / Deborah Levy ; traduzione di Gioia Guerzoni ; con una prefazione di Claudia Durastanti

NNE, 2024

Abstract: Deborah Levy sta cercando di fare della sua casa in collina la dimora dei suoi sogni, mentre trova lo spazio per scrivere in un capanno in affitto. Ma molte cose stanno per cambiare: la figlia minore è in partenza per l’università e la stessa Levy sta per mettersi in viaggio, da Londra a Berlino, passando per Mumbai fino al trasferimento a Parigi. Lì la attende un nuovo inizio – e una nuova casa. Ma cos’è una casa? Levy medita sul rapporto che immobilizza la donna al “focolare”e sui fantasmi che lo infestano; sogna di possedere una grande dimora senza riuscire a immaginarla finché non arriva in Grecia, sull’incantata isola di Hydra. E attraverso l’inventario dei suoi beni, reali e immaginari, mette in discussione il concetto di proprietà e di possesso, riflettendo sugli spazi che una donna deve conquistare: non solo “la stanza tutta per sé” di Virginia Woolf, ma il mondo intero e la vastità del mare, dove nuotare finalmente libera. Continuando il dialogo incessante con Duras, de Beauvoir e Woolf, Levy arriva alla piena realizzazione di sé nella fusione tra donna e scrittrice. E, nel terzo capitolo della sua Autobiografia in movimento, illumina quella che è la missione più esaltante: vivere la propria vita senza seguire il libretto d’istruzioni

Presidenta anche no!
Libri Moderni

Frullone, Raffaella <1981->

Presidenta anche no! : resistere al fascino del neofemminismo / Raffaella Frullone

Il Timone, 2024

Abstract: In principio venne la A dei femminili, poi l’asterisco per essere più inclusivi, infine la scwha in nome della fluidità. La famiglia non è più soltanto famiglia, non è solo allargata, ora è queer. E il sesso non si chiama più sesso, bensì genere. Ma i generi quanti sono? Uno, nessuno, centomila, tanto si può sempre cambiare. L’utero invece, oggi come ieri, “è mio e me lo gestisco io”, però all’occorrenza si può anche affittare. Il male nel mondo è causato dal patriarcato, ma guai a parlare di peccato. Quando si parla di donne c’è una sola voce socialmente accettabile, se si vuole essere considerati dalla parte giusta della storia. Eppure, c’è un’altra campana, che forse, per una volta, varrebbe la pena ascoltare.

Femministe di un unico mondo
Libri Moderni

Pomeranzi, Bianca <1950-2023>

Femministe di un unico mondo / Bianca Pomeranzi ; a cura di Carla Cotti

Fandango libri, 2024

Abstract: Il femminismo, quell’agire politico che ha risvegliato le coscienze e le azioni di milioni di donne che “a partire da sé” hanno deciso di provare a cambiare il mondo, è il cuore di questo libro. La parola delle donne si fece visibile a livello internazionale nella prima Conferenza delle Nazioni Unite di Città del Messico nel 1975, fino a consolidarsi nelle odierne campagne transnazionali contro la violenza sulle donne e per la sostenibilità sociale e ambientale. Vitali le domande sulle esperienze femministe del passato e del presente, segnate dalla digitalizzazione e dalla bioscienza, dalla messa in discussione di stereotipi e identità sessuali. Perché e come i movimenti delle donne sono apparsi con forza sulla scena mondiale proprio negli anni in cui si cercava un modello di sviluppo postcoloniale? Perché e come l’affermazione del diritto alla libertà di scelta sul proprio corpo ha aperto il vaso di pandora della politica moderna? Bianca Pomeranzi scrive questo libro, pubblicato postumo, mossa dalla contraddizione, tutta personale, di avere praticato la cooperazione internazionale con l’urgenza di costruire percorsi di liberazione per sé stessa e per le altre, ma anche con la consapevolezza di operare all’interno di un “dispositivo” di governance. Contraddizione vissuta da una posizione “eccentrica” tra le gerarchie delle istituzioni nazionali e internazionali e l’attivismo nei movimenti femministi e lesbofemministi italiani e transnazionali. Un testo intimo che ripercorre la storia del movimento politico globale femminista, la testimonianza unica di una vita dedicata all’affermazione della libertà femminile in tutto il mondo.

