Trovati 13 documenti.
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Usborne, 2024
Abstract: Dall'andare in chiesa sui pattini al realizzare decorazioni intagliando dei ravanelli, in giro per il mondo esistono tante tradizioni legate al Natale davvero sorprendenti. Una pagina dopo l'altra, i bambini scopriranno la bellezza della multiculturalità del nostro pianeta.
Arabia Saudita : usi, costumi e tradizioni
Milano : Morellini, 2024
Mind the gap
Abstract: La prima guida in italiano dedicata a questo affascinante Paese, per la prima volta aperto al turismo dopo molti anni, consente di scoprire i suggestivi paesaggi desertici o costieri, ma anche una cultura unica al mondo. Il programma Saudi Vision 2030 sta cambiando radicalmente la vocazione e la struttura del Paese, con monumentali investimenti per dotarlo di infrastrutture avveniristiche, con una grande attenzione all’ambiente e alla diversificazione economica. È però indispensabile conoscere la mentalità e le regole (scritte e non scritte) di una tradizione ben salda nella popolazione, sia per approfondire un mondo molto diverso dal nostro e dalle radici antiche sia per non incorrere in spiacevoli inconvenienti. Nello spirito della collana Mind the Gap, questa guida offrirà al visitatore gli strumenti per comprendere le fondamenta della cultura islamica e le specificità di questo straordinario Paese.
Gribaudo, 2024
Abstract: n libro da portare con te nel tuo prossimo viaggio o da sfogliare… per sentirti già lì. "La nostra passione per la Corea del Sud è nata nel lontano 2016 e, come molti di voi sapranno perché ci sono passati, è stato impossibile placarla. Così, desiderose di condividerla, nel luglio del 2020 abbiamo dato vita al progetto “Notiziario Coreano” (su Instagram @notiziario_coreano). Da allora, attraverso questo spazio di incontro, diffondiamo contenuti da noi creati sulla Corea, mescolando informazioni a chiacchiere spensierate, ci confrontiamo sull’ultimo K-drama visto, ci emozioniamo per i primi gruppi K-pop approdati in Italia, condividiamo foto dei piatti più interessanti assaporati al ristorante coreano il giorno prima. In queste pagine, però, abbiamo deciso di cambiare un po’ registro. Attraverso brevi e intriganti capitoli, non solo ci addentreremo nel tanto amato K-pop e nella vita dei suoi artisti, nei segreti che si celano dietro la ricercata bellezza sudcoreana e nei K-drama, ma approfondiremo la ricchissima miniera d’oro di storia della Corea del Sud. Entreremo nel maestoso Palazzo reale di Gyeongbokgung, scopriremo la storia dell’alfabeto coreano e raggiungeremo il folcloristico villaggio di Hahoe." La Corea come non l’hai mai vista. Un libro a metà strada fra guida di viaggio e racconto dedicato al Paese che unisce tradizioni secolari e hi-tech, un mondo insieme raffinato e pop, lontano e vicino grazie a musica, film, libri e serie TV. Un viaggio nella terra delle tigri, dove ascolteremo l’Arirang, l’inno non ufficiale risalente a 600 anni fa e inserito nella lista del patrimonio immateriale Unesco, assaggeremo la raffinata cucina coreana, visiteremo i goshiwon, gli appartamenti di quattro metri quadrati, balleremo al ritmo degli ultimi successi del K-pop, canteremo al karaoke nei noraebang o scopriremo che la serie TV Squid Game è niente in confronto ai Makjang, le tipiche serie TV coreane sempre più popolari.
