Trovati 59 documenti.
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Feltrinelli, 2025
Abstract: Siamo adulti, ormai: abbiamo un lavoro, magari una casa e una famiglia. Insomma, viviamo la nostra vita. Eppure, non appena ci troviamo di fronte a mamma e papà, torniamo a sentirci bambini! Il rapporto con loro, che ci relega nel ruolo di eterni figli, continua a influenzare il nostro comportamento, la nostra esperienza emotiva, le nostre relazioni di coppia. Fino a invadere tutto il campo della nostra esistenza. E non è necessario che siano "cattivi genitori". Anzi, di fronte a madri e padri ai quali sembra non si possa rimproverare nulla o quasi, è ancora più facile che la sindrome dei bravi figli prenda il sopravvento. Con questo libro Sandra Teml e Martin Wall vogliono persuaderci che, ora che siamo adulti, gli unici che devono avere il controllo sulla nostra vita siamo noi, nessun altro. Ci mostrano preziosi strumenti e strategie per riuscire a "svincolarci" dai genitori e liberarci da dipendenze emotive malsane che ci legano a loro: sensi di colpa o del dovere, eccessi di gratitudine, obblighi indotti, scelte non nostre. Ci spiegano che possiamo lasciarci alle spalle le strategie di adattamento che ci hanno accompagnato fin dall'infanzia, ma che oggi ci ostacolano in molte situazioni e, talvolta, finiscono per compromettere i nostri legami con partner e figli. La costruzione di un dialogo e di un approccio realmente adulto con i nostri genitori, qui proposto attraverso un metodo originale e molti spunti pratici, ci permetterà di vivere con autenticità, senza per forza rotture drastiche, un rapporto d'affetto vivo, vero ed equilibrato con loro. Anche se non ci sono più. Una guida per ridisegnare il rapporto con i nostri genitori e dare voce alla versione più autentica di noi stessi, trovando finalmente la postura adulta che ci farà fiorire. Perché i bambini hanno bisogno dei genitori, gli adulti hanno genitori.
Anima, 2025
Abstract: Perché ci sono così tante relazioni insoddisfacenti, disturbi emozionali, dipendenze di vario tipo e vite infelici e prive di senso? Molti sanno che l'origine va ricercata nell'infanzia, ma nessun approccio psicologico è riuscito finora a spiegarne le dinamiche in modo davvero convincente e risolutivo. Questo libro infrange uno dei tabù della psicologia – l'amore – mettendolo al centro dei bisogni umani ed evidenziando come la scarsa quantità e qualità di tale "nutrimento" costringa ogni bambino a ripiegare sui surrogati dell'approvazione e del potere manipolando gli altri per ottenerli. Poiché tale tendenza permane anche in età adulta ne derivano relazioni inautentiche e frustranti o, peggio, dipendenze da surrogati affettivi più scadenti quali alcol, droghe, eccessi alimentari o sessuali, gioco d'azzardo, internet, etc. Questa visione innovativa permetterà al lettore di comprendere meglio se stesso e gli altri (specie il partner e i figli) e al professionista di collegare approcci psicologici finora distanti ed elaborare trattamenti più efficaci.
Mondadori libri, 2025
Abstract: Fai fatica a rispettare i limiti di budget? Nascondi i tuoi guadagni al partner? Litighi spesso per questioni di soldi con i tuoi familiari? Una delle relazioni più importanti che abbiamo è quella con il denaro, ma in questo ambito è raro essere consapevoli di cosa determini le nostre abitudini e le nostre emozioni. Lungi dall'essere uno strumento asettico, infatti, i soldi possono essere causa di ansia, vergogna e conflitti nella nostra vita quotidiana: un intrico di fattori emotivi, esperienze passate e tratti caratteriali guida le nostre decisioni e i nostri sentimenti al riguardo. Come superare gli ostacoli che ci impediscono di fare scelte finanziarie ragionevoli? Vicky Reynal, psicoterapeuta specializzata nel rapporto tra mente e soldi, analizza una serie di comportamenti diffusi (per esempio spendere sempre troppo, o troppo poco, autosabotarsi, essere eccessivamente riservati) e spiega come possano avere origine nelle esperienze passate come la deprivazione affettiva o il bullismo.