Fare femminismo
Libri Moderni

Siviero, Giulia

Fare femminismo / Giulia Siviero

Nottetempo, 2024

Abstract: Nella storia dei femminismi, il racconto delle pratiche è spesso rimasto ai margini. Eppure la politica delle donne, dalle suffragiste fino ai giorni nostri, si distingue da tutti gli altri movimenti perché ha saputo intrecciare a pensieri e parole una creatività militante unica e spettacolare. Questo è un libro di racconti e storie, ma intessuto di elaborazione teorica: su come i femminismi abbiano organizzato in piazza funerali alla femminilità tradizionale e liberato topi alle fiere per matrimoni, inventato dispositivi per abortire frugando nei negozi per acquari, distrutto proprietà o opere d'arte. Su come abbiano esposto corpi e vulve nello spazio pubblico, occupato le aule di tribunale per mettere in discussione la legge nei luoghi della sua applicazione, trasformato il silenzio, la rabbia o la provocazione in azione ed escogitato rifiuti, scioperi e ostinati boicottaggi per trasformare sé e il mondo. Le pratiche raccontate da Siviero possono "aprire il presente all'imprevisto, fare la differenza. E questa resta ancora oggi la nostra scommessa politica". Di fronte al successo mondano di parte del femminismo e di un movimento spesso ridotto alla richiesta di diritti civili, questo libro rappresenta un invito a recuperare una genealogia femminista radicale cui poter attingere per rimettere al mondo desideri, invenzioni antagoniste, esperienze di sorellanza e sovversione, gesti di libertà.

Il costo della vita
Libri Moderni

Levy, Deborah <1959->

Il costo della vita / Deborah Levy ; traduzione di Gioia Guerzoni ; con una prefazione di Veronica Raimo

NNE, 2024

Abstract: Un divorzio doloroso, una grande casa vittoriana da lasciare per un edificio fatiscente su una collina nel nord di Londra, due figlie da crescere e bollette che si accumulano. A cinquant’anni, Deborah Levy deve ricostruire la sua vita, occuparsi di se stessa e soprattutto trovare un posto dove scrivere. Quando una vicina le viene in aiuto, offrendole in affitto il suo capanno, Levy ne fa la sua stanza tutta per sé, trovando una nuova voce, una prima persona che fonde insieme memoria e presente, la donna e l’artista. Nel secondo capitolo della sua Autobiografia in movimento, Deborah Levy parla di scrittura, relazioni e della perdita di sua madre, e sfata il mito della casa come luogo dove soddisfare tutti tranne se stessa. Il costo della vita è uno straordinario manifesto sull’essere donna, su come rifiutare regole sociali subdole e oppressive; in continuo dialogo con le sue autrici di riferimento – Woolf, de Beauvoir, Duras – Levy racconta se stessa e il prezzo da pagare per costruire una casa che le assomigli, abbracciando la paura e l’ebbrezza della libertà e dell’arte

Il femminismo non è un brand
Libri Moderni

Guerra, Jennifer <1995->

Il femminismo non è un brand / Jennifer Guerra

Einaudi, 2024

Abstract: Oggi a un’adolescente basta aprire Instagram per imbattersi in riflessioni femministe (o pseudofemministe), risparmiandosi la necessità di unirsi a un collettivo o a un gruppo di autocoscienza. Brand di abbigliamento si improvvisano femministi e producono magliette in serie con frasi inneggianti al girl power. Pagine social e piattaforme digitali graficamente accurate alternano post o storie motivazionali a inserzioni pubblicitarie. Innumerevoli servizi immateriali propongono corsi sull’empowerment, sulla valorizzazione femminile, su come rendere più women friendly il proprio business. Inoltre l’ossessione recente per le celebrity femministe promuove l’idea che un certo tipo di femminismo sia da mettere in soffitta per fare spazio a un femminismo nuovo, egemonico, che nasconde sotto il tappeto i pensieri più radicali e si fa portatore di valori positivi, anche se profondamente contraddittori. Come scrive Jennifer Guerra in questo saggio acuto, la recente riemersione del soggetto politico femminista in un paradigma economico che non si fa scrupoli a capitalizzare i temi sociali in nome del profitto ci pone di fronte a delle sfide nuove. Il primo nodo da sciogliere è se le aziende e i marchi si meritino il «patentino» del femminismo e il secondo, forse più impegnativo da sbrogliare, riguarda l’influenza che la nuova postura della brand identity esercita sulla pratica femminista. Per tentare di dare una risposta a queste domande, è necessario capire come si è arrivati a questo punto.

