Trovati 5 documenti.
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Damascus station : romanzo / David McCloskey ; traduzione di Andrea Berardini
Salani, 2025
Abstract: Ambientato in uno scenario pulsante di paura e ribellione, Damascus Station è un thriller che dosa sapientemente conoscenza dei luoghi e delle operazioni sul campo, cura per il dettaglio, compassione e romanticismo, in una delle missioni della CIA più difficili di sempre. L'agente della CIA Sam Joseph viene inviato a Parigi per reclutare la funzionaria siriana Mariam Haddad. I due finiscono in una relazione proibita, che li espone a un enorme pericolo quando entrano a Damasco per trovare l'uomo responsabile della scomparsa di una spia americana. La caccia all'assassino conduce presto a una serie di omicidi di alto profilo e alla scoperta di un oscuro segreto nel cuore del regime siriano. Per Mariam e Joseph sottrarsi al mirino onniveggente del cacciatore di spie di Assad e di suo fratello Rustum, il capo della Guardia Repubblicana, è una questione di vita o di mort
Zero / Anthony McCarten ; traduzione di Sara Crimi e Laura Tasso
Mondadori, 2025
Abstract: In nome della sicurezza nazionale, la CIA, insieme al genio della Silicon Valley Cy Baxter, ha creato Fusion, un sofisticatissimo software di spionaggio in grado di rintracciare chiunque e in qualsiasi luogo si trovi. Prima del lancio ufficiale sul mercato, dieci cittadini americani sono stati accuratamente selezionati per testarlo. Al momento stabilito, i partecipanti avranno a disposizione due ore per "azzerarsi", ovvero spegnere i cellulari, tagliare ogni contatto con amici e familiari e usare qualunque strategia per scomparire nel nulla. Dopodiché, avranno trenta giorni per eludere le tenacissime Squadre di Cattura sguinzagliate sulle loro tracce. Chiunque riuscirà a battere Fusion riceverà 3 milioni di dollari in contanti. In caso prevalga il software, invece, sarà il suo ideatore Cy Baxter a ottenere un contratto da 100 miliardi con la CIA e l'accesso a risorse di intelligence fondamentali per sviluppare Fusion e rivoluzionare per sempre il concetto di sorveglianza. Per una partecipante, tuttavia, la posta in gioco è decisamente più alta. Kaitlyn Day, una tranquilla bibliotecaria di Boston individuata dagli organizzatori come "bersaglio facile", si rivela in realtà molto più risoluta di quanto calcolato. Le sue abilità in questo gioco letale superano ogni previsione, e la motivazione che la spinge va ben oltre il denaro. Kaitlyn deve vincere per ottenere ciò che vuole, ma Baxter non si fermerà davanti a nulla per realizzare il suo progetto. E, quando il timer segnerà lo zero, ci sarà un solo vincitore...
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: Gli artigli del Condor si occupa dell’offensiva sovranazionale sferrata contro le sinistre latino-americane, intrecciando la storia degli apparati repressivi con la ricostruzione delle principali operazioni sul campo, segnalando le complicità ottenute e le difficoltà incontrate. Le inquietanti connessioni tra dittature latino-americane e neofascismo italiano nello sviluppo istituzionale di violenza e criminalità politica internazionale contro gli avversari e la democrazia. Il “Plan Cóndor”, intesa operativa ufficializzata nell’Academia de Guerra del Ejército, a Santiago del Cile, a fine novembre 1975 tra i rappresentanti degli organismi militari di spionaggio di Cile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Bolivia, con le successive adesioni di Brasile, Ecuador e Perù, costituisce un passaggio-chiave nel terrorismo di Stato contro movimenti di sinistra e personalità politiche progressiste latino-americane. Mente politica del Piano Condor è Augusto Pinochet, direttore organizzativo e coordinatore il colonnello Manuel Contreras, capo della Direccíon de Inteligencia Nacional (DINA). Dalla primavera 1976 cresce esponenzialmente il ruolo dell’Argentina, sottoposta alla dittatura della Giunta militare del generale Videla. Questo libro, tra l’altro, ricostruisce su fonti inedite l’apporto fornito al Piano Condor dai neofascisti italiani, affiancatisi alle polizie politiche di Cile e Argentina nella caccia agli oppositori e diventati spietati collaboratori dei generali boliviani, sia quali addestratori di reparti scelti sia nella gestione del narcotraffico con cui quella dittatura si finanziava. “Gli