Trovati 53 documenti.
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Mia madre mi fa impazzire / di Lucrezia Sarnari
People, 2025
Abstract: a vita dei propri genitori, quella oltre alla genitorialità, è un mistero per tutti i figli. È con la consapevolezza di non conoscerla davvero che Piera ed Elena, madre e figlia, finiscono da uno psicoterapeuta, trascinate da Carlotta, nipote della prima e figlia della seconda, dopo l'ultimo litigio tra le due. A scatenarlo, l'ennesima sparizione di Piera, che da quando è rimasta vedova si comporta come una ragazzina. Le tre iniziano un viaggio nella memoria e nelle loro storie famigliari, alla ricerca di quell'amore che, all'apparenza, nessuno ha mai saputo dimostrare loro, e delle risposte tanto a lungo negate. In quale momento della nostra vita impariamo davvero ad amare? Sono le nostre famiglie a insegnarcelo o quello che c'è fuori? Soprattutto, quanto sappiamo davvero della vita di chi ogni giorno giudichiamo in maniera feroce e che magari ha vissuto facendo di tutto per cercare di metterci al riparo dal dolore?
Mamma magica / Yolanda De Sousa, Luisa Uribe ; traduzione di Luna di Meglio
Il Gatto verde, 2025
Abstract: Ti sei mai chiesto come facciano alcune mamma a trovare tutto quello che si perde? Sembrano avere dei superpoteri grazie ai quali scoprono dove siano finite le palla, le biglie e persino le medicine che hanno un sapore terribile. La mamma di Enrico è in grado di trovare tutto... o meglio, quasi tutto. Sarà magica?
Ti vengo a cercare : romanzo / Ezio Abbate
Mondadori, 2025
Abstract: Carla ha quarant’anni e da quando ha perso il marito si è limitata a sopravvivere. Un giorno scopre che il figlio Lorenzo, che ha cercato un suo riscatto personale nell’Islam, è partito per la Siria a combattere la guerra di liberazione dal regime di Assad. Nell’arco di una notte, Carla decide che è tempo di cambiare: sale su un aereo e va a riprendersi il figlio prima che sia tardi. Da qui in avanti è rischio e avventura, tra reporter che hanno visto troppe guerre, sigarette accese nella notte che possono farti uccidere da un cecchino, fixer ribelli a cui devi affidare la tua vita e beduini del deserto che la vita te la salvano con un sorso di latte. Per salvare il figlio, tuttavia, non basta tutto il suo amore di madre: serve un’anima viva, in un corpo vivo. Si può mai dire viva un’anima che ha perso la gioia di vivere? Si può mai dire vivo un corpo che fa l’amore solo in sogno col marito che non c’è più? Qui comincia la vera sfida che l’aspetta per salvare Lorenzo. Fuori, la guerra civile siriana. Dentro, la guerra per tornare a essere una donna viva
Per espresso desiderio / Edgardo Franzosini
Feltrinelli, 2025
Abstract: Per espresso desiderio racconta dello scrittore, il critico e il poeta Paul Léautaud, morto ultraottantenne nel 1956, ormai da quarant’anni lontano dal mondo letterario, isolato, ostile a tutto quello che lo circondava. Tra le occasioni mancate, affidate alle 6500 pagine del suo diario, c’era posto anche per “il rimpianto di essere stato così sciocco davanti ai suoi no quella sera che ero in camera sua e lei si stava spogliando per andare a letto”. La lei a cui si riferiva era la madre, Jeanne Forestier, nata a Parigi nel 1852 da una modesta coppia di borghesi. Una domenica Jeanne, che non ha ancora sedici anni, va a far visita alla sorella Fanny e al suo compagno, Firmin Léautaud, un attore della Comédie Française, e ne diventa l’amante. Da uno di questi incontri, il 18 gennaio 1872, nasce Paul, che la madre abbandona subito per seguire la sua vocazione di attrice. Il futuro scrittore avrà modo di rivederla solo in quattro occasioni. Ma l’incontro cruciale avviene nell’autunno del 1901 a Calais. Paul ha quasi trent’anni, finsero dapprima di non conoscersi, poi, qualche ora dopo, caddero “l’uno nelle braccia dell’altra”, come scrisse Léautaud, ammettendo però che stava forzando i toni. Dopo quella volta non si videro più. Si scambiarono lettere solo per qualche mese. E lui non dimenticò mai quei giorni passati con la madre.