Mondadori, 2025
Abstract: Il passaggio dalla scuola elementare alla media è spesso un salto nel vuoto. Si passa da un ambiente in cui tutto è prevedibile e controllato a uno in cui viene richiesto di cominciare a fare da soli, affrontando nel corso del triennio situazioni di vita impreviste e sfide importanti. Il corpo si trasforma a una velocità sorprendente, cambiano i punti di riferimento, si vivono nuove relazioni e ci si mette alla prova. Insomma, si diventa grandi. Ma quali sono le regole di questo mondo tutto da scoprire? Esistono competenze e strategie che si possono mettere in atto per imparare ad affrontarlo al meglio? Pubertà, autonomia, ambientamento e inclusione, amicizia, gestione degli errori e fiducia, iperconnessione, coraggio e rischio, bullismo, amore e sessualità, gestione dell'ansia: per ogni capitolo troverai storie, test, spunti di riflessione e consigli per imparare a conoscerti, a trovare il tuo equilibrio e arrivare pronto a tutto ciò che di bello incontrerai in questa fase della vita, così ricca di trasformazioni e cambiamenti.
Rizzoli, 2025
Abstract: A prima vista potrebbe risultare un arido paragone, ma una relazione di coppia, in fondo, non è poi così diversa da un'azienda in cui hai investito. E, proprio come un'azienda, la AmoreEterno Spa richiede impegno costante, migliorie, aggiustamenti lungo il percorso, capacità di affrontare e gestire imprevisti e conflitti. È da qui che parte Leone Baruh, psicoterapeuta con più di trent'anni di esperienza a livello individuale e nel contesto di coppia, per guidarci in un viaggio illuminante attraverso stili di attaccamento, danze, caffè, empatia, cavalieri dell'Apocalisse, ruoli tradizionali, stereotipi di genere e una capra. Ci aiuterà a riconoscere le principali trappole che portano i partner a combattere battaglie sfiancanti anziché confrontarsi; ci farà comprendere le vere cause delle crisi, perché emergono e come affrontarle. Ci parlerà di gelosia, tradimenti e sessualità. Serissimo, ma con un piglio ironico, mettendo in scena dialoghi immaginari (però molto verosimili) e ampi stralci di sedute reali, Baruh ci insegna che quando siamo in disaccordo con il partner (o ex), ci troviamo "di fronte a due verità, due bisogni, due intelligenze che divergono. Non si tratta mai, o quasi mai, di una ragione (la tua) e un torto (il suo)". E che, se innamorarsi è facile, creare una relazione stabile e sana è un lavoro faticoso e continuo, fatto di sacrificio e impegno, empatia e autoconsapevolezza. Ma la ricompensa potrebbe essere la felicità.
UTET, 2025
Abstract: Di una cosa siamo certi: l'amore è il motore immobile della nostra esistenza. Lo sappiamo istintivamente, lo percepiamo con i sensi e lo subiamo con i mille smottamenti del cuore, eppure, se proviamo a fermarci e a pensarci su, non ci capiamo niente: lo guardiamo stupiti come si scruta un oggetto misterioso. Perché l'amore è monolitico eppure sfumatissimo, una gamma che comprende il sentimento che lega una madre a un figlio, un nipote ai nonni, due amanti tra loro, gli amici e le amiche, il padrone e il suo animale domestico, ma persino il fedele verso il proprio Dio (e viceversa?). Lo proviamo da sempre, in tutte queste sfaccettature, e da sempre lo studiamo. Ma oggi, dopo secoli di filosofia, letteratura, chimica, biologia, neuroscienze, antropologia: Cosa sappiamo davvero sull'amore? In realtà, molte cose, come ci spiega l'antropologa Anna Machin. Per esempio che è una ingegnosa soluzione a un problema evoluzionistico: il cervello umano è talmente grande, in proporzione al corpo, che il parto deve avvenire prima del completo sviluppo, e così i nostri neonati sono a lungo inabili e indifesi; necessitano di una madre che li accudisca a lungo e di un padre che difenda il nucleo familiare. Per questo, evoluzionisticamente, è nato l'amore, un complesso cocktail chimico di serotonina, ossitocina e beta-endorfine, uno tsunami ormonale che sconvolge e crea dipendenza. Certo, non siamo più ominidi primitivi, e infatti l'amore si è evoluto a sua volta, si è complicato e stratificato, e tuttora eserciti di scienziati conducono esperimenti, analizzano risonanze magnetiche e reazioni fisiche, aumenti di salivazione, gesti, espressioni, battiti cardiaci...