Firenze ; Milano : Giunti, 2024
Le chiocciole
Abstract: Siamo nel 1944, gli Alleati procedono verso il nord d'Italia e per i partigiani si tratta di resistere alle ultime rappresaglie tedesche. È quello che succede a Piazza al Serchio, dove si insedia una squadra di nazisti, mentre i giovani, nascosti nei boschi, tentano di sabotarli. La loro arma segreta: Anna, occhi neri e vivaci, che è entrata a far parte della resistenza e si è infiltrata come spia nel comando tedesco loca le. Il suo compito è ingraziarsi il tenente Matthias Von Bauer, un uomo indurito dalla guerra e da grandi delusioni, e passare informazioni ai compagni. Inizialmente Anna vorrebbe maldocchiarli tutti quei tedeschi arroganti, ma come Segnatrice deve solo praticare il bene. Da anni infatti, ogni vigilia di Natale, la zia le tramanda questa pratica segreta che permette ai prescelti di guarire corpi e anime attraverso speciali gesti e preghiere. Solo chi ha un animo puro e sente dentro di sé il desiderio di curare e di aiutare il prossimo può portare avanti questa tradizione. Ma non è sempre così facile gestire questo dono, capire qual è il confine tra il bene e il male e non rompere un delicato equilibrio. Soprattutto quando la guerra minaccia la tua famiglia, soprattutto quando l'amore nasce dove non deve e il futuro è più incerto che mai. Un romanzo potente, che ci trasporta nel periodo più buio e allo stesso tempo più lumino so della nostra storia: la Resistenza, che fa da sfondo a vicende ricche di fascino ed emozione e a un intreccio di sentimenti contrastanti.
The day of the dead : a celebration of death and life
Rizzoli New York, 2024
Corea, la K-Culture / Simon Clair
Rizzoli, 2024
Abstract: Un vero viaggio nel K-World. Un panorama a 360 gradi su una cultura sorprendente, appassionante e piena di brio che vi permetterà di guardare Parasite mentre assaporate un delizioso bibimbap e sorseggiate un bel bicchiere di soju. E di ascoltare i BTS, ballare al ritmo di Gangnam Style e cantare in un karaoke sino a notte fonda, prima di tornare verso casa ammirando l’alba su Bukchon Hanok Maeul!
Sudtirol : piccolo manuale di sopravvivenza / Erica Giopp
2. ed.
Raetia, 2024
Abstract: Lasciare la città, gli amici, la vita mondana, gli spaghetti alla carbonara e trasferirsi per un anno in un'estrema provincia d'Italia che non è proprio Italia, dove si parla un tedesco che non è proprio tedesco, dove tutti praticano assiduamente sport che non sono proprio sport. Per una romana d'adozione come Erica Giopp l'Alto Adige, anzi il Südtirol, è una montagna da scalare, e non solo metaforicamente, una terra aliena da scoprire tra bizzarri equivoci, sentimenti contrastanti e odori forti. Un vivace e divertente manuale di sopravvivenza per "nuovi montanari" e per tutti coloro che accettano la più ardua delle sfide: trascorrere un anno in Südtirol e decidere, nonostante tutto, di rimanervi.
Cina : usi, costumi e tradizioni / Mirko Cova
Morellini, 2024
Abstract: Chi si reca in Cina convinto di sapere già tutto scoprirà di trovarsi di fronte a una realtà inafferrabile e ricca di sorprese, che niente ha a che fare con l’immagine “da esportazione” che abbiamo di questo popolo. Impero di Mezzo di un tempo e ora ruggente dragone locomotiva dell’economia mondiale, la Cina è infatti un universo a sé. Una cultura millenaria che ancora sopravvive nella lingua e una modernità prepotente fanno della Cina una meta piena di fascino e contraddizioni, sempre più ambita e ricercata dai viaggiatori, mentre lo straordinario fiuto per gli affari ha reso il Paese l’interlocutore ideale per quanti vogliano espandere le proprie frontiere commerciali. Fra storia, cultura e utili consigli pratici per interpretare il comportamento cinese, la guida cerca di dare un’idea di cosa si troverà arrivati in Cina e come relazionarsi con gli abitanti per vivere pienamente questo affascinante Paese.