Tradire il grande fratello
Libri Moderni

Hong Fincher, Leta <giornalista>

Tradire il grande fratello : il risveglio femminista in Cina / Leta Hong Fincher ; traduzione di Margherita Emo e Piernicola D'Ortona

Add, 2024

Abstract: Alla vigilia della Giornata internazionale della donna del 2015, il governo cinese arresta cinque attiviste femministe e le detiene per trentasette giorni. Sono le Feminist Five, diventate un caso internazionale, sostenute da attivisti e attiviste di tutto il mondo che hanno inondato i social media con l’hashtag #FreetheFive. Ma questa è solo la punta dell’iceberg di un movimento molto più ampio di avvocate, attiviste, artiste e combattenti che stanno risvegliando le coscienze. La giornalista e studiosa Leta Hong Fincher sostiene che questo movimento rappresenti oggi la sfida più grande per il regime autoritario cinese e traccia l’ascesa di una nuova coscienza femminista che ora trova espressione nel movimento #MeToo.

Saresti così bella
Libri Moderni

Bourne, Holly <1986->

Saresti così bella / Holly Bourne ; traduzione di Sara Saorin

Camelozampa, 2024

Abstract: Nel mondo di Belle e Joni ci sono solo due opzioni, per una ragazza. Seguire le regole della Dottrina, come fa Belle: applicare la Maschera, curare il proprio Look, incassare le attenzioni dei maschi sempre come un complimento. Essere una Bellissima. Oppure ribellarsi alle imposizioni, come fa Joni: non truccarsi, non badare al proprio aspetto, cercare il riscatto attraverso lo studio. E diventare una Discutibile. Ma se ci fosse un’altra scelta? Cambiare le regole, rivendicare il proprio valore, trovare una via di uscita?

Perché il femminismo serve anche agli uomini
Libri Moderni

Gasparrini, Lorenzo <1972->

Perché il femminismo serve anche agli uomini / Lorenzo Gasparrini

2. ed.

Eris, 2024

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: l principale inganno che la società crea nei pensieri e nei gesti degli uomini è l’illusione della loro libertà. Gli uomini non si riconoscono come vittime di stereotipi o costrizioni. La cultura dominante dice che c’è un solo modo di essere uomini. L’uomo deve essere sicuro di sé, autorevole, non deve mai manifestare emozioni e debolezza, può fare quello che vuole senza dover chiedere mai. Ma la verità è che esistono tanti modi di essere uomini, e sono tutti migliori di questo. L’autore ci propone un’alternativa a partire dalle riflessioni fondamentali dei movimenti femministi: la maggior parte dei problemi personali, relazionali, professionali che gli uomini hanno derivano da quello stesso sistema patriarcale e gerarchico che i femminismi per anni hanno descritto e analizzato. E ci mostra come questi possano essere utili anche agli uomini per riconoscere e decostruire le dinamiche di forza che li costringono in questa situazione.

Il tempo dei femminismi
Libri Moderni

Perrot, Michelle <1928-> - Castillo, Eduardo <1958->

Il tempo dei femminismi : la storia delle donne come autobiografia / Michelle Perrot ; in collaborazione con Eduardo Castillo ; traduzione di Annalisa Romani

Donzelli, 2024

Abstract: Donne (e femministe) non si nasce, si diventa, si potrebbe dire parafrasando Simone de Beauvoir. In una narrazione insieme intima e collettiva, che unisce l’autobiografia alla storia, la filosofia all’attivismo politico, Michelle Perrot ricostruisce il percorso che l’ha portata, giovane studentessa nella Parigi degli anni sessanta, a diventare una storica e una femminista, e a scegliere di fare della storia delle donne il centro della propria ricerca. Quando era bambina, ricorda Perrot, suo padre le diceva sempre di non sposarsi troppo presto. Il suo desiderio più grande era quello di essere come tutti gli altri, di non essere diversa dagli uomini. Questo libro è l’occasione per guardare indietro e ricostruire la propria vita, riannodando il filo che dall’attivismo cristiano della sua giovinezza l’ha condotta al femminismo, passando attraverso il comunismo. Prima professoressa a insegnare la storia delle donne in Francia, Michelle Perrot ci accompagna in un viaggio lungo l’epopea del femminile, consentendoci di esplorarne tutte le ramificazioni: la storia della battaglia per l’uguaglianza, la storia del patriarcato, la storia del movimento femminista e del grande dibattito che lo percorre e lo anima – un dibattito continuo, relativo ai corpi, al tema del genere, all’opposizione tra universalismo ed essenzialismo nel rapporto con l’altro sesso, all’idea di sorellanza – fino ad arrivare al movimento #MeToo. Il pensiero illuminante di Michelle Perrot, che non tralascia nulla anche rispetto alle questioni più spinose, ci permette di decostruire e talvolta anche di superare le divisioni del femminismo contemporaneo, dando la misura della profondità storica delle lotte che ancora oggi percorrono le nostre società.