La felicità del biker : spiritualità e filosofia sulle due ruote / Filippo Cappelli
EDB, 2025
Abstract: Da quasi due secoli moltissime persone a ogni latitudine e di qualsiasi provenienza sociale e culturale, credo e professione, subiscono il fascino delle due ruote e scelgono di montare in sella alla propria moto incuranti delle previsioni meteo o delle più disparate superfici stradali. Perché lo fanno? Questa domanda non poteva sfuggire alla filosofia e alla psicologia, che si interrogano sulle ragioni che spingono i motocilisti, da soli o in gruppo, a cercare la felicità in bilico su due ruote. E non poteva sfuggire a un sacerdote della motor valley innamorato delle motociclette e delle discipline filosofiche, che prova a orientare il lettore nei sentieri della filosofia, della psicologia e della spiritualità. Gesù Cristo, del resto, ha predicato sulla strada, lì il gruppo dei suoi discepoli lo ha seguito, e nella fratellanza si ritrova il senso primo del messaggio evangelico.
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: Commovente e insieme ironico, ricco di immagini evocative e di concretezza scientifica, Nove emozioni offre uno sguardo straordinario e pieno di speranza sulla scienza del clima, ponendo le emozioni al centro e tracciando un possibile cammino per continuare a vivere insieme in un mondo che cambia rapidamente. I dati scientifici non lasciano dubbi: il pianeta si sta riscaldando e la crisi climatica è la più grande sfida che l'umanità si trovi ad affrontare. Eppure la crudezza delle cifre non basta a scuoterci: nel discorso sul clima manca spesso un elemento decisivo, quello delle emozioni. Kate Marvel compie un passo inedito e necessario: racconta la scienza del cambiamento climatico a partire da nove emozioni diverse. Rabbia, paura e dolore, certo, ma anche speranza, meraviglia e amore. Perché senza emozioni non c'è comprensione autentica, né possibilità di cambiamento. Attraverso scenari possibili e mondi digitali creati nelle sue simulazioni al computer, Marvel esplora futuri alternativi della Terra, illustrando come ogni decisione umana influisca sul clima e sulle vite che popolano il pianeta. Con una scrittura limpida e vibrante, Marvel intreccia fisica e mitologia, vulcani e imperatori romani, boschi di sequoie e film scadenti, accompagnandoci in un viaggio sorprendente dentro le storie, le immagini e i piccoli miracoli della natura che troppo spesso diamo per scontati.
Perdere la testa : ritratti da un mondo che ha rinunciato al cervello / Vittorino Andreoli
LOW, 2025
La donna è mobile : filosofia della menopausa / Gloria Origgi
Einaudi, 2025
Abstract: Nel mezzo del cammino della vita di una donna esiste un periodo più o meno lungo, a volte silente, delicato, sconvolgente: il climaterio, ossia la fase che le donne attraversano circa dai 45 ai 55 anni. Si tratta di una lunga trasformazione della vita ormonale che si conclude con la menopausa, ossia con l’arresto del ciclo mestruale e la fine della fertilità. È un viaggio oscuro e misterioso che attraversano tutte le donne: con figli o senza, eterosessuali o omosessuali, ricche o povere, occidentali o non occidentali. Questo libro affronta almeno due questioni. La prima: l’ignoranza di molti su che cosa sia questa trasformazione. La seconda: il carattere lento, progressivo, biologico, psicologico e sociale di questo cambiamento. È un percorso importante, durante il quale il rapporto con il mondo e con noi stesse si modifica, le aspirazioni e i desideri vengono stravolti. Eppure, di tutto ciò si parla pochissimo. Ma il climaterio è a tutti gli effetti un’esperienza trasformativa in senso filosofico, ossia un’esperienza che cambia radicalmente il nostro modo di essere nel mondo. Abbiamo dunque bisogno di una nuova filosofia, di una nuova epistemologia e di una nuova visione dell’essere donna.