Shun : l'arte giapponese di vivere ogni cosa / Natalie Leon ; traduzione di Alessandra Casella
Milano : Salani, 2024
Abstract: Un viaggio intimo e sentimentale attraverso uno degli aspetti più originali e preziosi della tradizione nipponica: il senso delle stagioni. In Giappone esiste una parola, kisetsukan, che indica il senso di meraviglia dovuto allo scorrere delle stagioni. E questo perché, nella cultura tradizionale nipponica, le persone mangiano, dormono e indossano le stagioni, dai motivi dei kimono ai dolci a forma di petali, fino ai festival dedicati allo spettacolo della natura che cambia e si trasforma. Lo scorrere del tempo, in Giappone, è un rito e un evento, e scoprirne i segreti può arricchire la nostra vita quotidiana, permettendoci di celebrare le meraviglie di ogni giorno, ovunque noi siamo. Un libro delicato e prezioso che custodisce racconti popolari, ricette e attività tradizionali, come l’antico rituale del ‘bagno nella foresta’ o l’arte tessile del boro boro.
GEDI, 2024
Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.
EleckaKids, 2024
Abstract: In un angolo nascosto dell'Oriente, tra le lontane montagne del Giappone, vivono degli orsi neri davvero speciali: sul loro petto spicca una mezza luna bianca splendente e si narra siano protetti dallo spirito della montagna, Kim-un-Kamui. Yuro è uno di loro, un cucciolo di Orso della Luna Crescente, e questa è la storia del suo incontro inaspettato con Emil, un bambino che abita in un villaggio ai margini del bosco. Yuro ed Emil sono uniti da un destino difficile, poiché entrambi sono rimasti orfani. Ma la vita, con la complicità dell'inverno e della neve, ha in serbo per loro qualcosa di speciale. Grazie all'empatia, impareranno a superare insieme le paure e le incomprensioni che da sempre segnano il rapporto tra uomini e orsi. Una favola che incanta e fa riflettere sul tema della coesistenza, svelando la magia insita nel legame profondo con la Natura
Ichigo Ichie : la via della felicità : feste, folklore e tradizioni giapponesi / Hirohiko Shoda
Mondadori, 2024
Abstract: Ichigo Ichie. Tutto comincia con queste due semplici parole dal significato immenso: l'arte di far tesoro dell'irripetibilità di ogni singolo momento che la vita ci offre. Questo libro racchiude un lungo susseguirsi di racconti, tradizioni ed eventi nel corso del calendario giapponese: giorno dopo giorno, abbiamo l'occasione di catturare istanti preziosi da conservare e tramandare, per imparare e per crescere.
Animali d'Egitto : un bestiario antichissimo / Martine Laffon, Magali Attiogbé
Lapis, 2024
Abstract: Nel lavoro, nella vita quotidiana o in battaglia, gli animali hanno accompagnato con miti e leggende uno dei popoli più affascinanti e progrediti di sempre. Gatti, scarabei, falchi e coccodrilli erano parte integrante dell’immaginario degli antichi Egizi. Li rappresentavano sulle pareti delle tombe e sui sarcofagi, li trasformavano in amuleti per proteggersi dagli spiriti maligni e decoravano oggetti di uso quotidiano con le loro immagini. Gli Egizi ne osservavano il comportamento e li rendevano protagonisti di storie e leggende con cui cercavano di comprendere il mondo visibile della natura e quello invisibile delle divinità. Tra zoologia, storia e archeologia, alla scoperta degli animali che abitavano le terre del Nilo al tempo dei Faraoni: caratteristiche, comportamento, habitat, e anche il motivo per cui erano incarnazione degli dèi. Animali immaginari, creati dall’unione delle caratteristiche di molti esseri diversi, come l’uccello Ba o la Sfinge, ma anche ippopotami, pesci e felini che popolavano le terre limacciose d’Egitto e i racconti mitologici del tempo. Dall’eleganza misteriosa dell’ibis fino agli animali domestici più comuni come il gatto o il cane, aspetti inediti ci faranno scoprire una sensibilità non così lontana dalla nostra contemporanea. La morte di un cane o di un gatto era vissuta come un vero e proprio lutto e sovente culminava in un funerale per salutare il proprio amico a quattro zampe. Ancora oggi, gli animali venerati nell’antico Egitto hanno molto da raccontarci di quel popolo antico e della sua affascinante cultura.