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Trovati 18 documenti.

C'era 'n ber sole
Libri Moderni

Patamia, Ilaria

C'era 'n ber sole : la storia di Settimia Spizzichino, sopravvissuta ad Auschwitz / di Ilaria Patamia ; a cura di Amalia Perfetti ; postfazione di Aldo Pavia

People, 2024

Teatro

Abstract: In una Roma indolente e bellissima, le sorelle Settimia e Gentile raccontano la propria storia dopo la razzia del quartiere ebraico di Roma del 16 ottobre 1943. Mentre Gentile, che si è salvata dal rastrellamento, attende a casa il ritorno delle donne della propria famiglia all’indomani della Liberazione, del tutto ignara della sorta toccata loro, Settimia, l’unica sopravvissuta, nel rientrare ripercorre gli eventi che l’hanno travolta, in un viaggio anche metaforico di andata e ritorno dall’inferno. "C’era ’n ber sole" è la storia degli ultimi momenti di queste due donne, prima del loro ritrovarsi dopo quasi due anni. Due monologhi che si intrecciano come un dialogo a distanza, fatto di considerazioni e ricordi, in cui l’elemento tragico è filo conduttore del vissuto sia di chi ha patito le atrocità dei campi sia di chi ne è scampato, pur non credendosi degno della salvezza.

Carlo Angela e il segreto dei matti
Libri Moderni

Ferrari, Alessandro Q. <1978->

Carlo Angela e il segreto dei matti : la vera storia del Giusto che ci ha salvati / Alessandro Q. Ferrari

DeAgostini, 2024

Abstract: Mentre l'Italia è nel pieno della Seconda guerra mondiale e il regime stringe la sua morsa attorno a molte vite innocenti, c'è chi bussa a una porta in cerca di salvezza. Ad aprire è il professor Carlo Angela, direttore della Casa di Cura per malattie nervose e mentali a San Maurizio Canavese, a pochi chilometri da Torino. Carlo, però, non è un semplice medico: è un eroe silenzioso che, sfidando le leggi fasciste, inventa diagnosi di sana pianta e falsifica documenti. Poi, insegna a ebrei, partigiani e dissidenti politici "a fare i matti", per proteggerli dalla furia delle camicie nere e dai campi di concentramento. Anche se matti non lo sono affatto. La sua clinica diventa così un rifugio sicuro, un baluardo di speranza in un'epoca di terrore e incertezza. Di certo il rischio è altissimo, ogni giorno lì dentro può essere l'ultimo. Ma Carlo, anche con la complicità di suo figlio, all'epoca solo un ragazzo di tredici anni, saprà combattere con le uniche armi a loro disposizione: astuzia, coraggio e compassione. Grazie a un'accurata e appassionante ricerca tra le carte e sui luoghi del passato, Alessandro Q. Ferrari porta alla luce una vicenda avventurosa e finora poco conosciuta. Ma ripercorre anche la vita di un uomo giusto, padre del celebre giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela, che ha messo tutto in gioco per proteggere i più deboli e non arrendersi al Male.

Esilio
Libri Moderni

Modigliani, Vera

Esilio / Vera Modigliani ; introduzione di Anna Foa

Atcadia edizioni. 2024

Storica ; 35

Abstract: Vera Modigliani definisce questo libro "un po' il carnet de route de l'exil", una sorta di diario di viaggio che racconta il lungo esilio a cui è andata incontro insieme al marito, Giuseppe Emanuele, dalla primavera del 1926 all'autunno del 1944. Quasi un ventennio trascorso lontano dall'Italia, interamente condiviso dai due coniugi senza mai separarsi. In queste pagine sono racchiusi gli anni terribili del fuoruscitismo in Francia, in Svizzera e negli Stati Uniti, iniziati con il ruolo assunto da Modigliani di avvocato di parte civile nel processo dell'omicidio Matteotti; le difficoltà della vita dell'esule, fatta di trasferimenti faticosi e stazionamenti, a volte, in alloggi di fortuna; i sentimenti di comunione e le manifestazione di solidarietà nati tra i compagni che condividevano le stesse paure, le stesse speranze, lo stesso momento storico e la stessa nostalgia dell'Italia, oltre alla fitta rete di attività politica clandestina.

