Trovati 10 documenti.
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La democrazia ateniese : storia di un'idea dall'età classica al XXI secolo / Dino Piovan
Carocci, 2025
Abstract: Il volume ripercorre, per la prima volta in una monografia italiana, la bimillenaria storia della ricezione della democrazia ateniese di V-IV secolo a.C. a partire dai vivaci dibattiti suscitati tra i suoi contemporanei fino al XXI secolo. Una ricca rassegna di idee, dottrine e discussioni di teoria politica illustra come, contrariamente a un'idea tuttora diffusa, non esista una tradizione ininterrotta, compatta e coerente che parte da Atene per arrivare fino a oggi. Persino in età classica, infatti, questa forma di governo era oggetto di critiche talvolta radicali. Nonostante ciò, il pensiero politico non ha mai smesso di interrogarsi su di essa, cercando di comprenderla e regolarla tramite la teoria della costituzione mista, un compromesso tra l'istanza democratica dell'autodeterminazione e le istanze non democratiche. Dopo un periodo di eclissi, la parola "democrazia" riemerge nel Medioevo latino e la riflessione sul ruolo della componente popolare nel governo assume centralità nella tradizione repubblicana della prima età moderna e nell'età delle rivoluzioni. Atene diventa così il luogo cruciale del pensiero politico europeo e nordamericano, un filo rosso che attraversa quasi tutta la storia occidentale.
Atene 403 : una storia corale / Vincent Azoulay, Paulin Ismard ; traduzione di Luca Bianco
Einaudi, 2025
Abstract: 403 a.C., la sconfitta di Atene nella Guerra del Peloponneso comporta una conseguenza tragica per la città: la fine della democrazia. Azoulay e Ismard ricostruiscono in maniera affascinante e innovativa un passato remoto parlandoci però anche del nostro presente in crisi. Perché questa storia lontana millenni ci riguarda molto da vicino. Il 403 a.C. è un anno tanto distante quanto ancora importante per la storia dell'Europa, perché rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo dell'idea democratica, sulla quale si sarebbe poi andata costruendo, nel bene e nel male, la nostra identità. Infatti, in seguito alla vittoria di Sparta nella Guerra del Peloponneso, nel 404 a.C., i Trenta tiranni prendono il potere ad Atene, smantellando l'architettura politica che aveva sorretto la vita della polis per oltre un secolo, e istituendo un regime oligarchico. Tra l'aprile del 404 a.C. e l'autunno del 403, la città diviene dunque teatro di una lunghissima e violenta guerra civile. A guidare la resistenza agli oligarchi c'è Trasibulo, e dopo dure lotte e sfiancanti negoziati la democrazia viene ristabilita. Vincent Azoulay e Paulin Ismard, due tra i piú autorevoli classicisti contemporanei, ricostruiscono nel dettaglio, con passo da narratori e occhio da storici, questa turbolenta serie di eventi. E lo fanno attraverso un coro di voci che va a comporre un grande e avvincente racconto. Seguiamo il destino di Socrate, sempre sfuggente, del suo discepolo e capo dei tiranni Crizia e dell'abile oratore Lisia. Ma anche di figure minori e ignote come lo scriba Nicomaco, la sacerdotessa Lisimaca e lo schiavo Gerys. Dieci personaggi, molto diversi tra loro, che ci rivelano una molteplicità variegata e plurale di punti di vista sulla quotidianità ateniese dell'epoca. E soprattutto ci rivelano il faticoso processo che deve intraprendere una comunità ferita e andata in pezzi per ristabilire la propria unità e rifondarsi su nuove basi. Una lezione quantomai preziosa per i tempi agitati da cruciali mutamenti che stiamo attraversando.