Blu nontiscordardimé / Sharelle Byars Moranville ; traduzione di Federica Merati
Einaudi ragazzi, 2025
Abstract: Le storie sono rassicuranti per Sofie, sia che le legga nei libri sia che le racconti a se stessa, come quella in cui la mamma danza con lei sotto un cielo blu nontiscordardimé promettendole di non lasciarla mai. Ma niente fa sentire Sofie più al sicuro di suo fratello Con, sempre in grado di proteggerla quando le cose vanno male. Certo, Con può proteggerla, ma è davvero compito suo? Quando uno strano parente compare all'improvviso destabilizzando tutti gli equilibri familiari più fragili, Sofie sa che potrà sopravvivere a qualsiasi cosa, insieme a Con. Eppure sopravvivere potrebbe non bastare, questa volta. Un libro di narrativa per ragazzi e ragazze dai 13 anni. Una storia lirica e potente che esplora le crepe tra le diverse generazioni e gli indistruttibili legami di ogni famiglia.
Solferino, 2025
Abstract: Costanza è una scrittrice inquieta. Emma, sua figlia, è una lettrice appassionata. Costanza desidera scrivere il romanzo perfetto, per non essere dimenticata. Emma reclama il suo diritto a una vita «normale», con una famiglia, senza ambizioni artistiche. Le loro esistenze sembrano viaggiare in direzioni opposte, fino a quel giorno, a quel biglietto con scritto «Perdonami, se puoi», a quel volo dal balcone. Costanza si salva, per miracolo; Emma rischia di perdersi nel gorgo dei sensi di colpa e delle domande. L’unico appiglio per venire a patti con il gesto sconsiderato di sua madre sembra essere un libro, che proprio lei le ha regalato anni prima: Una donna, di Sibilla Aleramo. Era un presagio, una richiesta di aiuto, la chiave del mistero di un’anima? Il fatto è che ripercorrendo i giorni, gli amori e le opere della scrittrice, Emma scopre incredibili connessioni tra i due destini, al punto che pagina dopo pagina la vita di Sibilla e quella di sua madre sembrano sovrapporsi fino a confondersi. Tra quelle righe Emma e Costanza potranno tentare di ritrovarsi, di riannodare i fili della propria storia nel punto esatto dove tutto sembrava finito, per poter ricominciare. Attraverso gli anni e attraverso i libri, una storia su come si diventa madre e figlia, scambiandosi i ruoli, ricomponendo i frammenti. Su come si scopre che dalla vita non si guarisce mai, ma si può sempre lottare, contro ogni male: della società, delle relazioni, del cuore. Un romanzo ribelle, doloroso e fiammeggiante come le storie delle donne che non si piegano.
L'archetipo della madre / Carl Gustav Jung ; traduzione di Lisa Baruffi
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: "A svolgere sulla psiche infantile tutti gli effetti descritti dalla letteratura non è tanto la madre personale, quanto piuttosto l'archetipo su di lei proiettato, che le conferisce uno sfondo mitologico e la investe di autorità e numinosità (...) Sono questi i tre aspetti fondamentali della madre: la sua bontà che alimenta e protegge, la sua orgiastica emotività, la sua infera oscurità".
Fatatrac, 2025
Abstract: «Noi due» è un libro per tutte le età, ma apprezzato fin dall'infanzia dai bambini perché descrive il legame con i loro cari. La parola «noi» viene disegnata in tutta la sua fondamentale semplicità attraverso il rapporto tra madre e figlio. L'autrice ci parla attraverso le immagini di un legame semplice e indissolubile, che resista al passare del tempo.