Il fuoco
Libri Moderni

Caramanico, Tina <1962-> - Caramanico, Tina <1962->

Il fuoco / Tina Caramanico

Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2024

Abstract: Agli inizi del ‘500, in Val Camonica, Lucina Picenni, una vecchia guaritrice, viene processata come strega e mandata a morire sul rogo. Ma chi è davvero Lucina? Dopo la morte della condannata don Lazzaro, il curato, cerca di scoprire di quali delitti si sia davvero macchiata e di quali malvagità e violenze sia stata invece vittima, ma le sue domande ben presto irritano la gente del paese, che teme vengano alla luce i peccati di tutti.

Antisemitismo di carta
Libri Moderni

Antisemitismo di carta : la stampa italiana e la persecuzione fascista dei giornalisti ebrei / a cura di Enrico Serventi Longhi

Carocci, 2024

Abstract: Il volume ripercorre le vicende dei giornalisti “ebrei” perseguitati in Italia dalle istituzioni politiche e corporative a seguito delle leggi razziali. A partire dal 1938, professionisti, pubblicisti, iscritti agli elenchi speciali dichiarati di “razza ebraica” subirono pesanti condizionamenti, dalla discriminazione all’espulsione dall’albo. La ricostruzione delle loro esperienze – e di quelle delle testate in cui lavoravano – permette di aprire una finestra sulle responsabilità della classe giornalistica in epoca fascista, quando la stampa nazionale divenne una delle espressioni più emblematiche dell’accelerazione totalitaria del regime e il principale motore della campagna antisemita che ne era alla base. Scritto da storici dell’età contemporanea e della letteratura, il libro intende contribuire all’avanzamento della comprensione delle più intime connessioni tra antisemitismo e modernità, tra società di massa e informazione, tra universi professionali e regimi politici, tra giornalismo e potere.

La strega
Libri Moderni

Brandoli, Anna <1945-> - Queirolo, Renato <1944->

La strega : pane spinoso, orda d'oro, inquisizioni, sette e altri accidenti / Anna Brandoli & Renato Queirolo

Oblomov, 2024

Abstract: Il volume include preziosi contenuti aggiuntivi, dall’intervista di Igort agli autori, ai testi di Oreste Del Buono - che definì La strega come “un’opera da centellinare” - e Ranieri Carano, fino alla lettera di Umberto Eco indirizzata a Renato Queirolo “Con albigese complicità” che chiude il volume.

Berlino, addio
Libri Moderni

Tergit, Gabriele <1894-1982>

Berlino, addio / Gabriele Tergit ; traduzione di Isabella Amico Di Meane e Marina Pugliano

Einaudi, 2024

Abstract: Quella sera c’erano gli Stern e i Kollmann, i Mayer e gli Jacoby, c’era il generale von Rumke, il caporedattore del «Berliner Rundshau» Stephan Heye oltre a una variopinta schiera di personaggi minori. Alcuni erano esponenti delle famiglie piú in vista, altri di ceti piú modesti. Hitler era appena stato nominato cancelliere e le loro vite non sarebbero piú state le stesse. Praga oppure Parigi, Londra o gli Stati Uniti, queste le destinazioni dove chi riuscí a fuggire avrebbe trovato riparo. Era la fine di un’epoca e di tutto un mondo. Dall’Impero alla Prima guerra mondiale, passando per la Repubblica di Weimar e il Terzo Reich, fino al secondo dopoguerra, Berlino, addio ritrae tre generazioni di tedeschi con il respiro di un’epopea e l’attenzione ai destini individuali di un classico del Novecento.

Una luce nella notte di Roma
Libri Moderni

Sánchez Adalid, Jesús <1962->

Una luce nella notte di Roma / Jesús Sánchez Adalid ; traduzione di Sara Cavarero