Potere di altro genere
Libri Moderni

Serughetti, Giorgia <1979->

Potere di altro genere : donne, femminismi e politica / Giorgia Serughetti

Donzelli, 2024

Abstract: La nomina di Giorgia Meloni a presidente del Consiglio ha inaugurato in Italia il primo governo con a capo una donna. Contemporaneamente, in tutta Europa e in diverse parti del mondo, leader donne stanno assumendo ruoli apicali e di responsabilità. Eppure, la popolazione femminile nel suo complesso subisce ancora le più gravi forme di sfruttamento, violenza, povertà, marginalizzazione culturale. L'inizio del nuovo millennio ha conosciuto un inasprimento degli attacchi a diritti e libertà ottenuti dal movimento femminista nel secolo scorso, con quella che è stata definita la più grande rivoluzione pacifica del Novecento; basti pensare all'offensiva sferrata da più fronti contro l'aborto, una conquista che, insieme al diritto di voto, aveva rappresentato un passaggio chiave di quelle lotte. Come si spiega una tale contraddizione? Attraverso un'analisi degli sviluppi più recenti della politica italiana e internazionale, Giorgia Serughetti riannoda i fili di questo paradosso. L'avanzare delle donne all'interno dei partiti reazionari e conservatori, lungi dal sovvertire le strutture di genere, ha fatto del femminismo un repertorio strumentale, piegato a fini ideologici, sovranisti e autoritari. Piuttosto che di «femminismo di destra» o di «femminismo neoliberista», si può parlare di appropriazione e distorsione del linguaggio femminista da parte di forze avverse all'obiettivo dell'uguaglianza. La retorica dell'ascesa individuale e della rottura del «soffitto di cristallo» occulta un potere sessista che mantiene metà del genere umano in stato di oppressione, e rimuove o addomestica la radicalità del pensiero e della tesi che attraversa le pagine è duplice. Da un lato, il femminismo politico, se non vuole essere ridotto a una serie di parole chiave buone per ogni uso e abuso, deve collocarsi con decisione dalla parte del cambiamento, della lotta per un ordine sociale giusto. Dall'altro lato, le forze politiche che intendono combattere le disuguaglianze e avanzare progetti di giustizia sociale devono porre le istanze del femminismo al centro della propria agenda. La battaglia delle donne può diventare strumento di liberazione per tutti coloro che si trovano ai gradini più bassi della scala sociale: per questo sono centrali le questioni del reddito, della divisione sessuale del lavoro, del razzismo, della violenza istituzionale sulle persone migranti, della cancellazione culturale e giuridica delle sessualità non conformi. Il femminismo è una forza trasformativa radicale, la ricerca di una buona vita per tutte, non per poche, che può avvenire solo attraverso la costruzione e l'attivazione di una nuova dimensione del potere, di un altro genere di potere, un potere di altro genere.