Caos, mente, rugby : giovani neuroni in mischia / Luca Bonisoli
Ultra, 2025
Abstract: "Caos, mente, rugby" interpreta il rugby come un sistema complesso adattivo in cui il caos apparente nasconde strutture, schemi e strategie cognitive sofisticate. Non si tratta di un manuale tecnico, ma di una riflessione profonda rivolta a un pubblico eterogeneo - allenatori, studiosi, formatori, giocatori e genitori - interessato alle dinamiche cognitive e formative dello sport. Partendo dalla figura del mitico fondatore William Webb Ellis, il gioco del rugby viene esplorato come equilibrio dinamico fra anarchia e struttura, ovvero come "caos strutturato", e attraverso l'analisi degli stili peculiari delle principali scuole rugbistiche nazionali (Francia, Nuova Zelanda, Inghilterra, Sudafrica, Argentina, Galles) viene descritto il modo in cui ogni cultura sportiva affronta questo caos in funzione della propria identità e della propria storia. Il nucleo teorico del saggio ruota attorno alle neuroscienze cognitive e svela le modalità con cui gli atleti riescono a trasformare il disordine del gioco in decisioni rapide ed efficaci, ma non mancano tematiche pedagogiche e formative. I confini della riflessione si allargano anche oltre il campo da gioco, raggiungendo temi sociali contemporanei come l'impatto della sovraesposizione digitale sullo sviluppo cognitivo e sulla capacità di resilienza degli adolescenti. Un'opera originale che non è solo un'ode a questo magnifico sport, ma anche una riflessione sulla mente e sulla resilienza.
Biodiversità e psiche : l'amore per il vivente tra psicologia e biologia / Stefano Malavasi
Tarka, 2025
Transgender : nuove forme di identità o di identificazione / Mia Wuehl, Stefano Ricotta
La biblioteca di Vivarium, 2025
Il tempo della perdita / Daniel Schreiber ; traduzione di Barbara Ivančić
Add, 2025
Abstract: Prima o poi, nel corso della vita, siamo tutti costretti a sperimentare e a confrontarci con dolori che non sappiamo accettare e spiegare: lutti, addii, distacchi. Accade con i nostri cari, ma anche con la perdita di certezze che stiamo vivendo in questi anni. I meccanismi che mettiamo in atto per superare lo sconforto sono allo stesso tempo personali e molto simili, perché c’è qualcosa che accomuna ogni esperienza di dolore. Il libro di Daniel Schreiber nasce e si costruisce nel solco di queste tracce. Muovendosi in una Venezia vigile e silenziosa, l’autore affronta la perdita del padre, e lo fa alla luce dell’esperienza globale dello smarrimento di un intero pianeta che si sta trasformando e di cui la città lagunare è da sempre simbolo letterario e concreto. Il tempo della perdita è un testo che scava nel senso del distacco e lo fa grazie alla bellezza sfuggente di una città, alla ricerca di un approdo e alla riflessione sul senso dell’esistenza.