Per il mio bene / un film di Mimmo Verdesca
Eagle Pictures, [2025]
Abstract: In un momento delicato della sua vita, Giovanna ha bisogno della persona che l'ha abbandonata, sua madre biologica. Contattata da un avvocato, la donna però continua a rifiutarla. Giovanna allora parte alla sua ricerca, sicura di farle cambiare idea, ma l'incontro con quella donna misteriosa e ostile porterà a galla verità sconvolgenti.
Macchie azzurre, in una sera d'estate / Giovanni Fontana
Castelvecchi, 2025
Abstract: Al centro del racconto, la figura umbratile di Elena, che nasce sul lago di Como, in un ambiente piccolo-borghese segnato dal fascismo, e ricerca la propria strada a tentoni, allontanandosi sempre più dalla vita pensata per lei dalla madre: studia a Milano, si sposa in Svizzera e sperimenta una dolorosa maternità, per la malattia psichica del figlio maggiore che assorbe e, insieme, dà un senso alle sue giornate, medicando le sue frustrazioni. La personalità complessa, sfuggente, di Elena è messa a fuoco attraverso le testimonianze di chi ha condiviso il suo cammino: i figli Luca, il primogenito malato, e Pietro, mediocre incarnazione del buon senso; il marito nevrotico; il fratello; la cognata; un prete; uno psicanalista; una badante.
Di cosa siamo capaci / Sebastiano Mondadori
La Nave di Teseo, 2025
Abstract: Adele irrompe sulla scena come un’eroina della Nouvelle Vague. Nina sbuca piano dalla foresta delle sue timidezze. Sono madre e figlia, invasate d’amore, libri e politica, che sperano tutto, troppo, finché il tempo è dalla loro parte. Le conosciamo nelle estati dei rispettivi ventitré anni. Nel Grande Bivacco del 1968 in una tenuta in Toscana, con Adele indecisa tra Bebo e Rudi – quando insieme dovevano cambiare il mondo e sono rimasti con un pugno di rimpianti. In giro per l’Europa in interrail nel 1993, con Nina che tradisce il fratello Marco e il fidanzato Ruben con la giovane Thaïss – quando sembrava tutto facile, pochi mesi prima che l’Italia cambiasse. Sospese tra la vita come accade e i ricordi con cui la inseguiranno, Adele e Nina si perdono e si ritrovano lungo cinquant’anni di storia italiana mentre Milano diventa il teatro – ora cupo, ora sfavillante ma sempre più presago – di un’epoca al tramonto. E quanto sbagliano, madre e figlia, nelle scelte affidate al caso o lasciate a metà fino a rinnegare i propri ideali, nelle vocazioni infrante e nei segreti consumati, nella sala d’attesa di un ospedale o su una spiaggia ventosa ad Albufeira. Sono tanti, tantissimi i loro compagni di strada, gli amici e gli amanti di questa commedia mancata, o meglio rovesciata: dal desiderio alla nostalgia, giusto in tempo per vedere di cosa siamo capaci quando la vita ci mette alla prova
Linda e il pollo! / [scritto e diretto da Chiara Malta e Sébastien Laudenbach]
Eagle Pictures, [2025]
Abstract: Paulette si rende conto di aver accusato ingiustamente sua figlia Linda e ora farebbe qualsiasi cosa per farsi perdonare. Farebbe anche un pollo con i peperoni, lei che non sa cucinare. Ma come si fa a trovare un pollo in un giorno di sciopero generale? Da un pollaio a un camion di cocomeri, dal camionista allergico alle piume alle insidie di una zia troppo zelante, Linda e sua mamma vanno a caccia di un pollo, coinvolgendo l'intero quartiere. Un viaggio animato adatto a tutte le età, sul significato profondo della memoria e l'importanza dello stare insieme.
Piovono maiali / Shiro Yadama ; traduzione di Roberta Tiberi
Kira kira, 2025
Abstract: Noriyasu è un bambino di terza elementare e la cosa che ama di più è scrivere nel suo diario gli avvenimenti della giornata. Un giorno però scopre che la mamma legge il diario di nascosto. Decide allora di prendersi una rivincita e lasciarla a bocca aperta. Ma la sua idea geniale avrà conseguenze inimmaginabili.