Clandestine
Libri Moderni

Stella, Marta <1988->

Clandestine / Marta Stella

Bompiani, 2024

Abstract: “Siamo le figlie di chi ha combattuto la guerra lontano dal fronte. Di chi ha sperato in un riconoscimento mai arrivato e poi, quando tutto è finito, ha dovuto contare i morti. Figlie di chi ha pagato care le proprie scelte in un’Italia liberata ma sempre più bigotta che costringe a essere vergini o madri. Ora tocca a noi.” Questi pensieri nascono con prepotenza nell’animo della protagonista, studentessa in un liceo del centro di Milano, alla fine di una giornata che la segna per sempre: ha abortito. Ha compiuto la sua scelta grazie a chi le ha garantito assistenza medica ma lo ha fatto da clandestina: siamo alla fine degli anni Sessanta, in Italia vige la legislazione fascista che punisce l’aborto con il carcere. La voce che ci guida attraverso queste pagine è quella di una ragazza smarrita ma già agguerrita, che diventa donna lottando assieme ad altre donne, alcune madri, altre figlie, tutte sorelle. Questo cammino, infatti, non è solo suo: è intimo e collettivo. Gigliola Pierobon, Daniela Pellegrini, Elvira Banotti, Carla Lonzi, Emma Bonino, Adele Faccio e Valerie Solanas sono solo alcune delle migliaia di donne che la protagonista affianca in questa rivoluzionaria avventura. Accompagnandosi a loro, la voce narrante cresce insieme alla Storia; fondendo il romanzo individuale alla biografia collettiva, narra la formidabile epopea dei movimenti femministi, il loro riflusso, forse la loro sconfitta. Potente, ci ammonisce riguardo al rischio di dimenticare, regredire, tornare indietro. Marta Stella ci consegna un’opera di assoluta originalità, in cui la narrazione in prima persona si alterna a capitoli documentatissimi: Clandestine è un prezioso strumento di ricognizione del passato e al tempo stesso il vibrante romanzo attraverso cui una giovane scrittrice partecipa qui e ora al coraggioso, tormentato cammino delle donne verso la libertà.

Questa terra è donna
Libri Moderni

Dalla Negra, Cecilia

Questa terra è donna : movimenti femminili e femministi palestinesi / Cecilia Dalla Negra

Pisa : Astarte Edizioni, 2024

Manifesta ; 5

Abstract: "Questa terra, sorella mia, è una donna". Partendo da questo verso della poeta Fadwa Tuqan, il libro di Cecilia Dalla Negra ripercorre la storia dei movimenti femminili e femministi palestinesi dagli inizi del Novecento sino ai giorni nostri. In un contesto segnato da conflitti, occupazioni e rivoluzioni, le donne palestinesi hanno tracciato un cammino di resistenza, emancipazione e lotta politica che ha lasciato un segno indelebile nella storia dei femminismi mondiali. Il libro di Cecilia Dalla Nera ripercorre questo percorso, raccontando la storia dei movimenti femminili e femministi in Palestina dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, arrivando a chiarire la portata del messaggio che invita a considerare la liberazione della Palestina come “una questione femminista di per sé”.

Nuova Amazzonia
Libri Moderni

Corbett, Elizabeth Burgoyne

Nuova Amazzonia : un assaggio del futuro / Elizabeth Burgoyne Corbett ; postfazione di Carlo Pagetti e Oriana Palusci ; traduzione di Sara Brambilla

Milano : Ledizioni, 2024

Messaggi da nessun luogo ; 7

Abstract: Pubblicato nello stesso periodo delle famose utopie di Edward Bellamy e di William Morris, La nuova Amazzonia (1889) è un romanzo femminista, che si distingue per la vivacità della sua trama. La narratrice, proiettata seicento anni nel futuro, si trova, assieme a un ridicolo rappresentante della sua epoca, in una Irlanda governata da pacifiche e longeve gigantesse vegetariane, che praticano il socialismo di stato, rifiutano gli eccessi del cristianesimo e approvano l'eutanasia.

Donne difficili
Libri Moderni

Lewis, Helen <1916-2009>

Donne difficili : storia del femminismo in 11 battaglie / Helen Lewis ; traduzione di Dafne Calgaro e Marina Calvaresi

[S.l.] : Blackie, 2024

Abstract: Se nel corso dei secoli le donne hanno acquisito diritti e consapevolezza, il merito è di alcune personalità – complicate, contraddittorie, imperfette – che hanno lottato con sé stesse, mentre lottavano per un mondo più giusto. Pioniere dell’emancipazione e delle battaglie di genere, figure fondamentali della nostra modernità che sono state spesso edulcorate, o addirittura dimenticate, nella nostra attuale ricerca di eroine gradevoli e rassicuranti. Per la giornalista Helen Lewis è ora di riguardare alla storia del femminismo come una storia di donne difficili, al di là di ogni retorica. Dalle suffragette che predicavano roghi e attentati, alla principessa che si lamentava del sesso insoddisfacente, dalla politica lesbica che scandalizzò un intero Paese, alle coraggiose campagne per il diritto all’aborto: Donne difficili getta luce su alcuni dei momenti decisivi, e poco noti, di una lotta sempre attuale.