artigli del Condor” si occupa dell’offensiva sovranazionale sferrata contro le sinistre latino-americane, intrecciando la storia degli apparati repressivi con la ricostruzione delle principali operazioni sul campo, segnalando le complicità ottenute e le difficoltà incontrate. E considerando la prospettiva delle vittime designate: non solo dirigenti e militanti, ma anche le loro famiglie e – non da ultimo – i loro bimbi, divenuti essi stessi oggetto di depredazione. Il Piano Condor, intesa operativa ufficializzata a Santiago del Cile a fine novembre 1975 tra i rappresentanti degli organismi militari di spionaggio di Cile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Bolivia, con le successive adesioni di Brasile, Ecuador e Perù, costituisce un passaggio chiave nella repressione contro movimenti di sinistra e personalità politiche progressiste latino-americane. Il libro esamina l’apporto fornito dai neofascisti italiani al Piano Condor, in un contesto d’impunità, dall’attentato romano all’esule democristiano Bernardo Leighton (6 ottobre 1975) alla «fase sudamericana», affiancatisi alle polizie politiche di Cile e Argentina nella caccia agli oppositori e diventati nel 1980-81 spietati collaboratori dei generali boliviani, sia quali addestratori di reparti scelti sia nella gestione del narcotraffico. Le politiche repressive delle dittature del Cono Sur hanno così adempiuto al proprio obiettivo di moltiplicatore istituzionale di violenza e criminalità politica internazionale contro gli avversari, condizionando la politica sudamericana sino agli anni Novanta.
La storia segreta della CIA : le ombre di un nuovo impero / Hugh Wilford
Firenze ; Milano : Giunti, 2025
Storia e storie
Abstract: Organismo governativo, servizio di spionaggio, custode di segreti fondamentali per gli equilibri geopolitici, artefice di intrighi veri o presunti: la CIA, acronimo di “Central Intelligence Agency”, è un'organizzazione che mostra (e spesso nasconde) mille facce diverse. Creata nel 1947 in concomitanza con l'ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale, in un clima di incipiente Guerra fredda con l'Unione Sovietica, in origine si occupa di reperire e processare informazioni nell'ambito della politica estera dei vari Paesi per garantire la sicurezza nazionale e internazionale. Bastano però pochi anni perché venga impiegata in altre operazioni: sostenere i governi filoamericani, rovesciare i leader nazionalisti e sorvegliare i dissidenti in patria – basti pensare al colpo di stato in Iran nel 1953, all'intervento in Guatemala o ai tentativi di assassinare Fidel Castro. Con approccio innovativo e documentato, Hugh Wilford, uno dei massimi esperti di storia della CIA, mette in luce uno dei volti più inquietanti dell'organizzazione, quello che assume le sembianze delle forze imperialiste: individuando differenze e collegamenti tra la storia dell'Agenzia e quella dei servizi di intelligence europei imperiali, lo storico dimostra come la CIA sia stata parte di un quadro più ampio all'interno della storia occidentale e come abbia contribuito alla nascita di un nuovo ordine imperiale nell'ombra, divenendone il principale difensore.
L'estate delle spie : romanzo / di Tess Gerritsen ; traduzione di Adria Tissoni
Milano : Longanesi, 2025
Abstract: Maggie Bird credeva che Purity fosse il paradiso. Un tranquillo villaggio sulla costa del Maine dove godersi la pensione contemplando l'oceano e chiacchierando di libri con le amiche, sorseggiando un buon Martini: cosa potrebbe mai rovinare l'idillio? Facile: prima la sparizione della figlia adolescente di una ricca famiglia, poi un amico, nonché vicino di casa, che viene accusato ingiustamente, mentre la polizia brancola nel buio; ciliegina sulla torta: un cadavere in avanzato stato di decomposizione che spunta dalle acque di uno stagno. Maggie e il resto del Martini Club, cui si sono uniti gli ex colleghi della CIA in pensione, non possono fare altro che accantonare libri e cocktail e ricominciare a indagare. La situazione, però, è persino più complessa e pericolosa di quanto possa sembrare a una prima occhiata, perché tutti gli eventi che hanno gettato la cittadina di Purity nel caos sono collegati tra loro. Segreti sepolti da tempo sono pronti a riemergere dalle sabbie del passato e la Signora delle spie dovrà scoprire la verità prima che sia troppo tardi