Trovati 6 documenti.
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Lalbero, 2024
Abstract: Milano non è solo centro e grattacieli, cemento, strade e tangenziali. In periferia e nella fascia periurbana della città metropolitana ci sono ancora aree verdi importanti, soprattutto nel Parco Sud, grazie alla fertilità del terreno e all’abbondanza di acque. Nell’hinterland sono nate negli ultimi anni oasi di protezione della biodiversità e in periferia ci sono zone verdi spontanee sorte su ampi terreni dismessi. Queste andrebbero tutelate con convinzione dall’amministrazione comunale, che invece continua a spingere per uno sviluppo insostenibile fatto di cementificazione, speculazione edilizia e distruzione del suolo. Milano selvatica descrive gli spazi naturali di Milano e della sua provincia e racconta la storia e le vicende dei loro abitanti vegetali, animali e umani. Sono fonti di benessere, frescura, relax e ossigeno per gli abitanti, preziosi per l’educazione ambientale e la tutela della biodiversità.
L'aringa rossa / Gonzalo Moure, Alicia Varela
Timpetill, 2024
Abstract: Un parco affollato di persone che si muovono ed una piccola aringa rossa da scovare fra i tanti dettagli del libro. Un albo senza parole che racchiude tante storie che possono essere immaginate e raccontate dal lettore. Una storia che ci ricorda che non tutti vediamo le stesse cose negli stessi posti - e questa è una delle cose più affascinanti della vita...
Andare per parchi artistici / Paolo D'Angelo
Il Mulino, 2024
Abstract: Dove la natura si fa arte e l'arte si fa natura: luoghi magici e meditativi che ci conducono in un mondo incantato Sono tanti i nostri parchi artistici, dove artisti da tutto il mondo, visionari che preferiscono i grandi spazi aperti alle sale dei musei, hanno realizzato importanti opere di land art, sfruttando gli elementi che il paesaggio italiano, così ricco e vario, offre. Sassi, rami, alberi, erba, cielo, fiumi, tutto concorre a dar vita a opere d'arte spettacolari, ecologiche e piene di significato, in continua evoluzione, come l'ambiente naturale che le ospita. L'itinerario parte dal Sacro Bosco di Bomarzo, il progenitore rinascimentale di questi parchi e chiude con il Grande Cretto di Burri a Gibellina Vecchia, toccando tra gli altri Arte Sella, le sculture fluide di Giuseppe Penone alla Venaria Reale, la fattoria di Celle a Pistoia, il Giardino dei Tarocchi a Capalbio e quello di Daniel Spoerri sul Monte Amiata.
Feltrinelli, 2024
Abstract: Joe è un cane libero che vive in un parco in città. Il suo compito è quello di essere l’Occhio, di vedere tutto ciò che accade e di riferirlo agli anziani del parco, tre antichi bisonti. I suoi amici − un gabbiano, un procione, uno scoiattolo e un pellicano − lavorano con lui come assistenti, osservando gli umani e gli altri animali che condividono il parco e assicurandosi che l’Equilibrio rimanga tale. Ma numerosi sono i cambiamenti in atto. Nel parco arrivano altri umani, tra cui i Viaggiatori problematici. Viene costruito un nuovo edificio, contenente misteriosi e ipnotici rettangoli. È così che la visione del mondo di Joe inizierà a cambiare per sempre.
Un anno a Parco Belvedere / Lodovica Cima, Giulia Dragone
Il Castoro, 2024
Abstract: In città c’è un’oasi di verde dove, tra panchine, fiori e una maestosa fontana, si incontra tutti i giorni un gruppetto di amici. A volte da soli, sorvegliati da un’energica e simpatica custode, a volte accompagnati dai genitori o dalla baby-sitter. E quanto si divertono quando, stagione dopo stagione, inventano giochi e attività da fare tutti insieme! Vuoi venire anche tu a Parco Belvedere?
Musei en plain air : le vie dell'arte all'aria aperta
Torino : Gedi, 2024
La Repubblica. Le guide ai sapori e ai piaceri
Abstract: "C’è un’Italia del bello che pochi conoscono. Un’Italia nascosta tra cipressi e querce secolari, tra olmi e vigneti, adagiata su prati spettacolari e in mezzo a una natura incontaminata. Un’Italia raffinata, colta, scrupolosa, che punta alla ricerca del nuovo e del sorprendente, che seleziona giovani di sicuro successo e consacra i giganti dell’arte mondiale, un’Italia che trova i suoi palcoscenici open air in collina, in pianura, nei borghi, nelle piazze, tra i tesori e i giardini nascosti di residenze private, nelle ville storiche e nei relais di charme, in luoghi che hanno vissuto tragedie spaventose ma anche in spazi che hanno ospitato i più eleganti personaggi del pianeta, accanto a cantine da sogno e in riva al mare, ma sempre all’aria aperta." (Giuseppe Cerasa, Direttore delle Guide di Repubblica)