Harper Collins, 2024

Abstract: Nell'estate romana del 1943, Gina, una studentessa di famiglia benestante, si innamora perdutamente di Betto, un intrepido ragazzo ebreo che fa parte di un'organizzazione clandestina. Tra i due si sviluppa una relazione intensa e proibita, nel bel mezzo di una delle più sconvolgenti tragedie della recente storia europea. Dopo la caduta di Mussolini, infatti, Roma è piombata in un turbine di violenza culminato nell'occupazione della città da parte delle truppe di Hitler. Nel caos e nella disperazione generalizzati però, e mentre le SS si apprestano a intraprendere la famigerata razzia nel ghetto, una malattia sconosciuta, altamente contagiosa, inizia a circolare nel centro della capitale, gettando nel panico i tedeschi: il cosiddetto Morbo di K... Si tratta in realtà di un sofisticato inganno escogitato dai ribelli con la collaborazione del personale del Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina, una macchinazione geniale e audace che salverà la vita a moltissime persone ebree rifugiate nell'ospedale. L'ispirazione per questa eccezionale storia vera è nata quando l'autore è venuto a sapere dell'esistenza di preziosi documenti originali, rimasti nascosti per ottant'anni in alcuni archivi relativi alla Seconda guerra mondiale. Rintracciando i discendenti dei veri protagonisti del romanzo, ha ottenuto un tesoro di testimonianze, rivelazioni e dettagli storici che costituiscono l'anima del suo racconto,

Passare il fiume
Libri Moderni

Torino, Alessio <1975-> - Massi, Simone <1970->

Passare il fiume / Alessio Torino, Simone Massi

Orecchio acerbo, 2024

Abstract: 1944. Appennino umbro-marchigiano. I nazi-fascisti rastrellano la zona e nel paese di Secchiano si nasconde una famiglia ebrea con una bambina, Charlotte. Sono due le persone rischiano per aiutarli: Samuele Panichi, anarchico tornato dall’America a combattere nella Resistenza e don Celli, il parroco. Quando i tedeschi arrivano in paese Panichi, con i due figli e un gruppo di compagni, deve però “passare il fiume” e darsi alla macchia. Don Celli invece viene internato e portato a Mauthausen e da lì al “Mulino delle ossa” di Harteim, dove i resti dei prigionieri sono polverizzati e sparsi nel Danubio. Anche lui “passa il fiume”. A Secchiano, invece, il mulino nasconde Charlotte e i suoi. E la mugnaia li sfama. Fino all’arrivo degli Alleati. Due grandi narratori che condividono le radici nell’appennino marchigiano e il talento nel saper raccontare, con parole e immagini, l’umanità nei suoi bagliori e nel nero delle sue ombre. Una storia vera che si intreccia con la verità della Storia.

I santi mostri
Libri Moderni

Zeno, Ade <1979->

I santi mostri : romanzo / Ade Zeno

Bollati Boringhieri, 2024

Abstract: Tutto ha inizio in una sera estiva del 1924, quando lo scimmiesco Jörg Brandt esce di casa senza dire niente a nessuno portando con sé due grosse valigie e un cuore pieno di formiche rosse. Al suo fianco Gebke Bauer, il «ragazzo dalle dodici dita», fraterno complice nella formidabile impresa dei Santi Mostri, una compagnia di artisti deformi destinata, nel ventennio successivo, a incantare i palcoscenici dell’intera Germania. L’uomo piovra, la donna dal doppio sorriso, l’acromegalico gigante Nikolaus, il giovane Polifemo, sono solo alcuni dei protagonisti che seguiranno Jörg e Gebke in un lungo viaggio fatto di trionfi, cadute, e incontri straordinari. Dai primi spettacoli sotto il fatiscente tendone del Circo Vogt, ai vagabondaggi a bordo di un buffo veicolo chiamato Geraldine, sfileranno insieme, con infantile allegria, ai margini di eventi molto più grandi e spaventosi di loro: l’ascesa al potere di Hitler, le leggi razziali, lo scoppio della Seconda guerra mondiale, ma soprattutto il programma Aktion T4, criminoso piano nazista finalizzato allo sterminio delle «vite indegne di essere vissute». In un mondo sprofondato nelle tenebre e sempre più incapace di riconoscere la bellezza nella diversità, armati della sola arte i Santi Mostri si troveranno così a condividere il tragico destino dei reietti in fuga.