Alcibiade e la democrazia ateniese : storia di una relazione pericolosa / Marco Bettalli
Carocci, 2025
Abstract: Negli ultimi trent’anni del V secolo a.C., Atene, città egemone del mondo greco, celebre per il suo regime politico che sperimentava per la prima volta la democrazia diretta, splendida nella sua leadership artistica e culturale, si trovò ad affrontare in una lunga guerra la rivale Sparta. In quel periodo visse ad Atene Alcibiade, aristocratico eccentrico, cresciuto nella casa del tutore Pericle, allievo prediletto di Socrate, dotato di straordinaria bellezza, capacità oratorie e intelligenza. Gli fu facile farsi strada nella sua città, conquistando il favore dell’assemblea popolare; ma il rapporto tra un singolo individuo così ingombrante e il popolo fu sempre tormentato. La relazione, dopo molte vicissitudini che portarono Alcibiade prima a rifugiarsi a Sparta e presso il satrapo persiano Tissaferne, per poi tornare brevemente ad Atene acclamato dai suoi tanti estimatori, finì male per entrambi, con la morte di Alcibiade a meno di cinquant’anni in un villaggio della Frigia, la sconfitta di Atene nella guerra e la conseguente caduta, sia pure momentanea, dell’amata democrazia. Storie lontane, che però ci possono forse raccontare qualcosa sulle dinamiche politiche del nostro presente.
Piemme, 2025
Abstract: Dietro il successo di Atene, la città più importante del mondo antico, c'è un solo uomo: Pericle. Politico, generale e architetto delle fortune della città, per gli ateniesi è più di un eroe. Ma anche in tempi di pace la minaccia di Sparta, leggendaria rivale, si staglia all'orizzonte. Quando un'improvvisa catastrofe mette in ginocchio gli spartani, Pericle intravede un'occasione d'oro per spostare per sempre gli equilibri di potere a favore di Atene. Sa bene che spesso l'unico modo per ottenere una pace duratura è scendere in campo e combattere. Ma, per quanto possa apparire debole, il potere di Sparta è tutt'altro che spento. Ben presto, un giovane spietato e coraggioso emergerà dai ranghi e, deciso a ripristinare l'antica grandezza della città, se ne metterà alla guida. Mentre i tamburi della battaglia si fanno sempre più vicini, Pericle dovrà lottare per mantenere intatto il consenso degli ateniesi: riuscirà a conquistare la vittoria per Atene o la vedrà crollare sotto i suoi occhi?
Domus, 2025
Abstract: Esplora Atene e il Peloponneso con la rivista Meridiani. Meridiani non si limita a descrivere i luoghi che presenta, ma ne afferra l’anima, attraverso reportage, racconti e voci dei protagonisti, senza trascurare i temi più classici delle mete trattate e affrontandoli con un taglio originale.
Feltrinelli : Rough Guides, 2025
Abstract: Immergetevi nel dedalo dei brulicanti vicoli cittadini, ma non perdete l’occasione di ammirare il panorama dall’Acropoli al tramonto: ad Atene verrete piacevolmente catapultati nell’epoca classica e poi trasportati di nuovo nella vivace quotidianità di una capitale contemporanea.
