Trovati 4 documenti.
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Potevi pensarci prima : e altri giudizi non richiesti sui nostri corpi / Gilda Sportiello
Rizzoli, 2025
Abstract: Giudizi indesiderati, molestie, tentativi manipolatori di dissuasione, stanze dell’ascolto, violenze fisiche e psicologiche, disinformazione: quando una persona decide di interrompere una gravidanza è questo che spesso si trova ad affrontare. Pratiche e modalità che hanno il preciso scopo di alimentare lo stigma, suscitare sensi di colpa, rafforzare l’idea che ci sia un solo destino possibile: quello segnato dal dolore e dalla vergogna. È così che l’aborto viene trattato dalla morale – o dalla cattiva politica che si fa morale –, spacciato per gentile concessione e non riconosciuto come diritto alla salute, ostacolato e intralciato: da servizi inesistenti, consultori svuotati, tassi di obiezione così alti da diventare impedienti, leggi applicate solo in parte o del tutto disattese, pratiche inaccettabili che si trasformano in violenza impunita. Gilda Sportiello ci invita a tenere alta la guardia contro l’attacco che in Italia e in molti altri Paesi le destre stanno sferrando al diritto all’aborto sicuro e legale, presenta dati incontrovertibili (quando esistono), smonta la retorica del dolore e la narrazione della colpa, per ribadire che l’aborto va difeso come il frutto di una scelta libera e consapevole e garantito in spazi sicuri e mai giudicanti.
Un libro di martiri americani / Joyce Carol Oates ; traduzione di Licia Vighi
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Luther Dunphy è un fervente cristiano evangelico di Muskegee Falls in Ohio, convinto di essere un “soldato di Gesù”, che Dio gli parli e che abbia scelto proprio lui per una missione: fermare il medico che da qualche mese pratica aborti in una clinica pubblica della cittadina. Augustus Voorhees è un medico progressista convinto da sempre che spetti alla donna il diritto di decidere per se stessa e per questo pratica anche interruzioni di gravidanza. Quando, una mattina, Luther Dunphy spara a Augustus Voorhees e a un suo collaboratore, ammazzandoli, non mette fine solo alla vita del suo nemico e alla sua libertà, ma coinvolge e sconvolge per sempre anche la vita di entrambe le loro famiglie. Le mogli, ma soprattutto le figlie, dovranno per sempre fare i conti con quel giorno che ha cambiato le loro vite. Naomi, la figlia del medico, dovrà riuscire a ricostruirsi un futuro tra rabbia, odio, disperazione e assenza; Dawn, quella dell’assassino, cresciuta nella fede cieca del padre, dovrà fare i conti con le insicurezze, i dubbi e le responsabilità che ricadranno sulle sue spalle. Con la potenza narrativa che la contraddistingue, Joyce Carol Oates ci offre un ritratto profondo e impietoso dell’America contemporanea: una terra segnata da divisioni morali, politiche e sociali. Un’opera monumentale e profondamente umana, che dà voce e mette in scena l’eterna lotta tra compassione e fanatismo, giustizia e vendetta, odio e comprensione
Niente cresce al chiaro di luna / Torborg Nedreaas ; traduzione di Andrea Romanzi
La Tartaruga, 2025
Abstract: Un uomo incontra una sconosciuta alla stazione del treno e non può fare a meno di seguirla. Nel corso di una notte, lei gli racconta tutta la sua vita: è così che veniamo trascinati in una storia di silenzi, desideri e resistenze. La protagonista del romanzo di esordio della scrittrice norvegese Torborg Nedreaas è una diciassettenne proveniente da una famiglia operaia coinvolta in una relazione segreta con il suo ex insegnante, un uomo intrappolato in convenzioni che non hanno spazio per il cambiamento. Nel corso di questa relazione, si ritrova ad affrontare l'impensabile: una gravidanza che diventa simbolo della sua ribellione. La crudezza delle sue scelte, fino a un aborto compiuto con ferri da maglia, si fa specchio di una condizione sociale che reprime l'autonomia delle donne.
Le sorelle di Lisistrata : romanzo profetico / Federico Baccomo
Mondadori, 2025
Abstract: Italia, domani, anzi oggi. Era nell’aria da un po’ e alla fine è successo: il neonato governo di destra, guidato dal presidente del Consiglio Diego Cederna, ha approvato la cosiddetta “Legge della Buona Vita”, che spazza via la storica Legge 194 del ’78 sull’interruzione volontaria di gravidanza: in Italia l’aborto diventa reato. Tra le tante voci che si levano in protesta, c’è quella di Gaia Zavattini, giovane parlamentare dell’opposizione, che, impotente e amareggiata, posta sui social uno sfogo che suona come una chiamata alle armi. Rievocando l’antica ribellione di Lisistrata, la protagonista della più celebre commedia di Aristofane, invita le donne a sottrarre il loro corpo al desiderio degli uomini, a fare un vero e proprio sciopero del sesso fino a quando quella mostruosa legge, che proprio sul corpo delle donne agisce, non sarà cancellata. Quello di Gaia è uno slancio impulsivo figlio di rabbia e frustrazione, ma l’iniziativa diventa inaspettatamente virale, attirando un numero enorme di adesioni femminili, che cresce di giorno in giorno. È l’inizio di una feroce battaglia che vedrà il paese spaccarsi a metà, diviso tra il movimento delle Sorelle di Lisistrata, guidato dalla pacifica ma risoluta Gaia, e i sostenitori della Legge della Buona Vita, capeggiati dal cinico premier e da un esagitato ministro della Famiglia. Le conseguenze sociali e politiche dello scontro saranno più assurde e violente di quanto chiunque avrebbe potuto prevedere