Cos'è successo a Ruthy Ramirez? : romanzo / Claire Jiménez ; traduzione di Manuela Faimali
Bollati Boringhieri, 2025
Abstract: La vita delle donne Ramirez di Staten Island ruota attorno all'assenza. A tredici anni la figlia di mezzo, Ruthy, scompare una sera dopo l'allenamento di atletica, lasciando la famiglia ferita e in difficoltà. Gli anni trascorsi dalla scomparsa di Ruthy non sono stati facili per la famiglia Ramirez. Mentre la loro madre, Dolores, lotta ancora con la perdita, Jessica si destreggia tra la figlia piccola e il lavoro di OSS in ospedale, e Nina, dopo tre anni di college e una laurea in Biologia, è tornata a casa solo per accontentarsi di un lavoro come commessa presso un negozio di lingerie nel vicino centro commerciale. Una notte, dodici anni dopo la scomparsa, la sorella maggiore Jessica vede una donna sullo schermo televisivo in Catfight, un volgare reality show. Si precipita a chiamare la sorella minore Nina: i capelli di questa donna sono tinti di rosso e si fa chiamare Ruby, ma il neo sotto l'occhio sinistro è immediatamente riconoscibile. Potrebbe essere Ruthy, dopo tutto questo tempo? Jessica e Nina escogitano un piano per recarsi dove viene girato il reality, alla ricerca della sorella scomparsa.
Dalla Luna fino a te / Doreen Croni, Brian Cronin ; traduzione di Michela Cervini
Mondadori, 2025
Abstract: Piccolo Bradipo adora dormire con la sua mamma sulla cima di un albero, proprio davanti alla luna. Ma una notte, all'improvviso, ruzzola a terra! La mamma comincia subito la sua discesa per andare da lui, ma per un bradipo, si sa, è un lungo viaggio... Conoscendo il suo cucciolo, sa come rassicurarlo nell'attesa, e mostrerà a Piccolo Bradipo tutti i meravigliosi profumi, suoni e colori che lo circondano.
Rosarita / Anita Desai ; traduzione di Anna Nadotti
Einaudi, 2025
Abstract: Una studentessa indiana siede su una panchina del Jardín di San Miguel de Allende, in Messico, quando una sconosciuta le si avvicina con entusiasmo, certa di riconoscere in lei la figlia della sua vecchia amica Rosarita, la pittrice, incontrata lì tanti anni prima. C'è un errore, protesta la giovane, sua madre non si chiamava Rosarita, non è mai stata in Messico e non ha mai dipinto. La sconosciuta è forse un'imbrogliona? Per scoprirlo dovrà lanciarsi in un viaggio trasognato fra passato e presente, realtà e mistificazione, fin nel cuore dei segreti che possono separare, o unire, una madre e sua figlia. Bonita è una giovane studentessa di Delhi in viaggio in Messico per imparare lo spagnolo. Seduta su una panchina del Jardín di San Miguel de Allende, all'ombra della maestosa cattedrale, si gode l'estraneità di un luogo mai visitato. Non conosce nessuno li, e nessuno la conosce. Eppure un'anziana donna in abiti tradizionali, loquace ed eccentrica, l'avvicina con accalorata familiarità, affermando di rivedere in lei la figlia della sua cara amica, Rosarita, conosciuta proprio lì tanti anni prima, quando Rosarita era arrivata dall'India, come ora sua figlia, per seguire la sua vocazione di pittrice sotto la guida dei maestri locali. Bonita prova a dirle che si sbaglia: sua madre si chiamava Sarita, non Rosarita, non era mai stata in Messico e soprattutto non aveva mai dipinto in vita sua. Ma la Sconosciuta non intende ragioni e le sue melodrammatiche perorazioni aprono una breccia nelle certezze della giovane. Bonita è ora costretta a scandagliare i suoi ricordi famigliari in cerca di indizi: lo schizzo di una donna e di una bambina in un luogo non dissimile da San Miguel, scatoloni carichi di fogli poi andati perduti, una lunga assenza materna. E, benché ormai sospetti che la Sconosciuta non sia che un'Imbrogliona, accetta di lasciarsi trascinare in un viaggio dalle nuove traiettorie, attraverso la capitale e fin sulle coste del Pacifico, sulle tracce di quei maestri della pittura murale che avevano saputo ritrarre la violenza della Rivoluzione messicana proprio come i pittori indiani avevano fatto con gli orrori della Partizione. Storia e fantasia, realtà e mistificazione, memoria e invenzione, un viaggio spazio-temporale che a ogni tappa ridisegna i suoi riferimenti e le sue verità, giù giù fino al legame forse inconoscibile, ma certo immobile, di una madre con sua figlia