Deepfake / Makis Malafekas ; traduzione di Elisabetta Garieri
Baldini+Castoldi, 2025
Abstract: Michalis Krokos è uno scrittore di noir, conoscitore delle creature della notte di Atene, di cui osserva tra il critico e il rassegnato i cambiamenti. Sono passati quattro anni dalla pubblicazione del suo ultimo libro e ora cerca ispirazione, aggirandosi per la città e guardando in loop le immagini del processo di Johnny Depp. Un giorno lo contatta la procuratrice Sofia Charìtsi, per informarlo che Rebecca – sex-worker trans e cara amica di cui lui ha perso le tracce – è in pericolo perché forse ha visto qualcosa che non doveva e ora lo GNIE, uno dei più potenti gruppi dell’alt-right greca, la sta braccando. Per salvarla, Michalis dovrebbe infiltrarsi nell’organizzazione, che al momento sta cercando un copywriter per articoli fake volti ad alimentare le proprie reti di influenza, e sottrarre dei documenti. Al tempo stesso, la procuratrice, ex compagna del leader dello GNIE, Alèxandros Tsechlentìdis, sta raccogliendo elementi per incastrarlo svelandone i traffici illeciti. Di fronte al lauto compenso e alla preoccupazione per Rebecca, Krokos accetta la missione sotto copertura, ancora inconsapevole di tutti i rischi che si troverà a correre in questa scatola cinese di ricatti e false verità
Il futuro è una truffa / Petros Markaris ; traduzione di Andrea Di Gregorio
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Kostas Charitos sta vivendo uno dei periodi più tranquilli da quando è diventato direttore della polizia dell’Attica e il commissario Antigone Ferleki ha preso il suo posto alla squadra omicidi. Nonostante la violenza nelle strade non sia diminuita, sembra quasi che ad Atene non si ammazzi più e la squadra si può godere un po’ di calma. La pace, però, dura poco. Un uomo viene trovato senza vita all’interno del sito archeologico di Eleusi. Accoltellato. Si tratta di un custode degli scavi e la sua morte sembra legata al furto e al traffico di reperti, dato che le prime indagini rivelano che alcuni sono stati sostituiti da copie pressoché identiche agli originali. Un messaggio, però, complica il quadro. Una fantomatica “Squadra di Sopravvivenza dell’Antico Lascito” rivendica i furti e le sostituzioni, ma si dichiara estranea all’omicidio e offre, addirittura, al governo di riprodurre le statue del Partenone – prelevate da Lord Elgin ed esposte al British Museum – per ricreare l’incanto dell’antica Atene e attirare ancora più turisti grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Per i politici l’offerta è interessante e ben presto Kostas e Antigone dovranno non solo impegnarsi in un’indagine dai risvolti internazionali, ma anche fronteggiare le pressioni di ministri e superiori che cercano di ottenere un guadagno dalla situazione e, forse, hanno anche qualcosa da nascondere. Kostas Charitos e i suoi collaboratori dovranno fare i conti con un’indagine complicata che si interseca con gli interessi della politica, tra loschi affari, vecchi rancori mai sopiti, e il dilagare delle nuove tecnologie che riescono a mettere in discussione quel che si credeva di sapere.
6. ed. italiana
EDT, 2025
Abstract: L'attrattiva principale di Atene sono le antiche rovine e i luoghi sacri. Sotto ogni strada si nascondono i resti delle civiltà del passato." Dritti al cuore di Atene: lasciati incantare dall'Acropoli; gusta i sapori del Mercato Centrale di Atene; fai una corsa in uno stadio olimpico; conta le colonne del Tempio di Zeus Olimpio
Atene in scena : mito e attualità nella tragedia greca / Giorgio Ieranò
Einaudi, 2025
Abstract: Qual è il rapporto tra Atene e il suo teatro? E cosa comunica una tragedia greca alla collettività e agli individui? Sulla scena teatrale gli eroi parlano spesso con il linguaggio degli ateniesi contemporanei e si dividono su problemi che rispecchiano l’esperienza quotidiana dei cittadini. È quel meccanismo che già gli antichi definivano «anacronismo»: il cortocircuito tra mito e realtà, passato eroico e attualità politica, leggenda poetica e vita di ogni giorno. L’anacronismo è il nodo chiave dell’espressione tragica. Non può essere ridotto a un banale rispecchiamento della cronaca né inquadrato in una generica relazione con l’ideologia della polis democratica. È invece un gioco drammaturgico complesso che crea sulla scena un tempo sospeso e irrisolto; è una lente deformante che trasforma sia il mito sia la realtà in dimensioni inquietanti e inafferrabili. La tragedia del v secolo a.C. parla sempre di Atene. Ma ne parla in un modo paradossale che trascende la dimensione politica: il teatro diventa il luogo di una trasfigurazione del reale che apre squarci sulle dimensioni piú oscure ed enigmatiche dell’esistenza. Il raffinato gioco di contrappunti tra mito e attualità richiede di essere decifrato mediante un’analisi ravvicinata dei testi.