La persecuzione dei rom e dei sinti nell'Italia fascista
Libri Moderni

Trevisan, Paola <1964->

La persecuzione dei rom e dei sinti nell'Italia fascista : storia, etnografia e memorie / Paola Trevisan

Viella, 2024

Abstract: Quale fu l'atteggiamento del fascismo verso coloro che definiva "zingari"? Come si articolò la persecuzione dei rom e dei sinti e come mai la sua memoria non ha trovato spazio nell'Italia repubblicana? Sulla base di un'estesa documentazione archivistica messa a confronto con testimonianze e ricerche storico-etnografiche, il volume ricostruisce per la prima volta le politiche antizingari del regime fascista e la loro ricaduta su rom e sinti che vivevano in Italia: prima pensati indistintamente come vagabondi stranieri da respingere ed espellere, poi sottoposti al confino di polizia e forzatamente trasferiti (dalla Venezia Giulia e Tridentina in particolare) nelle regioni meridionali e, con l'entrata in guerra dell'Italia, internati in località sparse per la penisola e nei campi di concentramento. Raramente, nel dopoguerra, le memorie delle persecuzioni subite sono uscite dallo stretto ambito delle famiglie rom e sinti e il loro mancato riconoscimento come vittime del regime fascista ha favorito la negazione dei diritti di cittadinanza a coloro che oggi vivono in Italia.

Lubo
Videoregistrazioni: DVD

Lubo / un film di Giorgio Diritti ; [con Franz Rogowski ... et al.]

Eagle Pictures : Rai Cinema, [2024]

Abstract: Nell'inverno del 1939, lo jenisch Lubo, un artista di strada nomade, viene brevemente coscritto nell'esercito svizzero per proteggere i confini da un'eventuale invasione tedesca, per poi scoprire che, in sua assenza, la polizia ha preso i suoi tre figli e la sua amata moglie è morta nel tentativo di impedirlo: i bambini verranno affidati dalla fondazione Pro Juventute a orfanotrofi e famiglie adottive svizzere come parte di Kinder der Landstrasse, un programma nazionale mirato a sradicare cultura e tradizioni degli jenisch su ispirazione dei princìpi dell'eugenetica. Lubo comincia a preparare la sua vendetta.

Andare per i luoghi della stregoneria
Libri Moderni

Montesano, Marina <1967->

Andare per i luoghi della stregoneria / Marina Montesano

Il Mulino, 2024

Abstract: La figura della strega, vista via via non più soltanto come malefica, ma guaritrice, medium, fata, e il dilagante successo delle saghe ad essa dedicate hanno alimentato il fascino di un fenomeno storico più complesso e sfaccettato di quel che sembra. Anche nel nostro paese esistono luoghi in cui storia e leggenda si sono intrecciate e dove spesso aneddoti e testimonianze conferiscono a un borgo, a una città, a una foresta un sapore particolare di magia e mistero, senza contare quei centri che hanno ospitato i processi. Dalle «donne di fuori» della tradizione siciliana alle «masche» di quella piemontese, passando per l’Italia centrale, l’itinerario si snoda fra luoghi reali e immaginari legati alla memoria delle streghe e dei loro accusatori. Non soltanto villaggi, come Triora, la Salem d’Italia, o borghi come Fiano Romano e Todi, ma anche vivaci città del Rinascimento, come Roma, Milano, Perugia, Modena.

La señora
Libri Moderni

Muzzarelli, Maria Giuseppina <1951>

La señora : vita e avventure di Gracia Nasi / Maria Giuseppina Muzzarelli

Laterza, 2024

Abstract: Nell’Europa del Cinquecento è esistita una donna che ha attraversato tutto il continente, perennemente in fuga. Una donna che ovunque sia stata, da Lisbona ad Anversa, da Venezia a Ferrara, passando per Lione, ha costruito relazioni, ha lasciato il segno per le sue incredibili capacità commerciali e finanziarie. Una donna che è appartenuta a una delle minoranze più perseguitate della storia, quella degli ebrei spagnoli convertiti forzatamente al cattolicesimo – i marrani – e ha saputo fare di questa identità marginalizzata una forza. Gracia Nasi, questo era il suo nome, si è trovata a 26 anni, vedova e con una figlia ancora piccola, a gestire i capitali della propria famiglia e a diventare in breve una delle donne più ricche del suo tempo. In ognuna delle città dove ha abitato si è svolta una storia avvincente: rapimenti, prestiti di portata colossale, fughe improvvise, intrecci di dispacci per guadagnare accoglienza, mediazioni, doni generosi, straordinarie iniziative editoriali, roghi e boicottaggi di reazione. Ogni tappa è per noi il modo di aprire una finestra sul suo tempo. Scorre sotto i nostri occhi un campionario di comportamenti spesso cangianti, contraddittori e generatori di insicurezza dove il denaro aveva una parte importante: serviva a patteggiare la salvezza ma anche a condizionare le politiche dei diversi potentati. Denaro che Gracia, spregiudicata e generosa, aveva in abbondanza e sapeva maneggiare ma che fu anche occasione di lunghi e profondi dissidi interni alla famiglia. Insomma sacrifici, rischi e viaggi lunghi, pericolosi, estenuanti, fino alla meta finale, Istanbul. Là finiscono le avventure e la vita di Gracia, in un paese che fu capace di capire la convenienza dell’accoglienza.