Ann d'Inghilterra / Julia Deck ; traduzione di Yasmina Melaouah
Adelphi, 2025
Abstract: Una limpida domenica di aprile, Julia trova la madre riversa a terra nel suo appartamento di Tolbiac: un’emorragia cerebrale l’ha inchiodata lì, sul pavimento, per ventotto ore. È l’istante che ha sempre temuto, al punto da desiderarlo tenacemente, e che ora incombe su di lei, incontrollabile. Audace, combattiva, presenza costante eppure elusiva, oggetto di un amore non meno intenso che distruttivo, Ann, la madre inglese, ovunque e per tutti straniera, grava sulla sua vita con il peso di un enigma che sollecita e ferisce. Così, mentre combatte per strapparla a mortiferi centri geriatrici e a un destino che agli occhi dei medici è segnato – una vita da vegetale –, Julia ne ripercorre l’avventurosa storia di transfuga di classe, dalla nascita in una piccola località a quattrocento chilometri da Londra, trasformata da un colosso della chimica in un gigantesco complesso industriale, alla brillante carriera scolastica, coronata dalla laurea in Letteratura francese, alla conquista di una nuova identità in Francia, alla loro lunga convivenza, all’indomita vecchiaia. Una storia che, scandita da romanzi, film e canzoni, attraversa l’Europa, la Nouvelle Vague, gli Swinging Sixties, la deliziosa volgarità degli anni Ottanta, il grigiore degli anni Novanta, e che si rivela via via una quête sulle origini, sul mistero delle relazioni familiari – e il tentativo di medicare una dolorosa lesione. Alternando intrepida l’accorato diario di una figlia che si ritrova d’improvviso fra le mani la vita della madre e il romanzo, brioso e incalzante, di una donna sempre in fuga, Julia Deck è riuscita a creare un perfetto congegno narrativo: e a dimostrare che «le categorie di reale e di finzione non sono così distinte. Ed è all’incrocio di queste linee direttrici che sta la verità»
Il club delle cattive figlie / Vanessa Monttford ; traduzione di Enrica Budetta
Feltrinelli, 2025
Abstract: Chi deve prendersi cura della propria madre come se fosse una figlia, chi lotta per sottrarsi a un controllo asfissiante, chi vive nell'ombra di una madre dominante. Sono "le cattive figlie”, o così si fanno chiamare perché convivono con un senso costante di inadeguatezza: ma è davvero possibile liberarsi da queste dinamiche soffocanti? E cosa cambia quando, invece di figlie, si è figli maschi? Mónica sognava di diventare detective, ma la vita l’ha portata ad addestrare cani poliziotto. Una professione che sembra un'ironia del destino, visto che sua madre Elisa ha sempre avuto il fiuto implacabile di un segugio quando si tratta di rintracciarla, senza lasciarle mai lo spazio per essere davvero indipendente. Ma Mónica non è la sola a confrontarsi con un legame materno opprimente. La sua amica Ruth è diventata psichiatra nel tentativo di comprendere le disfunzioni della propria famiglia, Suselen ha trovato rifugio a Londra per allontanarsi dal passato, e Gabriel ha cercato la libertà nell’aria come pilota. Le loro delicate vite vengono sconvolte quando, a Madrid, nell’appartamento di Elisa viene ritrovato il cadavere di un uomo: Orlando, il dog sitter della zona. Lei nega ogni coinvolgimento, eppure il suo nome, insieme a quelli di altre tre madri, appare nell’agenda della vittima. Cosa lega queste donne? Quali segreti nascondono? Con il romanzo “Il club delle cattive figlie”, Vanessa Montfort ci accompagna in un viaggio tra dipendenze emotive e dinamiche materne irrisolte, trasformando un’indagine familiare in un thriller psicologico avvincente