Il filo rosso delle emozioni / Roberta Tessaro
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Quando si diventa genitori, si viene travolti da un vortice di stati d'animo intensi e contrastanti: gioia e paura, amore e frustrazione, tenerezza e rabbia. Sentirsi sopraffatti è normale, ma spesso ci spaventiamo, convinti che provare certe sensazioni sia sbagliato o che non dovremmo mostrarle ai nostri figli. Così, cerchiamo di controllarle, nasconderle, a volte perfino negarle. E se per noi adulti le emozioni possono essere difficili da gestire, per i bambini lo sono ancora di più. Anche loro provano paura, rabbia, tristezza, ma spesso non hanno ancora le parole per raccontarle. Quando urlano, piangono o si chiudono nel silenzio, stanno solo cercando di dirci qualcosa. Per aiutarli, dobbiamo prima imparare che le emozioni non sono ostacoli da evitare: sono invece forze preziose che ci guidano e ci insegnano. Questo libro è un viaggio alla scoperta di quel filo rosso che unisce il mondo emotivo degli adulti e dei più piccoli. Strutturato in tre parti, il volume accompagna il lettore in un percorso di consapevolezza: prima esplora le emozioni dei genitori, spesso represse o considerate secondarie; poi si addentra nell'universo emotivo dei bambini, aiutando a interpretare i loro segnali e bisogni profondi; infine, offre strumenti pratici per affrontare i momenti di crisi, trasformando le difficoltà in occasioni di crescita. Attraverso esercizi mirati, riflessioni profonde e suggerimenti concreti, Roberta Tessaro - psicologa dell'età evolutiva con un approccio che si avvale di empatia e gentilezza - fornisce una guida per imparare ad abbracciare le emozioni, senza paura o giudizio. Perché comprendere ciò che sentiamo e ciò che sentono i nostri figli è il primo passo per costruire un legame più autentico e sereno.
La mente nazi : dodici moniti dalla storia / Laurence Rees ; traduzione di Jadel Andreetto
Bompiani, 2025
Abstract: Com'è stato possibile? Come hanno fatto uomini comuni a trasformarsi in carnefici? Com'è stato possibile l'orrore dei campi di concentramento e l'indifferenza di tutti? E come ha potuto un intero popolo lasciarsi travolgere dall'orrore quasi senza accorgersene? "La mente nazi" di Laurence Rees, tra i massimi esperti mondiali della Seconda guerra mondiale e divulgatore straordinario, non è il solito saggio sugli orrori dell'Olocausto. È un'indagine potente, rivelatrice, che mescola con lucidità la storia e la psicologia più avanzata per rispondere alla domanda più angosciante di tutte: potrebbe accadere di nuovo? O meglio, sta già accadendo da qualche parte, e perché? Attraverso testimonianze inedite di ex nazisti e di cittadini cresciuti nel cuore del Terzo Reich, Rees ci guida in un viaggio inquietante e necessario nella mentalità di chi ha permesso, accettato o giustificato il male. E lo fa attraverso dodici moniti, dodici segnali d'allarme da tenere d'occhio oggi, nei nostri leader, nelle nostre società, persino nei luoghi che riteniamo immuni: le democrazie, le terre della libertà, quelle nelle quali sembra impensabile poter trovare i semi di un male oscuro. Con uno stile incisivo e coinvolgente, "La mente nazi" mostra che il crimine più atroce del Novecento non è solo un fatto storico, ma uno specchio oscuro in cui il presente rischia di riflettersi. Una lettura che ci interpella come testimoni e protagonisti dei fatti storici. Una guida per non voltarsi dall'altra parte quando la mentalità dell'orrore ha la meglio sui valori umani.
Carocci, 2025
Abstract: Caposaldo della narratologia novecentesca finora ingiustamente misconosciuto in Italia e qui tradotto integralmente per la prima volta, il volume ci offre un'indagine rigorosa e appassionante delle tecniche narrative utilizzate dai più grandi romanzieri del XIX e del XX secolo per dare voce alla vita interiore dei loro personaggi. La psiconarrazione, il monologo citato, il monologo narrato, l'autonarrazione, il monologo autonomo sono illustrati attraverso esempi tratti da scrittori come Jane Austen, Stendhal, Fëdor Dostoevskij, Thomas Mann, James Joyce, Marcel Proust e molti altri. A quasi cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, il saggio di Cohn resta un'opera viva e attuale, capace di fornire ancora risposte stimolanti e tutt'altro che scontate a chi si interroga sulla necessità dell'arte narrativa e a chi cerca di capire che cos'è la finzione e quali sono i suoi possibili usi.