Montagne stregate
Libri Moderni

Giorgetta, Valerio - Portone, Paolo

Montagne stregate : la lunga caccia alle streghe nell'antica diocesi di Como (XV-XVIII secolo) / Valerio Giorgetta, Paolo Portone

WriteUp, 2024

Archidoxa

Abstract: Chi è la strega diabolica? Una operatrice magica esperta in arti malefiche ottenute in cambio dell’anima, dal Maligno in persona, durante il sabba, la principale cerimonia in suo onore. Gli autori del volume, avvalendosi dei risultati delle ricerche svolte negli ultimi trent’anni principalmente da studiosi locali, e privilegiando il fecondo paradigma interpretativo rappresentato dal modello alpino della stregoneria, dimostrano come il profilo della strega diabolica fosse ben presente e codificato nella diocesi di Como anche prima della pubblicazione del famoso Malleus maleficarum (1486). La bibbia degli inquisitori cita infatti proprio l’operato dell’Inquisizione della diocesi lariana quale modello per la caccia alle streghe che lì, ben prima che in altri luoghi d’Europa, darà il via all’ossessione strigafobica durata oltre tre secoli. Le valli delle Prealpi lombarde occidentali, che si estendono fino ai confini della Svizzera, e che furono soggette nello spirituale al vescovo di Como, e in alcuni casi, nel secolare, ai Signori Svizzeri, già all’inizio del XV secolo (forse anche prima) furono teatro delle prime significative repressioni della nuova eresia, di cui è rimasta parzialmente traccia negli atti processuali conservati fino ad oggi e in altri documenti pubblici e privati, a stampa e manoscritti, coevi e posteriori a quella precoce stagione persecutoria. Nonostante il mutamento di indirizzo in materia di stregoneria diabolica maturato in seno alla Chiesa cattolica nella seconda metà del XVI secolo, nei territori appartenenti all’antica diocesi di Como continuò la lotta contro le devote di Satana, nel segno di una radicata tradizione giuridica e dottrinale di matrice ecclesiastica. Il volume esplora una realtà ancora poco conosciuta della storia della caccia alle streghe in Italia e ne descrive, anche attraverso documenti inediti, la sua specificità e la sua lunga durata nel corso di tre secoli.

E ti chiameranno strega
Libri Moderni

Tenti, Katia

E ti chiameranno strega / Katia Tenti

Vicenza : Pozza, 2024

Abstract: A guardarlo da lontano, il castello di Fiè allo Sciliar sembra un luogo da fiaba. Scolpito nell’onice bianco, si staglia maestoso sul cielo cobalto di una valle delle Dolomiti e pare custodire le case che lo circondano. Nessuno penserebbe che tra quelle mura imponenti sia stato perpetrato un crimine orrendo, si sia svolto uno dei processi più drammatici del Cinquecento e trenta donne innocenti abbiano perso la vita sul rogo. E invece le streghe dello Sciliar sono state incarcerate nelle minuscole celle dei sotterranei del castello, sono state chiamate amanti del demonio, torturate, sono state loro estorte confessioni false, volte solo a far terminare il supplizio. E non sono state piante da nessuno, perché provare compassione per quelle donne dannate avrebbe significato autoaccusarsi. Barbara Vellerin è una di loro. Cresciuta dalla madre ai margini del villaggio per stare a contatto con la natura, i suoi primi anni di vita sono stati un incanto, tra lo studio delle piante e la cura dei bisognosi. Poi tutto è cambiato, il sospetto si è fatto strada negli occhi di coloro che prima richiedevano i suoi medicamenti e le idee di un manipolo di religiosi, per i quali ogni donna è una potenziale strega, si sono diffuse nella valle come una peste. Cinquecento anni dopo, Arianna Miele vince un concorso come curatrice di una mostra sulle streghe dello Sciliar. È la sua occasione per iniziare finalmente la carriera da antropologa che desidera, per rendersi indipendente da una famiglia che da sempre cerca di soffocarla e per dimostrare, soprattutto a sé stessa, il proprio valore. Non può sapere che, riportando alla luce le vite di un gruppo di donne che per lei all’inizio non sono altro che una lista di nomi, scoprirà una verità scomoda sull’eroe di quelle parti, il capitano del Tirolo Franziskus von Stauber, e riuscirà a dar voce, lei che una voce non l’ha avuta mai, a una donna innocente, messa a tacere dall’ipocrisia e dalla crudeltà.