Il passo falso di Emma Picard / Mathieu Belezi ; traduzione di Maria Baiocchi
Feltrinelli, 2025
Abstract: È il 1868 e la Francia di Napoleone III fa fatica a popolare le vaste colonie del suo Impero. L’amministrazione centrale decide allora di rivolgersi ai ceti meno abbienti, ai contadini poveri che abbondano in ogni parte del paese. Allettati da offerte irrinunciabili, muovono alla volta delle aride terre africane. Tra loro, la giovane vedova Emma Picard. Una fattoria e venti ettari di terra in Algeria sono il trofeo in palio per poter sfuggire alla miseria e garantire un decente avvenire o la semplice sopravvivenza ai suoi quattro figli. Emma si lancia anima e corpo nell’impresa, con la passione, lo slancio e la determinazione di una giovane madre, prima di rendersi conto di essere stata ingannata da promesse illusorie, sogni irrealizzabili, vuote chimere. È lei stessa che racconta la sua tragica avventura attraverso un ammaliante, ipnotico monologo. Nel corso di una notte, per allontanare la morte, alternando caparbietà e speranza, racconta all’ultimo figlio sopravvissuto, Léon, la loro discesa agli inferi. Ripercorre tutto quello che hanno passato: il duro lavoro in una terra selvaggia, la fame, le siccità, le invasioni di cavallette, lo scoramento. Ma anche le gioie, le risate fragorose, l’amore infinito di una madre per i suoi figli, la lotta, l’ostinazione… fino all’inevitabile disfatta. Personaggio tragico e nobile, indimenticabile, Emma Picard compie eroicamente il suo destino sul suolo algerino che, per riprendere le parole di Mathieu Belezi, “non l’ha mai voluta e mai la vorrà”. In lei, come nelle grandi figure femminili della letteratura, affiora l’irriducibilità e la rassegnazione, la ribellione e l’arrendevolezza, tutta la grandezza e la miseria della condizione umana.
Non solo madri : riscoprire la donna oltre la maternità / Laura Pigozzi
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: Cosa resta di una donna quando la maternità occupa tutto lo spazio, intimo e sociale? Perché, oggi come ieri, la figura rassicurante della madre continua a essere preferita a quella, più complessa e scomoda, di una donna come soggetto desiderante? “Una madre non può essere tutto per una figlia o un figlio senza perdere molto di sé e senza togliere moltissimo a loro” scrive l’autrice. Eppure, oggi più che mai, le madri sono immerse in una narrazione idealizzante che le esalta proprio in quanto sacrificali. Ma una società che idolatra la madre e rimuove la donna ha un impatto penalizzante sulla realizzazione di tutte, tanto nel collettivo quanto nel privato, e ancora troppe donne che non hanno avuto figli si dicono fallite. “In ogni donna c’è un enigma, qualcosa di opaco anche a se stessa: un punto cieco in cui proviamo a entrare.” Attraverso casi clinici, riferimenti psicoanalitici, letterari e cinematografici, e la storia di figure esemplari come Maria Callas, Camille Claudel e Lou Andreas-Salomé, l’autrice riflette sulla complessità e le oscillazioni dell’essere donna per provare ad articolare la maternità in modo nuovo: una “maternità femminista”, che non annulli la femminilità ma la integri, un’esperienza trasformativa capace di arricchire la vita di una donna senza soffocarne la creatività e la passione. “La maternità non è alienazione se resta attraversata da un desiderio di donna. E allora una madre sa guardare i figli andare, perché lei stessa è ancora in viaggio.”