Erickson, 2025
Abstract: La classe non ti ascolta? I carichi di lavoro sono ingestibili? Le relazioni con i colleghi sono tese anziché collaborative? I genitori sono sempre più invadenti e iperprotettivi? Sono tempi duri per gli insegnanti: la professione docente è oggi la più colpita dalla sindrome da burnout, con una pesantissima ricaduta sul benessere personale. Tra le incombenze burocratiche, le richieste di dirigenti e colleghi e i bisogni diversificati degli studenti, sembra impossibile staccare la spina, prendersi del tempo per sé e tornare a respirare. La soluzione è in questo libro, dove troverai consigli pratici e tecniche da eseguire in pochi minuti per gestire la fatica e i conflitti, rilassarti, imparare a negoziare e a stabilire confini per tutelare la tua vita e il tuo equilibrio.
Genitori liberi : itinerari per educare senza sensi di colpa / Silvia Martella
Sonzogno, 2025
Abstract: Esiste un modo giusto per essere genitori? Una strada chiara, dritta, da seguire senza deviazioni? A volte ci sembra che tutti gli altri l’abbiano trovata, tranne noi. O peggio, che le destinazioni possibili siano solo due: essere «supergenitori» o completi fallimenti. Eppure, al netto di ciò che ci urla il perfezionismo, la verità è che non esiste una sola strada: gli itinerari dell’educazione sono infiniti. È in questo viaggio a tappe attraverso le sfide e le scoperte della genitorialità che ci accompagna la pedagogista e formatrice Silvia Martella, grazie a esempi concreti, storie vere e strategie da mettere in pratica ogni giorno – intrecciando la pedagogia, le neuroscienze e la psicologia. Pagina dopo pagina, ci aiuta a capire quali sono i bisogni primari dei bambini (ma anche i nostri) e a comprendere cosa innesca le reazioni automatiche di cui finiamo per pentirci, fino a raggiungere la meta: disinnescare le crisi e affrontare i campi di battaglia più comuni – dall’addormentamento ai compiti, dal comportamento a tavola alle liti tra fratelli. Genitori liberi è un percorso per chi non vuole farsi mettere i bastoni tra le ruote dal senso di colpa, per imparare a fidarsi della propria bussola interiore e iniziare a tracciare – insieme ai figli – l’itinerario più adatto per ogni famiglia.
Lavoro e salute mentale / Christophe Dejours ; introduzione di Francesca Coin
DeriveApprodi, 2025
Abstract: L'opera, pubblicata per la prima volta nel 1980 e arricchita da diverse nuove edizioni, è un classico degli studi sulla sofferenza causata dal lavoro. A oltre quarant'anni di distanza, nonostante l'indubbia intensificazione del dibattito nello spazio pubblico su tale tema, la condizione psichica dei lavoratori non è per niente migliorata. Al contrario, il suo continuo deterioramento è la prova della mancanza di volontà da parte delle imprese e delle istituzioni di cambiare la situazione. Christophe Dejours, da tempo riconosciuto come una delle voci più autorevoli in questo campo di ricerca, ha anticipato il destino del lavoro nell'epoca neoliberale e la vertiginosa crescita delle sue psicopatologie, fino ad arrivare ai numerosi e ricorrenti casi di suicidio. Come ha scritto Francesca Coin: "questo libro, pieno di riscritture e ripensamenti, mostra che il rapporto tra lavoro e salute mentale non può prescindere dalla questione del potere, né dalla specifica struttura psichica di ogni persona, dai suoi bisogni, dai suoi desideri, dalle sue aspirazioni e dal modo in cui l'organizzazione del lavoro a esse si attaglia o meno. [...] Non può esserci salute se il lavoro non ha un senso sociale e collettivo. Quando queste condizioni vengono a mancare - quando la dignità viene progressivamente erosa - il lavoro diventa terreno fertile per la malattia".