La palude delle streghe
Libri Moderni

Kubsova, Jarka <1977->

La palude delle streghe / Jarka Kubsova ; traduzione di Chiara Ujka

Neri Pozza, 2024

Abstract: Amburgo, oggi. Ochsenwerder, quartiere periferico a sud della città, somiglia al paradiso nell’estate in cui Britta Stoever lo visita per la prima volta: le erbe aromatiche spandono i loro profumi e i fiori occhieggiano dalle serre. Ma quando vi si trasferisce con la famiglia, mesi dopo, il paradiso sembra aver perso tutto il suo fascino: i campi vuoti e bui, le canne del fiume rinsecchite. La solitudine in cui Britta si ritrova, la solitudine dell’argine e della nebbia, dell’Elba e delle gru dagli occhi gialli, la stringe in una morsa e fa eco a quella che sente nascere dentro di sé. Eppure, da ex geografa, Britta è abituata al silenzio del paesaggio in cui si celano le storie, e quando in una delle sue camminate si imbatte in un cartello che porta il nome di una donna, la sua curiosità si ridesta. Quella che incontra, tuttavia, è una storia di invidie, di pregiudizi, di persecuzione. E di fuoco. Amburgo, 1570. La terra lambita dall’Elba è una palude che solo il costante intervento dell’uomo riesce a contenere. Abelke Bleken, unica figlia di un ricco fattore, gestisce i suoi possedimenti con saggezza. È bella, dicono alcuni. È arrogante, dicono altri: tutta quella terra è troppa per lei sola. E il giorno in cui, grazie all’attento ascolto della natura, Abelke prevede l’arrivo di una tremenda inondazione – che causerà danni incommensurabili – la voce che nel villaggio si diffonde su di lei è soltanto una: strega. Basta poco perché l’invidia e il desiderio rendano le accuse concrete, condannandola al processo, alla tortura, al rogo.

Iran a mani nude
Libri Moderni

Giustino, Mariano <1957->

Iran a mani nude : storia di donne coraggiose contro ayatollah e pasdaran / Mariano Giustino

Rubbettino, 2024

Abstract: Le donne iraniane da anni elaborano strategie per sfidare la discriminazione di genere, sia in politica che nella società. Dal 16 settembre 2022, per la prima volta, la popolazione di Teheran, cuore culturale e politico del paese, è scesa in strada per ribellarsi contro l’uccisione di una ragazza curda, non persiana e non sciita, cioè di una persona che apparteneva alla periferia, al Kurdistan. Questo rappresenta il primo passo di una profonda rivoluzione culturale che ha già provocato, di fatto, l’abbattimento dell’apartheid di genere e della distanza tra centro e periferia. È la più seria sfida popolare ai leader teocratici dal 1979. La “Generazione Z” rifiuta l’ipocrisia di vivere la libertà solo nello spazio privato e la rivendica ovunque, a cominciare dallo spazio pubblico. In Iran sta emergendo con sempre più forza una generazione che sogna di liberarsi da ogni oppressione e ogni autoritarismo “per vivere come vivono i giovani in Occidente”, consapevole che “la vita può essere vissuta in modo diverso” e che non vede altra speranza se non quella del salvifico abbattimento di questo regime orrifico.